Primary Key su piú campi in Sql Server CE

Posted 24. luglio 2009 09.51 in Informatica

Mi segno qui la sintassi perché me la dimentico sempre:

Se per creare una PK su un campo solo basta aggiungere lo statement sulla riga

CREATE TABLE TestResult
(
idTest uniqueidentifier not NULL PRIMARY KEY,
idAthlete UNIQUEIDENTIFIER,
TestDate DATETIME NOT NULL
)

per farlo su due o più colonne serve usare l'hint CONSTRAINT:

CREATE TABLE TestResultData
(
idTest uniqueidentifier not NULL,
RowNumber INT not NULL,
RowType nvarchar(10) not null,
FlightTime decimal(15, 3) null,
ContactTime decimal(15, 3) null,

CONSTRAINT TestResultData_PK PRIMARY KEY ( idTest, RowNumber )
)

Perché è meglio usare il Blocco Specchio

Posted 23. luglio 2009 08.48 in Fotografia

Nelle pose lunghe con la macchina sul treppiede sono solito usare la funzione di Mirror Lock up (alzamento dello specchio anticipato) per evitare vibrazioni e conseguente micromosso dovuto appunto al movimento dello specchio reflex. Molte volte mi sono chiesto se fosse solo una paranoia, guardando questo video in effetti sembra proprio di no !



Altri bellissimi video (fatti ovviamente con una camera ad alta velocità, una Phantom HD a 2000 fps) di otturatori e specchi di altre reflex Canon

Il Bokeh: confronto tra i miei obiettivi

Posted 19. luglio 2009 20.45 in Fotografia

L'altra settimana, facendo le foto per questo post, mi è venuto in mente che pur essendo conscio che alcune mie lenti hanno un bokeh migliore di altre, non le ho mai confrontate direttamente su uno stesso soggetto. Il mio dubbio era: a parità di diaframma e di focale la differenza è veramente abissale ?

Questa sera avendo un quarto d'ora di tempo libero mi sono messo a fare un confronto empirico (con nessuna pretesa scientifica... non sono ingegnere ma un babbeo che per sua fortuna ha molto tempo da perdere... Questo sito ad esempio ha un metodo per valutare il bokeh molto più rigido e sensato).

Innanzitutto non è detto che tutti sappiamo cosa sia il bokeh (di solito solo i malati di fotografite acuta come me): cito da wikipedia: "Bokeh (dal giapponese "Boke" ぼ け, "sfocatura") è un termine fotografico da qualche anno in voga che sta sostituendo la terminologia paritetica italiana "contributo dello sfuocato" o "resa dello sfuocato", si riferisce alla tecnica che fa un utilizzo creativo della capacità di un obiettivo di mettere bene a fuoco solo una limitata porzione dei piani di cui è composta l'immagine fotografica"

Per fare un esempio pratico, quando devo mostrare un foto che ha un "bel bokeh" di solito uso questa (uniforme, pastoso, lineare), questa (i cerchi di luce sulla sfondo sono belli rotondi) o questa (lo sfondo diventa quasi il soggetto principale della foto).

Ho quindi messo a confronto il 24-105L, il 100 f2,8 macro e il 70-200f4L tutti circa a 100 mm di focale (dico circa, perchè sul 70-200 devo aver inavvertitamente toccato la ghiera senza accorgermi ed ho scattato a 85, ma non penso che cambi molto).

24-105L @f4 100 macro @f4 70-200L @f4


La stessa cosa ho fatto con il 50mm f1,4 con il 17-40L f4 (a 40 mm) e nuovamente con il 24-105L questa volta alla focale di 50 mm.

24-105L @f4 50mm @f4 17-40L @f4

Ovviamente ho scattato per tutti alla minima apertura concessa dalle lenti meno "veloci" (quindi f4) e poi sono salito di uno stop fino a f16.

Per i due fissi che si potrebbero spingere anche oltre (f2,8 e addirittura f1,4) nell'ultima riga della fotogallery trovate esempi a TA (tutta apertura).

Clicca qui per vedere tuttte le prove.
(ogni riga, tranne l'ultima, contiene foto di una sola lente a diaframmi progressivamente chiusi)

I risultati non destano nessuna sorpresa: il 24-105 e il 17-40 sono buone lenti ma non eccezionali per quanto riguarda questo aspetto. Il 50mm pur avendo un diaframma a 8 lamelle (contro le 5 del suo fratellino f1,8 che costa un terzo) non offre grandissimi improvement e già a f4 tende ad avere un bokeh un po' duro. Ottimi invece il 100macro e il 70-200f4 che si rivelano le lenti migliori del mio parco, anche se quando si comincia a chiudere molto (da f8 in su) diventano anche loro "duri" (in inglese diremmo "harsh" che rende bene il concetto)

Però alla fine se confrontiamo (che era quello che mi interessava) il 24-105, il 100 e il 70-200 tutti a f4 e con circa lo stesso angolo di apertura le differenze ovviamente ci sono ma non cosí eclatanti. Credo che molto spesso mi sia trovato a criticare il tuttofare 24-105 perchè comunque la sua apertura massima non è enorme ed ho sempre in mente i pastosi bokeh del 100one (come affettuosamente lo chiamo) a f2,8 o f3,2 e soprattutto con soggetti ripresi da distanze diverse.

E' noto infatti che la profondità di campo (DOF, depth of field) è legata alla distanza dell'oggetto fotografato (e non dalla focale, come molti credono e come ben spiega questo articolo) e quello che fotografo con il 100 (molto da vicino) o con il 70-200 (molto da lontano) è diverso da quello che inquadro con gli altri due zoom.

In conclusione: non volevo convincermi che il bokeh dei due zoom corti fosse buono, ma talvolta una prova pratica oltre a quello che si legge su review e forum è sempre meglio farla.

Monopiede fai da te

Posted 11. luglio 2009 13.04 in Fotografia

Dato che questo inverno da vero pirla avevo perso una racchetta telescopica da trekking (minuto 1'26"), ho deciso di riutilizzare la sua compagna per adattarla a monopiede fotografico. Grazie all'aiuto di Alberto "Mec" (dove Mec sta per "Mago della MECcanica"), ho fatto mettere una vite da 3/8" sul manico in modo da poterci mettere sopra una testa a sfera (come la mia 484RC2), oppure direttamente la fotocamera tramite un adattatore 3/8" => 1/4".

Ho fatto alcune prove anche con la staffa porta flash e devo dire che, tranne una non perfetta linearità della base, il sistema si comporta bene e ha un costo di un ordine di grandezza inferiore ai vari Gitzo o Manfrotto (visto che tra racchetta e vite non avró speso piú di 10 euro).

 

Nokia E51 come modem usb/bluetooth con Vista e TIM

Posted 7. luglio 2009 21.48 in Informatica

Lascio qui alcune note per evitare che qualcuno perda una mezz'ora come è successo a me questa sera. Avere il cellulare da usare come modem sul notebook (con Vista) ogni tanto può essere utile se ci si trova fuori sede. I passi classici da fare sono:

  • Installare Nokia PC Suite che ci installa i driver modem e ci fa trovare due nuovi modem (Nokia E51 USB Modem (OTA) e Standard Modem over Bluetooth link (OTA) )
  • Crearsi la password/account sul portale www.tim.it (solitamente un numero da 8 cifre)
  • Creare una connessione dialup da Network and Sharing Center scegliendo come modem quello USB o quello Bluetooth
  • Provare a connettersi usando:
    • Username: il vostro numero di telefono senza spazi e senza +39 (es. 3351234567)
    • Password: quella che avete creato (numero da 8 cifre)
    • Numero da chiamare: *99#

A questo punto potrebbe già funzionare; a me inizialmente dava un errore:  error 734: the PPP link control protocol was terminated

Per risolvere questo assicurarsi che nelle proprietà della Dialup connection, nel tab Security sia selezionata la voce "Allow unsecured password"

Anche così però Vista mi continuava a dire che non riusciva a connettersi (con una Diagnosi molto utile: "I don't know why..." )

Il workaround questa volta è di andare in Control Panel, Phone and Modem Options, scegliere il modem desiderato (es. il cable usb) e premere Proprierties; scegliere il bottone in basso Change Settings (confermare se avete UAC... non avete UAC ?! siete dei pazzi !!), andare su Advanced e -finalmente- inserire questa stringa:

AT+CGDCONT=1,"ip","ibox.tim.it"

Rifate la stessa operazione per l'altro modem (es. il bluetooth) e finalmente potrete navigare col vostro cellulare Nokia (occhio ai costi !!!)