QC Canon e l'importanza del negozio "fisico"

Posted 4. agosto 2006 09.20 in Fotografia

Sono un po' deluso dall'andazzo che sta prendendo Canon con il controllo qualità dei suoi prodotti... Sono infatti rimasto "scottato" da un nuovo acquisto (l'obiettivo 10-22 ef-s) di un esemplare che era nettamente "fallace" (presentava un'eccessiva morbidezza sul lato sinistro, molto maggiore che non su quello destro).

La fortuna ha voluto che avessi fatto l'acquisto in un negozio di fiducia (Foto SD di Bolzano) e non su internet o all'estero come ho fatto per molti altri obiettivi in passato (acquisti fatti in quel modo non tanto per risparmiare ma per la nota sindrome "bambino viziato che vuole il giocattolo SUBITO e che se il negozio non ce l'ha disponibile me lo compro da un'altra parte...").

Il gentile proprietario Stefano infatti me l'ha subito sostituito con un altro esemplare nuovo senza farmi aspettare la sostituzione del mio originale che avrebbe comportato (sotto Ferragosto) tempi eterni e impossibilità di usarlo nelle vacanze. A lui la mia gratitudine...

Ecco quindi dove lo shop fisico vince su quello online: servizio, competenza, ma anche possibilità di fare 2 chiacchere... (e se lo dico io che gli shop virtuali li vendo...).

Riguardo a Canon invece che cominci a darsi una regolata: questo difetto sul 10-22 non sono l'unico ad averlo avuto (vedi forum Dpreview e FredMiranda) e sono già due i richiami ufficiali della casa per difetti conclamati e per fortuna ora risolti (i primi 24-105L e TUTTI i nuovi 70-300 IS). Non starà mica diventando come Sigma ??

Amazon USA

Posted 4. agosto 2006 08.57 in Informatica

Era un po' di tempo che non compravo libri da Amazon USA, vuoi perchè spesso li trovavo su .co.uk o su altri store (BOL, ecc.)

Visto però che avevo letto buone recensioni su un libro scritto da una persona che conosco (l'ex capellone Marco), che su Amazon.com veniva offerto con un buon sconto (il 37%), che il dollaro è sempre basso, che non avevo fretta, ecc. ecc. ho fatto l'acquisto scegliendo il tipo di spedizione più economico (comunque 9$ per un libro da 25$...).

Morale:
Ordine emesso il 9 giugno, libro arrivato in Italia il 6 luglio e trattenuto in dogana, che mi avvisa (PER LETTERA) intorno al 20, mi chiede un fax di conferma della partita iva e mi spedisce il libro che arriva sulla scrivania il 2 agosto !!  Quasi 2 mesi...

E come se non bastasse con 12 euro di tasse/dazi doganali (prima volta che mi succede con libri da amazon...)

Quindi 34$ + 12 € = 39 euro circa...

Su Amazon.co.uk avrei pagato 23 sterline tutto compreso che sono all'incirca 34 euro e in una settimana avrei avuto il libro...

Quando per voler risparmiare ci si fa del male...