Posted 9. agosto 2010 17.16 in Informatica
Era un sacco di tempo che non creavo macchine virtuali nuove partendo da zero nella mia farm ESX (di solito partivo da un template); non avendo a disposizione dvd vergini ma avendo il file .ISO del sistema operativo pensavo di essere a posto ed invece ho dovuto combattere con due piccoli problemini…
1) Provando a fare “Connect to CD/DVD” e scegliendo un file ISO che avete scaricato ad es. da MSDN vi viene detto “Please specifiy a valid image File” (fig. 1). Il problema (molto subdolo) è in uno dei tanti bachi di questa interfaccia VIM: basta rinominare l’estensione .ISO in .iso (minuscola) e funziona !
2) A questo punto siete riusciti a montare l’Iso ma il boot non funziona; il motivo è che non siete abbastanza veloci a montare il DVD e la boot sequence va avanti per la sua strada. Il rimedio è quello di dare un delay che vi consenta di fare F2 per entrare nel setup (e se proprio volete mettere il CD-Rom prima dell’hardDisk e della NIC), oppure forzare l’entrata nel setup tramite un checkbox (fig. 2)
Come dice ScottGu, Hope this helps…
Fig. 1
Fig. 2
Posted 16. luglio 2010 09.09 in Informatica
Anche se la cosa sarà nota a molti, spero che questo post sia utile per chi ha migrato da poco da un IIS 6 a un IIS 7.5 di Win7 o Win2008SP2
L’account sotto cui gira il nostro sito (o meglio l’Application Pool associato al website) non è più infatti NetworkService, o i vetusti IUSR e IUSR_SRVNAME, bensì un account “virtuale” chiamato ApplicationPoolIdentity.
Il problema è che essendo virtuale, se dobbiamo usarlo per dare ad una cartella o ad un file un ACL particolare (es. i diritti di Write in una cartella dove l’utente può fare un upload) non lo troviamo nella solita lista degli utenti e per pigrizia o fretta (come è successo a me di recente) cambiamo l’account al Pool (magari compromettendo la sicurezza).
Il trucco sta nel cercare l’account virtuale con la sintassi “IIS AppPool\NomeAppPool”, ovvero in pratica anteponendo il prefisso “IIS AppPool” come fosse il nome di un dominio.
Fonte, maggiori info e screenshots.
Posted 17. giugno 2010 18.03 in Informatica
Per Microsoft probabilmente Blend non è un qualcosa che serve ai Designer o ai Developer, visto che nel recente pacchetto “Microsoft Action Pack Development and Design” (rivolto appunto a queste categorie) è incluso Visual Studio 2010, Expression WEB, ma non Expression Studio.
Per chi come me voleva sperimentare WPF/Silverlight 4, niente Blend quindi (neppure la 3.0 o la 2.0)
:-(

Posted 7. giugno 2010 18.26 in Informatica
Microsoft Action Pack Development and Design (chiamato MAPS anche se sarebbe più giusto chiamarlo MAPDD) è un prodotto rivolto ai Microsoft Partner che offre una serie di vantaggi nel mondo dello sviluppo software.
Per poterlo ordinare (oltre ad essere partner) bisogna seguire un breve corso online e passare un esame di valutazione composto da 10 domande (la maggior parte molto semplici per un dev del mondo MS, quindi il problema non è tanto superare l’esame).
Peccato che abbia superato 158 volte sto cavolo di test, ma che ciò non venga correttamente salvato nei DB di Redmond. A parte l’idiosincrasia di scrivere “premere ESCI” quando il bottone si chiama “CHIUDI”, ma chiudendo il popup del test la pagina sottostante non registra il buon esito (anche attendendo come suggerito) e facendo refresh ripropone di ri-iniziare il corso.
La beffa è che comunque un backoffice si accorge dell’esito positivo perché dopo un po’ mi manda una email di congratulazione !!
Riassumendo… Mamma MS mi vuol vendere un prodotto, che posso solo comprare se dimostro di saperne qualcosa, ma loro stessi non fanno le cose a puntino… bel giro :-)
Vediamo se la segnalazione al Partner center sortisce qualcosa

UPDATE: nel giro di 24 ore il supporto tecnico mi ha risposto (“L'esame viene riconosciuto nel Partner Network dopo 10 minuti massimo 24 ore.”, li correggono a mano con la matita doppia punta rosso/blu ?) e nel mio backoffice ho potuto completare l’acquisto. Tutto bene quel che finisce bene.
Posted 16. maggio 2010 20.27 in Misc
…per festeggiare il quarto scudetto consecutivo dell’Inter (sono tra i pochi che quello a tavolino del 2006 non lo voleva e avrei preferito non fosse assegnato).
Il post è scaramantico, ho paura che se smetto di scrivere (dopo questo, questo e questo) la favola finisca.
Chi dice che è stato più bello vincerlo così, all’ultimo minuto è un fottuto masochista degno del marchese de Sade: andava vinto con 3 o 4 giornate di anticipo senza farmi perdere anni di vita.
A prescindere da come andrà sabato, complimenti quindi ai ragazzi, al Presidente e ovviamente a Mou, un uomo che ha due palle grandi come il suo ego (quindi smisurate !!).

Posted 16. maggio 2010 20.13 in Misc
Foratura non riparabile (tubeless squarciato) della mia MTB a circa 6 km da casa che mi stavo accingendo a percorrere a piedi (e chi usa gli SPD sa quanto è scomodo camminare con le tacchette) su una strada abbastanza isolata.
Signora alla guida di un Berlingo vuoto e spazioso che andava a votare e che si affianca caricando me e bici con un sorriso; grazie gentilissima Frau, oggi si è meritata un pezzetto di paradiso.
Posted 25. aprile 2010 21.24 in Informatica
Il titolo fa il verso a un post di Mighell che consiglia un paio di telefoni Windows Mobile 6.5 a chi dovesse comprare uno smartphone oggi.
Personalmente non condivido molto la scelta; tra un troppo serioso Black Berry (sebbene abbia colleghi e amici entusiasti), e un troppo giocoso Kin, la scelta iPhone 3Gs per me sarebbe quasi scontata per il connubio Fun-Work-SocialLife che sa offrire.
Ma fra 6 mesi ? Lì la scelta non sarebbe così facile, almeno a leggere i rumors usciti in questi giorni.
Butto lì tre nomi per poi andare a verificare, quando sarà il momento di cambiare il mio normalissimo Nokia, se ci avevo visto giusto:
- iPhone 4G : perché, come dice lo spot, c’è un’App per tutto…
- Dell Lightning (o un analogo Win7 Phone, possibilmente con tastiera qwerty): perché l’ultima chance a Redmond nel mondo mobile bisogna dargliela, e la voglia di far qualcosa in Silverlight per questi devices è tanta…
- HTC Incredibile (o un analogo Android Phone, magari un Nexus equipaggiato con Froyo): perché prima o poi le mani dentro questo OS bisogna mettercele…
Posted 24. aprile 2010 13.06 in Informatica
Prima di installare sulla mia macchina Office 2010 a 64bit volevo fare qualche test su qualche add-in per essere sicuro che tutto funzionasse.
Intanto, mi sono detto, installo Project e Visio con i quali non dovrei avere problemi… Illuso.
Entrambi mi chiedono di disinstallare TUTTO quello che ho a 32bit, ovvero per usare Visio x64 devo disinstallare Sharepoint Designer (che a 64 non c’è) !!
La strada per il mondo a 64bit è ancora tortuosa e ripida !

Posted 23. aprile 2010 20.46 in Misc
Già da qualche anno (questo è il quarto) l’associazione Strada del Vino/ Südtiroler Weinstrasse, organizza una serie di manifestazioni nell’arco di un mese (Vino in Festa appunto) che hanno il loro culmine nella Notte delle Cantine (qui da me fotografata e raccontata l’anno scorso prima di cedere ai fumi dell’alcool).
Nell’ambito di questi eventi vengono organizzati anche interessanti seminari rivolti a neofiti, appassionati o a chi, come me, è curioso di capirne un po’ di più del mondo del vino. Quest’anno ad esempio ve ne sono due di carattere generale e introduttivo (“Introduzione alla tecnica di assaggio” e “Come creare il proprio archivio sensoriale”) e due più specifici (“Il Pinot Bianco” e “1+1 fa 3: Le Cuvèes dell’Alto Adige”).
I corsi si tengono ogni volta in una cantina diversa (spesso il proprietario si aggrega ai partecipanti), hanno come relatore un simpatico e preparatissimo sommelier (Paolo Tezzele che l’anno scorso mi ha fatto conoscere dalla sua cantina privata uno spettacolare Gewürztraminer dell’Alsazia) e hanno un costo molto contenuto (20 €) visto che si aprono e assaggiano come minimo 3 o 4 vini diversi.
Perché scrivo tutto ciò ? Perché purtroppo negli anni scorsi la partecipazione ai seminari in lingua italiana è sempre stata molto esigua e molto difficilmente si arrivava al numero minimo (6 partecipanti, ma un iscritto c’è già…indovinate chi ?! ) causandone il mancato svolgimento.
Se quindi avete voglia di bere un buon bicchiere in compagnia e contemporaneamente accrescere la vostra cultura enologa, mandate una mail qui e ci vediamo il 18 maggio.

Posted 12. aprile 2010 19.33 in Informatica
Ad ogni uscita di una nuova versione del famoso ambiente di sviluppo Visual Studio, mamma MS organizzava un grosso evento (quasi sempre a Milano) per pubblicizzarne il lancio. A memoria ne ho presenziati almeno 4 o 5 (famoso quello con Bill Gates ad Assago e poi via via il primo VS.Net, VS 2003, 2005, 2008).
Quest’anno la gradita sorpresa che il lancio di VS 2010 sarebbe stato solo online e non “fisico”… gradita perché “non ho più l’età” per sobbarcarmi un viaggio di 3+3 ore solo per vedere una presentazione marketing e portare a casa qualche gadget.
L’esperienza della visione online in smooth streaming è stata altalenante; quando funzionava tutto a dovere direi che era quasi meglio della TV PAL di qualche anno fa (trasmettevano in 720p, quindi HD ready, con banda di 2Mbit), ma purtroppo qualche inceppamento ogni tanto c’è stato…
Praticamente tutta la demo di Windows 7 Phone l’ho persa per un blocco del servizio di streaming e non erano così rari i buchi audio e i salti del video (o l’eccessiva compressione che rendeva illeggibile il codice). Anche la regia all’inizio si è fatta sorprendere un po’ troppe volte da errori nel scegliere il monitor da mandare in onda (si vedeva spesso un desktop quasi vuoto).
Gli evangelist (tra i quali l’amico Gab) che si sono succeduti sul palco sono stati tutti molto bravi e ligi nel loro compitino… faceva un po’ “tenerezza” vedere un super esperto di mega architetture come Giuseppe Guerrasio fare la classica demo del drag ‘n drop di una fonte dati che genera una griglia (quella demo esiste da VB1 e scommetto che la faranno anche sui panelli alla Minority Report fra 20 anni !!). Un po’ sopra le righe il “Fiorello de noantri” Vittorio Bertocci che so essere un serio e skillato professionista e non doveva per forza fare lo showman. Un plauso al pubblico tra il quale ho riconosciuto Alessandro e Nicolò che sono stati 3h1/2 seduti senza neanche un coffee-break: però avevano come visione il didietro di MAPI –e non erano le api di Outlook-, e sarei stato anche io incollato alla sedia :-)
Detto ciò, l’esperienza la valuto più che positiva e auspico che in futuro si sfrutti meglio la tecnologia e si faccia muovere meno possibile auto, treni e persone.