Posted 31. agosto 2008 19.30 in Fotografia | Informatica
Oggi dovevo stampare fotografie in vari formati e visto che Photocity.it non ha ancora completamente risolto la questione del pagamento multiplo delle spese di spedizioni (ad oggi si possono accorpare certi formati ma non tutti), volevo dare un'occasione all'altro noto servizio di stampa online, DigitalPix.it.
Dopo aver cercato invano sul suo sito il listino prezzi per fare una comparazione, decido di scaricare il suo "leggerissimo" client (130 Mb !) perchè -mi dico- forse i prezzi li dà solo lì dentro... Illuso: appena lanciato compare un bel:

Provo allora a loggarmi ("forse i prezzi si vedono solo da loggati...") ma mi dà un user o password errati (strano perchè solitamente tengo le password ben aggiornate tramite Keepass, ma gli dò il beneficio d'inventario...)
Cerco la funzione "Password dimenticata" che mi ritorna:

Non mi dò per vinto, decido di creare un nuovo utente e mi becco un bel:

A questop punto scatta il VAFFA, e dico solo ai signori di DigitalPix che, il baco può capitare a tutti, il down momentaneo anche, ma se il tuo Business si basa sul mondo web/ip bisogna mettere in conto che farsi-tenersi clienti in questo modo è veramente dura...
Posted 24. agosto 2008 20.38 in Misc | Home Theater
Quando in maggio ho incassato la liquidazione dovuta al cambio di occupazione, ho subito pensato a come sputt spenderne una parte. :-) Visto che Canon non si decide a fare una nuova Full Frame, che la MTB ha pochi kilometri e non merita di essere cambiata, l'hobby che aveva bisogno di un rinnovamento era quello dell'home theater. Era ora di entrare nel magico mondo dell'Alta Definizione (HD) e ora che la guerra BluRay/HD-DVD è definitivamente conclusa a favore del primo, che Sky ha finalmente un decoder HD con funzioni di registratore (in HD su Hard Disk, due HD al prezzo di uno...), che la qualità dei "flat panel" è a ottimi livelli, non si poteva più tergiversare.
Alla fine il succo era: "cambio il televisore", cosa che anni fa si sarebbe risolta in pochi giorni. Nell'epoca di internet però la quantità di informazioni disponibili per compiere le scelte giuste è enorme, e questo non può che far piacere, ma è anche vero che leggere un sacco di pareri, di reviews, di forum o newsgroups, procastina un sacco i tempi di decisione e si ha sempre il timore di non fare il passo corretto. Non dico che si stava meglio quando si stava peggio ma certo oggi (almeno per me) non è più così facile come dieci anni fa quando si entrava in un negozio, si sperava che l'addetto di turno ne sapesse piú di te e non ti fregasse, e dopo qualche decina di minuti si usciva col pacco sotto il braccio.
Ci sono voluti quindi parecchi mesi di letture e rimuginamenti su alcune questioni:
- TV... meglio LCD o Plasma ? FullHD o HDready ? Quanti pollici ?
- L'amplificatore non serve piú solo per l'audio ma è un componente indispensabile anche per la catena video; come sceglierlo ?
- Il supporto del futuro sarà il Blue-Ray Disc (almeno sembra); quale lettore prendere ?
- Come si integra l'impianto Home Theater con la rete informatica esistente, visto che ormai molti contenuti (audio, foto, video) sono digitali e presenti sui pc o su storage esterni ?
- Varie ed eventuali... i cavi HDMI saranno 1.3 ? a cosa serve il supporto deep-colour ? Range RGB Full o Limited ? Super White e Blacker than Black ? l'ampli mi arriverà col firmware aggiornato ? chi deinterlaccia e upscala meglio ? :-)
Insomma c'è molto da studiare! Se ti interessa sapere come ho risolto puoi vedere qui le mie scelte e considerazioni...
Posted 11. agosto 2008 15.39 in Informatica
Già in passato TFS mi aveva dato parecchi guai; dopo l'esperienza di questi giorni in cui dovevo procedere con un'installazione in configurazione Dual Server (AT=Application Tier di TFS su una macchina e il DT=Data Tier - Sql Server - su un'altra) posso confermare che il setup "user friendly" non è il suo forte.
Il problema piú grosso sembrano essere i Reporting Services che di default lui vorrebbe mettere sull'AT; con questa configurazione io non sono riuscito a completare l'installazione e ho per forza dovuto tenere i Reporting Services sul DT, ovvero quelli che avevo già installato insieme a Sql Server e ad Analysis Services. La mia intenzione era anche quella di sfruttare un MOSS (Sharepoint) esistente, ma anche lì dopo criptici errori ho rinunciato e ho installato i WSS locali sull'AT.
Riassumendo, questi sono i passi che ho seguito per avere TFS e SQL separati.
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Il setup iniziale di TFS sull'AT si blocca quasi subito se non avete questi prerequisiti (ma perchè non ci pensa lui ??):
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Vi dico subito che questo non basta: quando infatti specificate il nome del Server che ospita SQL lui tenta di contattarlo, ma non ci riesce...(probabilmente perchè gli manca la parte di sql client ??); io ho risolto installando i Reporting Services (che poi non userò) ma che almeno installano la parte di connectivity che gli serve per dialogare con sql
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I servizi di Analisys Services io li avevo spenti (e in Manual) perchè sono installati ma al momento non li uso... il setup li vuole per forza accesi.
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A questo punto facendo ripartire il setup si installa .net framework 3.5 e WSS (se non si è così arditi da tentare la soluzione di usare un WSS o un MOSS remoto)... ma come dicevo verso la fine a me si impiantava con errori vari (29112, 29106 e altri) che analizzando i log erano tutti imputabili ai RS.
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La soluzione, come dicevo all'inizio, è quella di forzare l'uso dei Reporting Services remoti e questo si fa editando il file msiproperty.ini della directory AT (quindi dimenticatevi l'installazione da DVD e copiatevi il contenuto su disco) e cambiando queste righe (<nomeserver> nel mio caso coincideva con quello del Sql)
VSTF_RS_SERVER=<nomeserver>
VSTF_RS_REPORTS_URI=http://<nomeserver>/Reports
VSTF_RS_REPORTSERVER_URI=http://<nomeserver>/ReportServer
Fatto questo, ho visto la magica parola "install successfully" che ormai stavo disperando di vedere !!