Le mie apps Android preferite

Posted 18. marzo 2012 13.04 in Mobile

myAndroidLa piattaforma Android sia nel mondo smartphone che in quello tablet si sta sempre piú diffondendo e sono molti gli amici e parenti che mi pongono la classica domanda “hai qualche app carina da consigliarmi ?”.
 
Ecco quindi il MIO personalissimo cartellino (alla Rino Tommasi) delle app che uso più di frequente. Se non specificato, il consiglio vale sia per smartphone che per tablet anche se di quest’ultimo ho parlato già diffusamente in questo post. I nomi delle categorie sono quasi sempre quelli “ufficiali” del market Android (anzi di Google Play come si chiama ora…bello schifo di nome!).

Produttività e Personalizzazione

  • SwiftKey X: LA tastiera per antonomasia; ne ho già parlato diffusamente qui; ogni giorno riesce sempre a sorprendermi per la sua preveggenza: un must!
  • Go Launcher EX: un launcher alternativo al Touchwiz di Samsung (chi ha un HTC con la Sense penso non ne senta il bisogno di cambiarlo); a parte il fattore estetico di disporre di centinaia di temi creati dalla community, si distingue per una serie di comodità che il launcher coreano non ha(una su tutte: il sort alfabetico nell’app drawer anche nella vista icone).
  • Go Locker: della stessa casa, un locker alternativo anche lui con molti temi; io uso Fourkey Theme che ti permette direttamente dallo schermo di blocco di andare sulla home, al telefono, ai messaggi e alla camera fotografica (comodissimo per paparazzate improvvise!!).
  • ES Gestore File: ottimo file manager non solo per spostare/copiare file dentro il telefono (memoria sdcard, microsd) ma anche in LAN e su server FTP
  • Dropbox: lo conoscono ormai tutti, il tuo cloud personale per sharare tra piú dispositivi files, foto, documenti, ecc.
  • Evernote: altra “top app” ormai difusissima; appunti, todo list, promemoria sincronizzato tra n dispositivi
  • GTasks e Taskos: semplici ed efficaci gestione dei task e todo list sincronizzati con i Google Tasks; non ho ancora deciso bene quale usare
  • ezPDF Reader: sul telefono, dove raramente apro pdf grossi, mi basta Adobe Reader, ma sul tablet ho comprato questa app coreana notevolmente più veloce e performante del reader di Adobe
  • TeamViewer, Join.me e AndroidVNC: non mi è ancora mai capitato di dover fare supporto remoto da smartphone o tablet mentre ero in giro (o peggio ancora in ferie!), ma alla bisogna sono pronto.
  • Zedge: se non trovate qui la suoneria o il wallpaper che vi piace, non avete speranze!!

Strumenti

  • 3G Watchdog:  per tenere sotto controllo il vostro piano mensile di abbonamento internet (vi dice quanti Mb/Gb avete scaricato e quanto manca al vostro limite)
  • Battery Indicator: il Samsung non dà una misura percentuale della carica della batteria ma solo un’icona; questa app risolve la mancanza fornendo un numero preciso e anche la temperatura
  • Battery Charged Silencer: altra “scemenza” del Galaxy: serve ad evitare che alla fine della carica della batteria (al 100%) venga emesso il beep o la vibrazione di “fine carica”.
  • AirDroid: gestore del device android da PC via wifi; utilissimo ad esempio per spedire SMS scrivendoli dal PC (ok che la swiftkey è un’ottima tastiera, ma nulla batte quella esterna del pc).
  • Brightest Torcia: sembra una stupidata, ma sono innumerevoli le volte che mi è servito!
  • KeePassDroid: ottimo gestore di password, soprattutto se lo usate anche su PC e condividete i file delle password.
  • Barcode Scanner: funziona sia per i codici a barre normali che per i QR
  • ConvertPad: per convertire tutte (ma proprio tutte) le unità di misura
  • CPU Spy: mi era venuto molto utile per scovare un bug (poi risolto) del tablet che non mandava la cpu in deep sleep (causando quindi un bel battery drain)

Browsers

  • Dolphin Browser HD: non sempre è il più veloce (Opera e Firefox, che ogni tanto alterno nell’uso, lo battono) ma ormai mi sono abituato a usarlo e i suo preferiti e le sue gesture sono molto comode (inusabile invece per lentezza il nuovo modulo di comandi vocali). Raramente uso lo stock browser (quello preinstallato), quando uscirà Chrome (ora in beta) probabilmente sarà lui il vincitore.

Social

  • Facebook e Twitter: una volta tendevo a usarli molto di piú da browser, ultimamente invece sto riscoprendo le rispettive apps native.

Comunicazioni

  • WhatsApp: sempre più persone ormai lo usano (anche mia moglie!!); scambiarsi una foto senza spendere 1000 e passa Lire del vecchio conio per un MMS è una gran figata !
  • Viber e Skype: ce li ho, ma li uso raramente. Soprattutto Skype tendo a non lasciarlo running per non ricevere in contemporanea sul pc chiamate o chat; e poi con la sua insulsa “feature” di non poter salvare la password, fa passare la voglia di usarlo!

Fotografia

  • JustPictures: Photo Gallery viewer senza tanti fronzoli ma che fa perfettamente il suo lavoro. Visualizza –velocemente- le foto “by Folder” e con diverse possibilità di sort
  • DSLR Controller: controllo remoto della mia reflex Canon; utilissimo!
  • cr2-Thumbnailer: per vedere i RAW Canon (e volendo esportarne un jpg da spedire o come backup); utile in viaggio per fare il check se ho scaricato la CF della fotocamera
  • CanonLenses e NikonLenses: database aggiornato di tutti gli obiettivi delle due case nipponiche.
  • DOF Calculator: calcola profondità di campo e altre informazioni (iperfocale, near e far focus limit); più utile come strumento didattico che nella pratica quotidiana
  • Cartoon Camera e Pixlr-o-matic : non sono un grande appassionato di tutte quelle app che manipolano una foto; questi due sono gli unici a cui ho dato un’occhiata più per curiosità che altro

Musica

  • PowerAmp: il miglior player musicale come qualità audio sul mercato; vale i 4 euro che costa
  • 3: il migliore per interfaccia grafica
  • TuneWiki: se vi interessano i testi delle canzoni e vi piace fare il karaoke, questa è l’app per voi
  • MixZing Basic: l’unico che legge i testi embedded negli mp3 inseriti in iTunes
  • Shazam e SoundHound: che canzone è quella che sta suonando? le due app si equivalgono, entrambe mi lasciano sempre a bocca aperta per come riconoscono sempre il brano

Salute e fitness

  • Sports Tracker: l’app che ho più usato per il tracking dei miei giri in MTB; l’anno scorso non tracciava i metri di dislivello, ora dovrebbero aver aggiunto anche questa feature. Interfacciato alla fascia cardio bluetooth Polar
  • Endomondo Pro: comprata in promozione a 0,1€, l’ho usata un paio di volte, ma la UI della app e soprattutto del sito sono tristissimi
  • Runtastic: il primo che avevo provato, la versione free aveva troppe limitazioni.

Mappe, Navigatori e Info Locali

  • apemap: disponibile solo in tedesco è un ottimo navigatore outdoor utile per trekking, giri in bici e sci alpinismo. Ha l’enorme vantaggio di poter caricare la cartografia della Kompass offline (disponibile a poco costo comprando il DVD) e quindi di non aver bisogno di connettività internet quando di solito non c’è e ti serve!
  • OruxMaps: simile al precedente ma un po’ più complicato per le mappe offline (che devono essere convertite in un certo formato); può comunque funzionare con mappe online di Google, Microsoft Maps e OpenStreetMaps (compatibile con le OpenStreet offline è anche MapDroyd).
  • Google Maps: è ancora uno dei migliori, soprattutto nelle città con il suo Street View; peccato che all’estero non si abbia quasi mai connettività (se non svendandosi), ma è comunque possibile “cachare” una zona di n kmq (es. 10 kmq del quartiere che andiamo a visitare) e salvarla offline.
  • sentres Alto Adige: Guida turistica outdoor per l’Alto Adige (con 1500 itinerari GPS); sta diventando molto commerciale
  • peakAR: Riconoscimento dei nomi delle vette direttamente dalla schermata live della fotocamera
  • Alto Adige Guida e Strada del vino: le cito per completezza ma per gli indigeni non hanno molto senso (molto di piú per chi viene a visitarci). Idem per le apps dei Consorizi sciistici come Dolomiti Supersk Skibeep e Skiline (sulle piste si va a sciare non a smanettare o “far community”!)

Viaggi e Info Locali

  • FlightAware: Tracking di tutti i voli
  • SkyScanner: la versione app del noto sito di ricerca voli (soprattutto lowcost)
  • Tripadvisor e Booking.com: idem come sopra…preferisco quasi sempre consultarli via browser
  • Tassi di cambio: Convertitore di valuta comodo in viaggio (e senza pubblicità)
  • Google Traduttore: andrebbe sotto la voce Strumenti, ma è in viaggio all’estero che viene utile (della stessa categoria anche i dizionari di WordReference e Leo, ma Google Translator vince su tutti)

Intrattenimento

  • Sky Guida TV: il mio “secondo” telecomando. Durante la cena si sceglie il programma da vedere o da registrare sul MySky
  • IMDb Film & TV: “che film ha fatto quell’attore?”, “scommetti che era in quel film che…”; la Bibbia dello spettacolo

Meteo

  • ilMeteo: widget da mettere sulla home con temperatura e condizioni. L’ho valutato in parallelo per un po’ di tempo con quello di 3BMeteo e mi sembra un po’ più preciso
  • WorldScope Webcams: 16000 webcam di tutto il mondo su cui curiosare

Libri e consultazione

  • Amazon Kindle: il reader con cui leggo gli ormai sempre più numerosi ebook che acquisto; per quelli in formato epub ho testato Aldiko e FBReader, per i pdf il già citato ezPDF

Notizie e Riviste

  • Google Reader: il mio rss reader preferito per seguire blog e feed, soprattutto perché sincronizzato con pc e tablet
  • News Republic: ogni tanto ci dò un’occhiata; è veramente ricca di contenuti
  • Corriere, Gazzetta, Repubblica e n altri magazine o quotidiani: molto meglio guardarli via browser con lo user agent desktop

Lavoro

  • CamCard Lite: se fate anche voi ogni tanto delle fiere come espositori, non potete fare a meno di questo scanner per biglietti da visita; incredibile come riesce a discernere le varie informazioni e metterle nei campi giusti
  • Polaris Office: io ce l’ho preinstallato da Samsung e va molto bene. Un’alternativa altrettanto valida dovrebbe essere Quickoffice Pro o DocumentsToGo (molto caro).

Giochi

  • Asphalt 6 HD e Need for Speed Hot Pursuit: erano in regalo sul Samsung Store e quindi li ho installati ma ci ho fatto solo qualche “giro”.
  • Angry Birds (il primo, Rio e Season): anche qui installati per curiosità ma mai andato oltre qualche livello

 

Ecco qui! Ribadisco che non vuole essere una “Best App Top List ever, ecc ecc”, ma sono solo le mie personali esperienze. Come dice ScottGU

Hope this helps.

Primo viaggio con tablet (e smartphone) Android

Posted 8. ottobre 2011 16.15 in Viaggi | Informatica | Fotografia

Durante l’ultimo viaggio balneare/esotico nel nord Madagascar ho deciso di lasciare a casa il fido netbook eeePC 1000H che tante volte mi aveva accompagnato, e di sostituirlo con un tablet Android sempre di casa Asus (eee Pad Transformer TF101); queste le mie impressioni d’uso.

L’esperienza devo subito dire che è stata più che positiva e la cosa che mi ha più sorpreso è stata la duttilità e la versatilità che questi apparecchi riescono ad offrire. Ecco quindi una lista di usi che ne ho fatto.

Media Player

Sapendo di prendere un lungo volo charter dove quasi sempre gli aeromobili usati sono vetusti (767 o 747) e di schermo personale davanti al sedile non se ne parla, la prima esigenza era come far trascorrere le 10, 11 ore di volo di andata e ritorno. Il test era sull’autonomia visto che le dichiarate 16 ore (8 di tablet + 8 di tastiera) le avevo lette solo sui datasheet. E invece le promesse sono state mantenute: dopo la visione di 3 film (in cui la cpu probabilmente era sempre a livelli molto alti visto che i vari formati compressi vengono decodificati via software e non dalla gpu), un paio album di musica, fumetti, riviste e -nel ritorno- la scrittura del diario del viaggio, sono stati tranquillamente espletati nell’arco del volo e alla fine la batteria aveva ancora un bel margine (se non proprio 16, penso che 12 o 13 ore in modo “aereo” le faccia tranquillamente).

Dal lato delle apps usate, MX Video Player  e Mobo Player che ho alternato per testarli entrambi, si sono comportati ottimamente come decoder video, Cube ha reso divertente, con la sua User Interface un po’ diversa dal solito, navigare nella mia libreria musicale (ma come qualità d’ascolto investite in Power Amp).

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MicroSD interna da 16Gb per musica, foto e testi e chiavetta USB da altri 16Gb per una dozzina di film. Lo spettacolo ha inizio… peccato la barra di Android sempre presente sul fondo.

eBook e Pdf Reader

Una volta arrivato a destinazione c’era il problema di come trascorrere il tempo sotto l’ombrellone (bei problemi, eh…). Per la prima volta sono partito senza libri in valigia ma sapevo già che l’uso outdoor come lettore di libri sarebbe stato problematico. In effetti al pari di tutti i tablet dotati di schermo LCD (TFT o IPS che sia, iPad compreso) la lettura in pieno giorno e sotto il sole è molto affaticante e lo schermo molto glossy e riflettente del mio Tf101 rende l’impresa ancor più ardua. Diciamo che all’ombra della veranda si riusciva ancora a leggere tranquillamente (magari qualcosa di leggero come l’intera collezione delle strisce dei Peanuts) ma l’uso principale come lettore è stato fatto la sera a letto (con i reader in night mode per non disturbare la signora). L’ottimo ezPDF come al solito non ha battuto ciglio anche con pdf molto pesanti e corposi (300 e passa mega) mentre per quei pochi libri in formato ePub che avevo dietro ho usato FBReader (provando anche Aldiko che mi è piaciuto meno).

Media Storage e Photo manager

Il motivo principale per cui sono costretto a portarmi in un viaggio un pc o qualcosa di simile è la necessità di scaricare le foto che faccio durante il giorno su un supporto di massa (i miei “RAW” pesano circa 30 Mb l’uno e quindi è impensabile affidarsi solo alle memory card della camera). La scelta del tablet ibrido fornito di tastiera/dock era stata dettata dal fatto di avere due porte USB, cosa che mi consentiva di attaccare su una un hard disk esterno autoalimentato e sull’altra un lettore di Compact Flash. Ogni sera quindi tramite l’ottimo Es File Explorer copiavo in maniera anche abbastanza rapida 4 o 5 Giga di files dalla CF della reflex ad un normalissimo hard disk da 250Gb USB 2.0. La stessa cosa avveniva con la SD della compattina che usavo scafandrata sott’acqua (sia per foto che per video), questa volta potendo contare sullo slot integrato nella tastiera/dock. Questa era la cosa che più mi preoccupava come affidabilità in quanto se la cosa fosse andata male avrei dovuto rinunciare a scattare fotografie (uno dei miei piaceri maggiori delle ferie). Nelle prove condotte prima di partire a casa avevo infatti avuto alcuni inceppamenti nel processo di copia che avevo imputato all’hard disk  troppo esoso in fatto di corrente. Cambiando non il disco ma il suo contenitore con uno di quelli generici che si comprano vuoti, il problema si era risolto (quindi prima di buttare un hard disk che vi sembra dia problemi, provate prima lo chassis, perchè quasi sempre è il controller USB a essere “inaffidabile” o progettato male..)

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Hard Disk USB2.0, Lettore Compact Flash e Slot per SD Memory Card

 

Una volta scaricate le foto c’era la curiosità di vedere se avevo scattato qualcosa di buono e mentre sul netbook Windows potevo contare su Adobe Lightroom (seppur lentissimo sotto Athlon), qui presumevo di non avere chances di vedere i file raw Canon CR2. Invece l’utilissimo CR2 Thumbnailer (3€ spesi bene) compie alla grande il suo lavoro: visualizza in modo molto veloce le foto (usa l’anteprima jpeg contenuta nel file invece che fare il rendering come LR) e volendo salva un jpeg utilissimo per mandare via mail o mms per far invidia a qualcuno a casa!

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Un’altra app del mondo fotografico mi è stata molto utile per fotografare di notte lo splendido cielo stellato che solo un posto con zero inquinamento luminoso (e per di più nell’emisfero australe) può offrire. Dovendo usare la posa B con tempi abbastanza lunghi (anche 5 minuti) senza un telecomando è impossibile tenere premuto il pulsante di scatto senza muovere la camera. Ecco che allora DSLR Controller mi è venuto in aiuto: collegata la camera al tablet, intanto mettere a fuoco cose molto buie e lontane su un 10” è molto piú facile che sul lcd della camera e poi un click per aprire l’otturatore e un altro (n minuti dopo) per chiuderlo, eliminano ogni possibilità di vibrazione (per i photo-geek: ovviamente attivate l’alzamento preventivo dello specchio). Unica “scomodità” portarsi dietro la tastiera che è dove risiede la presa 282100_2198146829184_1112651422_32544724_7325036_nUSB; per il prossimo viaggio sarà d’uopo procurarsi l’adattatore USB che trasforma la porta proprietaria sul tablet in un porta Usb. Ultima nota…durante le lunghe esposizioni (raddoppiate dal modo High Iso Noise Reduction che rifa la stessa foto a otturatore chiuso per sottrarre dalla foto il rumore digitale) era molto divertente “navigare” nella mappa stellare offerta da Google Sky Map che tramite la bussola e il GPS incorporato riesce a darti una finestra sul firmamento con nomi e posizioni (incredibilmente molto precise) di stelle pianeti e galassie.

Email, Web, Internet, Remote Access

Il mio TF101 è il modello senza 3G ma solo Wifi, preso appositamente in questa configurazione in quanto conscio di usarlo quasi sempre in casa o in situazioni dove la Wifi è presente (come lo era nell’area ristorante/bar di questa isola). Inutile dire che leggere la posta e navigare a colazione sui quotidiani italiani non ti fa forse staccare completamente dal mondo “reale” e lavorativo ma è comunque una bella comodità. Sinceramente devo dire di averlo fatto raramente in quanto posseggo anche uno smartphone (SGS II) che in 4,3” di display mi consente di leggere tranquillamente anche sul telefono le stesse cose (e andare a colazione col telefono in tasca invece che col tablet sotto braccio è più comodo). Per pura curiosità ho provato (in Italia per non svenarmi) a usare il tethering bluetooth tra telefono e tablet e sono riuscito a navigare in 3G tranquillamente e anche con ottime prestazioni. Unico problema se avessi dovuto collegarmi al sistema informativo della mia azienda che usa una VPN Cisco. Il Client Cisco AnyConnect infatti esiste ma solo se il device è rooted (cosa che io al momento non ho fatto). Fortunatamente per i device Samsung invece il client funziona anche su terminali non rooted, e quindi alla bisogna avrei potuto usare il Galaxy SII.  Mi ero comunque premunito di montare su Honeycomb alcuni client di accesso remoto come Join.me, Crossloop e TeamViewer sapendo anche che avrei potuto contare che dall’altra parte uno di questi fosse presente.

Blocco Appunti, Word Processor, Mappe e File Sharing

Di tanto in tanto chiaccherando con qualche altro ospite veniva comodo prendere nota di qualche chicca suggerita o anche solo di nomi e email ed Evernote con la sua sync phone/tablet/pc-a-casa è un buon strumento. Per scambiare qualche file con altra gente dotata di device che non hanno usb e i pdf li possono solo scambiare da link o da mail (non faccio nomi ma inizia per “i” Smile) è venuto comodo Dropbox e la sua public folder. Sapendo di non contare su connettività 3G volevo vedere come funzionavamo alcune soluzioni di mappe offline: Google Maps con l’attuale versione riesce a cachare su sdcard 10kmq rispetto a un punto desiderato, mentre MapDroyd consente preventivamente di scaricarsi la parte di mondo che interessa anche a dettagli molto alti (ovviamente a patto di disporre di un po’ di spazio; es. un paese come la Francia occupa circa 1 Gb). Infine un editor/word processor per scrivere: il diario del viaggio qui pubblicato e l’inizio di questo lungo post sono stati scritti in aereo con il Polaris Office installato di default sul TF101: ottimo il feedback e l’ergonomia della tastiera fisica, per quella virtuale rimando a questo post sulla fantastica Swift Key.

Conclusioni

Come anticipato in apertura esperienza più che positiva. Autonomia maggiore e peso inferiore sono già dei plus rispetto al netbook, per non parlare di un eventuale notebook. Certo non stiamo parlando di viaggi di lavoro dove magari compilare con Visual Studio o far girare una simulazione in Matlab è oggi ancora compito esclusivo dei pc (ma vedremo Windows8 e i nuovi Quad Core cosa ci porteranno). Ma per il resto nessun rimpianto di non aver sotto un sistema operativo “desktop” e come spero ho dimostrato abbiamo oggi tra le mani a costo “irrisorio” un coltellino svizzero dai mille usi.

SwiftKey X, la tastiera preveggente

Posted 15. luglio 2011 19.32 in Mobile

Ero molto curioso di sapere quale sarebbe stato il mio primo acquisto sul Market Android: un gioco? (come fu Need for Speed sull’iPhone di Silvia), qualche apps legata ai viaggi ? una versione pro di qualche app che già uso (ci stavo pensando per Runtastic Pro ma ho iniziato a usare Sports-Tracker)?

Invece l’onore del primo Google Checkout (1,38 €) è andato ad una tastiera (SwiftKey X Phone) da usare in sostituzione a quella stock di Android/Samsung e alla alternativa Swipe (anch’essa di serie sul Galaxy SII).

La cosa che mi ha attratto (oltre alle recensioni tutte entusiastiche e a 5 stelle) a prima vista è stata la presenza delle 4 freccie del cursore… o sono imbranato io o ogni volta che dovevo spostare il cursore in qualche punto di un testo perdevo secondi preziosi. Quattro o cinque tap sul tasto freccia-sx, per esempio per tornare indietro, mi sembrano molto piú efficaci.

E poi il punto di domanda direttamente nella prima pagina. Passare alla seconda schermata dei simboli ogni volta che in un SMS dove chiedere qualcosa (e mi capita sovente) era un po’ rognoso.

La possibilità di cambiare vari skin (dark, light, neon) non mi interessava più di tanto (non sono così fashion), mentre la sbandierata “learn-from-cloud” mi sembrava più fuffa marketing.

Invece… questa tastiera è magica!!! Ti legge nel pensiero. Quello che vedete sotto è il primo typing dopo l’installazione e volevo scrivere (GIURO!) “Ciao sto scrivendo con swiftkey”. Come cavolo ha fatto a suggerirmi “scrivendo” solo da una “s” ???? Sono rimasto basito.

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Quello che sta alla base dei suggerimenti è proprio l’autoapprendimento che può fare non dopo giorni o settimane di uso, ma da subito andando a spulciare i tuoi SMS, i tuoi profili social di Facebook e Twitter e il tuo account Gmail.

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Tramite questa mole di dati, SwiftKey impara DA SUBITO come scrivi TU e quali parole usi di frequente. Solo facendogli leggere i miei SMS (che in un mese di vita non sono moltissimi) ha imparato il mio stile e mi suggeriva dopo poche lettere nomi e parole del MIO vocabolario. Geniale!

E se ci pensate questo è fondamentale per tutti quelle persone che scrivono in una lingua che non ha un dizionario sottostante. Come dite ?? Quale lingua ormai non ha un dizionario ufficiale supportato (e Swiftkey propone tra gli altri il catalano, l’indonesiano e molti altri) ? Ma il Südtirolese ovviamente Smile

Sarei curioso di farla provare a qualche mio conterraneo che sicuramente chatta o colloquia in dialetto stretto… per capirci meglio, questo è un esempio di conversazione su FB tratta da un amico tedesco (che spero non legga). Ci scommettiamo che SwiftKey dopo il learn (o dopo un po’ di uso) saprebbe suggerire “isch” “do mog” (che nel vocabolario tedesco di sicuro non ci sono) e anche “almeno” o “magari” (parole che non so perchè vengono spesso usate in italiano).

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Insomma oltre che consigliarla per il prezzo (ridicolo), per l’ottimo feeling e per tutte le feature che la tastiera stock non ha, il plus è proprio questo learn-by-you.

Se qualche amico di madrelingua tedesca ci vuole provare mi faccia sapere i risultati.

PS Thomas… no, tu non puoi… purtroppo l’iphone non permette di cambiare la tastiera standard Smile

 

UPDATE: acquistata anche per il Tablet eee Pad Transformer…molto comoda da usare con lo skin “aperto” solo con i pollici

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