Canon 5DII video Picture Styles

Posted 15. dicembre 2012 20.10 in Fotografia

I Picture Styles nelle reflex Canon sono una serie di impostazioni che è possibile applicare sia alle foto JPG che ai video. Ho specificato JPG in quanto scattando in RAW (come chiunque abbia investito un po’ di soldi in una reflex dovrebbe fare, altrimenti bastava la compattina o lo smartphone) non hanno nessun senso; in post-produzione infatti si può scegliere/cambiare quello che più aggrada o rivoltare l’immagine come un calzino.

Purtroppo per i video il discorso è diverso e la mia macchina non consente di girare in “raw” ma solo con un codec H.264 (il jpg del video, per intendersi) dove molti settings sono applicati “in diretta” dentro la macchina. Ecco che allora l’impostazione con la quale si gira è importante, perché poi in post-produzione andare a recuperare “errori” come ombre troppo scure o alte luci bruciate diventa molto piú difficile se non impossibile.

Senza dilungarsi e entrare in dettagli (esistono centinaia di post molto più esaustivi di questo) il consiglio che si dà è quello di girare con un profilo neutrale e “flat” che consente molte più operazioni di ritocco che non quelli predefiniti.

pic_styleVincent Laforet (e molti altri) consiglia di crearsi un Picture Style User Defined basato sul Neutral e poi azzerando Sharpness (per evitare il moire) e Contrast e lasciando la Saturation a –2  e il Color Tone a 0 (quindi 0, –4, –2, 0).

Io uso una variante (che chiamo Dr.House perché è quella che è stata usata per girare alcuni episodi) che ha la sharpness a 3 per evitare di andarla a mettere poi sempre in PP (3,-4,-2,0).

I Picture Style non sono solo una serie di settaggi di quei 4 parametri ma è possibile crearsi un vero e proprio stile tramite il Picture Style Editor scaricabile gratuitamente da qui. Così come esistono file di picture style speciali per la fotografia (ritratti, autunno, ecc.) sono stati creati alcuni esplicitamente per il video.

Uno dei più famosi è il CineStyle della Technicolor che è il più flat possibile (anche questo 0, –4, –2, 0 ma con i livelli molto piatti per permettere ampie possibilità di recupero in PP).

Se invece volete dare alle vostre riprese un effetto “pellicola cinematografica” allora questo picture style “Cinema” di Cineplus è quello che fa per voi.

Sul fronte dei setting predefiniti il Neutral ha anch’esso la sharpness a zero, ma contrasti e saturazione più alti (0,0,0,0); analogo è il Faithful (0,0,0,0) che però ha una leggera dominante rossa che non mi convince. Lo Standard (che è il default e che molti purtroppo usano per questo motivo) è invece troppo saturo e contrastato (3,0,0,0) e se avete delle zone in ombra “crushed” sarà durissimo recuperarle.

La settimana dopo aver girato nella mia cucina un video sulla preparazione dei biscotti, ho fatto alcune riprese variando Picture Style per capire se avrei potuto migliorare qualcosa; noterete che le ombre del mouse e dello sfondo con i picture styles predefiniti (soprattutto lo Standard ma anche il neutral classico) tendono a essere troppo chiusi. I due neutral tweeked (Laforet e Dr.House) sono invece già usabili così come sono (a meno di non essere Walter che satura anche una foto b/n Smile ) e comunque non servono grandi conoscenze di color grading o color correction per arrivare a un risultato accettabile. Il Cinestyle invece è per gente skillata che vuole tirare fuori il top da ogni clip e non si accontenta della fast color correction ma usa strumenti molto piú sofisticati. In fondo alla clip ho provato partendo dal cinestyle flat a dare un aspetto più gradevole ed in effetti si arriva facilmente a buoni risultati preservando particolari che i ps standard clippano.

KISS: Keep it simple, stupid…

Posted 7. novembre 2010 15.15 in Fotografia

In uno dei suoi recenti post, il noto fotografo Vincent Laforet ha provocatoriamente chiesto ai suoi lettori di indovinare la tecnica con la quale è stato girato il video sottostante.

Ne sono scaturite un sacco di ipotesi astruse e complicate: da improbabili funivie (almeno spero che per “gondola” quello intendessero o pensano che a Venezia le vere gondole volino ?), palloni aerostatici, elicotteri radiocontrollati, accessori costosissimi per la stabilizzazione, obiettivi tilt-shift e molto altro…

E invece… una cosa super-semplice: dalla propria cabina di una nava da crociera (probabilmente di lusso in quanto a un piano molto alto) che solcava il canale della Giudecca, l’autore ha tenuto la camera appoggiata alla ringhiera CON LE MANI (altro che Red Rock Rig) e ha girato per tutta la durata del tragitto. In post produzione si è limitato ad accelerare di 3 volte la velocitá della clip (ecco spiegato “l’effetto toy” dei vaporetti), ma non ha operato nessun’altra operazione di stabilizzazione.

Certe volte quindi le cose più semplici producono i risultati migliori.

(per i geek: Canon 5D II, 16-35 f2,8L  @35mm)

Nuovo firmware 2.0.3 per Canon 5D Mark II

Posted 2. marzo 2010 08.48 in Fotografia

Ormai lo sapranno anche i sassi, ma il 16 marzo esce il tanto atteso e discusso firmware che consentirà di avere oltre agli esistenti 30p (ovvero i 29.97 del NTSC) il formato “cinematografico” 24p (23.976 per l’esattezza) e quello PAL 25p (sia a 1920x1080 che in bassa risoluzione 640x480).

Niente 60p a 720 (come sulla 7D) invece, cosa che sarebbe stata molto comoda per gli slow motion.

Altre novità: un istogramma in tempo reale (utile), possibilità di usare oltre P e M anche Tv a Av (finalmente !!) e sul fronte dell’audio settaggio manuale del volume di registrazione oltre all’aumentata frequenza di campionamento da 44.1KHz a 48KHz.

Scaricabile tra due settimane da qui.

Convertire file Quicktime MOV per la PS3

Posted 17. gennaio 2010 21.11 in Fotografia | Informatica

Spesso, per morire di invidia, mi capita di downloadare dal web (ad esempio da questo nuovo sito) esempi di video fatti con la mia reflex (Canon 5DII) o con la sorellina 7D.

Visto che per apprezzarli al meglio, è preferibile guardarli su uno schermo grande e ben tarato invece che sul pc, me li gusto volentieri sul mio Kuro riprodotti dalla PS3. Il problema è che molto spesso i files sono in formato Quicktime .MOV (che poi è il formato nativo con cui esce il raw footage), formato che la PS3 non digerisce.

Il metodo più semplice e veloce che ho trovato è quello di convertirli in MP4 (sempre con codec H.264) tramite Quicktime Pro.

Caricato il file in Quicktime Player, si lancia File, Export… e si sceglie MPEG-4 come formato, avendo cura nelle opzioni di lasciare INVARIATO (Pass-through) il formato video e quello audio: in questo modo non avverranno operazioni di re-encoding, la qualità  rimarrà la stessa e in meno di un minuto avrete il vostro file .mp4 pronto per la ps3

image image

(solo il Signore sa perché queste maschere mi vengono in italiano, mentre i menu di Quicktime sono in inglese…)

E’ vero Quicktime Pro è a pagamento, ma 30 Euro (ma perché gli americani lo pagano 29,99 $ ?!!) sono bene spesi visto che lo si usa anche per i Timelapse, ovvero quei video fatti da N fotografie scattate in sequenza (qui un mio test; qui invece The King of Timelapse…).

Una volta che si hanno i jpeg numerati consecutivamente in una cartella infatti, basta aprire il primo con il comando File, Open Image Sequence, indicando il frame-rate desiderato e poi salvare il filmato risultante sempre in mp4.

October in Appiano: il mio primo video con una Reflex DSLR

Posted 1. novembre 2009 20.00 in Fotografia

A distanza di quasi un anno dall’acquisto della mia Canon 5D Mark II, la prima reflex capace di produrre video in FullHD (oggi lo fanno anche le compattine da 200 euro), ho deciso di testare seriamente questa possibilità, approfittando del periodo autunnale con i suoi fantastici colori (Tip: venite in Alto Adige in questo periodo: è spettacolare !)

Ieri mattina sono dunque partito armato di treppiedi e di vari obiettivi e ho cominciato a “girare”, ma ben presto mi sono reso conto che il video è completamente diverso dalla fotografia e se non hai già in testa una storia o perlomeno un'idea di cosa vuoi raccontare (non dico uno storyboard completo) sono cavoli amari. Alla fine della mattina (tra l’altro con il cielo che si era velato) avevo portato a casa delle sequenze che erano più che altro “foto lunghe 5 secondi” (fortuna che c'era un po' di vento a muovere le foglie). Essere un discreto fotografo quindi non ti fa di automaticamente un bravo videomaker...prenderne nota !

Arrivato a casa iniziava l’altro arduo compito: montare il video sapendo già che il mio povero notebook (comunque un dual core a 2,5ghz) avrebbe ansimato  come un ciclista sullo Stelvio. I file prodotti infatti oltre a essere ovviamente fullHD (1920x1080) e con un altissimo bitrate (quasi 40 mbit/s) sono codificati in H.264 con un codec Quicktime (.mov) ed è noto che QT sotto Windows non si fregia di essere il programma più performante (10 a 1 che Apple lo ha scritto male apposta!!).
L’unico modo per riuscire a lavorarci sopra con un software di editing (nel mio caso Premiere Pro) era di usare il trucco dei “proxy”, ovvero con un workflow in cui si creano delle versioni ridotte delle clips (io ho ridotto tutto a 640x360 @5 mbits), si usano quei file per fare il montaggio sopra la musica e poi una volta finito tutto, si sostituiscono i file ridotti con quelli originali prima di fare l’export finale. Anche così comunque per montare 2’30” di movie ho penato non poco, sperimentando diversi blocchi del software di Adobe e sicuramente non avendo la stessa scioltezza che avevo ai tempi del MiniDV o anche del HDV. Se avrò tempo e voglia mi piacerebbe provare altri software come Edius o Pinnacle Studio 14, ma la soluzione finale (usata dal 99% dei professionisti che usano la 5DII) sarebbe quella di un bel iMac (magari il nuovo da 27”) con Final Cut Pro come sw di editing.

Ultimo step l’esportazione e il “deployment”: Youtube HD sarebbe la destinazione migliore in quanto consente (unico che conosco) l’embedding su altri siti in formato HD, ma avendo usato una musica commerciale so già che mi verrebbe reso “muto” in pochi giorni. Vimeo con un account free non permette embedding HD ed inoltre  re-encoda tutto a 25 fps mentre essendo l’orginale a 30fps si notano un sacco di scatti sui panning. Facebook al momento mi sembra la scelta migliore anche se non so come si comporta con i contenuti commerciali e neppure lui embedda in HD. Il mio  sito non ha un server di streaming e quindi un file da 110 Mb anche se bufferizzato verrebbe giù lento (per gli smanettoni: ho encondato in H.264 a 1280x720, VBR 2 pass, 6 Mbits (max 10), audio AAC 192 kbps). Alla fine il video esportato a 1920x1080 a 32 mbits (standard Blu-Ray) e visto dalla PS3 sul mio Kuro è quello che ti dà più soddisfazione.
Dopo questa esperienza comunque amo ancora di piú la fotografia Smile

Qui sotto trovate la versione non HD ridotta, consiglio però la visione direttamente su Vimeo (usando Full Screen e not-resize per vederlo a 1280 nativo) o su Facebook.

Notte delle cantine: buon vino e High ISO test

Posted 14. giugno 2009 18.09 in Fotografia

Ieri sera si è tenuta la Notte delle Cantine 2009, evento organizzato dall'Associazione Südtiroler Weinstrasse/Strada del Vino che ha visto 31 cantine della zona tra Terlano e Salorno tenere le porte aperte per una visita e una degustazione dei loro prodotti.

Con il cugino Giampaolo e amorevolmente seguiti dalle rispettive consorti (che hanno salvato i nostri punti patente) abbiamo fatto tappa a Termeno (cantine Hofstätter e Elena Walch), Caldaro (Erste & Neue con la sua bellissima cantina Puntay), Colterenzio/Cornaiano (Cantine Produttori Colterenzio) e ovviamente San Michele/Appiano (Cantina San Michele) a pochi passi da casa mia.

Per quanto riguarda l'aspetto enologico nulla di nuovo...mi sono concentrato sui bianchi (che prediligo rispetto ai rossi) cercando di mettere a frutto ciò che ho appreso ad un recente corso/seminario sui Gewürztraminer. I bianchi altoatesini sono sempre più rinomati e apprezzati anche all'estero e la strada seguita dai produttori in questi ultimi lustri (produzione di bassa quantità e alta qualità) sta dando i suoi frutti. Le visite alle cantine stile "porte aperte" sono state molto interessanti anche se nessuna mostrava le linee di produzione e imbottigliamento ma solo le cantine di stoccaggio nelle barrique o nei silos d'acciaio.

Le degustazioni si dividevano in chi faceva pagare un forfait (la cosa migliore), chi proponeva assaggi (solitamente a 1 euro l'uno, anche questa un'ottima formula) e chi bicchieri interi (da 2 a 3,5 euro). L'unica pecca secondo me era la mancanza assoluta di grissini o altro genere commestibile da abbinare agli assaggi: avrei preferito spendere qualche cosa in più ma avere a disposizione appunto uno spuntino e magari anche dell'acqua con cui sciacquare il palato.

L'evento è stato poi anche l'occasione per testare a fondo le capacità della mia Canon 5DII di lavorare ad alti ISO e di capire come si comportava in condizioni critiche. Ho scelto di escludere sia l'uso del flash, che anche del treppiedi, quindi il test field era di lavorare in condizioni spesso di quasi buio con tempi abbastanza rapidi da escludere mossi (ho sempre scattato a mano libera) e diaframmi ahimè non apertissimi (sul 24-105 e 17-40 il minimo è f4, mentre col 50 fisso ho potuto scendere molto di più fino a f1,4).

Diciamolo subito: miracoli non ne ho visti. Molti scatti sono a 3200 ISO e di rumore ce n'è ancora a pacchi. C'è da dire che io scatto esclusivamente in RAW e che sviluppo in Lightroom 2.3, condizione che non è tra le migliori nel campo del Noise Reduction (NR). Usando infatti DPP di Canon o altri plug-in commerciali come Noise Ninja, Neatimage, Dfine o Noiseware (qui un bel confronto con incluso ACR) si otterrebbero risultati sicuramente migliori.

Ma visto che non è mia intenzione modificare il mio workflow, penso che la prossima volta che mi capiterà di scattare in condizioni simili, applicherò un banale trucco: scattare in RAW+JPEG ! Il Jpeg prodotto dalla macchina infatti ha molto meno rumore del RAW con il quale tra l'altro (non molti lo sanno) NON viene applicata la Custom Function II High Iso Speed Noise Reduction qualunque sia la sua impostazione (Standard, Bassa, Alta).

Nonostante ciò non è che possa dirmi completamente deluso dai risultati. Con le vecchie analogiche non oso neppure pensare cosa sarebbe venuto fuori, idem con le mie vecchie 300D e 30D dove già a 400 ISO il rumore era maggiore. Mi fa solo incazzare Canon per il fatto che se invece di inutili 21 megapixel ne avessero tenuti 12 o al massimo 15 chissà che migliorìe si sarebbero viste...

Il punto finale comunque è che le foto le ho portate a casa, mi sono divertito e avendo la possibilità di scattare ho avuto meno tempo per bere, e il mio fegato ringrazia :-)

E luce sia... finalmente Full Frame

Posted 19. dicembre 2008 08.25 in Fotografia

Ieri per portarsi avanti con il lavoro (visto l'aumento di popolazione mondiale) Gesù Bambino è passato da me in anticipo e mi ha portato in dono "la luce": quella che si vede guardando dentro il mirino di un reflex Full Frame 24x36mm !

Una delle poche 5D Mark II arrivate nei negozi italiani è finita dall'amico Stefano di Foto SD di Bolzano che come promesso mi ha tenuto in cima alla lunga lista di prenotazioni; un ringraziamento anche per non aver approfittato del virus che coglie noi "early adopter" viziati che spenderemmo qualsiasi cifra per avere il giocattolo nuovo subito (probabilmente tra qualche mese su internet si troverà a qualcosa di meno, ma come dicevo qui molte volte il negozio fisico ha ancora i suoi vantaggi).

Ieri sera i primi scatti in casa e le prime riprese video (come infatti ormai anche i sassi sanno la 5D II fa i anche "i filmini" in Full HD): ovviamente assolutamente troppo presto per dare un giudizio, ma il dettaglio che viene fuori da una 21 Mpx è veramente impressionante (così come la pesantezza dei files... su una scheda da 8 Gb mi ci stanno circa lo stesso numero di raw che ci stavano su una da 2 Gb della mia vecchia 30D). Stasera prime prove ad alti ISO al Mercatino (se vengono mosse vuol dire che ho esagerato con il Vin Brulè).

PS Se a qualcuno serve qualcosa...

Ripensandoci, i video della 5D MarkII...

Posted 28. settembre 2008 18.17 in Fotografia

Nel precedente post sottointedevo che una reflex dovesse fare quello per cui è nata (le foto) e non avventurarsi nel mondo del video. Dopo aver visto questo primo sample chiamato Reverie (oltrettutto riscalato di 4 volte e non quindi l'originale FullHD) mi devo ricredere. Va bene che il corredo di ottiche usate è impressionante, e che come si vede dal Behind the Scene, c'è dietro una pre e post produzione professionale, ma il risultato è sicuramente di effetto. 

Svelata la Canon 5D Mark II, ma non è evoluzione

Posted 18. settembre 2008 20.00 in Fotografia

Finalmente dopo una lunga attesa (la 5d è sul mercato ormai da 3 anni) e dopo gli ultimi 10 giorni di suspence nei quali dei teaser sibillini annunciavano una "destinated evolution", ieri sono stati svelati tutti i segreti riguardo la nuova Full Frame prosumer di Canon: 5D MarkII il suo nome che già fa intendere che non si tratta proprio di una rivoluzione rispetto al modello precedente (altrimenti l'avrebbero chiamata 7D o 3D come si ipotizzava).

Pur essendo sicuro che sarà certamente il mio prossimo corpo (il passaggio dall'APS-C al FF per una serie di motivi lo sento obbligato), sono anch'io, come molti frequentatori di newsgroup e forum, parzialmente "deluso" e cercherò di spiegarne i motivi.

Intanto la lunga attesa ed il fatto che i concorrenti (Nikon e Sony) hanno oggi anche loro a listino Full Frame di rilievo, aveva fatto pensare che Canon avesse aspettato così tanto perchè aveva un prodotto nettamente superiore, oppure con caratteristiche assolutamente nuove e rivoluzionarie, mentre invece la sola grossa novità riguarda la possibilità di girare video in risoluzione Full HD (1920x1080) ma limitati a 12 minuti (e alla capienza della Compact Flash ovviamente).

Cosa abbiamo quindi ? Una reflex che fa i video e che tramite il Live View consente di inquadrare prima dello scatto dal display LCD: in pratica una compattona !! Mi sembra di assistere ad un "imbastardimento" del settore come è avvenuto nella telefonia, dove si vuole fare fare di tutto ad un solo apparecchio, mentre la mia idea è quella che... "ad ognuno il suo compito" (ipod per la musica, cellulare per telefonare, tomtom per navigare, e quindi videocamera per le riprese e macchina fotografica per le foto !)

Certo non mi farà schifo fare qualche ripresa con qualche obiettivo Serie L di cui dispongo ed avere quindi una DOF (profondità di campo) e un bokeh degni di questo nome, cose che le lenti delle videocamere consumer non hanno di sicuro, ma saranno filmatini one-shot e non di sicuro le ore di girato da montarsi ed editarsi con cura...

Dopo aver letto la prima impressione di dpreview.com, posso inoltre affermare che NON sono di sicuro di mio gradimento:

  • i 21 Megapixel: troppi !! ok, possono essere utili per croppare qualche dettaglio se non si dispone di tele spinti, ma avere a che fare con raw da una ventina di megabytes significa nuove compact flash, nuovi harddisk da viaggio, storage casalinghi capienti, attese più lunghe in fase di "sviluppo" (raw->jpg con DPP o altri sw). Inoltre più megapixel si mettono sulla stessa superficie di sensore (la vecchia 5D ne aveva 12) più possibilità ci sono che il rumore aumenti... e visto che ho appena stampato dei 50x70 dalla mia 8 Mpx e sono perfetti, non vedo al momento la necessità di pompare così tanto il sensore (ormai si è superata la densità della pellicola 35mm e ci si sta avvicinando al vecchio medio-formato)
  • pur avendolo ridotto, non è stato eliminato del tutto il gap tra le microlenti; visto che sulla 50D ci sono riusciti mi sarebbe piaciuto averlo anche qui (avendo a che fare con i sensori lineari dei fotofinish sportivi so cosa significa avere questo parametro piú basso possibile se non nullo)
  • Opzione Auto-ISO, modo CA (Creative Automatic) e modo Super Auto (green square, quello che io chiamo Idiot-mode): c'è veramente chi compra una reflex FF e la usa non ragionando con la testa settando almeno una delle tre variabili ? (tempo, diaframma, sensibilità)
  • Autofocus: i "soli" 9 punti e la loro posizione a croce non mi convince, inoltre dalle prime indiscrezioni sembra non essere molto migliorato rispetto alla 5D (e non era di sicuro il suo punto forte)
  • Mancata uscita audio dall'HDMI: e cavolo...cosa ci voleva ? se faccio il minifilmino e attacco la reflex al mio Kuro, mi tocca attaccare un cavo A/V in più...
  • Copertura del 98% del mirino... quando mai si riuscirà ad avere una relflex che abbia il 100% ? (Sony lo ha)

Ovviamente non sarei così masochista da comprare una cosa che non ha anche pregi, alcuni dei quali che apprezzo di più sono:

  • Pulizia sensore; l'amico Walter dice che la sua 5D è un aspirapolvere Hoover che si sporca molto facilmente
  • LCD da 3" e 920K pixel; dovrebbe essere gradevole controllare al volo lo scatto con un lcd simile
  • Batteria potenziata e con indicazione numerica della carica residua e una stima degli scatti che si possono ancora fare
  • RAW anche per risoluzioni inferiori (sRaw): se hanno implementato (via hardware e fatto bene) il pixel binning potrebbe essere spesso conveniente scattare a 10 mpx invece che 21 e ovviamente sempre in RAW (sulla mia le risoluzioni inferiori erano disponibili solo in jpeg)
  • Silent Shooting: opzione per usare una specie di "otturatore elettronico" senza il rumoroso clac-clac delle tendine (da usarsi con il Live View); potrebbe essere comodo a teatro, in chiesa o in occasioni dove il rumore può dare fastidio
  • Limitata tropicalizzazione: la metto qui e non tra i difetti perchè comunque resistere a 10 mm di pioggia caduta in 3 minuti vuole dire star sotto un bel acquazzone (e di solito con quell'acqua io non scatto !! )
  • Indicazione ISO nel mirino e sul lcd superiore: SIIII.... era ora !! quante volte ho scattato a ISO più alti del necessario perchè me li dimenticavo dallo scatto precedente
  • Live View con due tipi di griglia: può essere comodo per la composizione o per tenere dritto un orizzonte o altro; ma penso che ben presto cambierò il vertrino di messa fuoco con uno più "matte" e con le griglie (l'Eg-D); dovrebbero andare bene anche gli universali che si trovano su ebay anche se Canon avverte che si potrebbero avere problemi di misurazioni fallaci

Concludendo: devo ammettere che Canon in questi ultimi 2 o 3 anni si è completamente mangiata il vantaggio tecnologico che aveva su Nikon e Sony in questo settore e oggi a qualcuno che non dispone di un corredo esistente di ottiche e volesse una FF sarei molto indeciso se consigliare questa 5DII oppure la D700 di Nikon.

Detto ciò non vedo l'ora che arrivi fine novembre (data di uscita prevista)... sarà il primo Natale senza fattore di crop :-)