Ma pensa per te !

Posted 28. novembre 2009 18.36 in Informatica

Pochi minuti fa mi arriva questa mail da un forum, di cui non cito il nome, per evitargli una bruttissima figura.
Il succo è questo: sei stato attaccato esclusivamente per colpa tua (perché non applichi le patch e gli hotfix), il disservizio è solo tuo, e giri la patata dicendo A ME di tenere aggiornato il browser (!!) e di installare un antivirus e antispyware ?? Certa gente ha proprio la faccia tosta (o non sa la differenza tra client e server)…

Caro iscritti, in questi giorni nostro malgrado abbiamo subito un massiccio attacco da una rete di PC dislocati in Cina che sfruttafano una falla del nostro server e in particolare di APACHE relativa all'istruzione DECOCE64, con questa falla le pagine in maniera random venivano reindirizzate altrove e in particolare su siti malevoli che invitavano all'installazione di presunti antivirus e/o ad acquistare software pirata.

Abbiamo quindi provveduto a inibire ogni tipologia di accesso dagli IP incriminati e abbiamo effettuato un aggiornamento di APACHE, il problema è stato quindi definitivamente risolto. Ci scusiamo per i disagi arrecati anche se non abbiamo alcuna responsabilità in merito.

Invitiamo tutti cmq a tenere sempre aggiornata l'ultima versione del proprio browser di navigazione e di avere sempre un antivirus attivo ed aggiornato sul sistema, inoltre vi invito a scaricare e installare spyboy (Spybot NdR.. neanche copiare il nome sono in grado) search and destroy al seguente link:

http://www.safer-networking.org/it/index.html

installatelo, immunizzate il sistema, fate la scansione e correggete le falle di sicurezza riscontrate.

NB: le parti in rosso sono state colorate da me

Managing WPF…speriamo sia un buon inizio

Posted 21. novembre 2009 12.13 in Informatica

L’inizio di cui parlo nel titolo è duplice: per me che devo iniziare un progetto software basato su questa affascinante tecnologia e per Managed Designs che ha debuttato con questa edizione del corso in quel di Treviglio (BG) negli scorsi giorni.

L’amico (e fratello nerazzurro) Andrea mi ha infatti, con mio enorme piacere, incluso nella 15ina di partecipanti tester a questa première dove per due intensi giorni abbiamo mangiato “pane e WPF”. I docenti erano due “guru” che già conoscevo virtualmente, dato che già seguivo i loro blog: Corrado Cavalli e Mauro Servientisi sono dimostrati oltre che superskillati e preparati ad ogni nostra domanda (ma questo era quasi scontato) anche due simpaticissime e gentilissime persone con le quali chiacchierare amabilmente anche di argomenti extra-dev (con Corrado abbiamo in comune la passione della MTB, anche se lui in salita è molto più forte di me!!).

La sede del corso, come detto, è stato una cittadina del Bergamasco (patria di Mauro) che tutti abbiamo eletto come sede perfetta per un evento o un corso; niente code per arrivarci, hotel e ristoranti con prezzi modici, zona pedonale molto estesa e quindi tranquilla da girare, parcheggi a poche centinaia di metri dalla sede del corso (sito in una Banca), sala convegni spaziosa, con un buon sistema audio video (forse solo il proiettore da tarare un pelo meglio). Sono anni che auspico che questi eventi vengano organizzati FUORI Milano, bastano 50/70 km (in direzione Bergamo/Brescia o anche a sud Piacenza/Cremona) e tutti –tranne i milanesi ovvio- ne gioverebbero.

Il programma ha trattato gli argomenti classici di un corso base/medio iniziando dai fundamentals (perchè wpf, lo Xaml, i tools da usare), soffermandosi su qualche internals molto interessante per capire certe sintassi (es. perché una Dependency Property si deve scrivere in quel modo) per poi illustrare tutto quanto serve a scrivere un’applicazione con questa tecnologia (resources, styles, templates, databinding, ecc.).

Non poteva mancare ovviamente un cenno a Silverlight, che nello stesso giorno dall’altra parte dell’oceano (alla PDC di Los Angeles) veniva annunciato in versione 4 da Scott Guthrie (Corrado è stato bravissimo a non violare nessun NDA attendendo le 18 per mostrarcelo anche a noi in contemporanea !).

L’ultima ora di corso è stata (per me e per le mie scarse conoscenze della materia) la più dura, quando Mauro ci ha mostrato come veramente dovrebbe essere impostata un’applicazione reale corposa (il classico gestionale insomma) sfruttando il pattern Model View ViewModel (MVVM): insomma come se alla fine di un giro da 2000 mt di dislivello ti trovassi una rampa al 18% con fondo a scarsa aderenza Smile

Scherzi a parte, esperienza totalmente positiva e della quale non posso far altro che ringraziare per l’occasione fornita.

Dizionario italiano per Live Writer e controindicazioni

Posted 19. novembre 2009 12.51 in Informatica

Da qualche tempo uso Live Writer per aggiornare il mio blog (comodissimo, soprattutto quando devi incollare un’immagine) e avendo –OVVIAMENTE- installato la versione inglese mi mancava il dizionario italiano per il controllo ortografico.

L’unico modo per aggiungere il dizionario è quello di installare la versione italiana e FORTUNATAMENTE si può continuare ad usare il programma con la UI in inglese lanciandolo con lo switch /culture:en-us (in pratica modificando il target dello shortcut in:
"C:\Program Files\Windows Live\Writer\WindowsLiveWriter.exe" /culture:en-us )

Tutto bene quindi ?? NO! perché per reinstallare Live Writer bisogna per forza passare dall’install della suite Live che nel mio caso comprendeva anche Live Messenger. E purtroppo in questo caso il trucco della culture non funziona e mi ritrovo quindi con messenger italiano…

Potrei rischiare la reinstallazione in inglese, ma sono quasi sicuro che il dizionario italiano, svamperebbe :-(

I Maître chocolatier non spediscono nel quarto mondo

Posted 18. novembre 2009 23.03 in Misc

E’ fatto noto e risaputo, che molti venditori ebay si rifiutano di spedire in Italia, in quanto consci del livello pietoso raggiunto dalle nostre Poste, Corrieri e Dogane, sia a causa dei tempi biblici di consegna, che per la disonestà di qualche singolo operatore che arreca un danno enorme a tutto il Paese.

La riprova la ho avuta oggi, quando volendo omaggiare una persona (notoriamente golosa) di un prodotto della Lindt sono andato sul loro sito di e-commerce e arrivato alla fase conclusiva di checkout ho avuto questa bella sorpresa: l’Italia, unica con altri 4 paesi al mondo (Brasile, Kuwait, Nepal e Somalia) è nella blacklist delle nazioni e questo a causa di “Delivery Delays caused by the Italian distribution center” (da notare che in Kuwait non si spedisce per problemi doganali, non per lentezza!)

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Il bello è che guardando la lista nei paesi dove invece la merce viene spedita troviamo posti come Fiji, Uzbekistan, Isole Marshall (non so neppure dove stanno!), Papua Nuova Guinea, ecc… Tutti posti dove probabilmente la cioccolata arriva prima di sciogliersi :-)

Insomma in Svizzera ritengono (probabilmente a ragione) che un pacco abbia più chance di arrivare prima a Tonga che non a 150 km dalla loro sede ! CHE VERGOGNA !!! 

 

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October in Appiano: il mio primo video con una Reflex DSLR

Posted 1. novembre 2009 20.00 in Fotografia

A distanza di quasi un anno dall’acquisto della mia Canon 5D Mark II, la prima reflex capace di produrre video in FullHD (oggi lo fanno anche le compattine da 200 euro), ho deciso di testare seriamente questa possibilità, approfittando del periodo autunnale con i suoi fantastici colori (Tip: venite in Alto Adige in questo periodo: è spettacolare !)

Ieri mattina sono dunque partito armato di treppiedi e di vari obiettivi e ho cominciato a “girare”, ma ben presto mi sono reso conto che il video è completamente diverso dalla fotografia e se non hai già in testa una storia o perlomeno un'idea di cosa vuoi raccontare (non dico uno storyboard completo) sono cavoli amari. Alla fine della mattina (tra l’altro con il cielo che si era velato) avevo portato a casa delle sequenze che erano più che altro “foto lunghe 5 secondi” (fortuna che c'era un po' di vento a muovere le foglie). Essere un discreto fotografo quindi non ti fa di automaticamente un bravo videomaker...prenderne nota !

Arrivato a casa iniziava l’altro arduo compito: montare il video sapendo già che il mio povero notebook (comunque un dual core a 2,5ghz) avrebbe ansimato  come un ciclista sullo Stelvio. I file prodotti infatti oltre a essere ovviamente fullHD (1920x1080) e con un altissimo bitrate (quasi 40 mbit/s) sono codificati in H.264 con un codec Quicktime (.mov) ed è noto che QT sotto Windows non si fregia di essere il programma più performante (10 a 1 che Apple lo ha scritto male apposta!!).
L’unico modo per riuscire a lavorarci sopra con un software di editing (nel mio caso Premiere Pro) era di usare il trucco dei “proxy”, ovvero con un workflow in cui si creano delle versioni ridotte delle clips (io ho ridotto tutto a 640x360 @5 mbits), si usano quei file per fare il montaggio sopra la musica e poi una volta finito tutto, si sostituiscono i file ridotti con quelli originali prima di fare l’export finale. Anche così comunque per montare 2’30” di movie ho penato non poco, sperimentando diversi blocchi del software di Adobe e sicuramente non avendo la stessa scioltezza che avevo ai tempi del MiniDV o anche del HDV. Se avrò tempo e voglia mi piacerebbe provare altri software come Edius o Pinnacle Studio 14, ma la soluzione finale (usata dal 99% dei professionisti che usano la 5DII) sarebbe quella di un bel iMac (magari il nuovo da 27”) con Final Cut Pro come sw di editing.

Ultimo step l’esportazione e il “deployment”: Youtube HD sarebbe la destinazione migliore in quanto consente (unico che conosco) l’embedding su altri siti in formato HD, ma avendo usato una musica commerciale so già che mi verrebbe reso “muto” in pochi giorni. Vimeo con un account free non permette embedding HD ed inoltre  re-encoda tutto a 25 fps mentre essendo l’orginale a 30fps si notano un sacco di scatti sui panning. Facebook al momento mi sembra la scelta migliore anche se non so come si comporta con i contenuti commerciali e neppure lui embedda in HD. Il mio  sito non ha un server di streaming e quindi un file da 110 Mb anche se bufferizzato verrebbe giù lento (per gli smanettoni: ho encondato in H.264 a 1280x720, VBR 2 pass, 6 Mbits (max 10), audio AAC 192 kbps). Alla fine il video esportato a 1920x1080 a 32 mbits (standard Blu-Ray) e visto dalla PS3 sul mio Kuro è quello che ti dà più soddisfazione.
Dopo questa esperienza comunque amo ancora di piú la fotografia Smile

Qui sotto trovate la versione non HD ridotta, consiglio però la visione direttamente su Vimeo (usando Full Screen e not-resize per vederlo a 1280 nativo) o su Facebook.