Il blog di Sandro Rizzetto

Gestionali/Erp italiani: un panorama tecnologico deludente (o in evoluzione?)

 

Premessa

Questo post, come si vede dalla data in alto, è stato scritto a fine 2011 a seguito di una software selection di prodotti ERP italiani che mi avevano lasciato l'amaro in bocca. Era uno sfogo personale che in poco tempo ha avuto un incredibile successo in termini di page-views e come evidenziano i numerosissimi commenti l'argomento è molto caldo e sentito (e spesso condiviso) anche a distanza di anni. Forse oggi alcune cose sono cambiate (ecco perchè l'aggiunta nel titolo), alcuni players non ci sono più in quanto acquisiti o spariti, mentre altri nuovi prodotti saranno nati. Sono però abbastanza convinto che se togliessi la data, alcuni lettori potrebbero anche oggi avvalorare le mie affermazioni: non è per fare il disfattista ma di sicuro la crisi non avrà dato una mano a chi aveva in mente di mettere mano al loro obsoleto codice per rinnovarsi. Chissà... noi da parte nostra abbiamo fatto la nostra scelta (vedi in fondo l'update di Novembre 2015). Solo il tempo saprà dire se sia stata giusta e oculata...

Data la necessità di cambiare il nostro, obsoleto è dir poco, software gestionale, negli ultimi tre mesi ho passato molte giornate a documentarmi e ad assistere a demo di software ERP.

Lasciando perdere i mostri sacri come SAP, Oracle, Jde dal costo inarrivabile (per noi), la ricerca si è indirizzata su un sistema che oltre alle funzionalità “base” come contabilità, produzione, commerciale, logistica, assistenza, ecc. inglobasse anche delle parti (CRM, Business Intelligence, accesso web/mobile, gestione della Qualità, gestione avanzata delle commesse, ecc.) che davo per scontate in un ERP degno di questo nome.

Il panorama dei player di livello nazionale, o comunque con una base di installato cospicua, è a mio avviso abbastanza desolante.

Prima delusione: il prodotto che fa tutto non esiste! E forse (dico FORSE) non è sbagliato; facendo un paragone azzardato, è vero che non esiste il telefonino che fa bene le foto, i video, il navigatore e il player di mp3, però almeno ci provano! Invece ormai nessuna software house può permettersi (o vuole) investire migliaia di ore uomo per creare dei moduli “fuori standard” e soprattutto reinventare l’acqua calda quando sul mercato esistono già prodotti che la loro nicchia la coprono già bene. Dal mio punto di vista (quello dello User) avere però N interfaccie utente diverse (gestionale Win32, Crm su web, BI su un altro client, documentale su Sharepoint, ecc ecc) è “fastidioso” e poco produttivo.

E’ però sul fronte tecnologico che sono rimasto spiacevolmente sorpreso. Due tra le maggiori software house italiane in questo settore (TeamSystem e EsaSoftware/Sole24ore tanto per non fare nomi e ci aggiungo Diamante) offrono ancora oggi prodotti completamente client/server e scritti in VB6 o Delphi (e ne ho visti anche in FoxPro!!). Ok, dirà qualcuno, se il motore è buono, la base dati (Sql Server la fa da padrone) è disegnata bene e gli algoritmi “girano” senza problemi, che te ne frega della tecnologia o della UI? Potrei perdonarli se mi avessero raccontato (anche bluffando) di roadmap di sviluppo/conversione in qualcosa di più moderno, ma niente di tutto ciò. Si va avanti con VB6 “perché riscrivere tutto sarebbe un investimento troppo oneroso”!!

Altro esempio: il gestionale che ho visto con forse le maggiori potenzialità e sicuramente con le persone più preparate dal punto di vista dei processi “enterprise” (non per niente tutta gente ex-IBM) è scritto in “Visual RPG” (!) linguaggio che in IBM è supportato da un team di 4 vecchietti che sono terrorizzati che questa software house italiana cambi le cose in Java perché loro saranno costretti ad andare in pensione! Come faccio io a convincere i miei commerciali che fanno le offerte da 10 anni su un browser a passare a qualcosa che assomiglia molto al VT100 ?

E anche chi si spaccia come il “full .net ultra moderno/tecnologico” alla fine propone un normalissimo 3-tier con la UI in Winforms, QUALCHE paginetta Asp 3.0 e un paio di WebServices .asmx (alla domanda se hanno pensato ad un upgrade WPF o WCF, facce da mucca che guarda passare il treno e sguardi di terrore del CEO quando gli ho detto che a Redmond il team di Winforms probabilmente ha chiuso baracca e burattini già da qualche tempo!).

In casa MS poi predicano bene ma ecc…Sono anni che sulle slide di NAV (che comunque rimane a mio avviso il prodotto “meno peggio” in questo panorama) la voce “Full .NET Runtime” slitta di versione e di anno in anno; oggi (slide 6) la danno 2013/2014 con Nav 8 (a 12 anni dall’uscita di .net) ma non ci scommetterei più di una birra visto che ricordo perfettamente analoghe slide che la davano nel 2009, poi 2011, ecc.

Nessuno pretende che ci siano in giro ERP con già l’occhio a WinRT o HTML5. Concordo che la curva di apprendimento di WPF è irta e forse all’utente finale il fatto che sotto una griglia sia in TwoWay Binding con una Observable Collection frega poco!

Però quando ciò si traduce in mancanza di funzionalità, la cosa comincia a pesare. Esempio stupido: per me è fondamentale gestire le descrizioni degli articoli in unicode (colpa mia se vendo bene in Cina, Giappone, Corea e se i miei distributori gradiscono avere le offerte nella loro lingua?). Già questa richiesta fa andare nel pallone molti (uno mi ha detto “E’ COLPA di Microsoft che non ha mai aggiornato i controlli textbox di VB6” !!! ah si.. e non è tua che dal 2002 –anno di uscita di .Net- non hai pensato di evolverti ??).

E la cosa più triste è che quando gli fai pesare un po’ questa obsolescenza, il commerciale ti guarda con il sorrisetto di compassione (“adesso ti frego io”) e ti tira fuori l’iPad facendoti vedere una mirabolante app per la Sales Force Automation (che crolla miseramente quando gli chiedi se supporta la tua VPN). Questa è innovazione per loro!

Se poi andiamo nel dettaglio delle funzionalità ci sarebbe da scrivere un libro. Il concetto di push delle informazioni o comunque di un programma leggermente “proattivo” nei confronti dell’utente è praticamente sconosciuto. La programmazione della produzione si fa lanciando e rilanciando l’MRP e cercandosi i colli di bottiglia tra migliaia di righe di una griglia. Al massimo qualche data colorata in rosso di warning, ma strumenti user-friendly che dicano “occhio che quella vite che è in ritardo ti causerà la mancata consegna di questo e questo ordine; avverti il cliente prima che si incazzi!” non ne ho visti.

Come non ho mai visto enfatizzato o implementato una gestione facile e efficace delle “To Do List” (a parte forse  il nuovo RTC client di NAV), qualcosa che dica alla mattina al mio commerciale quali clienti ricontattare o quali offerte fare (roba da CRM mi direte) ma anche al mio tecnico di laboratorio quali ordini preparare o quale merce riparare (un altro genio mi ha detto “basta che ogni mattina STAMPATE la lista degli ordini suddivisa per utente”… mi sono subito informato dove trovare le stampanti a 132 colonne e la carta a tabulati a righe alterne!!).

Sui moduli Qualità (chi li aveva) stendo un velo pietoso; la maggior parte confonde la Qualità con i piani di controllo in entrata merce, ma chi come me deve gestire (PAPERLESS, perché così mi sono certificato io 9001 e 13485 con la mia intranet self-made) non conformità, reclami, azioni correttive/preventive, valutazione fornitori, formazione del personale, attrezzature, documenti, workflow, ecc. sperava di trovare qualcosa di più. Unica eccezione San Marco Informatica che ha un esauriente modulo o chi si affida a qualcosa di completamente esterno e indipendente come il software Quarta.

Anche sulla Business Intelligence c’è stato da sospirare; soluzioni complete interne all’ERP non ne ho viste. Un solo player mi ha offerto un vero e proprio Cubo Olap (basato su Analysis Services ma avrei voluto vedere come era fatto) ma il client per navigarlo era una misera pivot di Excel (e oltre a non conoscere PowerPivot o altri client alternativi, mi voleva convincere che scrivere una query MDX –che non saprà neppure come è fatta- è la STESSA identica cosa di una T-sql…se non sai le cose, evita!).

Per il resto QlikView ha fatto il botto: 9 su 10 ormai offrono questa soluzione con un connector verso la propria fonte dati. Tanto di cappello a questi signori che hanno fatto/stanno facendo le scarpe a Microsoft, IBM, Oracle, SAP client con la sua facilità d’uso e prestazioni e features che salvo rari casi vanno bene alla maggior parte delle PMI. Un plauso a quei pochi (Nevis con il prodotto Nuvola e San Marco Informatica con Galileo EPM) che su QlikView hanno costruito qualcosa di più solido e utile che le solite 4 statistiche in croce (vendite per agente, nazione, gruppo merceologico, ecc. se ti va bene, altri ti vendono solo la licenza e poi “facciamo a consuntivo le cose che ti interessano”…). C’è solo da chiedersi se non si sta esagerando talvolta a spostare su questi client (facili da implementare e attraenti dal punto di vista della UI) processi che forse starebbero meglio dentro l’ERP (ho visto Budgeting commerciali fatti in QlikView con write-back nell’ETL; brrrr….).

Concludo con lo skill dei dimostratori; purtroppo sono stato “abituato” male e ho avuto la “sfortuna” di iniziare la mia carriera di spettatore di demo con personaggi super-preparati, carismatici, e che sanno tenere il palco come pochi (cito come esempio i vari Sponza, i miei amici di Devleap, AndySal, Ricciolo, Raf, ecc., ma potrei fare n altri nomi).

E non pretendo neanche che tu consulente/tecnico sia un super-geek che sappia ogni dettaglio (ma saperne di più di te del tuo prodotto non depone a tuo favore). Però se vieni per vendermi una soluzione da 100k, preparati un minimo un percorso per farmi capire perché dovrei scegliere il tuo software. E soprattutto, RALLENTA quel ca**o di mouse!! Non puoi farmi venire mal di testa a seguire la tua freccia non capendo cosa stai facendo. Se quelli che mandano a fare le demo di solito sono i più “bravi”, come saranno i tuoi colleghi che avrò qui per 6 mesi a seguire l’implementazione ??

Insomma, essere dall’altra parte della barricata (quella del cliente), ti fa vedere le cose in modo diverso. Scusate per la lunghezza del post, ma almeno se i vari fornitori mi chiederanno il perché li ho scartati, posso indirizzarli su un certo blog…

UPDATE: 19 Novembre 2015

Dopo quanto raccontato fino a qui, la nostra società si era presa una pausa e ha continuato ad usare i vecchi strumenti fino a quando all'inizio del 2015 non è tornato prepotentemente impellente la necessità di un ERP "serio" e integrato. E' iniziata così una seconda tornata di "software selection" dove abbiamo visto un Erp locale, molto ben fatto, ma ahimè ancora una volta "carente" dal punto di visto tecnologico (Oracle Forms, solo client win32, database non Unicode, ecc.). Alla ricerca di qualcosa di più "moderno" e (ri)scritto da poco siamo incappati sul nuovo AdHoc Infinity di Zucchetti. A parte che all'epoca della demo la parte di produzione non era ancora pronta del tutto, quello che mi aveva lasciato un po' interdetto era come fosse stata pensata l'interfaccia web (l'unica disponibile): troppe Popup e non "modali"; in pratica dopo 4 o 5 drill-down di informazioni (dal cliente apro l'offerta che apre l'ordine che apre la fattura, ecc.) ci si trovava il desktop invaso da finestre del browser e non era chiara la catena di ereditarietá. Magari è stato fatto apposta ed ha un suo senso, ma trovo che una UI basata su DIV modali (invece che nuove finestre) sia più chiara.

A quel punto avevamo in agenda di vedere di nuovo Dynamics NAV (la v.2015), Sap Business One, SAGE X3 e Panthera. Purtroppo per questi ultimi tre (e non lo dico per scherzo perché sarei stato molto contento di vederli in azione viste le numerose citazioni nei commenti sottostanti), il prodotto di Microsoft e soprattutto il partner che lo ha presentato ci hanno convinto e quindi abbiamo interrotto la serie di demo.

Cosa ci ha convinti di Nav? Innanzittutto Microsoft sta spingendo molto sul prodotto e se prima buttava fuori una major release ogni 3 anni, adesso siamo quasi al ritmo di una all'anno. Non che questo sempre sia un bene, ma nel caso specifico devo dire che ho visto notevolissimi miglioramenti nell'interfaccia web e in quella SharePoint, nonché (nella 2016 che andremmo ad usare) nella parte tablet e smartphone. Insomma non si tratta delle solite 3 viste per la Sales Force automation che "gira anche su iPad", ma si nota come la UI/UX sia studiata fin dall'inizio per nuovi devices e modi di utilizzo diversi da quelli d'ufficio. Sul fatto che il prodotto ormai sia maturo e che venga seguito non ci dovrebbe essere alcun dubbio (110.000 clienti nel mondo e 4.500 in Italia, dati 2014) e gli agganci con il macro-cosmo Microsoft (Office, Dynamics CRM, Power BI, ma anche Azure, Office365, Lync/Skype for Business, ecc.) fanno ben sperare in un ambiente veramente omogeno. Nella parte dove avevamo trovato delle carenze (gestione dei progetti/commesse) ci è venuto in aiuto un modulo verticale di terze parti germanico molto ben fatto, ma è stato soprattutto il Partner che lo implementerà che ci ha convinto. Avere a 500 metri di distanza il primo partner Microsoft Dynamics italiano assoluto in termini di vendite e installazioni, ma soprattutto capire da subito che commerciali, PM, analisti e programmatori sono persone serie, skillate e che sanno il fatto loro, è stato l'elemento decisivo. Più di 5 giorni di analisi NON pagata solo per fare l'offerta (con consegna di un documento di 80 pagine che parla dei TUOI processi, non di fuffa da copia&incolla) significa grande attenzione e rispetto per il cliente.

Pochi giorni fa c'è stato il Kick-off del progetto che ci impegnerà secondo le stime per 10/11 mesi (Golive il 3/10/16, vediamo se rispetteremo il Gantt). Probabilmente in questi mesi posterò qualcosa sull'andamento del progetto, nel frattempo ringrazio tutte le persone che hanno commentato qui sotto, rendendo questo post il più visitato e commentato del blog. Sono molto fiero di non aver mai dovuto moderare o cancellare nessun commento: la mancanza di animositá, polemiche o "uscite da fan-boy", purtroppo oggi  è cosa rara, probabilmente ho i lettori più intelligenti ed educati del mondo... :-) Grazie.

Commenti (687) -

  • claudio

    03/02/2014 16:23:43 | Rispondi

    Ciao bel post,ma poi hai scelto qualcosa?

    • Sandro

      03/02/2014 17:45:45 | Rispondi

      Ciao Claudio, purtroppo ancora no... Questo dovrebbe essere l'anno buono per riprendere le valutazioni e decidere l'implementazione da farsi entro il 2015. Speriamo che in tre anni (il post è di fine 2011) la situazione sia un pochino migliorata.

      • Santo

        25/02/2015 19:16:50 | Rispondi

        Buonasera, leggendo la sua recensione sui Software ERP e le considerazioni fatte sulle criticità degli stessi, mi piacerebbe conoscerla per un confronto sugli ERP italiani di "seconda generazione", come Panthera ERPII di Infracom Italia. Mi piacerebbe farle cambiare idea su tante criticità da lei citate, dimostrandole come le abbiamo risolte con Pathera ERPII.

        resto a disposizione
        Buona serata

      • Chiara

        08/03/2016 18:14:17 | Rispondi

        Buonasera,

        Sono la responsabile commerciale di S.A. SOFTWARE SRL  di Vicenza.
        Noi sviluppiamo software gestionali, il software è di nostra produzione, nostri anche i sorgenti e si tratta di un ERP completo dal nome Palladio_Project.

        Se è ancora interessato mi può contattare.

        Cordiali saluti

        • Sandro

          08/03/2016 18:32:10 | Rispondi

          Chiara, come scrivevo sopra, finora ho sempre approvato tutti i commenti, ma comincerò a non farlo se si tratta di mera pubblicità (a quel punto tanto vale che ci guadagno qualche cosa Smile )
          Se hai voglia di scrivere qualche cosa in più (es. i vs punti forti, o dove vi ritenete superiori ai competitors o almeno in che tecnologia è scritto essendo un post lievemente geek) sarai la ben accolta.

          • Massimo

            01/08/2016 12:38:50 | Rispondi

            Buongiorno,
            io parto dal presupposto chel' ERP o il sistema gestionale per un'azienda rimane un investimento a lungo termine.
            Per l'azienda che lo acquista deve dare delle garanzie:
            .innovazione tecnologica costante
            .integrato
            . scalabile
            .completo
            .user friendly
            quindi in grado di supportare la crescita dell'azienda ovunque ( considerando la globalizzazione)e con qualsiasi  "mezzo" (vedi la mobilità 24h)
            Detto ciò, chi può garantire queste commodity a livello mondiale sono circa 3/4 player.
            Se vuole approfondire, sono disponibile.
            Grazie

            • Angelo

              13/09/2016 17:57:23 | Rispondi

              Buongiorno e scusate se mi inserisco.
              Quando un agente, un distributore deve vendere, afferma tutte le cose che ha detto lei, Massimo.
              La delusione e l'amarezza di chi ha comprato e pagato (perchè quando si scopre che le cose non stanno come dovevano stare, l'investimento è stato già pagato) difficilmente vengono comprese e soprattutto tentato di mitigarle in qualche modo.  
              La bilancia, in effetti, pende solo a favore del venditore, perchè il prezzo di "uscita" per chi ha comprato, qualora non si trovasse bene,  è elevatissimo, sia in termini di risorse economiche che tempo dedicato al progetto, da impedire di fatto di poter cambiare ERP.
              Anch'io ho puntato su un'azienda internazionale, un gigante che poteva garantire il continuo aggiornamento degli strumenti utilizzati e un software sempre all'avanguardia, per giunta, internazionale.
              Gli stessi ragionamenti che ha fatto Sandro: una garanzia per il futuro!
              Attento amico mio.... Tutto quello che per noi è considerato normale... per chi fa ERP non lo è!!  
              Ho implementato NAV a fine 2012.  Al di la di molte filosofie che da utente non condivido, a distanza di 4 anni è ancora un cantiere aperto con problemi da risolvere.
              In azienda abbiamo passato un lungo periodo a controllare (incredibile ma vero) i dati restituiti dall'ERP perchè in più di un'occasione aveva restituiti dati non corretti. (parliamo di fatture che non apparivano nello scadenzario clienti, di valori FIFO completamente errati, ecc.)
              Nessuno mai si è preso la responsabilità dei danni che abbiamo avuto e.... attenzione a sospendere i pagamenti (perchè semplicemente ti senti danneggiato....)  potresti trovarti in un mare di guai!
              La mia è un impresa del settore meccanico che quando sbaglia come minimo deve sostituire o conformare il prodotto in tempi rapidissimi, quando non ci sono altri danni da aggiungere.
              Nel mondo del software questo, quando  avviene, avviene con i tempi di Microsoft o delle altre case di software che si muovono come dei pachidermi: LENTAMENTE!  
              Oggi vorrei lasciare NAV ma a quale prezzo?
              Per poi andare dove?
              So per certo che  avrei gli stessi problemi anche con tutte le altre case di software....  
              Mi creda Massimo, quello che afferma è pura retorica... e l' "user friendly"  e la "customer satisfaction" (voi che fate ERP)  NON AVETE IDEA DI COSA SIA....
              Angelo

              • Fabio V.

                14/09/2016 09:28:48 | Rispondi

                Ciao Angelo,capisco perfettamente.
                Passo subito al dunque,....Se non prendi personale interno esperto su Nav e acquisti la licenza di sviluppo non ne uscirai mai.Io ho lavorato in partner e in cliente finale e le cose funzionano quando la persona che sviluppa vive la realtà tutti i giorni per anni e sviluppa per il proprio datore di lavoro.
                Questa è la soluzione.ERP è difficile voi imprendiotri non lo volete capire.

                Saluti.

              • Sebastiano

                14/09/2016 14:53:31 | Rispondi

                Io capisco lo sfogo dell'imprenditore così scontento di NAVISION e me ne dispiaccio.

                Ricordiamoci che le possibili cause di insuccesso di un progetto ERP sono 3: il software, il rivenditore, il cliente. Continuo a sperare che il malcontento verso NAV che si legge così diffuso in qs blog sia dovuto a demeriti dei rivenditori e non a NAV stesso.

                Certo che l'affermazione di Fabio (programmatore NAV senior) che dice "Se non prendi personale interno esperto su Nav e acquisti la licenza di sviluppo non ne uscirai mai" e da fare tremare i polsi. A mio parere un'azienda che spende tanto per la licenza di un sw internazionale + spende tanto per il canone + spende tanto per il progetto di startup, non accetta di pagare anche 30.000€/anno per un programmatore; e se lo avesse saputo in software selection forse avrebbe comprato altro.

                A quel punto è meglio che l'azienda si tenga il vecchio gestionale anni 90 e paghi ogni tanto un programmatore per mettere le pezze...

                • Fabio V.

                  14/09/2016 15:15:51 | Rispondi

                  Si Sebastiano,è così,in Italia è così.
                  I miei contatti hanno sempre questa motivazione.SEMPRE.
                  Le richieste di HR che mi arrivano hanno sempre il cliente insoddisfatto che vuole lasciare il partner .SEMPRE.
                  Il resto è fumo.
                  Sai di chi è la colpa?
                  Del rivenditore.SPESSO.
                  Del cliente,spesso, che non ha la cultura interna del gestionale.

                • Fabio V.

                  14/09/2016 15:22:28 | Rispondi

                  Scusami Sebastiano ma per 30000 euro all'anno conviene al programmatore fare data entry oppure il commesso e non prendersi mal di pancia del genere.

                  • Sebastiano

                    14/09/2016 15:29:34 | Rispondi

                    Lo so che se voglio assumerti me ne costi 65.000 ma io pensavo di cavarmela con un contratto da 1,5gg alla settimana. Perchè se devo assumere un programmatore fulltime allora NAV non lo prendo neppure a gratis!
                    (sono metafore)

                • angelo

                  14/09/2016 20:12:09 | Rispondi

                  Mi intrometto ancora.
                  Il cliente può avere colpe, certamente  ma a mio avviso solo quando dimostra di essere troppo ottuso o arrogante rispetto al tema che stiamo discutendo.
                  Credo di poterlo escludere totalmente nel mio caso. Ho cominciato a informatizzare la mia azienda (che è una piccola azienda) nel lontano 1982 quando software e hardware veramente costavano una cifra e molti dei miei clienti (anche molto grossi) andavano ancora a "manina". (Naturalmente allora si faceva sola la contabilità e il magazzino fiscale)
                  Fra l'altro negli anni 90 ho sviluppato (con l'aiuto di mio figlio) e implementato la parte produzione realizzata prima in VB4 e poi con il mitico VB6. Applicazione che ha girato in azienda fino all'avvento di NAV (4 anni fa).  
                  Le cose sono sempre più complesse e il tempo e le risorse per gestirle sempre meno, questo ci ha portato a fare appunto la scelta di un sistema integrato e complesso.  (effettivamente il modulo produzione di NAV è molto complesso e completo)
                  Ma tornando un attimo indietro, penso avere una cultura e una  competenza sufficiente per parlare e discutere di queste cose e per giudicare un sistema informativo soprattutto quando ci si riferisce alla sua usabilità e versatilità.
                  La "affidabilità" non intendo nemmeno sfiorarla: un ERP deve essere affidabile!
                  Noi abbiamo avuto problemi di affidabilità! vale a dire di certezza dell'informazione!
                  Ed è successo  con un prodotto blasonato come NAV e con una azienda come Microsoft.
                  Quello che dice Fabio, (di assumere uno sviluppatore interno) è pura follia ed ha senso solo in realtà molto grandi.
                  Ed è un modo per sopperire alle infinite manchevolezze di chi vende o distribuisce un ERP che spesso si comporta come un venditore di automobili e non si rende conto che invece la vendita di un ERP è molto più complessa e richiede una grande responsabilità e un notevole rispetto del cliente che di solito invece c'è solo fino a vendita avvenuta.
                  Si può esemplificare così: poichè il prodotto è complesso, noi non te lo garantiamo mai!
                  Sapete quante volte chi mi ha segue per NAV (il venditore) mi  detto: Beh questo è un problema di NAV,  Abbiamo fatto la segnalazione e Microsoft lo risolverà sicuramente, però non sappiamo quando... Se vuoi te lo risolviamo noi, però cerca di capire....  
                  La quasi impossibilità di poter tornare indietro senza spargimento di sangue,  (nel senso che se lo fai ci rimetti un sacco di soldi) li pone in una botte di ferro...
                  Oggi per esempio, se dovessi comprare un nuovo ERP  non darei più una lira prima che tutto il sistema funzioni alla perfezione....  e lo consiglio fortemente a tutti.
                  Buona serata

                  • Fabio V.

                    14/09/2016 20:49:48 | Rispondi

                    Nav standard è affidabile,sono le verticalizzazioni di contorno che fanno uscire i valori FIFO LIFO non corretti ci metto quasi la mano sul fuoco.Perchè fifo lifo standard funziona ci mancherebbe.Io ho ex colleghi del partner assunti in aziende finali(50000000 euro annui di fatturato),certo che come dico da sempre su questo blog la realtà piccola non è indicata per Nav.

                    • RR

                      28/09/2016 12:00:25 | Rispondi

                      Buon giorno a tutti , ho letto attentamente i vari commenti , dopo 30anni d'eperienza nella vendita di SW direi che il cliente tipo, parte da una ottica che vuole finalmente usare uno ERP standard e non fare modifiche ... poi si scopre che non vuole lo standard ma ha delle sue peculiarità che vuole a sistema ... e questo comunque dopo una attenta analisi del prevendita e dopo aver ascoltato il cliente che spergiura di volere lo standard ... insommma vorrei chiudere il mio intervento ... un cliente anche dopo che gli hai spiegato tutto al meglio non accetta mai di voler utilizzare il gestionale standard e non si abbassa a questo ...purtroppo poi ci sono i conflitti tra il fornitore ed il cliente .... non voglio dare il torto al cliente dico solo che tutti gli ERP attuali se utilizzati correttamente fanno tutto il dovuto , quindi il cliente non deve sentirsi sempre speciale ma seguire i consigli dei consulenti che ne sanno davvero tanto di come aiutare le aziende , ,grazie ciao

              • paolo

                29/11/2016 13:28:42 | Rispondi

                leggi il mio post se il buon Sandro me lo pubblica ..
                anche noi esperienza negativa con NAV e non riusciamo a partire

  • Andrea

    10/02/2014 16:13:11 | Rispondi

    Ciao, bel post, essendo IT Manager condivido pienamente le tue osservazioni e perplessità.

    Peraltro mi trovo in una situazione simile alla tua, in più, a complicare le cose, ho utenti diciamo non del tutto "smart" e quindi devo stare molto attento alla curva di apprendimento dei vari software. Hai valutato le ACGV4 ex prodotto IBM oggi acquisito da TeamSystem ? quelle attuali (la 2.0 per intenderci dopo che hanno implementato il multui-brwousing e altre cosette necessarie....) sembrano molto buone dal punto di vista della copertura funzionale.

    Ciao

    • Sandro

      10/02/2014 20:28:29 | Rispondi

      Le avevo viste appena uscite nella loro prima versione "visual" e non mi avevano fatto impazzire; non sapevo fossero state rilevate da TeamSystem, magari ci dó un'occhiata anche se il nostro eco-sistema è più microsoft-oriented che non java/db2. Grazie della lettura e in bocca al lupo per la scelta.

      • Carmine

        07/12/2014 22:19:24 | Rispondi

        Essendo state acquisite da Teamsystem le ACG avranno vita breve, la politica della TS sarà quella di procedere, seppur gradualmente, alla loro sostituzione con Gamma Enterprise e. secondo me, sarà un percorso di lacrime e sangue con esiti incerti.
        Sono da circa 17 anni nel settore della consulenza ERP e condivido l'analisi fatta dal sig. Sandro in cui inviduo un' unica pecca, Delphi, a differenza di VB6, è un ambiente di sviluppo assolutamente valido e che consente di generare non solo applicazioni client/server ma anche web-based; questo sia attraverso moduli proprietari Embarcadero sia attraverso componenti esterni e sicuramente ha ancora una lunga vita davanti a sè, non fosse altro che consente ai programmatori di utilizzare un'unica sintassi per generare applicativi da utilizzare su qualsiasi piattaforma.

  • michele

    13/05/2014 18:37:31 | Rispondi

    Ciao, complimenti per il post a la relativa indagine anche se infruttifera. Avrei da aggiungere qualche considerazione su quanto ben descritto: il panorama degli erp in Italia non si esaurisce ai players elencati, ci sono aziende meno conosciute che per tecnologia e specificità danno del filo da torcere alle aziende più blasonate. Le aziende con più clienti o più pubblicizzate non garantiscono la maggiore specificità e la tecnologia migliore, a queste è sufficiente il nome per vendere come per un supermercato... Al supermercato trovi di tutto ma difficilmente una qualità particolare che puoi trovare solo nelle gastronomie o negozi specializzati con personale esperto. Ti consiglio perciò di indagare più a fondo e di confrontare sì la piattaforma tecnologica ma anche gli obiettivi e le competenze delle persona. Buona continuazione...

    • Sandro

      05/06/2014 22:16:25 | Rispondi

      Michele,
      sono d'accordo che realtà piccole possono creare ottimi prodotti; anni fa, nel mio piccolo, ero CTO e developer di una web software-house dove un nostro CMS dava da torcere a prodotti ben piú blasonati e con parco installato non indifferente (Aeroporti di Roma, un canale di Yahoo, e altri circa 800 clienti). Il pericolo delle piccole sw-house locali è che sono appunto "piccole", dipendono troppo da poche persone e possono chiudere (o vendersi) da un giorno all'altro, come è successo al noi.
      Meglio quindi un prodotto magari ottimo ma con prospettive non certe, o uno che fa il suo lavoro e sai che difficilmente sparirà (Nav di Microsoft per non fare nomi)?
      Un bel dilemma...
      Sandro

  • Toni

    05/06/2014 20:03:02 | Rispondi

    Ciao grazie per la tua utilissima recensione sul 'mondo dei gestionalari'.
    Anche a me interessa individuare un valido gestionale ERP e anch’io ho l’impressione che a distanza di più di due anni la situazione di questo mercato non sia migliorata di molto.
    Ti volevo chiedere se per caso hai avuto modo di conoscere Stratega6, una soluzione ERP realizzata dalla Dolphin Srl e quale poteva essere il tuo giudizio.
    Grazie ancora
    Toni

    • Sandro

      05/06/2014 22:10:36 | Rispondi

      Ciao Toni,
      no purtroppo non conosco o ho visto quel prodotto.
      Saluti
      Sandro

    • Luigi

      13/01/2015 18:00:45 | Rispondi

      Ciao Toni,

      guarda questo sito www.mondoradix.it  e in caso contatta direttamente la ACS data systems spa di BZ : hanno un team di persone  veramente preparate ! noi ci siamo trovati molto bene

      Luigi

  • PAOLO

    07/06/2014 00:21:46 | Rispondi

    Ciao Toni,
    io lavoro presso una sh che  produce ERP da oltre 30 anni ...nonostante la localizzazione di molti prodotti internazionali.
    Ritengo che la competenza unita alla passione siano fondamentali.
    Se sei ancora alla ricerca di un valido ERP e non sei ancora stufo di assistere a demo ti prego di contattarmi.

  • marco

    18/06/2014 15:01:45 | Rispondi

    forse posso offrire qualcosa che fa al caso delle PMI con vocazione internazionale.
    chi fosse interessati mi contatti

  • Davide

    25/07/2014 00:30:26 | Rispondi

    Ciao Sandro,

    mi sto guardando intorno per cambiare gestionale nell'azienda in cui lavoro e devo dire che mi ritrovo in molte delle cose che scrivi.
    Molti prodotti sembrano creati da persone che non hanno la minima idea di cosa significhi la proattivita.
    Stiamo valutando MS Nav, panthera di infracom, ad hoc di zucchetti, teamsystem gamma enterprise, oltre ad un paio di prodotti basati su tecnologia Opensource.
    Tu Hai poi trovato qualcosa?
    Possiamo scriverci in privato o sentirci per scambiare due parole in merito?
    Grazie e complimenti per la completezza delle informazioni.

    • Sandro

      25/07/2014 11:56:37 | Rispondi

      Davide,
      il post è di fine 2011 e per 2 anni e mezzo siamo stati al palo. Proprio un mese fa ci siamo rimessi alla ricerca e devo dire che molto non è cambiato (ESA/Sole24ore morta, altre sw house hanno interrotto la roadmap di sviluppo per la crisi, ecc.)
      A settembre abbiamo in programma 3 demo: AdHoc di Zucchetti (la vecchia versione client/server e la nuova Infinity web-based che peró non ha ancora tutti i moduli), NAV 2013 R2 e un prodotto locale (Radix di ACS).
      Vi terrò aggiornati...

      • Marco

        26/07/2014 19:08:12 | Rispondi

        Ciao Sandro,
        sono l'amministratore di una piccola software house. Sto valutando la proposta di diventare partner di www.fluentis.com che mi sembra un prodotto davvero innovativo.
        Ho visto che sei tecnicamente molto competente e che ormai ti sei fatto una grossa esperienza sugli erp in una fascia di mercato che è esattamente quella cui sono interessato.
        Saresti così gentile da dargli un'occhiata sul sito dove ci sono intanto dei video demo generali, per poi magari approfondire se lo ritieni opportuno e farmi sapere cosa ne pensi???
        In pratica ti sto chiedendo un aiuto per la nostra indagine di mercato contingente.
        Grazie in anticipo!!!!

        • Sandro

          29/07/2014 17:14:52 | Rispondi

          Marco,
          grazie anche a te come agli altri per il tuo contributo...
          Mi sono guardato i video e  sembra un prodotto interessante.
          Sicuramente è più moderno di molti altri (almeno usano WPF e non winform e sembra abbiano sposato un'architettura service oriented) e se veramente tutti i moduli che nominano esistono e si integrano bene, può diventare un prodotto di successo.
          Una piccola critica al marketing: sul primo video o leggi i sottotitoli o guardi lo screencast! E poi se vuoi infarcire di inglesismi e acronimi lo speech, prendi uno speaker migliore... infine Minority Report è già stato stra-sfruttato Smile

          • Marco

            06/08/2014 20:44:56 | Rispondi

            Grazie a te Sandro per la risposta (l'ho vista solo oggi).
            Come ti avevo già scritto, le tue considerazioni sono per me molto preziose e mi confortano sulla scelta che sto facendo.
            Con molta probabilità da settembre diventeremo business partner di Fluentis, per cui se decidessi di valutare più approfonditamente anche questo erp per la tua azienda, fammi sapere e magari ci conosciamo personalmente.
            Grazie ancora e buone ferie (se ci vai)
            Marco

  • Andrea

    17/09/2014 17:20:54 | Rispondi

    Salve,
    sono alla ricerca anche io di un gestionale per sostituire Impresa24 in una piccola impresa.
    Nelle mie ricerche nell'ambito italiano mi sono trovato nella vostra stessa identica posizione.
    Personalmente cercavo una soluzione con un interfaccia web, avete qualche novità?
    Grazie

    • Sandro

      18/09/2014 10:48:25 | Rispondi

      Noi stiamo valutando in questi giorni un prodotto "locale" (Radix) e il nuovo AdHoc Revolution di Zucchetti; entrambi non sono web based. Vorrei anche ri-valutare Nav 2013 di Ms che mi sembra abbia un buon web client.

  • Sandro

    18/09/2014 14:50:36 | Rispondi

    Commento interessante Antonio, ma sinceramente non ci ho pensato... troppo rischioso e forse a lungo andare anche poco redditizio IMHO (vedi il caso del Comune di Monaco di Baviera e Linux). E per gli aggiornamenti fiscali? Se esce una nuova normativa (e in Italia si sa come vanno le cose...) i vari vendor hanno lì una schiera di programmatori pronti a implementarla; io dovrei tenermi aggiornato su una cosa che mi interessa meno di zero e dovrei intervenire prontamente... preferisco dedicarmi a qualcosa di più interessante! Smile Grazie

    • Alberto

      13/05/2015 19:02:22 | Rispondi

      Complimenti Sandro per l'utililissimo post.
      Lavorando da anni in ambito ERP sia dal punto di vista tecnico che funzionale, condivido appieno quanto scritto.

      Sembra che il mondo degli ERP non si evolva tecnologicamente con un ritmo paragonabile a quello della tecnologia in generale, soprattutto nel mercato italiano, che rimane sempre un passo indietro.

      Vedo la stragrande maggioranza delle aziende orientarsi verso i prodotti più "rassicuranti" (SAP, Microsoft Dynamics Ax e NAV,  J. D. Edwards, solo per citare i più blasonati) solo per via del fatto che hanno alle spalle dei big del settore IT a livello mondiale, oppure affidarsi alle software house italiane che hanno un maggiore installato (Zucchetti, Teamsystem, ecc...).

      Scegliendo un prodotto "big" si ha la sensazione di poter dormire tranquilli la notte, per svariate ragioni "politiche", ma vi assicuro che investire un grosso budget su uno dei prodotti che va per la maggiore non è assolutamente una soluzione che risolve tutti i problemi.

      Tralasciando l'esperienza end-user (GUI e facilità d'uso del software), anche per i prodotti più blasonati, i punti dolenti sono:
      - scarsa flessibilità: estrema difficoltà nel modellare il software in modo che si adegui ai processi aziendali (i quali nel panorama italiano trovano la più fervida fantasia)
      - scarsa affidabilità: la quantità di bug presenti negli erp più blasonati è inimmaginabile (come può un ERP fra i più usati al mondo avere dei bug???)
      - scarsa assistenza: al di fuori degli accordi stretti con il reseller/consulente a cui si affida il progetto, difficilmente la casa madre è disponibile a supportare il cliente finale
      - difficoltà di upgrade: solitamente più è "grosso" il prodotto, più diventa difficoltoso fare un aggiornamento di release, in alcuni casi costringendo ad una vera e propria migrazione, che in termini di costi di licenze e di manodopera è paragonabile all'investimento iniziale

      Devo dire che, seppur non lavorandovi direttamente, guardo con favore al mondo Open Source, perchè anche se inizialmente possa sembrare la scelta più azzardata, a volte può rappresentare una valida alternativa, poichè vanta prodotti più focalizzati a sopperire ai difetti sopracitati che riguardano i prodotti Closed Source:
      - maggiore flessibilità: la stragrande maggioranza degli ERP Open Source consente una facile personalizzazione (in alcuni casi direttamente dalla GUI del prodotto) e volendo di poterli modificare a basso livello (il kernel è modificabile)
      - migliore affidabilità: avendo alle spalle una community, la risoluzione dei bug è più rapida, ed alcuni ERP opensource ricevono aggiornamenti praticamente tutti i giorni (come termine di paragone, è risaputo che Linux sia più stabile, ad esempio, di windows, per questo conserva una discreta fetta di mercato nell'ambito dei sistemi operativi server)
      - multipiattaforma: è vero, poter girare sia su Windows che su Linux (ed in alcuni casi su Mac) è una cosa bella ma poco utile (non conosco imprese produttive italiane che abbiano scelto Linux per i propri client), tuttavia molti ERP Open Source sono Web-based, e l'interfaccia è solitamente pronta per l'utilizzo con i dispositivi mobile
      - migliore assistenza: le community più attive rappresentano una sorta di "mutuo soccorso", e nella maggior parte dei casi c'è anche una casa madre alle spalle della community che la supporta direttamente
      - aggiornamento semplificato: alcuni di questi prodotti consentono l'aggiornamento in-place anche a fronte di una major release, evitando quindi di dover affrontare una migrazione
      - scarsa documentazione: o meglio, rispetto ad alcuni big (ad esempio la TechNet di Microsoft), il confronto non regge, ma essere poco docunentati è un problema abbastanza comune a quasi tutti gli ERP
      - miglior prospettiva nel tempo: la cosa è sicuramente opinabile, poichè un prodotto può sempre essere dismesso, ma un ERP Open Source, anche se la casa madre fallisce o viene assorbita da un'altra azienda che decide di convertire l'installato verso qualche altro prodotto, garantisce che il codice rimanga disponibile per sempre, consentendo a qualcun'altro (o alla community stessa) di proseguirne lo sviluppo e continuare a supportarlo
      - rapido adeguamento alle normative: principalmente in ambito contabile, in cui la localizzazione è indispensabile (soprattutto per l'Italia, con le sue regole fiscali che cambiano in continuazione), una buona community solitamente è più reattiva all'adeguamento del prodotto, poiche i "big" del settore hanno dei tempi di reazione non sempre "rapidi", le cui priorità sono spesso schiave delle politiche commerciali (l'Italia non è esattamente il mercato in cui pongono maggiore attenzione i vari "big")
      - "fucina" (forge) di personalizzazioni/verticalizzazioni: molti di questi ERP Open Source contengono sistemi di distribuzione integrati dei pacchetti sviluppati dalla community (una sorta di "AppStore"), consentendo a volte di trovare una personalizzazione che faccia al proprio caso

      Vedo che nel panorama internazionale (in Italia si è sempre prevenuti nell'andare controcorrente sulla scelta del gestionale) stanno pian piano emergendo prodotti come OpenBravo, Odoo, ErpNext, OpenTaps, xTuple, pluripremiati dalle società di riferimento che ne valutano le caratteristiche:
      www.infoworld.com/.../...-source-applications.html

      Purtroppo, avendo meno ritorno economico per i reseller, questi prodotti hanno meno appeal commerciale, e sono inesorabolmente condannati ad avere meno diffusione, ma ciò non vuol dire che non rappresentino una valida alternativa.

      P.s.: sono certificato Microsoft Dynamics Ax Business Professional

      • Sandro

        13/05/2015 19:44:49 | Rispondi

        Alberto,
        ottima ed esaustiva analisi. Ho fatto valutare (vista la mia ignoranza nel mondo X) un paio degli ERP che hai citato (mi sembra Odoo e un altro) e loro ne erano entusiasti.
        Io rimango un po' scettico soprattutto  riguardo al punto degli aggiornamenti tempestivi: perché la Community dovrebbe essere cosí solerte? Domanda non provocatoria (ribadisco la mia ignoranza del mondo opensource): cosa e chi ci guadagna a tenere il prodotto aggiornato appena esce il cambio di normativa?

        • Andrea Cometa

          24/09/2015 12:15:24 | Rispondi

          Salve sono un consulente ERP che lavora su Odoo (già OpenERP) da almeno 6 anni.
          La filosofia della community dovrebbe essere nota, in merito al discorso degli aggiornamenti.
          Aggiungo inoltre che da un pò esiste una rete di imprese (Open ERP Italia Network) che si occupa di portare la fiscalità Italiana su Odoo, ne faccio parte con la mia azienda.
          L'obiettivo della rete è quello di fornire manutenzione, assistenza e sviluppo alla pari di software house blasonate ma abbracciando la filosofia open source.

  • Angelo Sissa

    20/09/2014 19:47:24 | Rispondi

    Sono il Direttore Generale di una impresa manifatturiera sia con produzione standardizzata che su commessa.
    Al momento utilizziamo su 12 postazioni di lavoro un software sviluppato da una piccola software house che gira su AS400. Abbiamo deciso di sostituirlo con un ERP più moderno. Abbiamo già fatto molte demo e ricevuto preventivi.
    I software che abbiamo valutato sono stati SAP (investimento troppo elevato), TeamSystem Gamma Enterprise, Zucchetti AdHoc Enterprise, Artel Arca Evolution ed Eurosystem Freeway Skyline.
    La scelta finale penso che ricadrà su TeamSystem Gamma Enterprise o su Artel Arca Evolution.
    Qualcuno può darmi qualche suggerimento?

  • Davide

    20/09/2014 23:57:37 | Rispondi

    Angelo,

    Ho già scritto in precedenza e lavoro una una piccola azienda di distribuzione che sta valutando il passaggio al nuovo.veniamo da 15 anni di arca professional (non la versione evolution ma la precedente.
    )
    Il partner che ci ha seguito in questi anni è stato un incubo per noi è ha spesso mostrato la corda, non potendo intervenire sul source code di arca e facendo personalizzazioni che si sono dimostrati "accrocchi".
    La presenza di 68000 righe documento come risultato ha mostrato una lentezza delle schermate e del sistema a cui la risposta ufficiale di arca è stata "cancellate gli anni precedenti..." Ovvero il patrimonio di un gestionale e dell'azienda (documenti, tracci abilità matricole, lotti,...)
    Abbiamo valutato numerosi software in questi ultimi mesi e i prodotti che portiamo in selection sono 3: zucchetti mago.net, ms nav e Sam erp2. Quest'ultimo prodotto è molto proattivo e lascia all'utente amministratore strumenti di personalizzazione avanzata molto utili senza richieder intervento di programmatori!
    Vi aggiornerò in merito nei prossimo mesi, se ci sono esigenze specifiche scriveteme pure...

    • Angelo Sissa

      26/09/2014 01:17:24 | Rispondi

      Artel ARCA evolution non lo prenderete in considerazione? A me è sembrato avere un buon rapporto qualità/prezzo.  Domani parteciperò ad una demo intensiva di una giornata intera.

      • Sandro

        26/09/2014 16:50:53 | Rispondi

        Facci sapere le tue impressioni, poi...

    • Nicola Venditti

      12/05/2015 18:44:56 | Rispondi

      Buongiorno Davide, vista la data del Suo post, probabilmente arrivo in ritardo per darle supporto.
      Sono Nicola Venditti, Consulente di Centro Software, Software House produttrice di Sam ERP2.
      Ci fa davvero piacere che abbia apprezzato le funzionalità di ADK, SDK e RGT, alle quali sicuramente faceva riferimento.
      Per Sua informazione, attualmente siamo arrivati al rilascio della versione 5.0, ricca di nuove funzionalità.
      Se necessitasse di ulteriori/nuove informazioni rispetto a quelle già in Suo possesso, non esiti a contattarmi via email: nvenditti@[omissis].

      Ne approfitto per fare i miei complimenti al Sig. Rizzetto per il suo blog, che ritengo davvero un bel mix tra "personale" e "professionale".

      A presto.
      Nicola Venditti

      • Sandro

        12/05/2015 21:45:41 | Rispondi

        Grazie a lei Nicola per il suo contributo

  • Sandro

    22/09/2014 13:08:21 | Rispondi

    Grazie a Davide per i suoi commenti... Angelo, io Gamma lo avevo reputato un po' "obsoleto" sia come tecnologia che come approccio, ho l'impressione che vivano un po' sugli allori dei contratti di assistenza (ho saputo quanto incassano ogni anno solo di canoni ed è impressive!). C'è da dire che ormai TeamSystem e Zucchetti sono rimasti i 2 big italiani e si spartiscono gran parte della torta. Ho anch'io a fine mese in previsione di vedere la nuova versione di AdHoc (mi sembra si chiami Revolution), vediamo.... Stay tuned!

    • Angelo Sissa

      26/09/2014 01:19:49 | Rispondi

      Qualcuno mi sa dire quale è la differenza fra TeamSystem Gamma Enterprise e TeamSystem Alyante?

      • Roberto

        18/10/2014 00:51:37 | Rispondi

        Angelo, Alyante è il Gamma Enterprise rivisto dal punto di vista grafico, senza modifiche funzionali.

        • massimo

          28/05/2015 12:42:24 | Rispondi

          non diciamo eresie!!!!
          Alyante ha il motore di gamma enterprise  ma ci sono sostanziali modifiche tecnologiche che lo differiscono per N motivi.

          la parte di collaboration che su gamma ent. non esisteva , il workflow grafico, una user experience completamente rivista.
          ALyante non è gamma ent. rivisitato dal punto di vista grafico.

          • enrico

            28/05/2015 16:21:42 | Rispondi

            diciamo che non è proprio un eresia se si vuole essere obiettivi.

    • Carmine

      08/12/2014 11:25:10 | Rispondi

      Per quanto riguarda la scelta del sw ERP va innanzitutto detto che non tutti gli ERP sono adatti indifferentemente per ogni azienda, moltissimo dipenda dal settore di attività in cui l'azienda opera. Per eseperienza diretta posso dire che se l'azienda opera nel settore dell'agro-alimentare Gamma Enterprise della Teamsystem ha moltissime lacune, per il settore manifatturiero va un decisamente meglio.
      Ad ogni modo uno dei più grandi limiti di Gamma Enterprise è, paradossalmente, nel cuore del programma, ovvero la gestione dei documenti (fatture/ordini etc.) ; infatti le finestre di immissione non possono essere ingrandite e il numero di righe da visualizzare è ridotto ad una decina scarsa. In definitiva tutti coloro che sono abitutati, per il loro tipo di attività, a registrare documenti con svariate decine di righe hanno enormi difficoltà a compilare e soprattutto a modificare i documenti, in quanto reperire la riga su cui effettuare variazioni in documenti molto lunghi richiede una discreta perdita di tempo.
      Ora, il discorso è che ci sono tante cose che funzionano in Gamma, e in particolare la parte amministrativa e quella di statistiche, ma se un cliente chiede di modificare il programma nelle parti che ne costituiscono il nucleo principale si sentirà rispondere che non è possibile.
      Del resto anche gli ERP di matrice estera (SAP e Navision) hanno limiti, in particolare sugli aspetti contabili e fiscali, quindi chi si trova a dover scegliere deve propendere sostanzialmente per il male minore e fondamentalmente esser pronto a dover adattare il proprio modo di lavorare alle caratteristiche dell'ERP scelto in modo più o meno spinto.
      Ad ogni modo chi vuole consulenza nella scelta di software ERP può contattarmi via mail, sono consulente ERP da circa 17 anni e ho lavorato con le maggiori sw houses italiane da Zucchetti a Sistemi e a Teamsystem.

      • Federico

        05/04/2017 12:15:41 | Rispondi

        buongiorno, se volessi creare o modificare delle maschere di Esolver (Sistemi Torino), quale linguaggio dovrei imparare? ovvero con quale linguaggio di programmazione sono scritti? Grazie

  • bazner

    22/09/2014 14:55:22 | Rispondi

    Salve a tutti. Sono un CIO. Anch'io sto cercando, per conto della mia azienda, di capire quale potrebbe essere l'ERP più adatto al caso nostro (azienda di processo con circa 70 licenze da comprare). Stiamo valutando SAP (preconfigurato). Sinceramente mi sembra costoso, soprattutto nella gestione delle modifiche (che da voci mitiche o meno costano tanto) anche se devo dire che sembra avere tante funzionalità derivanti dall'esperienza del proprio installato.
    Però mi lascia un po' perplesso il fatto chedalle maschere "traspiri" l'impianto tecnologico che credo sia ancora quello vecchio (non considerando che ancora manca l'interfaccia WEB). Non siamo scesi in profondità ma ho un po' il timore di scoprire che anche le più semplici operazioni sono fatte perlomeno in maniera "diversa" da quella a cui siamo abituati. Di conseguenza alla fine: si farà come dice SAP.
    Qualcuno ha avuto la stessa impressione? Pareri?
    Ripeto, è sicuramente un prodotto che volendo può fare tutto. Ma le domande sono: con quali costi (e qui farei una pausa) e fino a che punto può venire incontro alle esigenze aziendali senza toccare le proprie procedure base (avrà un limite oltre cui non va no?)? In altre parole, quanto in effetti dobbiamo seguire noi lui e non lui noi?
    L'altra filosofia invece è quella di prendere qualche piccolo ERP di produzione italiana, locale, in java, con sorgenti. C'è il problema della solidità dell'azienda. OK.
    Però:
    - aziende con 30-50 installazioni mi sembrano dare già buone garanzie...
    - le previsioni sul futuro si fanno anche guardando la bontà tecnologica del prodotto in se e le aziende che lo usano (azienda con fatturato di 300 mln €)
    - se poi, vogliamo essere pessimisti fino in fondo, comunque salta l'azienda? OK, abbiamo tutto, nessun software di terze parti, tutto in java...
    Secondo me il software riusciamo a gestirlo in qualche modo. E' vero che cosa diversa è avere la software house che rilascia gli adeguamenti di legge e gli aggiornamenti tecnologici, ma teniamo conto che dal punto di vista tecnologico queste aziende sono già diversi anni avanti (almeno, quelle che ho visto) quindi: prendo l'ERP, lo uso per 5 anni (periodo ipotetico minimo di vita dell'azienda), poi lo gestisco da solo o con dei professionisti Java per altri anni (5, troppi, mah...). E poi dopo 10 anni al limite lo cambio. E' più o meno il tempo di vita di un ERP. Che ne pensate di questa visione? Onirica? Rischiosa? Non adatta ad un'azienda seria?
    Teniamo presente che una soluzione del genere permetterebbe di risparmiare diverse centinaia di migliaia di euro!!

    Poi quello che non ho ben chiaro è se è vero che le aziende blasonate riescono meglio di quelle piccole a stare al passo con la tecnologia. Sia Microsoft che SAP non mi sembra che lo stiano facendo. Non so, ho le idee un po' confuse, anche perché putroppo la direzione non sta dando, a mio parere, la giusta importanza alla software selection e non mi ha dato molto tempo.
    Mi sto anche accorgendo che sul web non è semplice trovare dei pareri veramente imparziali (secondo me il controllo della reputation è ferreo da parte di queste case).
    Qualcuno ha dei consigli? Grazie

    • Sandro

      22/09/2014 17:51:09 | Rispondi

      Dalla mia esperienza, le aziende che hanno implementato SAP molto spesso hanno cambiato i propri processi per "piegarsi" all'ERP anche se molto spesso era più colpa del partner che del mega software. I costi quasi sempre erano a 6 zeri, difficilmente ho visto implementazioni "finite" che sono costate meno (non parlo dell'offerta, parlo del TCO quando tutto funziona a puntino)...e ho visto aziende che dopo 2 anni facevano ancora le fatture in Word !! Questo non significa che SAP sia un prodotto da non considerare, anzi... molto spesso (ricordo un caso reale) SAP è servito molto di più per cambiare la testa del management e dei vari reparti che lavoravano ognuno col suo metodo, ed è stata l'occasione per un bel reworking di molti processi. Sulla seconda opzione non saprei cosa dire...occhio solo che mettersi in casa n developer di qualsiasi tecnologia non significa automaticamente che avere il software a puntino... un conto è essere bravissimi programmatori, altro è capire i processi, conoscere la materia (produzione, fiscale, commerciale, ecc.). Insomma posso essere Mr.Java o Mr.C#, ma se non so cosa sia la partita doppia (o l'MRP II o il punto su cui devo lavorare), ci metterò parecchio a implementare le modifiche che mi chiedi.

      • bazner

        22/09/2014 22:00:27 | Rispondi

        Grazie per i consigli.  Per il costo hai confermato quanto più o meno supponevo (anche se non arrivavo a pensare a 6 zeri!!!). Per il cambiamento concordo che possa portare anche a una "maturazione" del management, ma non credo che la nostra azienda sia pronta a uno sconvolgimento, non so. E' proprio questa la mia paura.
        Per quanto riguarda l'altra ipotesi preciso (forse non mi ero spiegato bene) che il punto non è la bontà del software (che non si discute, anzi per alcuni aspetti è addirittura più performante dei soliti nomi) ma la paura che la società possa scomparire dal mercato.
        Però sinceramente una società in cui esistano solo 2 o 3 ERP non mi piace (qualcuno mi dice che questa è direzione verso cui si sta andando).
        Saluti

  • Filippo Berardo

    24/09/2014 10:34:26 | Rispondi

    Ciao Sandro,

    ho letto con molto interesse il tuo post, perché mi stavo interessando di ERP-CRM. Ho avuto anch'io esperienze di varie
    DEMO di aziende qualche anno fa, compresa una blasonata azienda di Verona.
    Devo dire che tutte sono state molto deludenti e soprattutto "incomprensibili" , non tanto per me che sono del settore, ma per il mio capo e subdirigenti che non ci capivano una mazza con tutti quei termini tecnici. Ho notato che, almeno in Italia, manca un forum dedicato alle soluzioni ERP,CRM etc. dove trovare informazioni sulla qualità dei prodotti in commercio e credo sia una mancanza importante! In ogni caso il panorama di sviluppo software in italia è VB6 dipendente, è purtroppo vero. E' anche vero che WPF è un mattone ed è un bel cambiamento da attuare, io con un piccolo software che sto scrivendo ci ho provato già 2 volte e non sono ancora partito. Complimenti per l'articolo, molto utile!

    • Sandro

      24/09/2014 11:06:32 | Rispondi

      Grazie Filippo anche per il tuo contributo;  se il dimostratore era tipo da "Il signore degli acronimi" e non si è fatto capire vuol dire che ha fallito! un bravo speaker deve capire la platea che ha davanti.

      Purtroppo l'arretratezza tecnologica di questo tipo di software è figlia di molti fattori e la colpa sta, secondo me, da entrambe le parti della barricata.
      Le Sw house non possono/vogliono investire ogni lustro a rifare tutto da zero perché è cambiata la tecnologia, ma se avessero ragionato sempre cosí avremmo ancora i gestionali sotto DOS a 16bit.
      Le aziende come MS però anche loro non possono pretendere di cambiare gli scenari di sviluppo ogni 3x2... mi sta benissimo il passaggio epocale a .Net (e sono ormai 12 anni quindi chi non lo ha recepito che chiuda baracca!), mi sta (quasi) bene il fatto di considerare morto WinForms a favore di WPF, però su altre cose... Chi ha investito in Silverlight sta bestemmiando, chi lo ha fatto su WinRT penso pure, moltissime forme di accesso ai dati venivano esaltate a qualche convention e l'anno dopo sentivi "non sarete mica pazzi a usare Xy??" (i recordset, i dataset, gli ado.net services di mssql, Linq2Sql e altre n tecnologie che nascono e muoiono in poco tempo).

      Come diceva bazner, MS e SAP sembra non siano up-to-date con la tecnologia... più che altro le loro division fanno quello che fanno le altre sw house...si muovono con i piedi di piombo e sanno che ribaltare tutto in un sw di milioni di righe di codice e che DEVE essere affidabile e sicuro, non è cosa da poco. Navision pur essendo stato acquisito dai danesi all'incirca all'epoca della nascita di .Net, NON è ancora full .net e se si guarda il suo database è il contrario delle guidelines che la stessa Ms evangelizza.

  • Davide

    25/09/2014 01:56:30 | Rispondi

    Oggi  ho visto una demo di Panthera. A parte il rivenditore che si è dimostrato molto professionale, credo che aggiungeremo anche questo prodotto ai tre che portiamo in software selection. Molto completo e intuitivo, per certi verso simile a Nav. Non so i costi ma credo che soli posizionerà in zona...purtroppo!

    Vi aggiorno tra qualche mese, sto preparando una comparativa e sono disposta a condividerla individualmente.

    Grazie e a presto,
    Davide

    • Sandro

      25/09/2014 10:48:20 | Rispondi

      Grazie Davide,
      i costi purtroppo non sono affatto bassi. Anche noi abbiamo visto un prodotto "locale" (Radix di ACS Software) che non è per niente male (tecnologicamente in logica "client-server" scritto con Oracle Forms). Ci si aspettava cifre più basse dei vari Nav e competitor più "grandi", ma siamo agli stessi livelli. E a questo ovviamente vanno aggiunte le ore lavoro interne di molte risorse...

      Sarei molto felice di ricevere il tuo documento di comparativa; dopo la demo con Zucchetti che ho a fine mese, pensavo anch'io di aggiornare il post che ormai ha quasi 3 anni.
      Grazie

    • Roberto

      18/10/2014 00:56:43 | Rispondi

      Davide,

      conosco Panthera e devo dire che è un ottimo prodotto a prezzi contenuti.
      Ha una contabilità consolidata, è l'evoluzione di Primrose con aspetti interessanti dal punto di vista della contabilità analitica e tesoreria.
      E' molto avanzato nel modulo produzione, ha una gestione dei servizi non sempre presente in altri Erp, ha il documentale integrato ed una tecnologia moderna.
      Ciao

    • cristrossini

      25/03/2015 00:40:10 | Rispondi

      Lascia perdere Panthera scritto con loro framework proprietario Therm poco fruibile nel web. L'integrazione con primerose o Finance come lo chiamano loro è imbarazzante.  La copertura funzionale sembra completa ma se cominci a guardare in profondità il documentale, il crm, il post vendita, le distinte o modelli produttivi ti rendi conto delle varie problematiche e debolezze. Il centro sviluppo é in tunisia e ti devi rivolgere sempre a dei partner infracom che il più delle volte non hanno accesso ai sorgenti o peggio ancora non hanno le persone skillate per modellare il siatema o per fare personalizzazioni.

      • Filiberto

        25/03/2015 14:15:24 | Rispondi

        Domanda banale: ma Panthera lo hai mai usato?
        Framework: è prprietario , è vero: ma con cio? Funziona e funziona bene.
        Integrazione fra area Finnance e area gestionale: Base dati unica, senza duplicazioni, multi azienda vero, multi lingua vero, dati, con i cruscott, navigabili a piacere e loro costruzione senza sviluppo di codice.
        Sviluppo: se 33 - 40 persone di supporto a Brescia sono contro le venti di Tunisi vuol significare sviluppo a Tunisi, allora lo sviluppo è Tunisi. Con lo stesso metro potermmo di che lo sviluppo Accenture per il SAP di FCA è a Bengalore. (India), ma non è prpriamentè cosi, almeno per Panthera.
        I Partner sono certificati ed hanno accesso ai sorgenti.
        Vi è un equivoco di fondo: secondo la regola di un buon ERP i sorgenti non dovrebbero essere modificati, ma al più create nuove funzioni    di ADD-ON ad integrazione dello standard, per poter installare i release senza problemi.
        Esperienza diretta: su Panthera i cumulativi non sono un problema, anche in presenza di personalizzazioni.
        Proprio perché è un ERP Panthera è modellabile (Customizing per usare terminologia SAP) e quindi le modifiche sono sempre marginali ed esterne al "core" dell'applicazione.
        Modelli produttivi: è proprio quello che i concorrenti non hanno, pensati dal Politecnico di Milano e dall'università di Brescia nella logica di gestione dei processi. Se non si vedono non si capiscono. Offrono una flessibilità di modellazione veramente unica per le azinde produttive.
        E qui mi fermo perchè  potrei continuare all'infinito

        • cri

          26/03/2015 00:11:53 | Rispondi

          Si, purtroppo lo sto usando. Per l'Area Finance il db é lo stesso peccato che i dati del ciclo attivo e passivo li consulti e li modifichi solo dal web. I moduli finance scritti in coolplex nel web girano proprio male quindi sei costretto ad installare la versione client sul pc poi passare all'interfaccia web per caricare indirizzi email o rubriche nelle anagrafiche di base. Per i modelli produttivi se i concorrenti non li hanno non vuol dire che li invidiano io personalmente preferisco tenerle diviso la distinta base dal ciclo per maggiore flessibilità operativa. E qui mi fermo per non essere troppo polemico.

          • Roberto

            03/06/2015 12:46:03 | Rispondi

            Pienamente d'accordo con cristrossini anche io sto usando panthera lato sviluppo e devo dire che mi ritrovo con tutto quello che ha scritto. Se sviluppi personalizzazioni seguendo come dicono loro lo standard non sempre funziona questo perchè ci sono aree scritte da loro senza rispettare il loro standard, per i cumulativi non mi sembra normale che un ambiente stabile rilasci almeno 10 fix a settimana per la maggior parte per correggere bug, questo mi fa pensare che non esiste un'area di test effettiva di quello che viene rilasciato. E ci sarebbe ancora tanto da dire per quanto mi riguarda 10 anni sicuramente era un prodotto al top ma lato sviluppo non si è saputo aggiornare si lavora ancora con JDK 1.4 e jsp 1.0

            • Cri

              20/11/2015 00:42:18 | Rispondi

              Mi scappa da ridere quando sento dire dai resposabili del prodotto (vedi video ZeroUno su sito infracom) che l'Azienda sta investendo molto in termini di usabilità.  secondo me lo usano poco o non ascoltano i consigli degli utenti che lo usano tutti i giorni. Le scomode finestre che si aprono quasi tutte in popup sono sempre a dimensioni ridottte rispetto ai campi che devono visualizzare e addirittura i campi stessi sono sottodimensionati al contenuto da visualizzare, un esempio stupido: la descrizione dell'articolo per vederla tutta devi spostarti in fondo al campo col mouse. Il sistema di visualizzazione a griglie stile foglio excel non permette di filtrare i campi numerici e data con operatori logici. Magari ci fasse la colorazione condizionale dei campi, e la possibilita di avere dei totalizzatori in griglia. Pur essendo sul web purtroppo il software è rimasto alla tecnolofia che il web offriva 10 anni fa quando ancora ajax non esisteva e le pagine per essere aggionate dovevano essere refresshate. Anche se il sistema offre funzionalità  utili alla navigazione del dato, non è  possibile generare pagine di interrogazione con link dinamici ma si è  costretti a doversi fare della reportistica con cristal reporrt (chi è  capace di farlo) o aprire una plettora di pagine in popup perdendosi tra i vari tab per trovare il dato richiesto. Secondo me le videate sono fatte male e i troppi tab rallentano la ricerca dei dati importanti per l'utente. Altra pecca è  il menu delle funzioni laterali che per cercare una funzione diventi matto. Per tamponare in alto c'è  il campo di ricerca perché  molto probabilmente  qualcuno come me non sa in quale menadro è  nascosta l'anagrafica articoli. Lo so ci sono i preferiti ma non era più  semplice  assegnare una sigla o un numero univoco alla funzione come fa zucchetti o Rpi o altri prodotti di fascia più  bassa e forse più  vicini  all'usabilità  del povero  utente?

              • Sandro

                20/11/2015 10:02:22 | Rispondi

                In effetti, al posto di una UI che di moderno ha solo il nome, meglio un client "cobol" che sappia soddisfare l'utente. Quello che molte sw house non hanno capito è che l'utente una volta si accontentava perché non aveva altri termini di paragone, adesso arriva a casa e i siti che naviga, le app che usa, le UI che offrono tv o altri elettrodomestici consumer fanno sembrare il suo tool di lavoro che usa 8 ore al giorno un dinosauro...

  • Angelo

    11/10/2014 19:59:15 | Rispondi

    Dopo aver escluso a priori SAP per gli eccessivi costi e dopo avere visto demo e implementazioni esistenti in varie aziende in relazione a:
    - Microsoft Dynamics Nav
    - TeamSytem Gamma Enteprise
    - Zucchetti Ad Hoc Enterprise
    - Artel Arca Evolution
    abbiamo deciso di acquistare Artel Arca Evolution: lunedì firmeremo il contratto per 12 postazioni di lavoro.
    La nostra è una azienda manifatturiera metalmeccanica che vende con proprio marchio dei macchinari.

  • Gianni

    11/11/2014 17:14:17 | Rispondi

    Buon pomeriggio,

    da qualche tempo stiamo valutando l'adozione di un nuovo ERP.
    Dopo quasi 6 mesi di demo ci siamo focalizzati su due soluzioni:
    > Zucchetti Infinity Project
    > Panthera

    Chiedo a voi tecnici un chiarimento in merito alla soluzione di sviluppo adottata.
    Entrambi si vendono come ambiente web nativo.
    La brochure di infinity recita "Infinity Application Framework è una soluzione in ambiente Web..."
    La brochure di Panthera recita "Panthera è un software multi-tier basato su Java, Javascript, Ajax, Web services, XML..."

    Non sono ancora riuscito a capire fino in fondo la differenza infrastrutturale delle due soluzioni.
    Potreste aiutarmi a fare chiarezza?

    Grazie

    • Sandro

      11/11/2014 17:27:18 | Rispondi

      Ho visto AdHoc ma non Panthera; tecnologicamente e come architettura sono praticamente la stessa cosa: un application server Java (Adhoc usa jsp con apache/tomcat o anche IIS hanno detto) che genera pagine html fruibili via browser.

      • Gianni

        11/11/2014 17:35:37 | Rispondi

        Ciao Sandro,

        secondo te a livello tecnologico sono paragonabili alla soluzione Odoo (ex OpenERP).
        mi pare che questo prodotto sia scritto in Python.
        A livello di copertura funzionale sono entrambi molto validi.
        Infinity in più dispone di un ambiete collaboration per la gestione di agenda, posta elettronica, sms, fax, rubrica, post-in news tematiche/personali ed è nativamente integrato alla soluzione voip Infinity Communicatione (base asterisk).

        • Sandro

          11/11/2014 17:39:02 | Rispondi

          Sorry non conosco Odoo. Adhoc mi è piaciuto abbastanza; durante la demo ho notato qualche "lag" (lentezza nel far comparire qualche maschera o ad esempio generare un'offerta in Word); spero sia dovuto al fatto che tutto girava sul notebook del dimostratore.

    • Luigi

      13/01/2015 16:30:00 | Rispondi

      Buongiorno a tutti, volevo portare la mia esperienza di una sw selection effettuata alcuni mesi fa. I prodotti sopra menzionati li abbiamo visti tutti incluse alcune soluzioni di sw - house germaniche che purtroppo non hanno la contabilità con la fiscalizzazione Italiana e ti propongono interfacciamenti con prodotti nazionali. Alla fine abbiamo optato per RADIX della ACS Data Systems  che è un prodotto basato su DB Oracle  e particolarmente performante. Quello che ci ha colpito sono una serie di funzionalità integrate nel prodotto come il documentale organizzativo , filtri  di ricerca/estrapolazione estremamente potenti e utilizzabili dagli end users. Si vede nel prodotto l' attenzione ai particolari , l' ottimizzazione dei flussi e delle funzionalità alla "tedesca" (senza offesa)  si percepisce la qualità della soluzione.
      Noi avevamo preso contatto con il Sig.  Degiorgio che dovrebbe essere il responsabile del canale di vendita per il mercato italiano.
      Se posso esservi utile  potete scrivermi al seguente indirizzo e_mail : Ipaq2210@katamail.com

      Cordiali saluti
      SCM - Cesena

      • Sandro

        13/01/2015 16:48:40 | Rispondi

        Luigi,
        grazie della tua testimonianza... RADIX (insieme al nuovo AdHoc di Zucchetti e Nav2015) è uno dei 3 che stiamo valutando a fronte di una seconda sw selection avvenuta in autunno. Confermo tutto quello che dici, per noi avrebbe anche il vantaggio di essere "dietro la porta"... L'unico mio dubbio è se nel 2015 ha senso puntare su una tecnologia non proprio up-to-date come il client-server e Oracle Forms, quando ormai è chiaro che un'archiettura SOA e un browser (o un app) come client la faranno da padrone per i prossimi anni...

        • Luigi

          13/01/2015 17:32:31 | Rispondi

          Ciao Sandro,

          guarda che non viene utilizzato  Oracle forms.....
          e per quanto riguarda la tecnologia client/server questo non mi preoccupa , in quanto le funzionalità, i tools che vengono messi a disposizione del cliente finale sono sufficienti a giustificare la scelta.
          I nostri utenti (sono una 15 na) sono entusiasti della procedura e ne abbiamo visti di gestionali ; considera che in casa (Gruppo Horsa spa) potevamo permetterci SAP R3, piuttosto che tutte le versioni di ACG .......

          Grazie ciao

          Luigi

          • Sandro

            13/01/2015 17:45:24 | Rispondi

            Grazie per la precisazione, mi sembrava di si, ma mi sarò sbagliato. Concordo che molte volte la tecnologia sottostante è ininfluente se la UX è buona e i processi sono ben implementati. A patto però che l'anzianitá non pregiudichi alcune features: ad esempio in Radix sembra non essere possibile gestire dalle maschere native (lo si potrebbe fare con un client web o custom) anagrafiche articoli con caratteri Unicode e i miei distributori asiatici preferirebbero listini e offerte nella loro lingua.

  • Antonio

    11/11/2014 18:02:38 | Rispondi

    Son contento che in questo periodo di crisi ci sia un minimo movimento negli ERP....segno che c'è ancora vita in Italia SmileSmile ho lavorato qualche anno in ESA SOFTWARE e purtroppo non vedo nessuno che la menzioni....Dal punto di vista aziendale è molto solida adesso dopo essere entrata prima nel gruppo 24software e poi in teamsystem aziende leader in Italia nel settore.... posso chiedervi solo per curiosità personale (oramai da anni ho lasciato sia l'azienda che il settore sw)  se li avete sentiti e non vi piacciono i prodotti o non li avete sentiti proprio?

    • Sandro

      11/11/2014 18:48:12 | Rispondi

      Uno dei software citati nel mio post (che ricordo sempre è del 2011!) era Impresa24

      • antonio

        12/11/2014 10:39:45 | Rispondi

        Impresa24  non era e non è di esasoftware.... di esa sono Exploit (che forse hanno abbandonato), E/ready e qualcos'altro

  • Roberto Sandrini

    12/11/2014 15:32:39 | Rispondi

    Mi permetto di portare il mio piccolo contributo.
    Da alcuni anni, nell'azienda per cui lavoro abbiamo adottato SAGE X3 ERP venduto da Formula.
    E' un ERP generalizzato che però possiede un tool di sviluppo interno.
    La versione 7 che uscirà a fine anno permetterà anche di girare su web.

    Se vi interessa posso fornirvi ulteriori informazioni.

    Cordialità

    • Sandro

      12/11/2014 17:09:11 | Rispondi

      Ogni contributo è ben accetto. Grazie per il commento.

  • Cristian

    26/11/2014 00:51:29 | Rispondi

    Salve, volevo solo intervenire in questa interessante conversazione per puntualizzare il fatto che ESA sta per essere "smantellata"  dopo l acquisizione da parte di teamsystem. Il motivo è semplice, i prodotti realizzati e venduti da ESA sono nella maggior parte dei casi uguali e coprono le stesse funzionalità dei prodotti ts. Dei doppioni insomma... È questa la realtà, e la parte peggiore è quella che salteranno dei posti di lavoro, sia in ESA che in STR, altra gloriosa sh italiana.

  • Sandro

    26/11/2014 09:52:30 | Rispondi

    Mi dispiace sentire la notizia di Cristian e Angelo; purtroppo le acquisizioni sono spesso favorevoli al management ma non alla parte bassa dell'organigramma. Solidarietà ai dipendenti.

  • Matteo

    28/11/2014 17:45:59 | Rispondi

    Salve,interessante conversazione.
    Sono il titolare di una società di servizi con 15/20 postazioni che opera su piu' stati europei.
    Avevamo un nostro gestionale web based sviluppato in casa abbinato a Passapartout MEXAL,per la parte amministrativa, con alcune personalizzazioni e integrazioni con il nostro gestionale.
    Avevamo 2 necissità da coprire :
    - fiscalità su piu' geografie Italiana, Spagnola, Ceca.
    - prodotto accessibile via web
    Per questo abbiamo scelto di cambiare vs. Business One SAP... sinceramente non sono soddisfatto della scelta. Sovradimensionata rispetto alle nostre necessità e molto costoso in termini di ore di sviluppo.
    Consigli? grazie un saluto a tutti

  • Emanuele

    04/12/2014 11:14:51 | Rispondi

    Bella analisi. Guardando il bicchiere mezzo pieno, possiamo comunque rallegrarci del fatto che la PMI italiana abbia fatto dei passi in avanti implementando negli anni dei programmi gestionali e sistemi software ERP. C'è già la burocrazia a complicare le cose, cerchiamo almeno di farle ordinate in azienda coordinando i vari settori...noi ci siamo affidati a un erp italiano, Magia3 http://www.magia3.it, ci piace pensare che ci sia ancora spazio per il made in italy anche dal punto di vista tecnologico.

  • Elia

    26/12/2014 16:10:19 | Rispondi

    Salve a tutti finalmente un analisi sul mondo ostico dei gestionali.
    Sono un paio che cerco un ERP che mi permetta di evolvere la mia azienda.Ho una commerciale con 7 postazioni e attualmente uso un prodotto costruito su misura che però avendo i suoi anni non è più adeguato.Ho messo gli occhi su vari prodotti , esa software Sap business one e poi dei prodotti dedicati al mio settore (vedi easy data).
    Il grandissimo problema è che non essendo un programmatore ma solo un estimatore del mondo soft  non mi capacito delle differenze di costo dei vari prodotti.Penso che un gestionale dedicato ad aziende come la mia mi dia dei vantaggi , vedendo anche le aziende che lo hanno acquistato,ma ha un prezzo più elevato di SAP BO.
    Poi mi propongono esa soft che in realtà all'interno ha tutto quello che serve anche se qualche personalizzazione si dovrà fare e questo ha un prezzo quasi troppo basso confronto al resto.
    Quindi l'incertezza sul da farsi è tanta  visto: il budget non  altissimo e soprattutto sapendo l'importanza di avere un ERP all'altezza.
    si accettano spassionati consigli.

    • Sandro

      26/12/2014 17:39:27 | Rispondi

      Elia,
      esa Software purtroppo non esiste più (vedi commenti qui sopra) quindi comprare un prodotto destinato all'oblio mi sembra un azzardo.
      Per quanto riguarda il costo invece, fare dei paragoni non è così semplice; dalle mie esperienze bisognerebbe dividere in:
      - costo una tantum di licenza (modulo base + modulo aggiuntivi)
      -  costo di licenze di pacchetti legati all'erp (es. MsSql, Oracle, drivers, pacchetti di BI, pacchetti di terze parti per moduli aggiuntivi, ecc.)
      - costo del canone annuale di manutenzione (nel mio caso su vari fornitori variano anche del 100% e si passa da 10 a 20k anno!)
      - numero di giornate/ore previste per l'implementazione e costo orario delle varie figure che lavoreranno (analisti, sviluppatori junior, senior, ecc)
      - costi di trasferta se l'azienda non è nella stessa tua città

      Insomma, all'inizio una soluzione ti sembra economica perchè le licenze sono basse, poi quando fai i conti finali magari scopri che costerebbe molto di più di un'altra che sembrava cara.

  • Sandro

    27/12/2014 11:59:03 | Rispondi

    Ti rispondo qui, così magari anche altri possono intervenire...
    >Allora giriamo la faccenda, quanto è secondo la tua esperienza il costo del pacchetto software a regime e costo canone >annuo per un Gestionale per una azienda  che ha : server + 7 postazioni E si occupa di commercio all'ingrosso e è al >dettaglio??

    E’ difficile dirlo perché non conosco la tua realtà, non so di quanti moduli hai bisogno e di quante personalizzazioni .
    Magari ti basta la contabilità e la logistica senza nessuna personalizzazione e te la potresti cavare con 10/15k di licenze e installazione
    Mediamente il canone di manutenzione varia dal 16 a 20% del costo di listino (non quello scontato che paghi!) della licenza, di meno non ho mai visto.

    Saluti

    • Giuseppe Chillemi

      13/01/2015 21:49:55 | Rispondi

         15000 euro è il prezzo minimo pre 2008; poi è stato il prezzo massimo a cui hanno puntato sino al 2013 ed ora......  ... ora alcuni partner mirano sull'entrare in una azienda perchè sanno che una volta effettuato il passaggio sei "legato" ed i successivi acquisti si dovranno fare al prezzo che dicono loro. Sino al secondo guadagnano solo sulle ore e sull'assistenza; poi ricominceranno a marginare sulle licenze quando l'imprenditore chiederà espansioni, moduli e servizi.

        


        

  • Giuseppe Chillemi

    07/01/2015 23:11:03 | Rispondi

    Ciao a tutti,
       sono stato ai due lati  della barricata: sia come utilizzatore e poi come consulente su diversi ERP.
       I principali sono Arca Evolution e Metodo ( oggi possiduto da TeamSystem ed infase di confluenza verso la nuova piattaforma).
       Arca Evolution è un buon prodotto, dispone di parecchie verticalizzazioni.
       Di Metodo ho perso le tracce. Non c'e' più il loro sito ed ora si parla di migrazione "Embyon". Non so se conserverà tutte le funzionalità ma dietro Metodo c'era dietro un valente team di professionisti.  Proattività, gestione varianti infinite sui prodotti, varianti a regole, produzione MRP I e II, interfacciamento con configuratore 3D, gestione commesse avanzate, schedulatore, replicazione documenti su diverse ditte,... tutto questo non presente ancora nel prodotto Arca. Unica pecca un po' di instabilità.

       Non ho avuto modo di vedere i nuovi prodotti Zucchetti e Team System , cosi' come come l'evoluzione di Navision.

       Ho seguito invece diversi altri software, alcuni non menzionati, e che vi invito a visionare per la loro grande completezza e profondità dell'analisi.

       E-Solver della Sistemi di Torino
       Microarea
       SAP Business One

        Se invece desiderate la "libertà" e non essere vincolati a nessuno... date un occhio a Gestionale Open, sviluppato in Delphi e del buon Sandro Carrara, ex Zucchetti. Ambiente Delphi, licenza libera e ci fate cio' che volete (a patto di avere il programmatore giusto)

      Infine una nota: il gestionale ideale è quello che fa cio' che ti serve. Partite sempre dai vostri bisogni e da una analisi specifica e dettagliata. Se ne conoscete uno bravo, prendetevi un consulente esterno indipendente che vi affianchi. Infine, ricordate sempre che consulente e venditore devono essere distaccati.
      
      Giuseppe Chillemi
      PS: Stasera mi hanno presentato ASG Revolution.... sembra interessante... http://www.serman.me.it/

      


    • Sandro

      08/01/2015 10:26:34 | Rispondi

      Giuseppe,
      grazie anche a te del tuo utilissimo contributo.
      Metodo era uno dei pacchetti che in passato avevo anche io visionato ma la sua acquisizione ne faceva purtroppo presupporre la sua "fagocitazione". Peccato.

    • ELISA

      26/01/2015 12:51:29 | Rispondi

      Buongiorno a tutti,
      sto valutando da diversi mesi diversi ERP tra cui SAM 2  di Centro Software, qualcuno di voi l'ha preso in considerazione?

      Grazie

      • Ivan Sella

        11/02/2015 11:34:54 | Rispondi

        Salve Elisa

        Sono Sella Ivan, ha già sentito parlare di Panthera?

      • Nicola Venditti

        12/05/2015 18:54:24 | Rispondi

        Buongiorno Elisa,
        sono Nicola Venditti, Consulente di Centro Software.
        Grazie per il Suo interesse verso la nostra soluzione Sam ERP2. Se dovesse avere necessità di qualsiasi informazione, mi contatti pure: nvenditti@[omissis].

        Cordiali saluti.
        Nicola Venditti

  • Mario

    11/02/2015 13:19:07 | Rispondi

    Ciao bel post mi e' piaciuto molto, noi abbiamo navision da tanti anni (ci siamo fermati alla 4), mi hanno fatto un sacco di demo di diversi gestionali nell'ottica di cambiare ma alla fine ci siamo scontrati con costi altissimi ma sopratutto con l'idea che cambiare metodo di lavoro a centinaia di persone all'istante avrebbe "ingolfato" l'azienda e come tu ben sai questo genera costi anche superiori al costo delle licenze! Il lato debole di queste soluzioni e' sopratutto dato dal legislatore italiano e dal fatto che ogni soluzione va' "adattata" alla personalizzazione che sicuramente si e' fatta. Uno dei punti a favore di nav è che si può scegliere il "partner" di riferimento in modo da cambiare se non ci si trova bene! Sarei curioso di sapere alla fine cosa hai scelto.

    • Sandro

      14/02/2015 21:27:02 | Rispondi

      Ciao Mario, purtroppo ancora niente. I miei soci hanno "deciso di non decidere", si vede che tutte le personalizzazioni che ho fatto in questi anni a corredo del nostro gestionale in PaleoCobol, stanno ancora funzionando. Come dici tu, non è tanto l'investimento one-shot del costo iniziale che spaventa, quanto l'implementazione (6/8 mesi) e l'accettazione del cambio da parte di tutti che spesso nasconde i vantaggi di un sistema moderno e integrato (al contabile abituato a registrare prima nota alla velocitá della luce con il suo vecchio programma stile DOS, non gliene frega niente se l'archittetura sotto sia SOA fatta con un lettore a schede!)

  • Angelo

    14/02/2015 19:56:07 | Rispondi

    A partire da inizio 2015 siamo passati ad Arca Evolution e dopo un mese di utilizzo siamo sempre più convinti di aver fatto una ottima scelta.

    • Sandro

      14/02/2015 21:30:10 | Rispondi

      Questo Arca è un nome che nei commenti ricorre molto speso; sarà utile darci un'occhiata...

      • Giuseppe Chillemi

        15/02/2015 02:57:42 | Rispondi

        Sandro,
           avendone visti molti, se ti va di mandarmi una email con un riassunto di massima sul settore in cui operate, le personalizzazioni che avete richiesto e cosa desiderate posso darvi delle dritte.

          Giuseppe




    • Giulia

      08/07/2015 13:48:45 | Rispondi

      Angelo,
      Arca gestisce anche la raccolta dati in officina e la schedulazione?
      La mia azienda è un'azienda metalmeccanica, che vorrebbe un ERP integrato. In questo momento abbiamo un software della Tesar che gestisce i lotti e la schedulazione, ma che non ci ha soddisfatto. Inoltre l'interfacciamento con il gestionale attuale (Gestioneale 2 della Zucchtti, che è ormai inadeguato per la nostra crescente realtà) non è funzionale e crea grossi limiti anche nella gestione di 2 database, 2 anagrafiche, ecc...
      Ci stiamo orientando verso la proposta della TeamSystem con GammaEnterprise e Nicim della Atomos, sviluppato su una piattaforma condivisa.
      Grazie della sua risposta.

      • Luca Negri

        06/11/2015 13:31:03 | Rispondi

        Buongiorno Giulia,
        ho scoperto solo oggi questo post.
        Probabilmente sono in ritardo, comunque Arca Evolution gestisce anche la raccolta dati in officina e la schedulazione, occorre solo capire che obiettivi avete e se sono raggiungibili con Arca.
        Su Arca Evolution ci sarebbero molte cosa da dire...
        Ne avrei molte anche su vari prodotti menzionati su questo post... ma potrei sembrare di parte, quindi mi astengo.
        Nel caso foste ancora interessati, noi siamo partner della SW House che ha realizzato Arca.
        Di dove siete? Se fossimo troppo distanti, potrei indirizzarvi presso un altro partner.
        Saluti a tutti.

  • enrico panzuti bisanti

    01/03/2015 15:06:26 | Rispondi

    nfinity Project..
    un software gestionale semplice e intuitivo per gestire ERP, Gestione del personale, Gestionale PMI, Gestione documentale, Business Intelligence, Creazione portali B2B, B2C, Conservazione Sostitutiva

    Se volete provarlo vi mando le credenziali  oppure senza impegno facciamo dimostrazione dove e quando volete.

  • Matilde

    12/03/2015 02:46:32 | Rispondi

    ho letto con attenzione questa bella discussione, chiedo consiglio agli esperti avendo visionato Metodo, Gamma Enterprise e un Sw sviluppato ad hoc per il settore metallurgico in cui opero, con produzione su commessa e 5 utenti. Meglio un prodotto ampio e adattato a noi con parametrizzando i (un erp) o un prodotto su misura per parte produttiva commerciale e qualità interfacciato con un gestionale amministrativo standard? La seconda soluzione è obsoleta? Vorrei qualcosa di moderno ma non ridondante, che aiuti senza appesantire perché siamo un'azienda snella. Chiedo consigli in merito.....inoltre qualcuno ha visto JGalileo?

  • Roberto Sbruzzi

    19/03/2015 02:59:22 | Rispondi

    Sandro,  porto il mio contributo quale consulente informatico e programmatore prima e ora responsabile IT,
    in azienda, dal 2009, abbiamo adottato con successo Infinity Project per il DMS e la dematerializzazione dei documenti collegato a un gestionale altamente personalizzato in Cobol client/server, ora è impellente l'adozione dell'intero ERP a 360°,  per esperienza ti dico che Infinity di Zucchetti ora è un giunto a un ottimo livello di completezza e di stabilità con performance incredibili, indipendente da S.O. e DB Proprietari, interfaccia Web, ambiente di sviluppo con un metalinguaggio a garanzia di continuità nel tempo  e appena rilasciati moduli x la SFE-Mobile, per finire un supporto tecnico puntuale e competente... (giuro che non ho avuto mazzette da Zucchetti eheheh),
    spero poter aver accesso al bando del finanziamento della RegioneEmilia per poterlo implementare entro l'anno.
    Poi per le pmi che non possono permettersi un'infrastruttura it interna lo stesso è offerto in modalità CLOUD/SAAS con un basso TCO,
    Quando facevo il consulente esterno ho avuto accesso a Panthera che pure a suo tempo mi era sembrato un valido prodotto ma, a suo tempo, completato solo nella parte Amministrativa, mancava di tutto il resto...
    Spero di esserti stato utile...

    • Sandro

      19/03/2015 17:22:15 | Rispondi

      Roberto, grazie mille anche a te per il tuo contributo. Sei mesi fa erano un po' indietro con la Produzione (MRP II ecc.) spero si siano messi in pari con il vecchio AdHoc. Sulle Performance hai fatti dei test tu stesso? durante la demo a me aveva dato l'impressione opposta (lentino...) ma forse era dovuto al fatto che girava tutto su un notebook. Sull'usabilità di un'interfaccia Web ho pochi dubbi, anche se chiaramente buttare dentro migliaia di righe di prima nota, magari è più comodo con un client standard (ma lo dicevamo anche al passagio DOS->Windows Smile )

  • Roberto Sbruzzi

    20/03/2015 13:34:04 | Rispondi

    Sandro,
    in effetti avevo visto pure io per la produzione, ora sembra che da poco sia stato completato anche quel modulo, ti dico che, l'azienda dove lavoro è una commerciale per cui MRP - DBasi, cicli etc.. al momento non sono una nostra necessità.
    Da subito abbiamo installato Infinity su piattaforma linux/RH Enterprise quindi tomcat+httpd e come DB PostreSQL (fantastico, veloce e robusto) a costo pari a zero, no licenze x user o altro e in questa configurazione le risorse richieste sono veramente minime, abbiamo abbattuto i costi di manutenzione dei client (ora via browser Web).
    Riguardo all'usabilità dell'interfaccia: è fuori dubbio che utenti abituati da secoli a ENTER/TAB/F12/CTRL+ALT+CANC etc..etc... si devono adeguare a un'altra filosofia ma anche è vero che avendo a disposizione modelli di registrazioni contabili inserire un movimento di PN, in caso di registrazioni ricorrenti, è questione di secondi.
    Potrei aggiungere anche un alto livello di customizzazione delle maschere, dei report e strumenti di query integrati che un utente "evoluto" riesce a fare agevolmente senza dover ricorrere a strumenti esterni e senza metter mano al codice.
    La ricca e precisa documentazione delle tabelle con il significato preciso di ognuna e dei campi e delle relazioni non è da sottovalutare...
    Forse l'unica "pecca" se vogliamo definirla così, è data dal fatto che dipenda dai browser che, come sappiamo bene, vengono aggiornati in continuazione e non tutti si comportano esattamente allo stesso modo ma è un problema superabile con alcuni accorgimenti, tipo dedicare un browser solo all'utilizzo come client di Infinity e tenerlo pulito da plug-in o estensioni inutili (io ho scelto Chrome per questo scopo) e cmq il supporto tecnico Zucchetti è tempestivo nell'apportare le modifiche necessarie a coprire eventuali malfunzionamenti dovuti agli aggiornamenti dei browser che comunque non sono mai stati bloccanti.

    tecnicamente parlando, avrei tanto altro da dire,
    metto a disposizione la mia esperienza molto volentieri, anch'io a suo tempo ho fatto diverse ricerche di software-selection ed è stato molto utile il parere di colleghi..

    • Sandro

      20/03/2015 16:24:43 | Rispondi

      Roberto,
      ancora grazie per gli utilissimi commenti. Penso anch'io che in ambito "lan" imporre agli utenti un browser non sia un problema (noi che usiamo Sharepoint 2010 siamo ad es. legati ad IE). Bene sapere che la usability non sia compromessa e che le prestazioni del motore siano buone.
      Io personalmente sono piú MS oriented per la mia storia (tutto non si può imparare e a suo tempo scelsi quella strada, dark o no, questo è un altro discorso Smile ) cmq. sapere che ci sono alternative valide come Postresql fa solo piacere.

    • Giuseppe Chillemi

      20/03/2015 17:06:44 | Rispondi

      Ciao Roberto,
          io "aborro" l'interfaccia via browser. E' di una scomodità assoluta per gli utenti e limita le funzionalità dic comunicazione fra le finestre, i lock dei child ed impedisce una buona integrazione fra le varie applicazioni.
           C'e' pero' da dire che questa perdita viene in parte compensata dalla universalità della GUI che puo' essere usata da qualsiasi dispositivo (tranne telefoni e tablet).
         Su questo tema, devo ancora vedere una GUI web touch decente.
         Infine ci sarebbe da parlare della integrazione di più moduli nella stessa GUI che consentirebbe di lavorare in un contesto adattato realmente all'utente con uno specifico set di funzioni.

        Giuseppe Chillemi


        

      • Sandro

        20/03/2015 17:12:47 | Rispondi

        Che Infinity di Zucchetti aprisse molte "popup" lo avevo notato anch'io, ed ovviamente essendo finestre di browser non possono essere rese modali (a meno che non sia "div" fatte in jquery o altro).
        Partendo da una fattura e facendo drill-down di ordine, bolla, cliente, articolo, ecc. in effetti non era così semplice ritrovare il bandolo della matassa (ma, ripeto, era una demo e non un'esperienza di uso reale sul quale Roberto può forse dirci la sua).
        D'altra parte alcuni web-client "rich" come  quello di Nav2013 sono molto simili ad un client Win; certo poi magari non sono cross-browser o multidevice (non penso siano responsive al 100%)

        • Giuseppe Chillemi

          20/03/2015 22:50:01 | Rispondi

          Ciao Sandro,
             nella mia carriera con gli ERP ho capito una cosa importante: se gli utenti non si trovano a loro agio nelle fasi iniziali con la GUI, con il 90% di probabilità questo prodotto verrà boicottato.
             E' meglio un prodotto con meno features che un prodotto con una GUI che crea disagi.

  • Walter

    13/04/2015 20:10:48 | Rispondi

    Ciao a tutti,
    nella mia azienda quest'anno dovremo cambiare il gestionale. Tra i vari software i 2 più interessanti sono Panthera e Radix. Entrambi sembrano prodotti ottimi ma quello che spicca maggiormente è la differenza di prezzo (Radix è più caro). Potreste riportare la vostra esperienza o indicare le differenze tra un prodotto e l'altro?

    Grazie
    Walter

  • Enrico

    14/05/2015 10:12:25 | Rispondi

    Sono 40 anni che lavoro nel modo gestionale / non esiste la soluzione perfetta - economica/ con un ottima azienda partner
    Implementiamo zucchetti ora infinity e credo che oggi sul mercato sia una buona combinazione tra tecnologia e costi.
    Ma bisogna trovare il partner sul territorio che abbia riisorse e conoscenze (non facile )
    Lavoriamo anche sugli opensource ma anche qui ci sarebbero tante osservazioni da fare e non tutte positive.

    • Sandro

      14/05/2015 12:13:32 | Rispondi

      Enrico,
      grazie anche a te del tuo contributo.
      Dopo una veloce demo Infinity mi è sembrato un buon prodotto... trovo forse un po' fuorviante il proliferare di finestre pop-up non "modali".  Non ti è mai capitato che gli utenti si lamentassero di questo approccio della UI ? Ad esempio NAV (per restare su un altro prodotto che offre un client web) nel drill-down di un'entità o di un lookup offre un popup che finché non chiudi non puoi tornare alla finestra parent... così di primo acchito mi sembra un modo più ordinato di ragionare,  ma dovrei usarlo 8 ore al giorno per capire se è più efficiente...

  • Maurizio

    14/05/2015 10:27:08 | Rispondi

    Ciao. Noi dovremmo rifare il nostro portale ecommerce e vorremmo usare magento. Come gestionale un'azienda ci ha proposto sam erp2 di centro software in grado di interfacciarsi in maniera completa con magento. Conosci il software? Lo ritieni valido?ciao!

    • Sandro

      14/05/2015 12:08:15 | Rispondi

      Maurizio,
      purtroppo personalmente no... Ma come vedi per fortuna intervengono molte persone, quindi forse qualcuno che ti consigli, lo trovi...

  • enrico

    14/05/2015 12:57:46 | Rispondi

    Noi abbiamo interfacciato Magento con Adhoc,  Per quanto riguarda Sam non lo conosco direttamente anche se è capitato di fare una conversione verso INIFINTY

  • enrico

    14/05/2015 13:03:00 | Rispondi

    Sandro, hai ragione anche se nelle ultime versioni la cosa p stata molto migliorata.

    Oggi credo che l'unico prodotto gestionale che sia veramente web che va dal CRM-DOCUMENTALE-BPM-FINANZA-PRODUZIONE - CRM SUPPORT , presente sul mercato e INFINITY ( con le sue pecche ma non ho mai visto un software senza pecche !!!).

    In realtà c'e' anche PANTHERA  ma da quello che nè sò  ha altri problemi, nè abbiamo appena sostituito uno , sinceramente non so se è stato un problema del prodotto  o della struttura che lo stava implementando, molto spesso questo fa la differenza,

    spero di essere stato utile

  • carmine

    15/05/2015 01:09:33 | Rispondi

    Ciao, seguo con interesse la vostra discussione e volevo cogliere l'occasione per chiedervi un consiglio per l'acquisto di un gestionale che sia orientato verso il settore dellarredamento. Noi rivediamo quindi non ci interessa la produzione. Grazie

  • Mike

    20/05/2015 20:11:11 | Rispondi

    Salve,

    la nostra azienda ha recentemente adottato Infinity Project, tuttavia riscontriamo continuamente delle problematiche relative ad un conflitto con il server (IBM. Sistema operativo 2008), avete qualche consiglio al riguardo?

    Grazie

  • Mario

    26/05/2015 14:22:45 | Rispondi

    Ciao, ho letto un pò di commenti e volevo suggerirvi netsuite che è il primo ERP Saas al mondo e che comprende al suo interno un CRM ed una piattaforma E-commerce molto evoluta.
    Vi lascio il sito internet:

    http://www.netsuite.com/

    Ciao e grazie

    M

  • Alessandro

    28/05/2015 14:27:44 | Rispondi

    Buon giorno a tutti,
    ho letto con un certo interesse questo lungo post, sentendomi piuttosto coinvolto, essendo un operatore IT che distribuisce e fa consulenza su Mago.Net di Microarea (universo Zucchetti), citato solo marginalmente in questo contesto.
    Mi sento di dire, lavorando da 15 anni ormai con questo prodotto, e avendo visto una preview della versione 4.0 di prossimo rilascio, che è un ottimo prodotto anche tecnologicamente all'avanguardia (forse quello più "avanti" di tutti).
    Gode inoltre della ricchezza di un mondo di soluzioni verticali che abbracciano le più disparate aree funzionali e si interfaccia nativamente con strumenti di archiviazione e business intelligence dell'universo Zucchetti.
    Proprio a proposito di questo aspetto (avere diversi programmi per le diverse funzionalità - ERP/CRM/BI/Archiviazione) mi sento - da tecnico - di spingere questa separazione: infatti ogni programma ha una sua logica di funzionamento diversa dagli altri proprio per la natura intrinseca della modalità di trattamento e fruizione del dato. Se mi passate un paragone automobilistico sarebbe un po' come pretendere di acquistare una vettura che faccia da coupè, ma al contempo mi dia una grande flessibilità di carico, che sia veloce e scattante per poter correre in pista alla domenica e che, al contempo, mi permetta di fare un agile e confortevole off-road per affrontare una Parigi-Dakar...
    Non proseguo più nel dettaglio perché non vorrei annoiare nessuno. Se ci fosse qualcuno tra di voi che volesse più informazioni circa il software non esiti a contattarmi, qui, via mail, attraverso il nostro sito Internet http://www.acesse.it
    Noi siamo a Genova (vicini alla sede di Microarea dove il software viene sviluppato) ma non abbiamo preclusioni geografiche per offrire i noistri servizi e la nostra consulenza.

    Grazie a chi è arrivato a leggere fin qui,
    grazie a chi vorrà, senza impegno alcuno, contattarci

    Spero di essere stato utile, almeno per alcuni

    Alessandro

    • Sandro

      28/05/2015 14:37:25 | Rispondi

      Grazie Alessandro,
      ti lancio una provocazione... un prodotto acquisito e inglobato da un player più grosso, non corre il rischio di essere fagocitato e messo ai margini? se coprisse aree o mercati diversi potrei capirlo, ma perché a me i commericali Zucchetti hanno parlato/dimostrato esclusivamente AdHoc e neanche nominato Mago?
      Io temo che certe volte molte acquisizioni (vedi quelle di TeamSystem / Sole24ore / ESA) siano fatte solo per aumentare il fatturato, togliere dal mercato concorrenti pericolosi e/o per i contratti di assistenza in essere che portato revenues il 2 gennaio senza fare nulla, ma che il prodotto in sé venga abbandonato a lento declino... Posso sicuramente sbagliarmi per quanto riguarda Mago.net, ma spesso in passato ho visto molte situazioni del genere.

      • Alessandro

        28/05/2015 14:47:55 | Rispondi

        Ciao Sandro,
        raccolgo la provocazione.
        Credo di poter dire che Zucchetti ha acquisito Microarea (e con essa Mago.Net e i suoi concessionari) in quanto non aveva nel suo parco un ERP che avesse la tecnologia di Mago, andando così a coprire un'area di mercato che prima non aveva.
        Una dimostrazione di ciò secondo me è il fatto che in questi anni, da quando Microarea è divenuta Zucchetti, l'offerta di integrazioni è andata aumentando e lo sviluppo sul prodotto Mago non è diminuito ma anzi aumentato (come dimostra l'imminente  rilascio della versione 4.0)
        I commerciali Zucchetti ti hanno parlato di adHoc  e non hanno parlato di Mago perché le due reti di vendita sono separate e chi distribuisce adHoc non ha mandato per Mago e viceversa.
        Dimmi quando e dove (o anche da remoto, per cui anticipami gli argomenti che mi preparo) che una demo di Mago te la faccio io! (e non è uno scherzo!!)
        Senza impegno così poi mi dai il tuo giudizio!
        Ti aspetto!
        Alessandro

      • Alessandro

        28/05/2015 15:43:45 | Rispondi

        Mi sa che mi si è persa una risposta...
        Provo a raccogliere la tua provocazione.
        A quanto mi risulta l'acquisizione è stata guidata dalla volontà di ampliare il portafoglio offerte con un prodotto che utilizzasse una tecnologia che in casa Zucchetti non c'era.
        Circa la volontà di portarlo a fine vita ho dei forti dubbi in quanto in questi anni ho vista una forte spinta allo sviluppo (e la prova è l'integrazione nativa con prodotti Zucchetti e l'uscita imminente della nuova release 4.0)
        Per quanto riguarda il fatto che i commerciali Zucchetti non te lo hanno proposto la risposta invece è semplice: le due reti di vendita sono separate (e chi vende adHoc non vende Mago e viceversa). Possiamo colmare la lacuna: te lo propongo io e - per iniziare - ti propongo una demo (in prima istanza anche da remoto). Prima però dimmi qualcosa della tua Azienda per poterla preparare un po' più specifica (senza impegno ovviamente).

        Ti aspetto!!
        Alessandro

        • Sandro

          29/05/2015 16:29:23 | Rispondi

          Alessandro,
          (la risposta non si è persa ma purtroppo ho dovuto rendere i commenti approvabili manualmente causa proliferaizione di spam)

          Ti ringrazio per la disponibilità, ma non voglio farti perdere tempo visto che comunque un partner così lontano non penso sarebbe auspicabile (senza nulla togliere ai vostri skill, ché magari siete i migliori implementatori Mago d'Italia).
          Prometto però che mi informerò di più sul prodotto in quanto è tempo (dopo 4 anni) di dare una rinfrescata al post con qualche update.

          Grazie ancora e buon lavoro

          • Alessandro

            29/05/2015 22:57:03 | Rispondi

            Ciao Sandro,
            Avevo immaginato qualcosa del genere ma, dato che il primo era andato su subito, mi ero preoccupato.
            Mi permetto di insistere per la demo: la distanza non è certo un problema: oggi praticamente tutto si può fare in teleassistenza e, se avete un IT interno anche l'installazione...
            Per ora buon week end, e.... A presto!

          • Sebastiano

            05/06/2015 22:32:20 | Rispondi

            Temo che sul futuro di Mago.Net abbia ragione Sandro. L'ottimismo di Alessandro sarebbe giustificato se zucchetti non avesse investito pesantemente su Infinity. Se avesse creduto in Mago avrebbe investito su questo. Invece ha scritto un prodotto nuovo complementare se non migliore di Mago.  Quale futuro quindi per il vecchio fratellino povero?

            • Alessamdro

              06/06/2015 00:30:24 | Rispondi

              Mah!... Non sarei così sicuro dato che fli investimenti ci sono stati anche laro Mago e i riaultati stanno per essere resinnoti con la 4.0
              Infinity ha una concezione comp,eta,ente differente rispetto a Mago. Comunque vedremo che decideranno!

              • Alessandro

                18/06/2015 18:09:32 | Rispondi

                Ciao a tutti,
                confermo quanto nel post precedente: dopo la presentazione ufficiale al canale di Mago4 e dei successivi sviluppi, penso di poter dire che il prodotto avrà ancora molto futuro!

      • enrico

        28/05/2015 16:59:09 | Rispondi

        Rispondo per quanto riguarda Zucchetti/Mago perchè conosco la situazione .

        Mago è un buon prodotto ed è gestito in autonomia quasi totale da Microarea.

        Per quanto riguarda i partner e i commerciali in genere (questo vale per tutti i competitor) molto spesso propongo quello che conoscono  e quello su cui hanno un mandato o un ritorno economico, non badando alla soluzione migliore per il cliente.

        In alcuni casi penso (vedi teamsystem con ACG/ESA le acquisizione servono a quello che afferma Sandro e cioè creare volume di clienti e di contratti.

  • Paolone

    28/05/2015 21:39:13 | Rispondi

    Ciao  a tutti,
    Mi occupo di consulenza di direzione, dopo aver lavorato per anni in azienda come direttore amministrativo.
    Ne vengo dalla contabilità, dall' analisi finanziaria, dal controllo di gestione, quindi ragiono da utente tipico di ERP.
    Utente che ha lavorato su tanti ERP.
    Percepisco l'importanza delle argomentazioni che ho letto in questo blog anche se mi perdo in certi dettagli tecnici.
    Non nascondo che ho letto già 4 volte tutto il blog, facendolo girare insieme agli elementi che ho acquisito per " osmosi" frequentando informatici e quello che conosco personalmente, sia in qualità di utente  sia come formatore in azienda.
    In base alla mia esperienza, focalizzata su PMI,  ecco ciò che ho constatato  di fronte all'acquisto di un ERP:
    -l'azienda compra il sw che gli suggerisce il commercialista (per ovvie ragioni di comodità di quest'ultimo)
    -di fronte all'arrivo della novità, l'area amministrativa raramente reagisce in modo positivo e ha sempre difficoltà ad adeguarsi alla nuova procedura.
    -conseguenza del punto precedente: alla nuova applicazione non viene richiesto nulla che vada oltre quanto non facesse l'applicazione precedente. In caso di primo acquisto di ERP, l'utilizzo è strettamente limitato ad un uso contabile finalizzato al pagamento delle imposte, secondo l'adagio " la contabilità serve a pagare le tasse".
    -contabilità analitica : non pervenuta
    -reportistica finanziaria: è vincolata alla conoscenza della gestione finanziaria dell'azienda, degli strumenti di finanza aziendale ( linee credito  per smobilizzo crediti, factoring nelle sue forme, fidi di cassa etc), della conseguente capacità di declinare la contabilità di queste operazioni di gestione  in funzione  del modulo che andrà a fornire un report oppure un cruscotto. Anche qui, a causa della mancanza di conoscenza, queste funzionalità dell'ERP non sono utilizzate.
    -insoddisfazione  nei confronti del fornitore del software per non aver risolto i problemi  - senza soffermarsi agli sforzi fatti all'interno, al di là di un bonifico di pagamento - .
    Quindi:
    1 fatte 100 le potenzialità di un ERP, questo viene utilizzato al 40%  se vi è una verticalizzazione dedicata al business (intendo un sw progettato da una sw house rivenditrice dell'ERP che aggiunga una personalizzazione per l'attività di produzione o di lavorazione su commessa o altro settore).
    Se non vi è nessuna verticalizzazione per il business, la percentuale scende al 20% (solo la contabilità cli/for per l'iva. Quest'ultima chiusa contabilmente " a mano". Rarissimo l'utilizzo del modulo per le rit. d'acconto e per le certificazioni, e per la creazione dell'F24 . Non parliamo dei cespiti.
    2 manca il tempo da parte degli utenti, da  dedicare a provare  ed a verificare, a " sbattersi" alla ricerca delle potenzialità dell'ERP ( a volte anche la voglia).
    3 manca una cultura aziendale che percepisca l'esigenza di accrescere le proprie conoscenze come strumento per cambiare sia  se stessi, sia l'azienda/posto di lavoro, che tutto il sistema ragionando in termini di aggregato .

                E' per questo che mi domando se serva davvero, che questi sw  debbano essere riscritti  impiegando nuovi linguaggi, o  se, prima, non sia più efficace sensibilizzare l'utenza alle potenzialità di questi strumenti e alla formazione necessaria per poterli utilizzare a fondo.
    Quante realtà aziendali conosco  che hanno sistemi  con Win XP ( va benissimo !!!!! ) o ancora utilizzano sw in Dos !!!
    La complessità della gestione aziendale è aumentata - nonostante la realtà italiana sia caratterizzata da PMI se non micro imprese -  a causa della specializzazione dei competitors e della globalizzazione.   La maggior parte delle piccole aziende che spingono l'economia devono reggere una complessità delle operazioni che va ben oltre le proprie dimensioni. Parliamo di aziende che avrebbero la necessità di avere  un loro  responsabile mkt, un responsabile IT, un responsabile amministrativo/finanziario per le conoscenze richieste, ma che non possono permetterselo a causa dei fatturati.
    Allora, se ragioniamo in termini di frammentarietà del tessuto economico, una piccola sw house oggi deve porsi come l'IT esterno per le aziende clienti, così come le figure del mio tipo si pongono come responsabile amministrativo/finanza esterno .
    L'iterazione tra questi due comparti potrebbe occuparsi sia della fornitura del software che della formazione necessaria per poterlo utilizzare a fondo apportando benefici da entrambe le parti: mi sembra più questa la strada da seguire, che quella di proseguire per la propria lasciando, l'utente con la Ferrari e la patente per l'Ape.
    Scusate la lunghezza, e forse il fuori tema in un blog di addetti ai lavori, ma credo che le impressioni di chi sta dall'altra parte della barricata, possa servire se non alla scelta, almeno nell'utilizzo degli ERP.
    Se qualcuno fosse interessato a questi aspetti, www.paolonestico.it    -   pn@paolonestico.it  

    Grazie e ciao
    Paolo

    • Filippo

      22/09/2015 13:51:24 | Rispondi

      Concordo con Paolo e vorrei continuare su questa leggera digressione fuori tema, ma che spero possa essere utile.
      Essendo un mezzo informatico, mezzo venditore, mezzo operativo, mezzo stratega ... diversi anni fa avrei voluto fare una società di servizi rivolta alle PMI più piccole (entro 50 addetti) per decentrare tutti i servizi specialistici come IT (inlcuso EPR), controllo di gestione, marketing, BI, formazione ecc. per lasciare alla piccola azienda solo le funzioni core, ovvero cura del prodotto o servizio offerto.
      E' rimasta un'idea in incubazione in quanto dalla mia esperienza aziendale non sono riuscito ad immaginarmi un piccolo imprenditore disposto a collaborare, coordinarsi, sottostare, e/o avvalersi di altre aziende per gestire la propria, quando è più facile ordinare ai propri  dipendenti cosa fare, invece di ragionare assieme a dei consulenti ed altri imprenditori sulla migliore procedura o strategia da adottare.
      L'informatica sarebbe stata al centro di tutto questo, ma tutto questo non sarà mai possibile senza formare e preparare le persone al cambiamento continuo (ciò che non cresce, muore ... ). Per fare questo io ho trovato utile capire nella mia vita chi sono, attraverso un percorso di crescita personale (chissà che cos'è?).
      Senza la cultura al cambiamento, che porta con se tantissime cose come il lavorare sulla propria intelligenza emotiva ad esempio, molti gestionali saranno sempre ingessati.
      Chiudo con un paio di domande?
      1) Nessuno ha esperienza con eSolver della Sistemi, che è già stato citato? Rimpiango di non averlo fatto prendere all'azienda dove lavoravo alcuni anni fa ormai.
      2) Ma se smettiamo di pagare le tasse forse i contabili smetteranno di rompere le balle diventando più flessibili e permettendoci di lavorare meglio? Forse sarebbe anche ora, cosa ne dite?

      • Paolo

        22/09/2015 14:25:11 | Rispondi

        Ciao,
        conosco Esolver come utente.
        Ti lascio una mail se vuoi contattarmi : info@[omissis]
        Dai un'occhiata al mio sito, trovi anche il cellulare.
        Ciao

      • Gianandrea

        12/01/2016 22:06:50 | Rispondi

        Ciao Filippo, conosco e Solver come professionista e come consulente Simpresa Consulting direttamente per Sistemi Spa.
        Ti confesso che il mondo SIstemi Spa non mi ha mai deluso.
        eSolver gira molto bene e copre tutte le aree azeindali, inoltre adesso dispone anche della reportistica su un sistema di cubi Olap.
        se hai bisogno scrivimi oure che ti indirizzo dal partner di riferimento.
        la mia mail è gornet@[omissis]

  • Emanuela

    04/06/2015 01:19:46 | Rispondi

    L'Italia è piena di gestionali con un grande futuro... alle loro spalle... Ovvero di vecchi prodotti client-server sviluppati negli anni 90 che tirano a campare. Un'azienda che cambia gestionale deve sceglierne uno moderno e che duri almeno 15-20 anni, e difficilmente un prodotto del '90 arriverà vivo al 2035! Soprattutto con la tecnologia web che da qui ai prossimi anni spazzerà via tutto!
    Non esiste il prodotto migliore in senso assoluto perché diverse aziende hanno diverse esigenze a loro volta gestite in modo diverso dai diversi software. Fate così: guardatevi soltanto Navision, Zucchetti Infinity (non il vecchio Ad Hoc, mi raccomando) e Panthera. Sono prodotti moderni nelle loro concezioni (sopratutto Infinity e Panthera) e comunque hanno un futuro davanti! uno dei 3 sarà perfetto per voi.
    Gli altri sono vecchi software del tempo di Totò Schillaci, che ormai il loro tempo l'hanno già fatto.

    • Filibero Amé

      13/11/2015 19:35:15 | Rispondi

      Concordo con quanto scritto da Emanuela. Abbiamo parecchi gestionali con un grande futuro .. ma alle spalle.
      Per la mia personale esperienza, più da consulente funzionale che da tecnico, posso dichiarare di avere , con Panthera, un bel pacchetto di clienti soddisfatti e con i quali l'arricchimento funzionale (qualità, documentale , controllo di gestione , tesoreria, ecc..) cresce al crescere dell esisgenze aziendali e della  consapevolezza di avere uno strumento flessibile e modellabile che può rispondere alla stragrande maggioranza delle esigenze di una PMI senza eccessive personalizzazioni, se non di carattere "estetico".
      La conoscenza non si improvvisa (da 10 anni installiamo Panthera) ed è proprio la conosceza dei processi aziendali, per un verso, e dello strumento ERP, per altro verso, che possono garantire il successo di una installazione, fermo restando quale condizione necessaria e imprescndibile, la ferma volontà del management aziendale al cambiamento, almeno nel vertice azindale. A livello intermedio o di base è normale avere resistenza al cambiamento, resistenza che si supera solamente se l'alta direzione vuole veramente cambiare.
      E' ovvio che lo strumento deve essere idoneo al cambiamento.  

  • Carlo

    04/06/2015 19:33:07 | Rispondi

    Buonasera a tutti, rappresento un'azienda IT che distribuisce da 10 anni un software ERP con circa 11.000 installazioni in tutta Italia: Business .NET della NTS Informatica.
    E' un prodotto che era scritto in VB6, poi è stato riscritto completamente in .NET e per il quale è prevista la riscrittura in modalità Web/SOAP.
    L'azienda è molto attenta all'aspetto tecnologico e la copertura funzionale e ampia e completa.
    Ho letto tutto il post e tutti i commenti e, sinceramente, sono rimasto molto colpito dal fatto che il nostro ERP non sia stato mai citato.
    Vi invito a visitare il nostro sito nell'area ERP http://[omissis] ed eventualmente a contattarmi per un approfondimento, anche tecnico/tecnologico, in merito.
    Aspetto le vostre valutazioni, grazie
    Carlo Provenzano
    carlo.provenzano@[omissis]

    • Sebastiano

      05/06/2015 22:20:42 | Rispondi

      Non ho capito una cosa: il prodotto Business.NET è già totalmente web oppure è un client-server recentemente riscritto con tecnologia .NET che prossimamente avrà (totalmente) interfacce Web?
      Grazie

      • Carlo

        10/06/2015 20:35:37 | Rispondi

        Business .NET è un software client-server scritto in .NET, da molto tempo. Il database è SQL Server. Sarà disponibile con l'interfaccia web, ma non ne conosco la road map in dettaglio.

  • Roberto Sandrini

    08/06/2015 20:29:09 | Rispondi

    Vorrei partecipare alla discussione in corso sostenendo l'idea che sia meglio scegliere un Erp che possa funzionare in modo nativo sul web, tecnologia che in modo palese sta prendendo piede.

    Alla lista vorrei consigliare per le grandi aziende SAGE X3 versione 7, che è stato interamente ingegnerizzato per il web. Aggiungerei anche Business.NET per le piccole e medie imprese : è stato sviluppato da NTS Informatica, è totalmente italiano e possiede un framework per lo sviluppo e per la personalizzazione.

  • Antonio

    11/06/2015 02:17:50 | Rispondi

    Ciao a tutti. Ma qualcuno ha mai fatto un'interfaccia AX e NAV? Avrei bisogno di uno spunto critico... grazie

  • Alessia

    15/06/2015 17:17:45 | Rispondi

    Vorrei avere info riguardo Gamma Aliante Enterprise/Poliedro. Nessuno ne ha mai parlato fin ora. E' il nuovo prodotto di Teamsystem.

  • Sofia

    21/06/2015 01:24:44 | Rispondi

    L'azienda per la quale lavoro ha intenzione di cambiare -finalmente!!!- il proprio gestionale (Gamma Evolution di TeamSystem) causa aumento della complessitá aziendale (e totale inadeguatezza del programma attualmente in uso) .
    Il problema centrale é la nostra gestione del magazzino: il carico é fatto singolarmente pezzo per pezzo e, dato che i nostri volumi d'acquisto sono equiparabili a quelli di un supermercato, questo ci rende molto lenti.
    Stiamo cercando un gestionale che ci consenta di effettuare il carico di magazzino tramite lettore code bar, che comprenda oltre al modulo della logistica anche la contabilità, il commerciale e l'amministrazione e che ci permetta di avere almeno 10 postazioni di accesso.
    Cosa mi suggerite? 😄

    • Fabrizio

      03/07/2015 19:09:42 | Rispondi

      Salve Sofia, la sua esigenza andrebbe approfondita meglio, ma tutto quello che ha citato è gestibile con Mago.net di Microarea (gruppo Zucchetti). Il software per la parte di logistica prevede la possibilità di utilizzare lettori barcode per inserire la merce a magazzino, per l'uscita e per l'inventario. Su http://www.microarea.it trova tutti i dettagli e riferimenti per chiedere una demo gratuita.

  • federico

    25/06/2015 18:19:38 | Rispondi

    Nel mercato dove si muove il mio software sono molto più importanti concetti come funzioni, personalizzazioni e flessibilità. Abbiamo uno dei pochi Erp veramente completi con moduli non standard (To do list, automezzi, worflow, cashflow, b.i., preventivi, etc) e se siamo arrivati a essere al vertice del nostro mercato è perchè da 25 anni siamo in grado di personalizzare la procedura in poco tempo, con ampio margine di manovra e con poco esborso del cliente. E questo si realizza grazie a FoxPro, certo sarebbe figo avere tutto in .net, ma siamo sicuri che il mercato sacrifica flessibilità sull'altare del "tecnologicamente avanzato" bah...

  • Fabio

    30/06/2015 12:15:06 | Rispondi

    Buongiorno,
    ho letto con molto interesse tutto il blog, i commenti, le idee.
    Nel mio modesto parere ,per quanto riguarda il panorama Italiano, dopo 7 anni di esperienza di sviluppo Nav,mi permetto di rispondere al management che popola svariati commenti di questo blog:
    -Prima di pensare al gestionale producete un sistema organizzato con processi chiari e definiti su CARTA altrimenti nessun  gestionale andrà bene per voi.L'errore commesso più grande è pensare che il gestionale risolva i problemi ,quando probabilmente non farà altro che aumentarli se non è tutto pianificato nel dettaglio.
    -Più dati richiesti ,Più dati da inserire,Più tempo,Più personale,Più possibilità di errore.Non il contrario.
    -Non credete ai commerciali che cercheranno di vendervi ghiaccio all'equatore.
    -Non fatevi impressionare da APP grafici e chissà quale altra diavoleria da mostrare agli amici sul telefonino quando sarete in spiaggia ai Caraibi sul loro yacht.
    -Purtroppo il gestionale COSTA .Ci lavorano persone qualificate che vogliono essere PAGATE e non vostro nipote
    che fa l'app del telefonino.Se non volete spendere utilizzate i fogli excel,farete un favore alla cassa aziendale e ai vostri dipendenti che molto probabilmente non hanno voglia di mettersi li a imparare nulla,e non gli darei torto con quella miseria per cui sono pagati.
    -Se i dipendenti sono vostri parenti,anche se loro saranno sicuramente pagati,mettere d'accordo tutti sarà un bel problema!
    Ora possiamo cominciare a parlare di gestionali.Forse.

    • Sandro

      08/07/2015 14:57:54 | Rispondi

      Ottima analisi, Fabio... l'argomento meriterebbe un post a sé stante.
      La pre-organizzazione e l'accettazione da parte di tutto il personale è fondamentale.

      Noi ci eravamo arenati (volutamente) proprio lì, in quanto l'amministrazione sollevava molti dubbi e perplessità sulla gestione che un nuovo prodotto -diciamo cosí non proprio flessibile- avrebbe introdotto.

      Finché loro stessi non si sono convinti che avranno sí un appesantimento di lavoro rispetto ad oggi, ma che questo loro 10/15% di aggravio è compensato da benefici in altri settori (produzione, commerciale, ecc), non abbiamo proseguito.

      Non c'è niente di peggio di un utente che inizia a lavorare sfiduciato o pronto a dire "si stava meglio quando si stava peggio..."

      • Fabio

        08/07/2015 15:28:47 | Rispondi

        Ti ringrazio per la risposta,pensavo non fosse gradito il modo in cui espongo gli argomenti,
        Il mio modo di fare non piace a tutti,semplicemente perchè dico la verità.
        Purtropo è proprio così nel 90% dei casi l'utente si comporta come dici.
        Non per colpa loro ma per colpa dei "piani alti"che nella maggior parte dei casi non
        hanno idea di  cosa stanno facendo,non capiscono,hanno modi di lavorare a conduzione familiare degli anni 70 quando se mettevi una scarpa sul balcone la vendevi,
        che per nulla si adattano al processo indipendentemente dal gestionale.
        Potrei parlare per ore su questo argomento,certo che il problema maggiore non è il gestionale ma le persone e i modi di lavorare.
        Grazie ancora.

        • Sandro

          08/07/2015 15:58:01 | Rispondi

          Figurati...purtroppo l'ultima settimana è stata densa di impegni! Comunque l'onestà intellettuale di dire le cose che si pensano paga sempre.

          Sul management che impone le cose dell'alto ho anch'io esperienze (per fortuna non dirette) terribili, sia da un lato ("ho deciso, prendiamo SAP!") che dall'altro ("ma se il nostro gestionale in QuickBasic sotto DOS è andato bene fino ad ora, perché dobbiamo cambiarlo? meglio investire in pannelli solari sul tetto della ditta!").

          Comunque io la chiamo "selezione naturale"... Smile

  • Simone P.

    07/07/2015 22:18:52 | Rispondi

    Buongiorno,
    lavoro per Air Reply società del gruppo Reply che si occupa di implementazioni di soluzioni cloud Netsuite. Come scritto da un commento precedente Netsuite è una soluzione SAAS che comprendeal suo interno ERP , CRMed  E-commerce. Si tratta di un prodotto internazionale molto diffuso sia in America che in Europa e che ultimamente si sta imponendo nel mercato italiano soprattutto nella PMI.
    Avremmo piacere di incontrarvi per una presentazione sulla nostra offerta e sulle potenzialità di questo prodotto che siamo sicuri possa soddisfare le vostre esigenze sia tecnologiche che funzionali.
    Vi lascio il nostro sito internet:

    http://www.reply.eu/air-reply/it/

    Grazie Mille

    Simone Palumbo

  • Christian

    09/09/2015 23:19:38 | Rispondi

    Ciao
    ho letto con piacere i numerosi commenti e...mi sono sentito un po meno solo!
    In 25 anni ho visto passare la nostra categoria ("informatici" sia lato clienti che fornitori) da portatori di innovazione a costi da ridurre (mi riferisco nell'ambito degli ERP nelle PMI).
    Oggi (...da qualche anno) dopo aver cercato di negare anche a me stesso questa involuzione mi sono fatto un'idea del perchè ma soprattutto me ne sono fatto una ragione e cerco di vedere le cose in modo diverso e, con grande fatica, a cambiare l'approccio.
    In particolare una volta la vera criticità era "trovare" gli esperti e la tecnologia e poi, in qualche maniera, le cose funzionavano e, anche se non funzionavano, i danni erano "relativamente" banali ed aggirabili. Oggi se un ERP non funziona sono "mazzi amari" per tutti anche se il fornitore ci guadagna sempre (sicuramente meno ma sempre guadagno è!!!) mentre il cliente rischia molto e porta in cassa i danni.
    Quello che si fatica a comprendere realmente è che oggi la vera criticità dei progetti ERP non è l'ERP ma la capacità reale di costruire e soprattutto governare il progetto del cambaimento , concetto tanto banale ma SEMPRE messo in secondo piano, nonostante gli intenti iniziali.
    Nell'ottica del risparmio (lato cliente) e del riuscire a prendere l'ordine (lato fornitore) questa è l'area su cui si sorvola salvo poi caderci dentro e quando il palchetto crolla ...il fornitore ha il coltello dalla parte del manico ma il cliente non sempre è disposto a spendere e quindi il "mittttico" ERP viene circondato da decine/centinaia di accrocchi più o meno strutturati che poi ingabbiano l'azienda sotto molti punti di vista.
    Ripeto: oggi la criticità non è più trovare la tecnologia o gli strumenti (SAP, NAV,JDE, ....Arca, Buffetti) sono tutti ERP che funzionano cosi come tutte le automobili funzionano. Certo, ci saranno degli orientamenti ma alla fine funzionano o meglio, possono funzionare tutti.  Se si scende al livello della tecnologia, senza tanti giri di parole, non è più finita e,salvo casi particolari, tutti hanno pro e contro.
    Se navigate in internet o vi confrontate con altre persone che hanno vissuto un cambio ERP difficilmente troverete (io non ne ho mai trovate!!!!) persone che dichiarano che il progetto ERP nella loro azienda ha rispettato TUTTE le attese gestionali(...!!!!) per non parlare dei tempi e dei costi inizialmente previsti...certo alla fine funziona ma è costato tantissimo in termini di stress euro e criticità durante il percorso.
    A questo punto faccio come in una nota trasmissione della domenica sera che intristisce gli italiani ma chiude sempre con la bella notizia. Secondo voi sono necessari ed inevitabili tutti i disagi che normalmente accompagnano  il cambio ERP oppure esistono delle soluzioni?
    Io partecipo ad un gruppo di persone (EDP, Consulenti, Fornitori) che, stufi di questa guerriglia tra le parti, hanno strutturato un metodo che riesce non dico ad eliminare il 100% delle "rogne" ma sicuramente le riduce pesantemente (potenzialmente arriva al 90% ma in realta dipende molto anche qui dalla dedizione nel mantenere la "posologia del metodo".
    Non voglio sembrare un venditore"avvoltoio" quindi non metto i riferimenti a meno che il "padrone di casa" non lo autorizzi.
    Buona sera a tutti e spero di leggervi ancora

    • Sandro

      10/09/2015 10:38:23 | Rispondi

      Christian, interessantissimo contributo. Mi hai fatto venire in mente un paragone con l'edilizia: quanti sono quelli che hanno costruito e ristrutturato casa non avendo alla fine il fegato a pezzi e potendo dire che tutti gli artigiani sono stati impeccabili e precisi ? Smile
      Mi sa che anche con gli ERP è lo stesso discorso, l'importante però è partire almeno con i "mattoni" e i materiali giusti, perché se aggiungiamo anche la criticità della materia prima a quella del processo, siamo fottuti!
      Per quanto riguarda il tuo metodo, a questo punto mi hai incuriosito (e penso anche gli altri "5 lettori" che seguono questo post) e ti autorizzo senza ombra dubbio a citare i riferimenti. Grazie ancora per il contributo.

      • Errico

        18/10/2015 15:14:52 | Rispondi

        Salve a tutti,
        ho letto con piacere i post (non proprio tutti) e vorrei dire la mia sul tema.
        Faccio l'analista-programmatore, anzi, il "senior software engineer" che fa più figo.. ma è la stessa cosa.
        Ho lavorato su programmi gestionali "tailor-made" sviluppati e manutenuti internamente all'azienda quanto in progetti di implementazione ERP di terze parti, quindi prodotti di "mercato".
        Sono cose diverse, hanno vantaggi e svantaggi, dipende dall' obbiettivo.
        Non si può paragonare un software "vestito" sull'azienda con un ERP di mercato, anche se personalizzato, non raggiungerà mai la totale copertura funzionale e di processo. Ho lavorato su un programma  che poco gli mancava a fare anche il caffè... copriva tutti i processi con elevato grado di automazione comprese le patturnie creative da "notte insonne" della direzione commerciale... ("vorrei che se il fido sull'ordine per cliente supera quel valore ma che però non ha pagato da 3 mesi ma che però ha comperato quella famiglia di prodotti che però sono stati scontati per quella percentuale ma che però il prezzo di listino era inferiore rispetto a 3 anni fa... deve arrivare una e-mail  agli area manager a cui devono rispondere e tracciare l'operazione sul portale web con alert se non rispondono entro 1 settimana con altrattanta e-mail di sollecito... e quando entro nell'ordine devo vedere tutta sta storia e posso anche stampare... ah si... mi serve per la prossima settimana !) Il software era un vb6 con alcuni moduli riscritti in wpf con webservices e cazzi e mazzi.... eppure mi son trovato nella situazione (per volere "supremo") di buttare via tutto e scegliere un ERP "di quelli grandi, di quelli seri". Che dire, che naturalmente nessuno dei partner coinvolti nella software selection ha garantito che il prodotto coprisse completamente le esigenze; la frase topica era sempre "... vede, il nostro è un sistema standard che andrà verticalizzato sulla base delle vostre necessità... certo, fin dove il sistema lo consentirà... eventualmente bisognerà rivedere i processi per adeguarli al sistema".
        E non parliamo dell' aspetto tecnologico... alle volte mi sentivo pure in imbarazzo a fare certe domande sull'architettura... gli ERP non sono sistemi "devoti" alla tecnologia.
        Un ERP vincente per l' azienda è quello che ha più vasta copertura funzionale e che si avvicina alle reali necessità.. poi tutto il resto... è noia.
        Poi c'è l'aspetto economico da considerare... trattare trattare trattare trattare.
        In fin dei conti il sistema è stato implementato, meno "bello" di quello precedente, più "lento" del precedente, meno personalizzabile del precedente... ma è pur sempre un ERP di "marca" con alle spalle una struttura solida e capillare a livello mondiale.
        Il vantaggio nell' immediato ? Che le patturnie del commerciale son finite.... per forza, o non si possono implementare o costa troppo l'implementazione !!!
        Buon ERP a tutti !







    • Filippo

      22/09/2015 13:59:35 | Rispondi

      Ciao Christian,
      anch'io ho accennato alla gestione del cambiamento in un post sopra.
      Anch'io vorrei vedere cosa include il tuo/vostro metodo.

      Grazie

      Filippo

    • Crix

      09/10/2015 17:11:27 | Rispondi

      Ciao Sandro,
      grazie per il tuo Blog!...sono "il lettore no. 6" ... Smile
      Ciao Christian  trovo veramente interessante il tuo post e vorrei poter capire più concretamente il tuo metodo visto che sei autorizzato dal padrone di casa a citare i tuoi riferimenti,  li aspettiamo.
      grazie

  • MAURIZIO

    11/11/2015 12:19:46 | Rispondi

    Salve,
    sono un giovane ingegnere gestionale e mi sto confrontando per le prime volte con questo tipo di software ed in azienza uso un ERP della Teamsystem... Praticamente la potenzialità di questo strumento non riesco a sfruttarle completamente e vorrei percio' domandare se esistono guide generali o libri che spieghino come utilizzare al meglio questi software!!! grazie

  • Andrea

    13/11/2015 01:16:04 | Rispondi

    Ciao e grazie per il post e i relativi commenti.

    Vi porto la mia esperienza.

    Circa 10 anni fa' i classici fogli excel per gestione magazzino e ordini/fatture sono iniziati a stare decisamente stretti alla PMI in cui lavoro (ora siamo circa 20 persone). Fortunatamente abbiamo iniziato a guardarci in giro per un gestionale e, visto anche il periodo che sembra preistorico, ho visto piu' o meno di tutto.
    Abbiamo subito lasciato stare fuori i grossi player, per motivi di budget. Tra i "locali" c'era una sw house che mi ha addiritura detto che (per meno di 15-20k euro) mi faceva un gestionale tutto per me (in php.. arghh!!)
    Altri che praticamente consumavano quello che all'epoca era il mio budget IT solo per licenze MS (tra server, SQL Server e licenze client)

    Alla fine, complice la mia naturale predisposizione per l'opensource, abbiamo scelto di andare su un prodotto open (a suo tempo chiamato Compiere, poi con fork Adempiere, tutt'ora vivo e vegeto, e ora rinato in iDempiere).
    La tecnologia alla base di Compiere (e relativi pronipoti) e' Java (client/server), application dictionary per le custimizzazioni "base", DB Oracle e misera interfaccia web (che e' diventata usabile solo negli ultimi 3-4 anni, ma io sono rimasto indietro).
    C'era solo un'azienda che a suo tempo faceva implementazione ma, visto il costo di implementazione alto (e l'idea che dietro ci fosse ben poco sviluppo vero..) e la mia spiccata dote di sviluppatore (nonche' grande modestia Wink ) mi sono preso la briga di sviluppare in casa la verticalizzazione (principalmente la parte di produzione, automazioni per gesitone magazzino e reportistica) e ho portato il gestionale in attivita' al 100% in meno di un anno (considerate che lavoravo a meno del 50% al progetto, ero e sono l'unico sviluppatore, avevo gia' una buona conoscenza di Java ma zero in gestionale).
    Col senno di poi non mi sento di dire che ho sbagliato scelta: il costo implementativo e' stato relativamente  basso, le licenze annuali sono quasi azzerate (paghiamo solo le licenze del DB Oracle), il mio impegno del 5-10% del tempo su base annua di mantenimento e' (IMHO) adeguato (tempo che dovrei comunque spendere, essendo anche IT manager interno)

    Probabilmente qualche mio collega che combatte tutti i giorni con i bachi mai risolti (purtroppo non sono riuscito a stare dietro agli sviluppi della community), lentezze che si iniziano a sentire e mancato aggiornamento negli anni, la pensa diversamente, ma credo che finora il gestionale abbia fatto il suo lavoro.

    Avremmo bisogno di un MRP, che e' disponibile in community ma la migrazione di release comporterebbe un impegno di circa un mese del mio tempo che purtroppo non  ho, e di un supporto esterno ed e' per questo che ci stiamo muovendo per cambiare gestionale.
    Manca la parte contabile (che c'e' ma va' configurata, e io NON sono un contabile Wink )
    Manca la parte CRM (che c'e', specie nelle versioni piu' recenti.. ma va' configurata)

    Con un buon partner sicuramente andrei ancora su una soluzione FLOSS per un sacco di ragioni, ma mi rendo conto che da questo punto di vista il panorama italiano (tranne rare eccezioni) e' molto indietro (all'estero le cose sono molto diverse, per quanto poco ne so io)
    Sto valutando anche soluzioni "tradizionali" (Sage, SAP, italiani ecc) ma ancora qualcosa che mi soddisfi e che non costi una follia non l'ho trovato..
    Per non parlare poi del solito dubbio: e se poi il partner o la piccola azienda italiana mi lascia a piedi prima di 15-20 anni!?

    Buon ERP a tutti! (e date un occhio all'opensource che ci sono delle belle realta')

    • Sandro

      13/11/2015 10:05:29 | Rispondi

      Andrea, grazie anche a te della condivisione della tua esperienza. Un grosso bravo e complimenti per esserti preso la responsabilità dello sviluppo autonomo, io non so se ne avrei avuto il coraggio. Non mi sento invece di premiare la tua Direzione se adesso non ti lascia il tempo di dedicarci altre risorse (cito "un impegno di circa un mese del mio tempo che purtroppo non  ho"). Se si prendono certe decisioni (me lo faccio, me lo adatto, ecc.) andrebbero portate avanti.
      Noi abbiamo fatto proprio la scelta opposta: prodotto consolidato e società abbastanza grossa che possa darci "business continuity"

      Saluti e grazie ancora

    • Federico

      29/05/2017 19:18:47 | Rispondi

      Ciao,
      hai già preso in considerazione di rivolgerti a una delle società italiane che si occupano di Compiere o iDempiere, con localizzazione italiana?

  • Sebastiano

    13/11/2015 10:13:47 | Rispondi

    Andrea,  letta la tua esperienza io non la consiglierei neppure al mio peggior nemico. Meglio spendere 20k€ ed avere un prodotto che aggiustano gli altri piuttosto che passare le notti per mettere pezzi in un open source solo per giustificare con la mia direzione una scelta miope fatta all'inizio.

    • Andrea

      15/11/2015 23:45:06 | Rispondi

      Sebastiano, chi ha detto che ci ho passato le notti? poi per giustificare le mie scelte.. bah..
      e chi ha detto che il gestionale cha abbiamo ora (che e' sempre di 10 anni fa' ma e' ancora migliore di molte proposte che mi vengono fatte ora) vale 20k euro?

      i preventivi che budgetari, per implentare quanto ci serve, che ho io vanno dal doppio al triplo di quella cifra, per la sola integrazione/training, piu' ovviamente  le licenze (e il supporto annuale, eventuali sviluppi futuri esclusi)

      Credo, ancora ora, di aver sicuramente fatto una scelta migliore piuttosto che acquistare un gestionale di medio livello di una software house che o ha chiuso i battenti (mai sentito vero? Wink ) o e' stata fagocitata da qualche big che poi ha "eliminato" dal catalogo il prodotto (mai sentito anche questo vero? Wink )

  • Sebastiano

    13/11/2015 10:18:27 | Rispondi

    Aggiungo un dato statistico. Vedo circa 100 trattative ERP all'anno. A volte vinco a volte perdo. Ma negli ultimi 4 anni penso di avere perso solo due volte contro un opensource. E di quei due, uno è poi tornato indietro. Quindi al di là della mia opinione personale rimane il fatto che l'open source lo scelgono due aziende su 400. Un motivo ci sarà. Chiediamolo a loro.

    • Andrea Cometa

      13/11/2015 11:05:27 | Rispondi

      Buongiorno,
      la discussione è molto interessante, ognuno con i suoi punti di vista (più o meno plausibili)
      oggi, a distanza di 6 anni, offriamo sviluppo e consulenza su piattaforma Odoo (ex OpenERP)
      avrò perso un 10% delle trattative , e i nuovi clienti sono per il 40% migrazioni da sistemi proprietari.

      Il mercato degli ERP open source è in crescita, ragion per cui abbiamo creato una rete di imprese dedita all'assistenza e manutenzione fiscale e contabile per il mercato Italiano. Open ERP Italia Network, nasce in pieno spirito di condivisione ed offre quello che da soli non saremmo riusciti a fare nemmeno in 10 anni di sivluppo.

      Saluti

  • Sebastiano

    13/11/2015 11:55:44 | Rispondi

    Andrea Cometa, il mio commento non era pubblicitario (infatti non ho scritto per quale ERP lavoro) ed ho avuto anche la discrezione di non dire quanta % di trattative vinciamo; tanto qualsiasi numero dicessi non verrebbe creduto. Comunque, in questo blog di operatori di settore ce ne sono tanti (più dei potenziali clienti) e tutti i miei e tuoi competitors, che ben conoscono il mercato, leggendo che vinci il 90% delle trattative si sono fatti la stessa idea...

    • Andrea Cometa

      13/11/2015 12:43:32 | Rispondi

      Sebastiano, non fermarti alla parte puramente numerica del mio commento (anche perchè se quel 90% corrispondesse a solo 9 clienti non farebbe comunque testo).
      quello che volevo evidenziare è relativo alla capacità organizzativa, che abbiamo migliorato negli ultimi anni, fino a creare un'entità in grado di colmare quel gap che comprometteva la "business continuity" di cui si parlava prima.
      Qui non si parla di pubblicizzare un prodotto (tra l'altro sarebbe più corretto inquadrare Odoo come framework), semmai di pubblicizzare una filosofia unità alla volontà di fare rete tra N aziende al fine di offrire un prodotto ed un'assistenza completa.

  • Filibero Amé

    13/11/2015 19:35:55 | Rispondi

    Concordo con quanto scritto da Emanuela. Abbiamo parecchi gestionali con un grande futuro .. ma alle spalle.
    Per la mia personale esperienza, più da consulente funzionale che da tecnico, posso dichiarare di avere , con Panthera, un bel pacchetto di clienti soddisfatti e con i quali l'arricchimento funzionale (qualità, documentale , controllo di gestione , tesoreria, ecc..) cresce al crescere dell esisgenze aziendali e della  consapevolezza di avere uno strumento flessibile e modellabile che può rispondere alla stragrande maggioranza delle esigenze di una PMI senza eccessive personalizzazioni, se non di carattere "estetico".
    La conoscenza non si improvvisa (da 10 anni installiamo Panthera) ed è proprio la conosceza dei processi aziendali, per un verso, e dello strumento ERP, per altro verso, che possono garantire il successo di una installazione, fermo restando quale condizione necessaria e imprescndibile, la ferma volontà del management aziendale al cambiamento, almeno nel vertice azindale. A livello intermedio o di base è normale avere resistenza al cambiamento, resistenza che si supera solamente se l'alta direzione vuole veramente cambiare.
    E' ovvio che lo strumento deve essere idoneo al cambiamento.  

  • Giorgio

    18/11/2015 15:03:14 | Rispondi

    Solo da utilizzare cosa ne pensare dell'azienda SMC di Treviso per quanto riguarda prodotti ERP . Grazie.

  • Sandro

    19/11/2015 19:54:40 | Rispondi

    Per quelli che sono "abbonati" ai nuovi commenti, segnalo un update al post principale (in fondo) ed una doverosa premessa in cima, visto che sono passati 4 anni dalla prima pubblicazione.

    • Sebastiano

      23/11/2015 18:02:35 | Rispondi

      Ciao Sandro, (noi lettori del blog) siamo felici del fatto che abbiate finalmente fatto la vostra scelta e tifiamo perché il vostro progetto vada per il meglio. Come hai scritto nel tuo post, negli ultimi 4 anni questo post ha acquisito una sua personalità edsi è costruito una vita autonoma andando ben oltre il suo scopo iniziale. Anche se ora avete chiuso la vostra swselection, ci piacerebbe che lo mantenessi in vita e gli lasciassi l'equidistante imparzialità che l'ha sempre contraddistinto.

      • Sandro

        23/11/2015 18:53:19 | Rispondi

        Grazie Sebastiano,
        non ti preoccupare, il post è sempre qui e finché arriveranno commenti sarò ben felice di rispondere e alimentare la discussione.

        Come di lamentava sotto un altro lettore (Fabio), è chiaro che fare nomi e cognomi di prodotti, porta il livello su un grado di specificità che potrebbe nuocere o non interessare, vediamo come si evolverà il thread nel futuro...

    • Sebastiano

      23/11/2015 18:30:01 | Rispondi

      E' interessante la scelta che hai fatto dei finalisti della tua SW selection ( NAV , Sap Business One, SAGE X3 e Panthera) che è ormai un quartetto molto frequente. Ho alcune domande da porti:
      1) Balza all'occhio l'assenza di Team System (il nuovo Aliante o il vecchio Gamma). Perchè non li hai presi in considerazione?
      2) Hai ben spiegato cosa ti è piaciuto di NAV, ma perchè non ti ha convinto SAP Business One?
      3) La critica che fai al <nuovo ad hoc di Zucchetti>, è il verità riferita a <Infinity di Zucchetti>?

      • Sandro

        23/11/2015 19:06:03 | Rispondi

        1) Perché Gamma lo avevo già visto nella prima tornata e non mi era piaciuto per niente. Alyante sono le "vecchie" ACG ?
        2) Non ho detto questo... ho detto che Nav e il suo partner ci hanno convinto prima di organizzare delle demo degli altri pacchetti che quindi non ho potuto valutare.
        3) No, io ho visto AdHoc Enterprise, non so cosa si differenzi da Infinity. Certo che una ditta che ha sulla sua home-page 8 (OTTO) prodotti gestionali diversi (2 Mago.net, 3 Adhoc, Gestionale1, Gestionale2, MicroInfinity) non pensa di creare un po' di confusione nella testa di un lead ??

        Un ulteriore cosa che ci è piaciuta di Nav è il suo business model: due sole tipologie di Client: Full o Limited (read all, write max 3 application tables) e la parte server ha dentro TUTTI I MODULI e stop... ci sono prodotti che abbiamo passato 4 ore solo per capire come configurare i moduli e cosa ci serviva...

        • Sandro

          23/11/2015 19:28:00 | Rispondi

          2) Mi autocorreggo, ho riletto alcuni commenti in alto ed il prodotto web di Zucchetti era proprio Infinity. Sorry.

          • Sebastiano

            23/11/2015 19:38:05 | Rispondi

            Corretto: Infinity è il nuovo prodotto web di Zucchetti; completamente riscritto rispetto al "vecchio e glorioso Ad Hoc".

            Alyante invece è la proposta web di TeamSystem che però non ha avuto il coraggio di Zucchetti di riscrivere un prodotto nuovo ma è soltanto la webbizzazione a caldo del  "vecchio e glorioso Gamma".

            Quindi uno è un erp web vero, l'altro è un travestito...

            Interessante il (nuovo?) licencing di Navison, ero rimasto a quello di quello di anni fa (che veniva chiamato dai rivenditori "grappolo") appunto perché complicatissimo da configurare. Ricordo che c'era un costo  per "Fatture", un prezzo per "Ordini" ed un prezzo per "Offerte"... Sono cambiati tanto!



  • Salvatore Somma

    20/11/2015 00:33:50 | Rispondi

    Buonasera,

    Dei post davvero molto interessanti.
    Sono analista funzionale senior e lavoro da anni con il software gestionale erp Sap Business One.
    Per chi volesse approfondire l'argomento vi chiedo di contattarmi alla mail salvatoresomma1981@libero.it.
    Grazie a tutti.

    Salvatore

  • Mino Palaric

    22/11/2015 21:21:28 | Rispondi

    Salve ragazzi

    vi scrivo per chiedervi un consiglio.

    La nostra azienda utilizza il software teamsystem DANEA EASYFATT ENTERPRICE.

    Nei primi anni tutto ok se non fosse per il fatto che negli ultimi 2/3 anni il nostro volume contabile è notevolmente aumentato con il risultato di un decadimento delle prestazioni spaventoso.

    Abbiamo contattato il supporto che ci ha infatti confermato che questo software non è più adatto alle nostre esigenze attuali :

    - Software installato su 5/6 macchine dove gli stessi operatori si devono collegare contemporaneamente
    -  Produzione di circa 20.000 documenti contabili annui fra DDT, FATTURE , FATTURE PRO-FORMA , RICEVUTE FISCALI
    - Poter inviare le fatture al nostro consulente per il suo software teamsystem

    Presumo, che il problema della lentezza sia causato dal fatto che il software in oggetto utilizzi archivi con estensione .etf, quest'ultimi superati un numero di documenti di circa 10.000/15.000 e superate le 4-5 connessioni contemporanee va in crisi.

    Pertanto vorrei passare ad un software ERP, ovviamente mi hanno proposto gamma, sinceramente non risulta per nulla intuitivo, pertanto vi chiedo nella MIA TOTALE IGNORANZA se esiste un software erp con interfaccia grafica e utilizzo del mouse stile DANEA? Grazie saluti


    • Carlo Provenzano

      23/11/2015 11:02:38 | Rispondi

      Buongiorno Sig. Palaric, provi a vedere sul nostro sito http://www.e-data.it/prodotti/erp
      Il nostro ERP si chiama Business NET è scritto in .NET quindi l'interfaccia è totalmente grafica.
      Possiede un'ampia gamma di moduli e funzionalità.

    • Santo

      23/11/2015 16:55:22 | Rispondi

      buonasera Dott.  Palaric,
      mi piacerebbe incontrarla per un confronto sui software ERP di seconda generazione proprio in funzione delle necessità/peculiarità della sua azienda.
      Di seguito i miei riferimenti:
      Santo Begni
      Panthera ERP                                                                                                                                                                                                                                             [omissis]

  • Fabio Vazzana

    23/11/2015 11:28:48 | Rispondi

    buongiorno a tutti,
    vedo con grande delusione che questo post piano piano si è trasformato quasi una vetrina pubblicitaria.
    Vengono vendute tecnologie .NET sicuramente veloci come schegge!!!
    Più c'è grafica peggio è.......

    Sig Palaric...Cambi il server..la velocità la fa l'hardware...con le tecnologie di oggi sempre più inutilmente "colorate".
    Esistono server con 128 gb giga di ram e hard disk ssd da 800 gb.Poi vediamo se è lento...a prezzi di 7000 / 8000 euro.
    fino a quando vedrò aziende che vogliono comprare i server dall'amico...o al supermercato...
    poi però i soldi per i cerchi in lega da 10000 euro li trovano sempre tutti.





    • Sandro

      23/11/2015 18:39:20 | Rispondi

      Fabio, mi dispiace della tua delusione; anche a me piacerebbe un thread che si sviluppasse in ambito più generale, ma visto che io stesso nel post faccio nomi e cognomi, non mi è sembrato giusto "vietare" o cancellare post specifici su qualche prodotto.
      Sul consiglio dell'hardware mi permetto invece di non essere al 100% sicuro di quello che dici... hai perfettamente ragione che molto spesso il parco hardware è obsoleto e non correttamente configurato per le esigenze, ma altre volte è proprio il software ad essere scritto male. Se ad esempio, per assurdo, il programmatore "nefasto" avesse messo dei lock a livello campo/tabella, puoi mettere sotto anche i power computer del Nasdaq, ma il programma è ugualmente inchiodato come su un 386!

      Cmq ripeto, concordo con te che il ferro è importante e I tempi del pc assemblato "col backup sul disco usb" sono finiti.

      PS se volete sapere come mi sono regolato io quest'anno per l'hardware qui trovate tutto
      www.rizzetto.com/.../Migrazione-di-un-Sistema-Informativo-nel-Cloud-esperienze-reali

    • Mino Palaric

      23/11/2015 19:05:13 | Rispondi

      Ciao fabio

      ti ringrazio per avermi risposto

      L'archivio con estensione eft è su un pc server con processore I5-5200 con 8gb di ram e SSD da 512GB quindi non proprio un vecchio ferro arruginito

      La lan è tutta in gigabit, il reale problema come anticipato nel mio post che gli archivi di danea sono normali archivi access con l'estensione camuffata .eft infatti se si prova ad aprirli con access li apre tranquillamente. Presumo che sia questo tipo di database a creare lentezza.

      Probabilmente il dott. sandro rizzetto può darci maggiori delucidazioni in merito

      grazie saluti



      • Sandro

        23/11/2015 19:13:44 | Rispondi

        L'analisi non è semplice in quanto bisognerebbe capire dove sta il collo di bottiglia che inficia le prestazioni (Cpu del server? banda? ram? disco?) un'occhiata al task manager e al performance monitor del server dovrebbe chiarire qualche dubbio...

        Sicuramente gli mdb o i db "jet-based" non danno il loro meglio al crescere del numero di  utenti; se così fosse Microsoft non li avrebbe "uccisi" spingendo invece sull'uso di Sql Server anche in versione free (la Express o i LocalDB che adesso vengono forniti con Visual Studio e usati in moltissimi prodotti al posto dei vecchi appunti mdb o sdf - Sql Desktop)

        Se sono veramente MDB e magari gestiti anche "allegramente" (indici inesistenti o fatti male, query non ottimizzate, ecc.) con il numero di record da lei raggiunto, un degrado  è altamente probabile.

        • Fabio

          02/12/2015 10:54:12 | Rispondi

          In ogni caso,perdonatemi,8 gb di ram....sono su un portatile da 500 euro..
          Il processore è un "mobile"....se non sbaglio..
          L'unica cosa buona è hd SSD.

          Chiaramente io mi riferisco a software degni di essere chiamati così,non accrocchi vari ,che si appoggiano a DB degni anche loro di essere chiamati così.

          Chiaro che un prodotto completamente custom è da evitare,proprio per il fatto che probabilmente il programmatore junior di 19 anni stagista può aver messo LOCKTABLE da tutte le parti.

        • mino

          04/12/2015 03:43:53 | Rispondi

          confermo che il collo di bottiglia sono gli archivi fatti in microsoft access,d'altronde è risaputo che quest'ultimo è uno dei limiti del danea easyfatt enterprice(altra acquisizione teamsytem)oggi mi hanno fatto visualizzare la demo di alyante start + polyedro della teamsystem. cosa ne pensate ? grazie saluti

  • AleZ

    23/11/2015 12:31:33 | Rispondi

    Buongiorno Sandro,

    anzitutto un ringraziamento per questo blog che mi ha permesso di farmi un'idea della situazione attuale.
    Ho letto che avete scelto Navision e vorrei chiedere un consiglio: ritieni possa essere veramente efficace anche nel  contesto PMI?

    Io mi trovo a dover scegliere un ERP per un'azienda che viene da un applicativo DOS (!) e che gestisce tutto quanto non è fiscalmente rilevante (ordini / produzione / documenti / ecc) tramite applicativi office con qualche personalizzazione realizzata in VBA. E' però un'azienda in crescita (attualmente 25 dip. di cui 4 dedicati a mansioni contabili/commerciali/gestionali) e vorrei sfruttare l'aggiornamento del sw per introdurre una revisione delle procedure.
    A regime dovremmo disporre di 6-7 utenti contemporanei, che dovrebbero permettere l'accesso a una decina di utenti in totale (escluse le licenze CRM dei venditori).

    Cosa mi aspetto da un ERP?
    Efficacia: deve permettere di fare *velocemente* le operazioni contabili e gestionali più comuni.
    Immediatezza: voglio poter consultare rapidamente i rapporti direzionali (vendite / produzione): una volta configurati devono essere sempre subito disponibili con dati aggiornati e accessibili con  pochi click.
    Modularità: voglio gestire la produzione, vendite/CRM e i documenti tramite un unico sw realizzato da un'unica sw house (e che dia qualche garanzia in termini di diffusione del prodotto)
    Attualità: deve essere un ERP di moderna concezione con un orizzonte di vita di almeno 10-15 anni.

    Ovviamente tutto questo deve avere un prezzo ragionevole e coerente con le dimensioni dell'azienda.


    Ho visto una veloce demo di Infinity e mi ha lasciato perplesso per due ragioni: l'impatto di notevole complessità dell'interfaccia (tante voci/difficile navigazione) e un costante lag nell'apertura delle finestre. Non ho ancora un'offerta ma mi aspetto un preventivo intorno a 10-15K + almeno 5K per le ore di  formazione.

    Inoltre mi pare di capire che il modulo MRP non consenta di gestire la produzione in modo "dinamico: intendendo la riprogrammazione automatica dell'ordine di lavorazione dei vari reparti (nel nostro caso, delle varie macchine utensili) in funzione di una modifica delle priorità delle commesse e che per ottenere questo risultato sia necessario un programma di terze parti.

    Ho in programma di valutare anche Teamsystem, Panthera e Arca, ma vorrei chiederti se, considerata la tua esperienza con NAV, pensi che potrebbe essere una soluzione anche per le nostre esigenze.

    Grazie ancora per le informazioni rese disponibili e - nel caso - per avermi risposto!
    Alessandro

    • Sandro

      23/11/2015 18:49:48 | Rispondi

      Alez,
      intanto dovremmo chiarirci su cosa intendiamo per PMI... In Italia forse la tua (25 addetti) o la mia (35) ci rientrano, all'estero si farebbero 4 risate e saremmo considerati un artigiano con un po' (neanche tanti) di dipendenti Smile
      Detto questo, direi che noi siamo abbastanza al limite come dimensione per il cliente tipo di Dynamics NAV; diciamo che è un prodotto che si esprime al meglio secondo me tra i 50 e i 200 posti (sopra devi cominciare a pensare ad AX), ma so di installazioni anche con 5 o poco più posti di lavoro; ed in effetti anche le ultime campagne di prezzi/sconti di Microsoft tendono ad aggredire la fascia bassa.

      Più che altro dovresti considerare la tipologia di business piuttosto che il numero di client; noi abbiamo 3 unit che lavorano per produzione di serie, per commessa e per progetti custom con tutte le problematiche dal commerciale, logistica, produzione che sono proprie di una ditta ben più grossa e quindi anche i consulenti (non solo Nav ma anche di competitors) ci hanno sempre paragonato ad un'azienda ben piú grande

      A mio avviso comunque i 20k che ipotizzi sono pochini... O hai un business così semplice e lineare che non hai bisogno di nessuna personalizzazione, oppure quei soldi ti serviranno solo di analisi/modifiche e gioco forza le licenze te le devono regalare (può anche capitare se il prodotto è di una software house locale che ha già ammortizzato lo sviluppo e pur di vendere le ore preferisce regalare il software... occhio però che lo sviluppo non sia fermo ma cmq in continua evoluzione).

    • Luca

      23/11/2015 19:30:03 | Rispondi

      Buonasera AleZ, Sandro ha in poche parole detto tutto.
      Vi conviene valutare Arca o Teamsystem.
      Ti parlo di Arca Evolution, ha una base molto solida, costruita su SQL Server di MS, quindi già a 64 bit, utilizza i Reporting Services di MS, ha la BI integrata, fruibile anche da Web, la parte client è in forte sviluppo, a breve rilasceranno alcune Web App e dispone già di 2 App per Smartphone, una relativa alla BI e una per la consultazione e gestione di clienti, fornitori, articoli, e documenti.
      Ma sopratutto è stato progettato per essere completamente personalizzabile, senza che le personalizzazioni compromettano lo standard, quindi per l'utente i vantaggi sono evidenti, immediata fruibilità degli aggiornamenti, costi ridotti, nessun disagio...

              

    • Sebastiano

      23/11/2015 19:54:05 | Rispondi

      AleZ, sottoscrivo in toto la risposta che ti ha appena dato Sandro.
      Sulla carta (bugiardina) qualsiasi produttore può sostenere di soddisfare le tue esigenze, ci sono però 2 requisiti che potrebbero aiutarti a circoscrivere la tua ricerca:
      1) voglio gestire produzione, vendite/CRM e documentale con 1 solo prodotto  --> questo farà una grande selezione perchè ce ne sono pochi che hanno tutto questo in modo nativo e non incollaticcio
      2) voglio un prodotto con una prospettiva di vita di almeno 15 anni --> questo forse per te può essere più difficile da valutare.

      Per quanto riguarda la tua stima di spesa (15k sw e 5k di formazione), se cerchi prodotti di un certo livello allora i 5k di formazione devi almeno raddoppiarli, mentre se sei bravo a trattare puoi spendere un po meno di 15k per il sw.

      Prosegui pure con Teamsystem, Panthera, Arca e NAV ma attento, uno di questi quattro è un prodotto senza futuro, un binario morto. A te scoprire quale.

    • Andrea

      24/11/2015 10:44:08 | Rispondi

      Ciao, sottoscrivo in pieno le valutazioni di Sandro e Sebastiano, mentre con Luca sono d'accordo solo in parte. Però voglio porre l'attenzione su due particolari:

      1) Occhio a quando senti parlare di "integrato", il più delle volte si tratta di accrocchi basati su database disgiunti tenuti allineati da programmini vari; quello che è *davvero* integrato spesso lo chiamano "integrato nativamente" (se il DB non è unico, col cavolo che è *integrato*).

      2) Quando dici: «mi aspetto un preventivo intorno a 10-15K + almeno 5K per le ore di  formazione» sembra la descrizione di un prodotto "da edicola": compri PC Facile con allegato il DVD, lo installi, fai un po' di formazione, ingrani la marcia e parti. Purtroppo non è così semplice Smile
      Se la tua azienda ha un minimo di particolarità questo software dovrà essere configurato, modellato... a proposito: se alla prima piccola richiesta deve intervenire il programmatore, allora lascia perdere! Oggi i gestionali devono lasciare ampi margini di modellazione senza interventi sul software... a meno di modifiche davvero importanti, naturalmente.

      Questo per dire che, se l'obiettivo è lo START UP di un nuovo gestionale in azienda, mi aspetterei grossomodo un altro 10-15K per la configurazione/modellazione. Se ti propongono di meno, cerca di far chiarezza su che cosa ti stanno offrendo, non è che si tratta di un pacchetto di giornate che servirà per fare il 20% iniziale del lavoro?

      In bocca al lupo e tienici aggiornati!

  • Alessandro Siena

    24/11/2015 10:01:04 | Rispondi

    Buon giorno Alez,
    mi permetto di suggerire di visionare anche Mago.Net, sempre famiglia Zucchetti, ma interfaccia di utilizzo molto molto semplice ed efficace.
    Integrata in modo nativo con la BI di Zucchetti, comprensivo di moduli integrati di Security, archiviazione ecc.. e facilmente implementabile (tool di reportistica e di personalizzazione integrati), dotato di web services, ecc... ecc....
    Se vuoi altre informazioni a disposizione!

    BUona giornata

  • enrico

    25/11/2015 22:46:54 | Rispondi

    Dopo 40 anni di attività nel mondo  "gestionale" posso dire che non esiste una soluzione che va bene in ogni occasione.

    Il vero problema è avere qualcuno che in modo disinteressato, analizza le esigenze di un azienda e propone la soluzione adatta,

    A parole e sulle brochure tutti  hanno tutto...... poi in realtà ci sono delle grosse differenze.

    Differenze anche per dovuto a chi installa/configura/personalizza la soluzione.

    Tutte quelle elencate (teamsystem, arca , pantera, zucchetti) hanno qualche cosa di positivo e qualcosa di negativo.

    Bisogna essere bravi e metterli sulla bilancia per capire dove pende.

    Buona serata a tutti

  • Ob1098

    25/11/2015 23:02:48 | Rispondi

    Buonasera a tutti, Vi ringrazio per le preziose osservazioni. Anche noi in azienda stiamo valutando il cambio di Erp. A parte i soliti Sap e Nav stiamo valutando una demo di JGalileo della San Marco informatica.
    Qualcuno ha informazioni in più da darmi?
    Grazie

    • Andrea

      26/11/2015 10:55:40 | Rispondi

      Dovresti descriverci un po' la tua azienda, qual è il suo business? Quanti sono gli utenti del sistema informatico? Che software avete adesso? Ciao!

    • Begni

      26/11/2015 11:01:54 | Rispondi

      Buongiorno,
      come espresso anche nel blog la scelta non e' facile e necessita di approfondimenti importanti in funzione anche delle specificita' dell'azienda.
      Necessario sempre in confronto tecnico e di processi approfondito ed una presentazione mirata del prodotto calata anche sulla vostra  realta' aziendale.
      Disponibile per un confronto:
      santo.begni@[omissis]

    • Andrea

      26/11/2015 13:28:55 | Rispondi

      Ciao Ob1098, alla mia precedente risposta (mi era sfuggita la tua richiesta specifica su JGalileo) posso aggiungere che San Marco è da sempre produttore di gestionali per la PMI manifatturiera, esattamente come per Panthera e SmeUp, e diversamente da Zucchetti e Team System che -  storicamente - arrivano dal mercato dei commercialisti. Anche nei prodotti più recenti di queste aziende è riconoscibile la loro genesi iniziale e quindi, circoscrivendo ai produttori Italiani:
      1) Se sei un commercialista vai dritto su Zucchetti e TeamSystem.
      2) Se la tua azienda produce, guarda Galileo e Panthera.
      3) Se sei un’azienda puramente commerciale guarda Panthera, Zucchetti (infinity) e Team System (Alyante).

      In merito al prodotto di cui chiedi informazioni: Galileo (la “vecchia" versione) è un prodotto diffusissimo nelle aziende di produzione del nord Italia e ha tanto contenuto applicativo: l’esperienza trentennale si vede. Funzionalmente, per il suo mercato, forse è il migliore prodotto Italiano.
      La critica che viene portata al nuovo JGalileo è che si tratta di  una revisione dell’interfaccia utente, ma il motore rimane sempre quello di 20 anni fa, scritto in RPG (!?) che pertanto gira ancora necessariamente sugli AS/400!

      Anche l'Italia pian piano sta abbandonando questa tecnologia (quasi nessun nuovo cliente la sposa, viene ricomprata soltanto da chi ne è affezionato da 20 anni, ma il parco clienti si sta svuotando piano piano). Quindi la fortuna dei produttori che ancora sono vincolati a questa tecnologia (San Marco e SmeUp) è legata indissolubilmente a quanto durerà l’hardware sul quale si appoggiano.

      Infine valuta se vuoi un prodotto client/server o un prodotto web. Il mondo ormai sta andando verso il web e di gestionali web (web-nativi,  non web-taroccati) ce ne sono pochi ma buoni (Panthera, Zucchetti Infinity e Mago.Net).

    • Sandro

      26/11/2015 13:56:38 | Rispondi

      Condivido e confermo quanto scritto su Galileo da Andrea qui sopra: persone che vengono dal mondo IBM di una volta e quindi ottimi consulenti per analisi, processi e funzionalità da implementare.

      Sulla vecchia versione AS/400 e VisualRPG ho già scritto nel post principale; ero anche andato a vedere una demo di una prima release della versione Java, non ho scritto nulla perché era poco più che una beta avanzata (diciamo una Release Candidate) ma le prestazioni e la UI non erano di sicuro ottimizzate; un test che faccio sempre fare è quello di far caricare una lista con molti record e vedere come fanno la paginazione...cliccando sull'ultima pagina si è incartato tutto, segno indiscutibile che tiravano su tutti i record e poi facevano fare il "prendi i dieci record della pagina N" al client...  il mio amico toscano direbbe 'un si fá...  Smile

  • Salvatore

    26/11/2015 13:20:39 | Rispondi

    Buongiorno,

    Non è facile cambiare erp come già detto nel blog e dipende molto dalla realtà aziendale per poter customizzare al meglio il software. Lavoro da anni con Sap Business One, se necessitate di un confronto potete contattarmi alla mail: s.somma@[omissis]
    Grazie.

    • Andrea

      26/11/2015 15:53:19 | Rispondi

      Cari commerciali, ma se invece di lasciare la risposta prestampata "se necessitate di un confronto potete contattarmi alla mail X@Y.Z" partecipaste alla discussione? È solo qua, sotto gli occhi di tutti, che può nascere un confronto.
      Ah già, dimenticavo: siete commerciali. Wink

      • Sandro

        26/11/2015 19:15:35 | Rispondi

        Andrea,
        te la lascio passare perché spero i commerciali siano ironici e non vogliano innescare un flame (che premetto subito non permetterò); purtroppo non penso sia così semplice in poche righe e nel contesto di un commento spiegare un prodotto così complicato come un ERP.
        Certo se il loro prodotto ha dei punti di forza rispetto ad altri competitors, ci farebbe piacere conoscerli...

  • Ob1098

    26/11/2015 13:33:04 | Rispondi

    Siamo un'azienda di produzione, motori elettrici. Gli utenti che utilizzano il sistema informatico sono circa 40.
    Attualmente usiamo un prodotto su Power IBM denominato JKube in ambiente Web Enabled.  Produciamo tipicamente su commessa e quindi su specifica richiesta del cliente.
    ciao

  • Ob1098

    26/11/2015 15:00:50 | Rispondi

    Grazie per le preziose info, Panthera incluso!
    Riguardo a JGalileo ho assitito ad una "veloce" demo e l'interfaccia Web è molto veloce
    e reattiva.. sicuramente è stato fatto molto lavoro... Vedremo nella successiva demo calata sulla ns realtà ....
    Abbiamo assistito anche ad una piccola presentazione di NAV.... Bel prodotto con accattivante style grafico.
    Ma alcune perplessità ci sono sorte dal fatto che il 50% dei moduli a noi necessari non sono nativi NAV ma AddOn
    del Partner Mycrosoft..  Mi confermate questa impressione?
    Grazie ancora!
    Ob1098

    • Stefano_4c

      28/04/2016 18:19:40 | Rispondi

      Rispondo a Ob1098. Buongiorno, io sono uno dei tanti partner Microsoft e vendo NAV e ci tengo a dire che l'ultima versione è stata implementata molto proprio nella gestione comemssa legata alla produzione.
      Tengo a dire che a volte, per i partner che hanno sviluppato degli ADD-ON, poi si cerca di venderli per fare cassa, anceh quando non sono magari necessari e lo stadard funziona già molto bene!
      Il nostro FOCUS è il cliente, un'azienda per lavorare con noi deve avere fiducia e trovarsi bene, il prodotto è molto importante, ma le persone lo sono ancora di più!
      I miei cleinti sono sempre stati tutti felici di lavorare con noi e abbiamo sempre trovato la miglior soluzione funzionalità/costo.
      Come già detto da molti, ogni soluzione va "preparata" per l'azienda ma l'importante è chi prepara il progetto, deve pensare al miglior risultato operativo dell'azienda e non al miglior risultato economico per il rivenditore, e questo si fa fatica a trovarlo.
      Ho letto molto dei prodotti, ma molto poco del team quando invece, forse, sta li la vera differenza.
      A disposizione per qualsiasi approfondimento. info@[omissis]

  • enrico

    26/11/2015 18:50:28 | Rispondi

    Rispondo ad ANDREA ,

    chiedo scusa ma sono 20 anni che installiamo e sviluppiamo verticali sui prodotto ERP di zucchetti.

    Non hanno nulla a che fare con il mondo commercialisti e coprono tutte le funzionalità Aziendali , compreso produzione logistiche etc.

    Il mondo commercialisti ha un suo applicativo che ripeto viaggia su centri di sviluppo totalmente diversi,

    Perdonate ma sui BLOG bisogna scrivere bene per le cose che si conoscono,

    Anche la Suite di INFINITY  prodotto interamente Web che copre tutte le funzionalità aziendali.

    Esiste poi una linea di prodotto che si chiama AGO INFINITY  per quanto riguarda i commercialisti ma ripeto sono due prodotti completamente dieversi.

    spero di essere stato di chiarimento

    saluti
    Enrico

  • Alessandro S.

    26/11/2015 19:16:42 | Rispondi

    Sicuramente si tratta di una scelta delicata e il software va visionato con cura.
    Non mi fermerei a quello però: darei anche un certo peso al partner che poi dovrà seguire l'azienda.
    Ad oggi i software funzionano tutti e - a parte funzionalità specifiche di nicchia che possono essere affrontate eventualmente con verticalizzazioni o personalizzazioni - molta parte fa il la fa chi il software lo vende e quindi poi lo assiste.
    - come fornisce l'assistenza? (segreteria telefonica, numero di help desk con qualcuno che risponde, mail...)
    - è un soggetto propositivo (che quindi nel tempo ci aiuta a spremere sempre di più il software, o si limita a intervenire in caso di problemi?
    - i suoi consulenti conoscono solo il programma o sono in grado di dare un valore aggiunto all'help desk?

    Insomma non mi concentrerei solo sul software: lo stesso strumento dato in mano a due realtà diverse può fare la differenza.

    Saluti a tutti!

  • Francesco

    28/11/2015 13:36:37 | Rispondi

    Ciao, noi stiamo valutando di sostituire SAM ERP di centrosoftware (conosciuto anche come impresa24) perchè vecchio come struttura, i moduli aggiunti nel tempo non si integrano granchè bene ma soprattutto ci sono dei bug funzionali che non vengono risolti da anni (ad esempio il modulo calcolo margini di reddività commette errori clamorosi in caso di varianti di prodotto).
    Inoltre ci sono stati "malintesi", tipo pagamenti di canoni di manutenzione per moduli non più aggiornabili... insomma è giunta l'ora di cambiare aria.
    Sto valutando principalmente Panthera e JGalileo, nel caso di quest'ultimo il grosso dubbio è perchè pagare tanto per AS400 che è vecchio come il mondo?
    Ultimo candidato è Odoo, a me piace molto, ma c'è qualcuno che lo usa già in produzione?

    • Ob1098

      28/11/2015 19:06:13 | Rispondi

      Ciao Francesco nel mio piccolo posso dire che l'As400 o come lo vogliamo chiamare oggi è ben collaudato da anni ma la potenza di calcolo che i nuovi processori hanno è di gran lunga superiore ad Intel senza contare la robustezza del Database. Oggi ci troviamo ad analizzare milioni e milioni di dati.. è inevitabile, secondo me una riflessione anche su questo punto merita attenzione. Aggiungo che JGalileo ha come motore di Database DB2 ma tutta la parte "grafica" (passami il termine) è stata riscritta in Java e NON semplicemente convertita da Testo a grafica aggiungendo ottime funzionalità. Concludo che San Marco informatica stà spingendo molto sul mondo open come ubuntu ed altro software opensource che in ambiente power hanno ottime prestazioni. Nella mia ricerca di un ERP sono cose che non sottovaluto oltre le ottime referenze di San Marco informatica.
      Ciao!

      • Francesco

        28/11/2015 22:30:26 | Rispondi

        Concordo, ho assistito a due demo e l'impressione è stata buona, anche se alcune cose non mi quadrano al 100%

        • Ob1098

          29/11/2015 17:09:59 | Rispondi

          Francesco Se mi indichi cosa non ti torna quando avrò l'ulteriore demo indago..
          Grazie

    • Manu

      09/06/2016 20:57:13 | Rispondi

      Ciao Francesco.
      Alla fine che scelta avete fatto? vi siete tenuti il vecchio SAM ERP o avete cambiato?

    • Francesco

      12/09/2016 12:52:42 | Rispondi

      Salve,
      ho letto la sua osservazione.
      Siccome sto valutando pro e contro per l'acquisizione di un nuovo software gestionale nella mia azienda, vorrei un attimo discutere magari se disponibile anche telefonicamente della sua esperienza con SAM.
      Grazie

      saluti

  • Fabio

    03/12/2015 22:33:54 | Rispondi

    Buonasera, mi collego a questa dicussione per chiarire delle cose.
    In primis, AS400 vecchio come il mondo? E questo implica che una cosa vecchia vada peggio di una nuova ?
    Oddio, siamo messi male, ma passiamo oltre.....
    Ora, per la scelta di un gestionale vanno valutate, oltre le capacità dello stesso, anche la competenza del partner che lo offre...
    Ho visto anche io un paio di demo di Nav, Sap Jgalileo (che credo sia scritto in Java e non più RPG) e la idea che mi sono fatta è la seguente: (sto parlando di una piccola PMI con 50 utenze e produzione interna del prodotto, a commessa e lotto, gestione contabilità analitica, insomma abbastanza strutturata)
    a livello di costi credo non ci sia nemmeno da discutere, il vincitore a mani basse è JGalileo di SMI.
    Per quanto riguarda i singoli applicativi, su Nav posso dire, come già detto, che molti pacchetti, sono esterni al gestionale, sono add-on di terze parti (esempio la gestione della tesoreria), o la mancanza in toto di un pacchetto per la gestione dell'avanzamento della produzione.
    SMI ha investito moltissimo su l'integrazione verticale con Qlik View è qui, mancando su Nav tale integrazione (cioè ti fai tu utente le tabelle pivot come in exel???? Ma quale utente??? Il commerciale da 50 anni o l'amministrativo che più di 2+2 non fa?) batte anche SAP perche parliamoci chiaro, nelle 50 aziende manufatturiere piu grandi a livello mondiale come business, le prime 44 usano come strumento di bisness inteligence Qlik, e anche Sap credo, ma non vorrei sbagliarmi, si stà postanto verso QW.
    Dove Nav vince è sulla sua integrazione con WEB, dove SAP non ha rivali è nella sua rigidità strutturale, mentre qui per Jgalileo si apre una piccola falla: credo siano ancora, ma lo stò verificando, cerca sempre di accontentare il cliente con le personalizzazioni.
    In conclusione: in base alla realtà è alla necessità della singola azienda, nonchè al suo volume d' affari va scelto il gestionale: tanto poi sono le persone che al 99 % delle volte fanno la differenza all'interno dell'organizzazione....
    Altro piccolo punto: della demo di Jgalileo mi ha colpito il pacchetto commessa-non commessa (praticamente non serve più il lancio sistematico di MRP per la generazione degli ordini di produzione) ma tutto viene fatto "al volo".....

  • Simone

    10/12/2015 18:27:35 | Rispondi

    Ciao a tutti,

    qualcuno conosce o usa FLUENTIS? la mia realtà è composta da circa 50 persone con manufacturing make to stock, e commesse (ETO) di sistemi.

    Grazie,
    Simone

  • Vincenzo

    18/12/2015 10:36:05 | Rispondi

    Salve a tutti,
    Complimenti per il post, espone chiaramente la situazione attuare dei software ERP in Italia e non.
    Io sto lavorando da quai un anno con Mexal Passpatout. Sto integrando il famoso MVC Magento, attraverso java-ee, con questo gestionale. Ciò che rende sicuramente possibile tutto questo e la possibilità che offre mexal di avere una replica dei dati su un database esterno, e la possibilità di un linguaggio di programmazione, sprix, che lavora proprio all'interno, addirittura con un debugger, e all'esterno del gestionale, ovvero  shaker, implementato in java, anche su sistemi linux, e .net.
    La mia domanda è, essendo nuovo nel campo, ed essendo in poche parole il primo gestionale che uso per il mio lavoro, e comunque il gestionale che già l'azienda usava, sto sopravvalutando mexal, o esiste qualcosa di più versatile che potrebbe fare al mio caso (cioè di integrare gestionali a software per l'e-commerce open source)?

    • Sebastiano

      11/01/2016 13:50:40 | Rispondi

      Vincenzo,
      ogni azienda (in base alle complessità che vuole gestire) può trovare soddisfazione da un gestionale piuttosto che da un altro. Pertanto non c'è risposta alla domanda <sto sopravvalutando MEXAL?>. Sicuramente è tra quelli di FASCIA PIU' BASSA tra quelli citati in questo post, ma questo non significa che non vada bene per la tua azienda.
      Ricorda che il Gestionale è il cuore dell'azienda, gli altri sw sono accessori! Quindi non devi mettere in discussione il gestionale in base al fatto che si integri al e-commerce, ma è l'e-commerce che deve adeguarsi al gestionale.
      Nessun gestionale ha (a standard) un connettore magico verso qualsiasi ecommerce: devi sempre lavorarci.Quindi, se Mexal vi soddisfa per le attività gestionali, tienitelo per tutta la vita e realizza connettori verso altri sw accessori.

    • Geo

      11/01/2016 14:11:57 | Rispondi

      MEXAL è un prodotto onesto, con diversi limiti, legati al database proprietario OPZIONALMENTE replicato in SQL. Primo limite: la replica non è integrale, soprattutto in ambito produzione. Secondo limite: alcune dimensioni sono precostituite e non ridimensionabili (ad esempio una contropartita contabile non può avere più di 4 aliquote IVA, o le videate aggiuntive abbinabili ai documenti hanno un limite di caratteri). Detto questo l'ambiente di sviluppo Sprix/Collage ha un eccellente debug ed in generale si riesce a personalizzare un pò di tutto. Shaker permette di integrare applicativi esterni. La documentazione è di buon livello. Se solo si decidessero a un vero salto di qualità...

    • Geo

      12/01/2016 13:42:59 | Rispondi

      Altri limiti che mi vengono in mente: aumentando la lunghezza del codice articolo diminuisce lo spazio per la relativa descrizione, massimo due unità di misura x articolo, catena documentabile prefissata (preventivi-ordini-bolle-fatture) e non modificabile (es. picking list), una sola versione di distinta base per articolo e per giunta legata indissolubilmente al ciclo.... e potrei continuare

      • Vincenzo

        14/01/2016 12:10:41 | Rispondi

        Ok era quello che volevo capire, un buon gestionale ma non cosi versatile come pensavo. Quale ERP moderno allora, secondo la vostra esperienza, in java possibilmente, è consigliabile da prendere in considerazione da parte di sviluppatori?!

        • Andrea

          16/01/2016 11:27:42 | Rispondi

          Se sei uno sviluppatore Java "vero" ti consiglio di dare un occhio iDempiere (http://www.idempiere.org/), un gestionale OpenSouce moderno e con tante funzionalita' che i nomi piu' blasonati hanno iniziato solo da pochi anni a fornire (o millantano che forniranno "nella prossima release").

          Tra l'altro e' in fase di fondazione l'associazione no-profit iDempiere Italia (ci trovi su social https://twitter.com/idempiereitalia https://www.facebook.com/groups/idempiereitalia). La prima idea e' di organizzare dei corsi on-line di introduzione a questo gestionale: il costo sara' minimo (per coprire le spese dell'associazione)

  • Geo

    22/12/2015 12:24:35 | Rispondi

    Noi utilizziamo da 6 anni Metodo Evolus, e prima ancora l'ho utilizzato per 10 in un'altra azienda. Bel programma, un pò complesso e contorto ma imbattibile per quanto riguarda le formule su tipologie, varianti, fattori di conversione, distinte base, ecc. ecc. Molto personalizzabile, poco documentato. Però negli anni è stato poco sviluppato e tutto il suo know-how è stato pian piano spostato su Gamma Enterprise della Team System, che infatti è molto migliorato.
    Considerato che non so quanto resti da vivere a Metodo come alle altre vittime dello shopping selvaggio di Team System, che fare a questo punto? Restare in "casa" e passare ad Aliante? O puntare a un ERP internazionale di fascia media e costo ragionevole, quale Sage X3, che mi è molto piaciuto?
    Attendo commenti...

  • ALessandro

    06/01/2016 17:03:01 | Rispondi

    Buongiorno,
    io non sarei un programmatore ma bensì un semplice utente di uno di questi "strepitosi" software...
    Cioè sto solo pensando di aprire una piccola azienda e da persona un po' scaltra mi sono preventivamente avvicinato a questo mondo per me assolutamente fantascientifico.
    Oltre a leggere articoli altrettanto interessanti però mi fermo e mi chiedo... se ci sono tanti forum per programmatori... come mai non c'è praticamente niente per chi semplicemente deve acquistare e usare? io non ho trovato praticamente nulla anche come comparazione di software ...a meno delle opinioni dello stesso venditore.
    Come faccio a comparare due prodotti? posso solo chiedere demo e valutare da solo?

  • Geo

    11/01/2016 11:05:44 | Rispondi

    Stiamo valutando di dismettere l'attuale ERP (Metodo Evolus), non tanto per limiti funzionali (è poco intuitivo, farraginoso in alcuni passaggi, le possibilità di personalizzazione da parte dell'area IT interna hanno dei limiti), quanto perchè la recente politica del gruppo Team System, cui fa capo, non fa ben sperare...
    Cosa prendere quindi che sia nella stessa fascia di prezzo più potente, versatile e intuitivo, magari web based e che al tempo stesso non rischi nei prossimi anni di essere vittima di acquisizioni, dismissioni e quant'altro?
    Il passo più logico sarebbe stato quello di passare all'ultima piattaforma dello stesso gruppo (Team System Aliante) ma l'offerta prospettataci è decisamente poco incentivante e ricorda la pantomima di quando vai ad acquistare un'auto nuova (a fronte di una valutazione dell'ERP usato di famiglia il prezzo delle licenze del nuovo è rimasto quello di listino).
    Ho così dato un'occhiata ai classici Microsoft Dynamics Nav e SAP Business One, nonchè a Zucchetti AdHoc Infinity. E qui, a parte una migliore ingegnerizzazione del prodotto, non sono mancate le sorprese.
    Innanzitutto funzioni date per scontate a quanto pare non sono poi così scontate...
    Poi che senso ha prendere una soluzione di un colosso del software per scoprire che funzionalità chiave dipendono dagli add-on di un più o meno sconosciuto concessionario/partner?
    In realtà di quanto visto mi ha colpito più di tutti SAGE X3, ma anche qui chi mi garantisce che il rapporto SAGE - Formula (che lo importa e nazionalizza) continui nel tempo?
    Insomma, confusione totale...

    • Sandro

      11/01/2016 11:15:21 | Rispondi

      Geo,
      tutti dubbi stra-legittimi. Non posso che confermare quello che dici sul rimanere stupiti (se non basiti) sulla mancanza di certe features dei colossi da te citati. A volte forse alcune caratteristiche a noi sembrano fondamentali e "ovvie" solo perché magari le usavano nel vecchio sistema da lustri, però certe volte viene proprio da pensare che le sw house mettano il minimo possibile per poi far lavorare i partner in add-on o personalizzazioni. Su Sage ho avuto il tuo stesso timore, mentre Nav o Sap B1 se muore un partner ce ne sono dietro n altri, qui la forma di rapporto esclusivo è più pericolosa...se si stufano, saltano o Sage rompe il contratto sono cavoli amari...

    • Sebastiano

      11/01/2016 13:32:53 | Rispondi

      Geo,
      cosa intendi dicendo che in Navision, Sap B1 e Zucchetti <mancano delle funzioni che devono essere invece fornite da addon di terzi>?
      1) parli di singole funzionalità (tipo: <manca la regressione delle fatture>), oppure
      2) parli di interi moduli (tipo: <manca la Produzione, la Tesoreria, il Documentale>)

      • Geo

        11/01/2016 14:04:19 | Rispondi

        Quando parlo di funzionalità che io davo per scontate in un gestionale moderno e di buon livello parlo ad esempio della possibilità di usare n unità di misura per acquisto/vendita e di un editor di formule per le conversioni tra le stesse: ad esempio io vendo bobine film di un determinato materiale (o di più materiali accoppiati) e larghezza sia a KG che a KMT o M2 ed è impensabile che l'operatore debba farsi manualmente i calcoli di conversione, basati sul peso specifico, tra unità e l'altra ad ogni articolo creato. Invece a volte ti trovi solo un'unità di acquisto ed una di vendita, al massimo con unità di confezionamento (collo, pallet, ecc.).
        Non parliamo poi del fatto che quando parli di B1 in partenza il concessionario ti parla della necessità di coprire l'intera area produzione con un add-on di un Gold Partner svizzero, o che parlando di Nav senti che la copertura delle funzionalità contabili è "garantita" dagli add-on realizzati nel tempo, ecc. ecc.

        • Fabio

          12/01/2016 14:34:30 | Rispondi

          Le funzionalità contabili di Nav sono garantite dagli "add on realizzati nel tempo" perchè solo noi Italiani abbiamo un sistema contabile così stupidamente complesso.
          Sinceramente penso che Microsoft faccia bene a non preoccuparsi di noi poveri spaghettari quando nel 90% delle vendite del prodotto in altre nazioni non ha problemi.
          Tra l'altro se voi aziende continuate a pensare che sia normale "regredire una fattura " come leggevo prima forse ci meritiamo proprio di non essere considerati.
          Unho dei parametri per cui Nav è certificato a livello internazionale è proprio per il fatto che la fattura non deve "regredire" .

          Inoltre se volete gestire una produzione dovreste anche pensare di adattarvi ai processi già esistenti sui gestionali richiendendo meno modifiche possibili. Chiaro che se volete modellare perfettamente quello che voi credete che sia corretto come processo i costi "lievitano".

          • Sebastiano

            26/02/2016 11:55:37 | Rispondi

            Questa risposta è da incorniciare e da usare in tutte le trattative dove un ERP italiano sia contro NAVISION!!!

            Ricapitolando il pensiero di Fabio:
            1) penso che Microsoft faccia bene a non preoccuparsi di noi poveri spaghettari dato che il 90% sono fatte all'estero
            2)  se voi aziende continuate a pensare che sia normale "regredire una fattura " ci meritiamo proprio di non essere considerati.
            3) e' motivo di vanto che Navision non permetta la Regressione delle fatture
            4) dovreste anche pensare di adattarvi ai processi già esistenti (=subire lo standard produttivo internazionale rinunciando all'italianità)

            Se queste argomentazioni fossero usate da tutti i RIVENDITORI NAVISION, noi "Italiani" le vinceremmo tutte. Invece, magari la pensano così, ma purtroppo in trattativa non lo dicono...

  • Antonio DB

    20/01/2016 15:45:57 | Rispondi

    buon giorno a tutti,
    sono un consulente funzionale ERP ed anch'io mi trovo ad operare delle scelte che condivido con i miei Clienti.
    in questo momento sto cercando una soluzione internazionale ma i dubbi di qualche anno fa sono ancora insoluti, per tutti i motivi che ho letto .
    il problema della internazionalizzazione di medie Aziende è davvero un problema spinoso

  • David

    20/01/2016 20:06:21 | Rispondi

    Salve a tutti,
    sono un CEO di una PMI di produzione con circa 30 dipendenti. Mi trovo dinnanzi ad un bivio, cambiare o non cambiare gestionale?
    Premetto che l'ERP utilizzato fin ora è FREEWAY SKYLINE di cui non siamo soddisfatti.
    Il campo ora si è ristretto a due ERP:

    ZUCCHETTI ADHOC
    PANTHERA

    So che per un consiglio completo bisognerebbe conoscere le dinamiche aziendali e i processi produttivi necessari, però vorrei raccogliere testimonianze/pareri su questi due ERP con pro/contro e esperienze positive/negative e se possibile una sorta di 'verdetto' su quale scegliere dei due.

    Grazie

    • Seba

      21/01/2016 00:51:02 | Rispondi

      DIFFERENZE ZUCCHETTI ENTERPRISE e PANTHERA ERP ?
      Allora, chiunque ti dia una risposta univoca è in cattiva fede: troppe poche le informazioni che hai fornito per potere emettere una sentenza. Diciamo che comunque sceglierai dovresti cadere bene: sono due ottimi prodotti. Ma molto diversi.
      1)  Iniziamo confrontando i due produttori: Zucchetti è una corrazzata, enorme, potente. Infracom, il produttore di Panthera, è più piccolo (500 dipendenti). La rete di vendita di Zucchetti è molto più grande, il numero di aziende che usano Zucchetti è molto maggiore. Insomma non c’è paragone!
      2)  Costo: quasi certamente Zucchetti Enterprise ti costerà meno di Panthera, il motivo però è il seguente.
      3)  Posizionamento di mercato: Panthera si posiziona un po’ sopra a Zucchetti che invece dà il meglio di sè in aziende più piccine. Se sei un’azienda semplice, pochi utenti, poca complessità nella produzione allora ti basta Zucchetti; se invece inizi ad avere 15 utenti, siete un’azienda moderna e ambiziosa e la produzione è complicata, allora devi scegliere Panthera. Se sei un azienda da 3 utenti: Zucchetti è perfetto, anzi abbondante; mentre penso che Panthera potrebbe rivelarsi quasi dannoso.
      4)  Tecnologia: Panthera è web, Zucchetti Enterprise è un “vecchio” client server. Abbiamo già oggi il dubbio che sia una tecnologia superata, figuriamoci tra 3 anni. E tu il software che compri oggi devi tenertelo per 10-15 anni! Ma il vero problema (di prodotto) è il seguente:
      5)  Zucchetti Enterprise NON  è il prodotto del futuro di Zucchetti! Chi lo nega è un rivenditore Zucchetti che non ha la forza di skillarsi su Infinity e tiene duro puntando alla pensione. Infatti Zucchetti sta cercando di portare a maturità il nuovo Infinity, che avrà la stessa tecnologia di Panthera e ne sarà il vero concorrente! Zucchetti stessa (la casa madre) si scomoda soltanto per offrire il nuovo Infinity, il vecchio prodotto lo lascia rivendere ai rivenditori locali. Quindi con AdHoc stai comprando il figlio ormai trentenne di una madre che ha occhi a cuoricino soltanto per l’ultimo nato (e di figli trentenni ne ha altri 10).  
      6)  Geografia: valuta bene la distanza tra la tua sede e quella del rivenditore. Zucchetti ha un rivenditore ogni 10 km (a volte meno), il rivenditore di Panthera potrebbe stare a 300km da te…
      7)  Paghe: se gestisci le Paghe con personale interno: vai su Zucchetti perché Panthera non ce l’ha.

      Però anche noi siamo curiosi: che opinioni ti sei fatto TU sui due prodotti. Dato che li avrai visti bene…

    • Carlo Provenzano

      21/01/2016 08:32:16 | Rispondi

      Buonasera a tutti, rappresento un'azienda IT che distribuisce da 20 anni un software ERP con circa 12.000 installazioni in tutta Italia: Business .NET della NTS Informatica.
      E' un prodotto scritto completamente in .NET e per il quale è in corso l'implementazione in modalità Web/SOAP.
      L'azienda è molto attenta all'aspetto tecnologico e la copertura funzionale e ampia e completa.
      Vi invito a visitare il nostro sito nell'area ERP http://www.e-data.it/prodotti/erp ed eventualmente a contattarmi per un approfondimento, anche tecnico/tecnologico, in merito.
      Aspetto le vostre valutazioni, grazie

    • gianni

      21/01/2016 16:59:17 | Rispondi

      Buongiorno David
      posso chiederle i motivi della sua insoddisfazione su skyline?
      Lo stiamo valutando quale candidato per il nostro nuovo sistema e mi farebbe comodo avere dei feedback

    • Manu

      09/06/2016 20:59:37 | Rispondi

      David, alla fine cosa avete scelto?

  • Antonio DB

    20/01/2016 22:03:39 | Rispondi

    salve a tutti,
    @David
    per il tuo quesito è importante sapere il settore merceologico poiché esistono diverse soluzioni già avanzate che recepiscono tutta una serie di esigenze senza dover intervenire in maniera consistente ed anche dispendiosa sulle funzioni di dominio.
    detto questo alcune alternative possono essere oggetto di valutazione:
    - NAV dynamic 2016 Microsoft (già con localizzazioni fiscali su diversi paesi da partner esterni)
    - SAP business One (prodotto blasonato  e di valore conclamato)
    - SAGE  (unico problema, come già sottolineato da Sandro, con unico partner italiano con evidenti rischi
    - FLUENTIS

    questi alcuni software di un certo livello.

    una cosa da ribadire con fermezza, la scelta del Fornitore come partner, a mio giudizio una delle cose meno considerate, ma determinante   a tutti gli effetti. faccio un esempio

    - un'Azienda proporzionata alle esigenze non solo commisurata ad oggi ma con una visione proiettata al futuro
    - non troppo piccola altrimenti questa abitualmente -senza generalizzare- impara da noi e non ci farà crescere in   conoscenza nell'industrializzazione dei processi.
    - non troppo grande altrimenti il rischio che corriamo sarà una poca attenzione visto il business che noi possiamo sviluppare per loro e magari non così interessante.

    questo al di là di tutte gli accordi sottoscritti in fase contrattuale, poiché è molto complicato e oneroso fermare un progetto e dover ripartire da zero.

    sperando di aver dato un sia pur piccolo contributo con alcune considerazioni frutto di esperienze dirette per nome e per conto dei miei Clienti.

    buon lavoro a tutti. Antonio

  • fabrizio

    01/02/2016 12:47:59 | Rispondi

    ciao,

    la mia azienda vuole introdurre un gestionale. Che leghi 4 negozi, nelle fatturazioni, gestioni magazzino, DDT ecc ecc.
    e' stato proposto questo SAM ERP2 all'ufficio acquisti.

    Cosa ne pensate? lo conoscete?

    Io sono molto diffidente per la mia personale esperienza dei gestionali, hanno sempre molte funzioni che vanno aggiornate e quando sono quasi pronti devi comprare gli aggiornamenti del pacchetto base.

    L'azienda non è grandissima sapete darmi qualche nome valido da valutare?

  • Davide

    02/02/2016 03:15:04 | Rispondi

    Un bell'articolo che pone l'accento su diversi punti; a mio avviso in Italia - come è già uscito da altri qui - siamo ancora restii a puntare sull'open source.. domande tipo la community non è costante, non è come un'azienda... eppure da anni grandi colossi puntano sull'open source. Spesso ci si dimentica che dietro la community c'è un'azienda ossia vedendola estremizzata è come avere un prodotto da un'azienda software gratuitamente con dietro un gruppo ben più largo di quello di sviluppo delle classiche PMI italiane software e che come guadagno porta avanti i servizi (housing, consulting, assistenza, report, personalizzazioni/verticalizzazioni, fiscalità ecc ecc). D'altronde anche la stessa M$ ha portato molti investimenti sull'open source.

    Da sempre sui sistemi gestionali (anche partecipando alla loto realizzazione) non posso che elogiare molti punti dell'open.. certo non è tutto oro quel che luccica ma sicuramente scartarli a priori è come scegliere i prodotti sempre partendo dal prezzo più alto senza valutarne la qualità reale...

    Detto questo per quanto riguarda ERPNext (uno dei prodotti open che si stanno ben affacciando nel panorama ERP) ho partecipato alla messa online del sito - per ora abbastanza spartano - erpnextitalia.com con lo scopo di raccogliere le risorse e le persone interessate.

    Spero sia utile.. Ciao!

  • Paolo Nestico

    02/02/2016 10:41:25 | Rispondi

    CIao,
    se vuoi fare due parole sui software aziendali, così da avere una visione più ampia di questo mondo, possiamo sentirci su Skype (paolo.nestico) o G+. Il mio è un approccio da utilizzatore, non da softwarista. Ciao
    Paolo 347/146.43.98

  • Roby

    04/02/2016 00:56:17 | Rispondi

    Ciao a tutti,
    innanzitutto complimenti per la discussione.... vorrei portare una testimonianza sulla implementazione di Dynamics Nav; la mia posizione è la  figura di riferimento dell'azienda. Naturalmente sono ben accetti tutti i vostri commenti e/o vostre impressioni, anche quelle di Sandro il quale ha effettuato la stessa scelta.
    Stiamo parlando di una azienda commerciale. A prima vista, interfaccia utente, il riscontro è sicuramente positivo e molto accattivante: grafica piacevole, presenza di campi navigabili, possibilità di inserire blocchi con info aggiuntive e navigabili, una buona barra degli strumenti con icone facilmente interpretabili, e tante altre belle funzioncine che aiutano sicuramente l'utente ad avere una serie di informazioni visibili in una sola schermata e a poter navigare all'interno del sistema; risulta estremamente facile anche la personalizzazione della schermata (posizione e aggiunta di campi, disposizione generale della maschera); il layout della schermata è asettica, bianco su bianco  (a me non piace molto),  ma molto moderna e attuale (a parte i campi di input perché non hanno cornici e non si capisce bene dove cliccare per inserire il dato); schermate dati in stile excel ordinabili in tutti i campi e potente motore di filtri. Fin qui tutto bene e molto bello ma se andiamo leggermente oltre ed entriamo un po' più in profondità (andiamo sul pratico) incominciano a venire i mal di pancia.....
    La navigazione tra i menù non è molto fluida e intuitiva e  le molteplici finestre che si aprono sui vari link che troviamo nelle pagine disorienta molto l'utente; nella barra dei programmi non si capisce qual è la maschera del menu e se si tenta di ritornare al punto di partenza 2 volte su 3 si finisce per chiudere il client (utente disturbato).
    Le funzioni  standard "sulla carta" coprono tutti i processi ma a standard sono praticamente inutilizzabili perché mancano gli strumenti per coprire la maggior parte delle necessità di una normale azienda..... Il sistema lavora con rapporti 1:1 e non 1:n.... per esempio 1 ordine = 1 spedizione (ma chi lavora in questo modo??)... e qua entra in gioco la società partner che "deve" avere nel suo pacchetto add-on per cercare di ridurre questo gap funzionale e devono essere add-on fatti bene perché altrimenti i problemi si moltiplicano; non esiste una struttura di listini, condizioni, sconti (acquisto e vendita), non si capisce se le unità di misura sono significative oppure sono solo un accessorio che posso compilare o meno, se voglio attivare una campagna a tutti gli utenti devo prima essere sicuro di avere tutti i contatti e poi li devo inserire in un contenitore.... e potrei andare avanti a oltranza...
    Proseguendo,  tutti gli elenchi di interrogazione e di registrazione presentano solo i codici dei campi chiave (clienti, fornitori, articoli, conti, pagamenti, etc. etc.) e mancano le descrizioni (risposta del partner: questo è lo standard se vuoi personalizzazione dietro compenso in €), la trasformazione dei documenti (da ordine a spedizione, da spedizione a ddt, da ddt a fattura) avviene attraverso  una copia del documento precedente e quindi troviamo 2 documenti uguali totalmente "scollegati" tra di loro.... quando ho visto che evadendo un residuo di un ordine e nel ddt mi trovo, oltre alla riga processata, anche tutte le altre righe precedentemente evase con qta e importi a 0 ormai svenivo!!! risposta del partner: è lo standard ma stai tranquillo... le righe "vuote" non vengono stampate, processate o registrate... cosa??? io interrogo un documento e vedo 50 righe vuote e 1 riga valorizzata e devo anche capire cosa c'è dentro?? impossibile!!
    non sono presenti controlli in campi significativi e quindi quando ti sembra che tutto stia filando liscio ti trovi un bell'errore al momento di registrare la fattura!!! e adesso come cavolo faccio a risalire alla causa?? e soprattutto l'utente può modificare campi che possono compromettere la catena dei documenti.
    Report: sono presenti in tutti i menu ma quando li vai ad elaborare ti accorgi che non te ne fai niente.. praticamente la maggior parte deve essere rivista, riformattata o addirittura creata a nuovo (personalizzazioni = €)
    Integrazione con prodotti office tanto sbandierata si limita ad una serie di copia e incolla.. ma se devi integrarli o utilizzarli ti trovi elenchi tutti da normalizzare. (rapid start, a parte le prestazioni, è uno strumento buono).
    se devi gestire delle mailing list, invio fatture per mail, etc. personalizzazioni = €.
    Prestazioni: se si mette un po' sotto stress il sistema mostra subito il fianco (classica maschera in trasparenza e non sai se si è bloccato o se un giorno ti fornirà il risultato richiesto)
    Mi fermo per non tediarvi troppo..... la mia vuole solo essere una critica positiva ma il prodotto non giustifica il prezzo che si deve pagare per farlo funzionare in quanto sono "necessarie" moltissime personalizzazioni (non capisco proprio chi dice, come in questo forum, che bisogna limitare le personalizzazioni e adattarsi al sistema.... ma il sistema non ti permette di lavorare) e soprattutto se non ci si affida a partner altamente skillati sul prodotto si rischiano grossi guai e numeri impazziti.
    Concludendo, ritengo che il sistema tecnologicamente abbia uno sguardo al futuro e che si tratta di un prodotto molto interessante ma sono ancora troppe le lacune che presenta per le classiche aziende italiane!.
    in attesa dei vostri commenti,
    a presto


    • Omar1098

      04/02/2016 19:55:39 | Rispondi

      Ciao Roby
      Grazie mille per la tua testimonianza!
      Sono il referente in una azienda di produzione manifatturiera che stà valutando tra gli altri anche Nav. quelle da te riportate sono le impressioni che ho avuto nel corso di due demo... A mio avviso Nav è ancora troppo giovane per il panorama italiano e le sue lacune sono colmate dal partner e qui si apre un mondo sul partner e sue competenze. Allora mi chiedo... Compro Nav o il software del partner? Tra gli Erp che stiamo valutando c'è anche JGalileo. Le prime impressioni sono state molto buone soprattutto per il configuratore prodotto, la verticalizzazione produzione su commessa e il modulo qualità. Purtroppo non ho trovato in questo blog molte testimonianze e spero che qualcuno mi illumini ulteriormente. So che gira su As400 e lo conosco benissimo... Forse dirò un eresia ma rispetto a Sql server macina milioni di dati con prestazioni elevate.. Ora in un mondo dove le aziende hanno milioni e milioni di dati da elaborare pensare anche alla piattaforma dove dovrà girare l'ERP è sbagliato? Attendo una Vs opinioni o è a riguardo. Grazie!

      • Sandro

        05/02/2016 11:42:28 | Rispondi

        Omar,
        sono purtroppo così vecchio da aver vissuto anche  l'epoca dell'AS-400 e non c'è dubbio che insieme a DB2 e agli ottimi analisti IBM abbia formato una piattaforma performante e solida.

        Ma oggi? Siamo sicuri che IBM dopo aver (s)venduto ai cinesi di Lenovo sia la parte client (notebook e desktop) che quella server non faccia tra qualche anno lo stesso con il suo storico hardware?

        Quando quest'anno ho annunciato al mio partner hw IBM che lo avrei "tradito" spostandomi completamente nel cloud, ho visto nei suoi occhi quasi un sollievo. Avrebbe altrimenti dovuto spiegarmi che le nuove lame Lenovo non saranno compatibili con i vecchi blade enclosure IBM (alla faccia che loro non cambiavano standard come facevano hp e dell), che le SAN ibm le stanno abbondando in molti, che lui stesso per nuove installazioni usa Cisco e Emc2 (dopo 30 anni che vendeva IBM), ecc.
        Insomma, non proprio dei bei segnali.

        Su SqlServer come prodotto in sé invece mi sento di metterci anche 2 mani sul fuoco. Non mi dilungo in vari benchmark TPC o altre "io ce l'ho più lungo di Oracle", ecc.  Se un'istituzione come il Nasdaq (che non fa pochissime transazioni o in modo lento, parliamo di un paio di PETABYTE all'anno!!) usa MsSql mi sento di essere tranquillo.

        Poi ovviamente dipende tutto da come è usato dal software...se io ho una Ferrari e mi ostino a usarla sulle dune del deserto come dune-buggy, non mi posso lamentare se mi fermo e mi impatano. Sto usando male lo strumento! E così magari fanno molti software, con lock, indici usati male o addirittura assenti, ecc.
        NAV come lo usa ? In passato male... Oggi essendo di proprietà di Ms spero vivamente che tra i due team si parlino e ci sia un'ottimizzazione tra i due prodotti (sarebbero veramente dei folli se ciò non avvenisse).

        E poi ovviamente conta il tuo hw e la tua architettura: scordati di mettere tutto mono-macchina a meno che non hai 5 utenti. Application Server e Sql Server ovviamente staccati su due macchine e rete efficiente sono due cose imprescindibili.

    • Sandro

      05/02/2016 11:26:55 | Rispondi

      Roby,
      ti ringrazio anch'io per il prezioso commento. Noi siamo in una fase troppo preliminare per poter ribattere (confutando o confermando) punto per punto. Quello che stiamo vedendo nella fase di microanalisi è che il gap fra lo standard e quello che ci serve è molto marcato e quindi le molte giornate uomo di sviluppo che avevamo previsto in fase di offerta e chiusura contratto saranno tutte da fare (se non di più).
      Forse "l'errore" che alcuni fanno è proprio questo: pensare che il pacchetto installato così com'è copra un'alta percentuale dei processi, oppure -ancor peggio- che "io mi adatto a quello che fa il software, tanto siamo una ditta standard e non abbiamo nulla di speciale"!! ahahah... quante volte l'ho sentito e poi dopo 10 minuti di colloqui si scopre che le eccezioni ci sono sempre e tante.

      Dynamics NAV con qualche promo oggi si può comprare con TUTTI i moduli, la parte server e 5 posti lavoro a 6000€ o giù di lì. Se c'è qualcuno che pensa di installarlo o partire con quella cifra è un folle.
      Noi all'incirca abbiamo speso X per le licenze e 2X per le previste personalizzazioni (oltre ad un add-on germanico per le commesse).

      Colpa di NAV che ha un gap troppo esteso contro le "esigenze comuni"? Io temo che ogni ERP sviluppato per vendere più di qualche copia debba per forza essere "più generico possibile" e per forza di cosa non possa essere tailor-made sulle esigenze delle nostre PMI (che oltrettutto in Italia assomigliano più ad aziende semi-artigianali e quindi ognuna customizzata a proprio modo... e direi per fortuna perché forse è ancora uno dei motivi per cui l'Italia eccelle ancora oggi in qualche campo e non è spronfondata nel terzo mondo)

      Comunque, ripeto, io sono troppo acerbo per dare un giudizio tranchant sul prodotto; quello che avevo già predetto, che il partner scelto sia una scelta quasi piú importante del prodotto stesso, per NAV vale ancor di più. Un partner NAV che non dispone già di una sua "platform" che risolve quelli che si sa siano i limiti del software così come nasce, già parte male. Dopo la platform serve anche qualche "black-box-tool" per aumentare la flessibilità di certe operazioni: sappiamo che gli ERP europei per la contabilità mal si adattano alle esigenze dei nostri amministrativi che vorrebbero modificare tutto fino all'ultimo momento senza ricorrere a storni o movimenti! E infine il partner deve avere buoni analisti e buoni programmatori che implementino le modifiche.

      Se non siete pronti a questo tipo di ragionamento, forse NAV non è il prodotto per voi, ma non ci metterei la mano sul fuoco che per altri prodotti "standard" sia tanto diverso.

      • Roby

        05/02/2016 20:38:04 | Rispondi

        Ciao Sandro,
        anch'io ho una esperienza passata nella implementazione di un sistema AS400 (più precisamente Galileo della SMI) e anche 15anni fa tutti mi dicevano: "l'AS400 è un Morto che cammina". Oggi vedo e sento dire ancora le stesse cose... ma quanto cammina questo morto!!!!. Il "mio" Galileo su AS400 tutt'oggi è ancora li che gira, magari poco bello da vedere, ma riesce sempre a tenere il passo e mi rendo conto che, nonostante le evoluzioni tecnologiche degli ultimi anni, lui è ancora li inossidabile; poi non sono informato su quello che ne vuole o ne vorrà fare IBM ma sul lato della stabilità non ha rivali.
        Per quello che riguarda MsSql, al momento non sono completamente soddisfatto (installazione separata dall’applicativo) ma, come dicevi Tu, viene utilizzato anche in settori con alta densità di dati e di transazioni ed è indicato da tutti gli analisti come il db migliore. Di sicuro non ci sono paragoni sulla portabilità: MsSql stà in una chiavetta mentre per l’AS400 ti devi portare dietro centinaia di kg di ferro.
        Per Nav concordo con Omar, in quanto ti porti a casa il software del partner basato su Nav e sono assolutamente allineato e d’accordo sulle tue considerazioni….. no non è colpa di NAV ma della politica commerciale che ne viene fatta perché è l’associazione NAV+Partner che fa veramente la differenza e ne può fare un buon prodotto (ma questo vale per tutti gli erp internazionali sap compreso.)
        Non saprei…. Forse la PMI italiana non è ancora pronta (o forse non lo sarà mai) ad affrontare un cambiamento radicale e di visione ma rimane ancorata alla sicurezza del proprio passato… che difficilmente ritornerà…..

        • alberto bedin

          02/05/2016 21:09:23 | Rispondi

          Ciao devo dire che AS400 non è un morto che cammina, anzi
          casomai sono i personaggi che gli stanno intorno e che continuano ad usarlo come una macchina perforatrice che lo fanno sembrare tale
          AS400 è una super macchina: database integrato nativo con accesso level record, livello unico di memoria, doppio livello di sincronia database, microcode per renderlo indipendente dalla tecnologia hardware.
          AS400 è un sogno irraggiungibile
          i miei clienti i file più piccoli hanno 500 mil di record ed i miei programmi web vanno come una frecce,
          chiaro che se non sai sviluppare su AS400 come la totalità delle software house IBM, è meglio che lasciar perdere

          sul mio AS400 ci faccio girare PHP con accesso al DB2, un linguaggio moderno con il quale creo bellissime applicazioni CRM Business Intelligence
          Java su As400  lasciatelo perdere

    • Fabio

      08/02/2016 18:49:18 | Rispondi

      Ciao Roby,
      non so quale Nav voi abbiate messo ma molte  delle cose che hai elencato come difetti non mi risultano.
      Non so chi vi ha formato ma.... :
      -Rapporti 1 a 1 ???
      -Copia documento è solo una delle opzioni presenti.
      -Nav gestisce benissimo listini sconti e condizioni basta setuppare bene (chiaro che non c'è "se la luna è piena e stamattina ci sono più di 15 gradi allora sconto 25%...")quest'ultima bisogna personalizzarla = €.
      -Non sono presenti controlli??La maggior lamentela che ricevo è che i controlli sono troppi.
      Probabilmente sono stati tolti per soddisfare le richieste assurde della contabilità..togliendo quelli    sbagliati si generano poi gli errori di cui parli dopo.
      -I report solitamente si sono brutti e richiedono una personalizzazione .
      -La GUI è tanto bella ma preferivo anch'io la vecchia maniera il Classic.
      Spero che voi possiate sistemare le cose.


    • Sebastiano

      26/02/2016 12:07:52 | Rispondi

      Roby la tua testimonianza d'uso di NAVISION è DRAMMATICA!
      La rigidità (o ingenuità) dei limiti che racconti è incompatibile con il modo di lavorare che un'azienda sana dovrebbe pretendere dal suo gestionale.
      Però... però ... io sinceramente non credo che un prodotto così blasonato come NAV sia così limitato/rigido! Penso che si sarebbe già sparsa la voce e nessuno più lo comprerebbe (come avvenuto anni fa con SAP R3, quando tentava di scendere sulla medio-piccola azienda, ma poi la voce si è sparsa ed oggi sulle aziende da 20 utenti non lo si trova più).
      Quindi leggendo la tua testimonianza e rifiutandomi di credere che NAV sia così rigido ipotizzo due possibilità:
      1) o sei matto tu (è una provocazione! sto scherzando)
      2) oppure il rivenditore che ha fatto partire NAV nella tua azienda è un delinquente!

      Il mio suggerimento è questo: non arrendetevi! non accettate che il vostro Navision funzioni così male perché ogni giorno che passa state perdendo soldi sotto forma di produttività a cui state rinunciando. Cerca un altro rivenditore NAV di zona, fatti fare un checkup, e fatti correggere tutta la modellazione! (se veramente è solo un problema di modellazione). Poi fai causa al primo rivenditore.
      In bocca al lupo

      • Sara

        19/01/2017 14:02:23 | Rispondi

        Buongiorno a tutti, ho utilizzato NAV SOLO A LIVELLO DI UTENTE  in area suplly chain di un'azienda metalmeccanica di circa 160 persone. IT e programmatori interni all'azienda.
        Talvolta in giornata potevano esserci rallentamenti (qualche decina di secondo , minuti in rari casi) ma in generale il giudizio è positivo: ottima tracciabilità di dati, gestione distinte cicli e MRP, magazzino.

        Per una piccola azienda secondo voi può essere una buona soluzione?

  • Simone

    04/02/2016 10:33:44 | Rispondi

    Ciao Roby,

    grazie della tua testimonianza. Sono molto interessato a ciò che hai scritto dato che, come CEO di un'azienda manifatturiera di prodotti MTS e ETO (40 persone).
    Sono in procinto di cambiare gestionale. Stiamo appunto valutando Dynamics assieme a Fluentis e l'ERP della Elmec. Sinceramente mi allarma non poco ciò che scrivi dato che abbiamo bisogno di estrema flessibilità. quelli di Dynamics verranno qui a presentare una demo secondo i nostri processi operativi e vedremo quali sono i limiti.

    Fluentis, invece, mi sembra molto ben fatto. Ma anche in questo caso non lo conosco a livello pratico e non conosco nessuno che lo utilizzi e che mi possa dare un parere.

    Buona giornata
    Simone

    • Roby

      05/02/2016 14:05:34 | Rispondi

      Ciao Simone,
      la mia intenzione non è di allarmare ma di andare un pò oltre alle solite frasi generiche che dicono tutto e  non dicono niente.
      l'implementazione di un nuovo ERP è direttamente influenzato da: tipo di azienda,utenti, management, partner, team di progetto esterno e dal prodotto; ognuno di questi elementi, che presenta molti elementi di conflitto, può spostare anche di molto la soddisfazione o la insoddisfazione generale.
      In sintesi quello che per me è insoddisfacente e non va bene per te potrebbe essere la soluzione migliore che puoi trovare.
      in ogni caso, e questo vale per tutti i fornitori, non farti "sedurre" troppo da una serie di funzioni lato UI ma cerca di andare sempre al cuore del prodotto cercando di capire (cosa moolto difficile) se è attinente e a copertura delle tue necessità.

      Buon lavoro e in bocca al lupo
      Roby

  • AleZ

    04/02/2016 12:51:55 | Rispondi

    Torno qui dopo qualche mese e qualche demo commerciale per riportare le mie impressioni.

    Come accennavo sopra, la mia azienda è un mix commerciale + produzione MTO, commerciamo semilavorati tecnoplastici e soprattutto li lavoriamo su disegno del cliente.
    Per noi è importante gestire la produzione e in questo siamo assimilabili a un officina meccanica terzista, che produce piccole serie sempre diverse e poco ripetitive.
    Il software deve includere, oltre ai moduli di  contabilità, ordini offerte etc: CRM / Documentale / Magazzino / Produzione a capacità finita con APS, MES e MRP II.

    Ecco i miei 2 centesimi, finora:

    Zucchetti Infinity: molto potente e articolato, troppo complesso per una realtà come la nostra. Inoltre non si sa come e quando verrà implementata la gestione della produzione.

    Arca Evolution: molto indietro nella riscrittura in HTML, inoltre per me è  impensabile che i venditori debbano gestire il CRM usando 3 (!) interfacce diverse.

    JGalileo: interfaccia abbastanza intuitiva, ma imperniato su  AS400 con tutto quel che ne consegue. Produzione gestita con Preactor, che sarà anche ottimo ma costa una follia.

    Fluentis: sembra interessante, ma devo ancora vedere una demo della gestione produzione. Ho forti remore legate alla distanza della SH (noi siamo a CN e loro a PN), pare che la rete di partner non sia ancora sviluppata in piemonte e temo di diventare una sorta di training center a nostre spese.

    Panthera: ad oggi il miglior compromesso, anche se i  moduli della produzione sono  pensati per chi deve gestire commesse complesse, di lunga durata e/o  ripetitive: permettono un'analisi  dettagliata e multilivello dei costi e dei processi a scapito della semplicità d'uso,
    Una nostra commessa, invece, impegna uomo e macchina per non più di 2/3 ore al giorno:  ho richiesto un preventivo per alcune semplificazioni, staremo a vedere.
    Mi sembra però molto strano che a fronte di un listino di circa 15K per tutti i moduli che ho elencato sopra, sia stato previsto un totale di 100 (!!!) giornate di formazione: per 6 utenti  mi sembra davvero una follia.

    Abbiamo anche valutato di acquistare separatamente ERP e produzione, ma in quel caso ci scontriamo con costi di licenze (e quindi di canone) molto più alti, circa 50-60K solo per il sw  di gestione produzione, oltre allo svantaggio di dover imparare e gestire due sw diversi con un certo grado di sovrapposizione.

    Ho lasciato indietro  Mago.net perchè non ero molto convinto dell'effettiva longevità di questa soluzione, non vorrei che ad un certo punto Zucchetti decidesse di indurre i suoi clienti a passare ad una futuribile versione light di Infinity. Se non sarò convinto da Panthera o Fluentis, valuterò anche questa soluzione.

    • Roby

      05/02/2016 21:00:48 | Rispondi

      Ciao AleZ,
      io posso darti le mie impressioni su Galileo (non jGalileo perchè non esisteva ancora) in quanto ho avviato il prodotto in una azienda di produzione.
      il prodotto è molto completo e copre tutte le aree funzionali con lo stesso strumento ad eccezzione di qualità e rilevamento dati produzione. E' molto forte nella parte amministrativa, di produzione e qualità. MRP molto ben fatto con la possibilità di crearsi diversi setup in funzione delle varie esigenze. Flessibile anche la gestione dei magazzini e dei costi di prodotto. Gestisce anche discretamente bene il c/lavoro. Fanno un uso forte di qlikview. Alcuni processi sono un pò contorti e le soluzioni sulle stampe e sul lancio di processi non sono il massimo.... eseguo l'operazione e poi devo di tanto in tanto andare a vedere in un menù se il processo o la stampa sono terminati per poi aprirne il contenuto.
      l'integrazione con i prodotti office non è il massimo.
      non conosco la nuova interfaccia ma quella precedente era poco gradevole anche se abbastanza completa e navigabile.
      L'azienda è seria, ha molta esperienza ed è affidabile e propositiva anche ad affrontare le varie problematiche.
      Preactor lo solo visto in demo.
      naturalmente siamo su AS400....  che con tutti i suoi difetti ti permette di dormire sonni tranquilli... non capisco però cosa ne consegue....

      ciao



    • Sebastiano

      26/02/2016 12:40:39 | Rispondi

      AleZ, bentornato e grazie del tuo aggiornamento. E bello vedere che un utente che a novembre pose delle domande, e ricevette tante risposte, poi a febbraio torna per aggiornare tutti a che punto è arrivato.

      Non ti do un suggerimento su quale prodotto scegliere, ma mi sembra che stai andando nella direzione giusta! Ti do solo una raccomandazione: non comprare un software di produzione scollegato dal gestionale!!! Sarebbe una scelta che rimpiangeresti per tutta la vita: sei un azienda da 6 utenti e devi PRETENDERE che CRM, Gestionale, Documentale e Produzione siano un software unico!

    • Andrea

      26/02/2016 13:12:39 | Rispondi

      Ciao AleZ, conosco molto bene Panthera e condivido i tuoi dubbi sul numero di giornate previste (100 per un’azienda da sei utenti è anomalo!) e sulla sovradimensione del modulo “Commesse” rispetto alle tue esigenze.
      Temo che chi te l'abbia propostosia abbia preso un abbaglio: il modulo “Commesse” di Panthera è pensato per chi produce beni complessi (es: macchine) ma non per chi ha una produzione che dura 3 ore. Per le azienda come la tua, va invece usato il modulo PSO/ATO, che è molto più semplice sia da usare che da avviare... così scenderanno anche le giornate previste. Fammi sapere, ciao.

    • is

      01/03/2016 10:52:28 | Rispondi

      Salve Alez, non so chi abbia potuto fare un offerta per soli sei utenti in panthera di 100 giornate, se vuole mi mandi pure i suoi riferimenti che la contatterò per valutare con lei un offerta più sensata.

    • Manu

      09/06/2016 21:02:08 | Rispondi

      AleZ, avete fatto la vostra scelta? cosa avete preso?

  • enrico

    04/02/2016 23:42:02 | Rispondi

    Scusa ma chi ti ha mostrato INFINITY ???  la produzione esiste e noi l'abbiamo installata

  • bazner

    12/02/2016 11:56:51 | Rispondi

    Scusate la domanda: ma è semplicemente (?) per una questione di costi che quasi mai si sfiora l'argomento SAP, soprattutto nella versione non business one (non so come si chiami quello "grande" ora). Tempo fa ne avevo accennato, ma vedo che poi nessuno nel parla mai. Mi chiedo come mai. Qualcuno ha una risposta?
    Saluti

    • Sebastiano

      26/02/2016 12:22:01 | Rispondi

      Bazner, il prodotto di cui stai parlando, "quello grande", di chiama SAP R3, leader (assieme a ORACLE e AX) nel segmento degli ERP per le Grandi Aziende che nel tempo ha visto diversi tentativi (fast start, all-in-one, ecc. ecc.)  di proporre dei preconfigurati per abbassarne i costi di startup sulle PMI.

      Non so dirti perché in questo blog non nessuno ne parli (ma un dubbio fattelo venire), ma come dicevo qualche post sopra, ho notato che da un paio di anni è sparito dalle trattative sulle aziende da 10 a 30 utenti. Forse perché il mercato lo ha rifiutato, forse perché SAP stressa ha cambiato strategia ed oggi in quelle aziende tenta di arrivarci con "quello piccolo": SAP Business One.

      • bazner

        30/03/2016 18:28:36 | Rispondi

        Ciao Sebastiano, scusa se rispondo a distanza di un mese e più ma come tu sai le informazioni che ci arrivano continuamente ormai sono tante e a volte qualche canale lo si perde di vista.
        Volevo solo dirti, per conoscenza diretta, che il tentativo, come dici tu, di proporre preconfigurati è ancora in atto da parte di SAP. Di dubbi, me ne sono fatti venire tanti, ma tra questi non c'è quello che dici nella seconda parte della tua risposta: di SAP R3 non è che non se ne parli perché non provi a essere presente nel segmento delle piccole-medie (10 - 50 utenti) aziende. I motivi sono altri, credo. Ciao

  • Salvatore Somma

    12/02/2016 15:48:37 | Rispondi

    Salve, in una mia precedente comunicazione avevo scritto che sono analista funzionale sap business one e lavoro presso un partner sap.
    Nel caso qualcuno vuole approfondire l'argomento può contattarmi senza impegno.
    Grazie.

  • Marco

    16/02/2016 10:12:04 | Rispondi

    Buongiorno a tutti,
    augurandomi di non essere fuori luogo con il mio post, vi scrivo per chiedervi un consiglio sull'acquisto di un software gestionale.
    Innanzitutto mi presento, ho una società di progettazione realizzazione e gestione di impianti Global Service e vista la mole di lavoro costantemente in crescita, credo sia il caso di farmi aiutare da un software che consenta di gestire e seguire l'intero iter di lavoro. Dopo una ricerca, ho posato la mia attenzione su ACUT IMPIANTI un software che permette di gestire il lavoro dalla preventivazione strutturata alla fatturazione...che ne pensate? http://www.acutimpianti.it/
    Augurandomi di ricevere un Vs. consiglio, auguro a tutti una buona giornata. Marco

    • Francesco

      26/02/2016 18:25:58 | Rispondi

      Ciao Marco, lo stiamo installando in sede, per ora tutto bene,  sono molto verticalizzati sul settore impianti, noi facciamo sicurezza e calza molto, ma va visto in dimostrazione.

    • Santo

      07/03/2016 12:11:08 | Rispondi

      Buongiorno Marco,
      anche Panthera ha un ottimo Modulo Servizi che potrebbe fare al caso vostro,
      disponibile per qualsiasi approfondimento:

      Santo Begni
      Direzione commerciale Panthera

  • Fabio

    19/02/2016 00:39:11 | Rispondi

    Jgalileo, per quello che ho visto, è un buon gestionale per le realtà medie produttive.
    Gestisce, con vari add-on della stessa casa madre,  tutti gli aspetti "aziendali", dall'amministrazione con l' archiviazione  sostitutiva, alla, produzione, al magazzino.
    Poi ho visto la demo di nav: bella, ma per la realtà dove lavoro io abbiamo ritenuto opportuno rimanere con galileo  (valutare il passaggio a jgalileo)  e il suo buon vecchio as400 Smile.
    Ma probabilmente con nav abbiamo interpellato il partner sbagliato: la nostra paura è stata quella degli add-on di terze parti, soprattutto per quanto riguarda la gestione della produzione.
    Una buona impressione l'ho avuta anche con sagex3, ma li diventa determinante, come ha detto qualcuno, anche la distanza con il partner....

  • Massimiliano

    22/02/2016 10:26:32 | Rispondi

    Ciao Sandro,
    molto bello il tuo articolo. Io sono sviluppatore Visual Studio .net (sono un sostenitore di WPF) e sviluppo anche in QlikView/Qlik Sense. Sono perfettamente d'accordo poi quando parli di QlikView per fare il budget, si va a snaturare uno strumento di analisi per fargli fare qualcosa di diverso che non è il suo mestiere (con tutta una serie di problemi che seguono...)
    Massimiliano

  • Sisto

    27/02/2016 15:43:51 | Rispondi

    Ottimo post, e buona cosa aggiornarlo periodicamente.
    Conoscono (dal bene al sufficiente): Gamma, Panthera, Ad hoc, Galileo, Sme up (di cui nessuno ha parlato in questo post ma a me sembra un ERP ultracompleto), B1 (R3 solo visto in demo),  eSolver, E/impresa, Nav, Dynamics. Poi una selva di gestionali a respiro locale o settoriale, ma che non fanno parte dei big. Magari successivamente, dirò le mie considerazioni (pregi e difetti) di ciascuno.
    Di seguito i miei commenti/domande.
    1) la classifica degli ERP (in Italia) per diffusione (installazioni) qualcuno sa qual è (grosso modo) o dove si può leggere?
    2) conosco sia Nav che Sap B1. Soprattutto per Nav (come pure Dynamics) il fatto è che la contabilità italiana la gestisce in una maniera che appena la vedono quelli dell'amministrazione, figuriamoci quando invitano alla demo il commercialista, si mettono a ridere o a piangere, a seconda dei punti di vista. Hanno perso le gare a cui ho invitati i business partner solo per questo, a volte anche per MRP/produzione
    3) quanti sono quelli italiani che sono realmente web?
    4) mi potere spiegare, in termini comprensibili, quali sono le tecnologie obsolete, quelle vecchie ma ancora valide, quelle del presente e quelle del futuro, sia lato DB che soprattutto lato applicazione. Potete fare degli esempi per quelli che conosco (vedi sopra)?
    5) un erp (o in generale un software complesso) per essere veramente web (interamente, non solo la UI) come deve essere fatto dal punto di vista dell'architettura, dei programmi di sviluppo e della tecnologia? E se, come fanno diversi, hanno solo modificata la UI ma il motore è lo stesso (vecchio) all'utente cosa comporta? E dal punto di vista tecnologico?
    6) perché quando contesto ai commerciali di certi vendor che il loro prodotto non è web, mi rispondono "meglio, è più sicuro e stabile" oppure "ma a te cosa interessa se lo devi installare sul pc, guarda le funzioni"??? Cosa devo rispondere, per non essere preso in giro, oltre al banale "si ma con gli altri uso un browser"
    7) qualcuno conosce i verticali del settore edile dei prodotti big? Come sono?

    • Sebastiano

      03/03/2016 11:42:02 | Rispondi

      Sisto, la fai semplice! Rispondere a questa domanda sarebbe come scrivere una tesi si laurea. cerco di rispondere coinciso

      1)  Classifica degli ERP (in Italia) per diffusione?
      Penso che i più diffusi, perché più datati e perché posizionati su un mercato di aziende più piccole degli altri siano: AdHoc e Gamma (avranno più di 6000 di installazioni) forse anche eSolver (aziende ancora più piccole), Seguono tutti gli altri.

      2)  Nav e Sap B1 perdono trattative per colpa della Contabilità e della Produzione?
      Vero, quando perdono il motivo è questo. Ma di trattative comunque ne vincono tante. Evidentemente piacciono per altri motivi.

      3)  Quanti sono quelli italiani che sono realmente web?
      Sono pochissimi quelli che hanno realmente l’interfaccia rowser: in primis Panthera ERP, poi Mago.net poi Zucchetti Infinity (che il più giovane dei tre)

      4)  Quali sono le tecnologie obsolete?
      Tecnologia nuova= ERP realmente WEB (vedi sopra)
      Tecnologia vecchia = se ti chiedono di installare un server AS400 (Sme.UP e Galileo)
      Tecnologia forse ancora valida = tutti i client-server.

      5)  Come deve essere fatto un erp per dirsi veramente WEB?
      Facile: deve essere utilizzabile da un qualsiasi device (anche un iphone!) con qualsiasi browser, senza che sia necessario scaricare “robe strane” dette “rich client”. Altrimenti è soltanto un client-server che viaggia via Internet.

      6)  Perché certi vendor “vecchi”, mi rispondono "meglio, è più sicuro e stabile" oppure "ma a te cosa interessa se lo devi installare sul pc, guarda le funzioni"???
      Il perché è semplice. Nessuno in Italia oggi ha la capacità finanziaria di riscrivere il suo ERP in browser, c’ha provato anche IBM e guarda che fine ha fatto il progetto Vision4... Quindi chi è partito 10 anni fa, oggi ha un prodotto web completo e stabile, gli altri giureranno fino alla morte che l’uva è acerba…

      7)  Cosa devo rispondere, per non essere preso in giro, oltre al banale "si ma con gli altri uso un browser":
      Rispondi così: 10 anni fa era accettabile che per leggere la posta dovessi andare in ufficio e accendere il mio computer. Il mondo è cambiato e oggi la posta la possiamo e dobbiamo leggere in tempo reale, ovunque siamo. Lo stesso sta accadendo per l’accesso ai dati gestionali: se non oggi, entro pochissimo avrò la stessa esigenza. Se sto cambiando SW, mi deve durare almeno 10 anni quindi devo sceglierlo che mi soddisfi anche le esigenze che forse avrò l’anno prossimo, non soltanto le esigenze che avevo l’anno scorso!

      • Sandro

        03/03/2016 12:04:29 | Rispondi

        Sebastiano,
        non avrei saputo rispondere meglio... soprattutto ai punti 6 e 7!!
        Vengo spesso tacciato di essere troppo geek e/o early (!!) adopter...
        Solo pochi anni fa un venditore mi chiese "eh beh...cosa pretendi che un contabile registri una fattura col browser??" e la mia risposta fu "why not??"
        Sorrisino di compatimento.... mah... se in pochissimi anni una "tavoletta di cioccolato" da 4 o 5" ha rivoluzionato vari mondi (navigatori, fotografia, videocamere, pc, ecc.) perché non può avvenire per il software ??

        • Sebastiano

          03/03/2016 14:05:50 | Rispondi

          Grazie dell'apprezzamento. Sono affezionato a questo blog perchè sta diventando una risorsa importante per chi deve scegliere un ERP.
          Dovremmo (tutti) cercare di non farlo diventare una bacheca di biglietti da visita dei vari venditori ma cercare di rimanere tutti, nel possibile, superpartes.
          A distanza di anni dalla sua nascita sarebbe bello cambiarne il titolo in "Gestionali/Erp italiani: un panorama tecnologico in evoluzione" perché l'offerta è molto cambiata.

          • Sandro

            05/03/2016 16:17:14 | Rispondi

            Ottimo suggerimento il cambio del titolo; devo solo verificare che non faccia casino per il SEO...

      • Sisto

        04/03/2016 18:25:57 | Rispondi

        Grazie per le risposte (mancherebbe quella su un gestionale adatto all'edile ma sto colmando la lacuna...).
        In estrema sintesi, ovvero solo le high light degli ERP che conosco:
        1) Gamma E.
        completo. Manca di alcune funzionalità tipiche di chi fa servizi e non manifattura ovvero quando il rapporto ordine-pagamenti-incassi non è l'ordinario (tanto per capirci: chi ha un contratto composto da canone + servizi+altro ma i pagamenti sono disgiunti; in questi casi i costi-ricavi per competenza sono articolati, fatti da ratei e le cose non tornano con l'aspetto finanziario, pertanto occorre tirare fuori la BI anche con l'analitica non ce ne vanno fuori). Molto buono per la parte affidabilità clienti e automatismi legati agli ordini/consegne. Molto buono per il PM (gestione commesse). Aliante (Poliedro) è un claim di marketing, è il vecchio gamma scritto in .net con tutti le pesantezze e complessità del caso. Così e così il work flow. BI non integrata
        2) Panthera. Hanno poco installato ma l'ERP è ottimo (mi dicono che all'inizio ha fatto parecchio casino). Navigabile in maniera molto amichevole sebbene sia un po' complesso, poco adatto alle tante imprese italiane  di processo ovvero che non hanno un loro prodotto ma sono solo terzisti. Molto meglio per chi ha prodotti complessi o molto complessi, come gli impianti e li gestisce a commessa Non facile, all'inizio, capire il loro concetto di "metodo produttivo" che non è altro che la distinta base insieme al ciclo di lavorazione. Realmente e completamente web. Da migliorare nella parte PM, ci sono alcuni buchi. Buona anche la parte assistenza. Buono il documentale integrato. Hanno, a differenza di altri tipo Team System, il modulo qualità integrato: basilare ma funziona (solo controllo qualità, s'intende). Alcuni  loro consulenti conosciuti dovrebbero andare a lezione di comunicazione assertiva. Ottimo l'aspetto di ERP "social" (tipo SAP B1), discreto il work flow
        3) e/solver. Era un ottimo ERP, sono rimasti indietro di 10 anni per funzioni e per user experience. Peccato
        4) Galileo. Grande ERP, soprattutto per la produzione e la logistica. Imbarazzante per l'interfaccia: è da anni '90, un AS400 un po' più bello, veramente complesso e fastidioso lavorarci soprattutto per chi ha lavorato sugli altri ERP. Nelle demo i venditori dovrebbero andare a lezione di umiltà quando qualcuno gli fa osservare che occorre una macchina AS e gli altri invece Windows o Linux e il gestionale non è web. Galileo Qualità: come Galileo, rimasto indietro di 15 anni, per funzioni, per non parlare di interfaccia. I concorrenti sono altro
        5) e/impresa. Discreto, adatto alla pmi che implementa per la prima volta un gestionale e non ha grandi pretese
        6) Sme up. Sempre AS400 (con tutti i limiti connessi) ma tanta, tanta funzionalità. Articolato, completo, non facile da configurare, ma estremamente solido e avanzato. Peccato (per loro) che ne hanno installato poco ma ricorda un po' SAP per robustezza e vastità
        7) Nav (Dynamics). Il migliore per navigabilità. Insegna a tutti gli altri che non occorre un tool di terze parti di BI => è tutto sulla schermata. Costruire un report, una vista, una schermata è di una facilità imbarazzante per tutti gli altri, Bellissima l'interfaccia. Crolla sulla contabilità italiana (occorre fare 1000 personalizzazioni, si ma stiamo parlando di contabilità!!!!, agenti, enasarco, ritenute, conai, etc. etc. sconosciuti). Migliorata la produzione ma non è ancora al livello di quelli italiani big
        8) SAP B1. Ottimo, come Nav, per navigabilità, tantissime funzioni estremamente semplici da selezionare. Grande l'interfaccia e il concetto di reportistica che è praticamente "nativa". Configurazione schermate, menù, comandi, selezioni da capolavoro. Ha concetti sociale (agenda, chat interne, etc.) stile Panthera. Crolla sul PM, infatti tirano fuori una soluzione certificata SAP, integrata ma è un ambiente diversa. Questo tool invece è meraviglioso: cosa vuol dire PM/commesse a 360°, costi-ricavi e magazzino compreso. B1 (come R/3) ha un "cerca" che è una cosa semplicemente pazzesca, gli altri sono annichiliti.  Soliti guai quando alla demo porti le impiegate dell'amministrazione insieme al commercialista: questi che non sanno neppure chi sia SAP e prendono il dimostratore per un incompetente e lo sbeffeggiano: si capisce dopo 2 minuti che non è il gestionale nato per fare la contabilità più complessa al mondo. Quando esce un adempimento, su cui Zucchetti e Team System sono già compliance da mesi, questi arrancano
        9) Ad hoc. Come funzioni è come Gamma, ma l'interfaccia è più gradevole. Mi dicono che la versione web (infinity) abbia fatto parecchio casino nelle prime installazioni

        Ah, una cosa: dovrebbero investire tutti (a parte Nav che è già concepito così) per i servizi ovvero per le imprese che non hanno un prodotto tangibile. Non si può costringere chi fa consulenza o formazione o assistenza o trasporti/logistica (o altro di simile) a prendersi tutto il pacco "distinte-ciclo-magazzino" e non avere nulla di già pronto per questi settori (i documenti, i contratti, il calendario delle giornate, i rapportini e la fatturazione, etc.)

        Ultimo. Per me, sulle funzionalità più o meno ci siamo, e sono tutti sullo stesso livello (più o meno). Da migliorare: versione web (autentica), documentale, BI integrata, configurabilità, portale fornitori, qualità, concetto social, PM, messaggistica e facilitazioni lato utente nella ricerca e classificazione dei dati. Soprattutto work flow per coprire le classiche attività che non fanno parte del solito giro del gestionale. Faccio un esempio: ma possibile che nessuno pensi ad una funzione per le wiki aziendali, la parte risorse umane, la gestione delle riunioni e dei to do relativi, e cose del genere???

        • Sandro

          05/03/2016 16:25:59 | Rispondi

          Grandissimo commento, Sisto... vale da solo metà del post come risposta alla domanda che fanno molti  "top ten gestionali italiani"
          Grazie del tempo dedicato...

          Concordo al 200% sulle ultime parole; negli anni ho costruito una intranet che speravo di dismettere con varie funzionalità tipo richiesta ferie, news interne, prenotazione assets, ecc. tutta robina da una tabella, modulo di input, griglia di output; dicevo SPERAVO di dismetterla, ma o la ri-sviluppo in NAV o col cavolo che si trova qualcosa di già fatto...

          • Sisto

            05/03/2016 21:58:05 | Rispondi

            Ti ringrazio. Francamente, non mi è costato molto: le primissime cose che mi son venute in mente, le ho scritte. E pensare che non è neppure la mia principale area di specializzazione!
            Piuttosto, siccome di gente che, come me, per lavoro, se ne deve guardare tutti per accompagnare i clienti nella sw selection, ne conosco 1000 (e che fanno solo questo, in aggiunta) sarebbe bello che scrivessero anche questi, in modo da essere il più completi possibili. Mi stanno sulle palle quelli che si tengono tutto per sé, vuoi vedere che segreti!!!!

        • Emanuela

          07/03/2016 10:14:05 | Rispondi

          Quindi stai dicendo che anche secondo te, in prospettiva futura, PANTHERA è il migliore ERP Italiano?

        • Fabio

          07/03/2016 19:46:24 | Rispondi

          Ciao Sisto, posso sapere che versione di galileo hai visto che la ritieni anni 90?
          Hai visto per caso Jgalileo?
          Inoltre, per me girare su AS400 è un vantaggio altro che......e come girare su un carro armato, a meno che non si scarichino gli ups in caso che salti la corrente non si ferma MAI....
          Poi se tu ritieni che Nav insegni agli altri che non serva un tool di BI, secondo me sei un pò fuori strada: sei realmente convinto che un utente medio sia in grado di farsi una tabella pivot come ti fanno vedere quando  ti fanno la demo di NAV? Inoltre una vista o una tabella a 2 dimensioni la chiami BI?
          Io resto dell'idea che un gestionale deve fare il gestionale, per fare BI serve altro....

          • Sisto

            08/03/2016 22:25:11 | Rispondi

            Si, certo, l'ho visto. E' migliorato certamente, come interfaccia. Conosco piuttosto bene Galileo dal lontano 1999, ho invitato almeno 5-6 volte il vendor in varie demo, pertanto (e l'ho anche scritto nel post) ne conosco bene i lati positivi, tanti. Però, su cosa deve essere un ERP nel 2016 ho un'idea ben precisa, ma è coerente con il mio lavoro, per me l'IT è solo uno dei tanti mezzi, a me interessa (e mi occupo) di organizzazione. I report o i grafici, nel tool della BI, a uso e consumo dei soli manager, è roba vecchia e sorpassata, la  facevo fare ai miei clienti, come consulente junior,  12 anni fa. La BI fuori dal gestionale insegna che gli addetti sono meri esecutori di procedure di esecuzione di transazioni, vivendo avulsi dagli indici di performance cioè dai processi cioè dall'azienda. Ma è solo una delle tante lacune di cui parlavo.

            Poi, francamente, vorrei adesso io leggere le osservazioni su almeno i prodotti che ho citati, servirebbe anche a me avere altri punti di vista. Anche perché voi vendor conoscete a memoria pregi e difetti non solo del vostro, ma anche e sopratutto di quello dei concorrenti, a pranzo non parlate che di questo!!!!

  • Luca

    11/03/2016 11:08:09 | Rispondi

    Ciao tutti prodotti sopra citati hanno le loro peculiarità, dipende in che azienda li devi installare e chi hai di fronte se è in grado di percepire i miglioramenti, molto spesso le sw house devono fare budget e chi compra si fa abbindolare, perché non ne ha le competenze ed alla fine compra "licenze".  Forse più che il prodotto migliore sarebbe il caso di chiedersi "qual' è la società che ha più esperienza nel mio ambito aziendale", io rimango dell' idea che sono meglio dei bravi consulenti che anche con un prodotto decente mi riescono ad implementare un progetto in tempi ragionevoli dandomi dei benefici rispetto alla situazione di prima.

    Ad ogni modo cercate di capire, a fronte di un' analisi fatta bene quali sono i punti critici della Vostra azienda, amministrazione finanza controllo, chiusure di bilancio infrannuali ratei e riscontri automatici senza minare il giornale bollato, cash flow puntuale, stato patrimoniale, rendiconto finanziario ,  datazione degli ordini, stagionalità e pianificazione della produzione.

    Sulle funzionalità dei singoli prodotti non mi sto a dilungare poiché dovrei scrivere una memoria e non mi sembra il caso.


    Di Erp Ne ho visti tanti e fanno un po di tutto, di società che hanno competenze, poche

    Saluti a tutti a Sisto che fa il consulente e Fabio G. che conosco

    • Sisto

      13/03/2016 15:04:42 | Rispondi

      Contraccambio i saluti, volentieri. Preciso che faccio il consulente d'impresa, non quello sull'IT, altrimenti dovrei essere anche esperto di mille cose, dai fondi interprofessionali al MUD...

      Sottoscrivo in toto sul fatto che la differenza la fa la squadra del vendor che esegue il progetto e, visto che mi riguarda-quando me lo permettono/chiedono di farlo-anche quello che segue l'azienda dal punto di vista processi/organizzazione. Io ho appunto cominciato così, dai tool della qualità (potrei scrivere un libro...) e poi su quelli della BI.

      Però, siccome ho capito che te ne intendi, non dico una memoria ma 2 cose su quelli che conosci, mi piacerebbe leggerle: a me serve il confronto, non tanto con i vendor,  ma con  quelli che conoscono gli ERP pur senza venderli/assisterli.

      Ciao
      PS
      Una domanda per Sandro:
      cosa intendi "per troppe Popup e non "modali"?
      cosa intendi per "modali"?
      Penso di aver compreso il senso generale, ma siccome "modale" è un termine che non ho mai sentito usare, mi interessa parecchio. Grazie

      • Sandro

        13/03/2016 16:43:03 | Rispondi

        E' un vecchio (come me) termine che indica quando una finestra (es. un popup) deve essere chiusa prima di poter accedere a quella che l'ha aperta (il suo parent).

        Es. sei in un'anagrafica, devi inserire la categoria o un altro campo "tabellato" che ancora non esiste; richiami la finestra di gestione di quell'informazione e finché non hai finito non puoi tornare all'anagrafica sottostante (solitamente una buona UI la rende "grigina" o con opacity < 100)

        Non è detto che tutti i popup devono esserlo, anzi; es. alcune info-windows di dettaglio è giusto che rimangano aperte "parallelamente" ai loro parents

        • Andrea

          13/03/2016 19:38:29 | Rispondi

          No dai, non dire che è un termine vecchio... "fosfori verdi" è vecchio, non "modale" Laughing

  • Mario

    12/03/2016 11:52:58 | Rispondi

    Buongiorno a tutti.
    Nella mia azienda si sta parlando della possibilità di cambiare gestionale. Quello attuale é molto poco friendly e risulta veramente indigesto soprattutto alle persone meno preparate.
    Si può cambiare un gestionale solo per una interfaccia? Per la mia esperienza devo dire di sì.
    In settimana abbiamo avuto un primo contatto con la Teamsystem / Alyante.
    Presentazione molto accattivante (ma sempre troppi acronimi ed inglesismi; avevano davanti una platea molto eterogenea) e relatori preparati sulla parte gestionale finanziaria e lato processi produttivi. Risposte un po fumose quando ho chiesto di una todo e sulla possibilità di integrare la gestione di ricerca e sviluppo nuovi prodotti e la qualità.Per questo aspetto hanno proposto un modulo supplementare,  Quarta. Comunque era solo un primo contatto e capisco che è veramente complesso venire preparati su tutto. Vedremo il futuro.
    Mi é piaciuto l'approccio serio col quale si sono proposti. Nella migliore delle ipotesi cambiare il gestionale è un bagno di sangue e Non hanno cercato di indorare la pillola.
    Nel complesso impressione positiva.
    Mi hanno detto che attualmete stanno al VB6 ma stanno migrando verso .net; alcuni moduli sono gia riscritti mentre altri ancora no. Roadmap di sviluppo non comunicata. Problemi nel passaggio minimizzati... forse troppo. Ho paura di trovarci nel mezzo di una migrazione con tutte le incognite del caso. Quanto é importante questo aspetto?
    Grazie a tutti.

    • Sandro

      13/03/2016 16:56:54 | Rispondi

      Mario,
      Il supporto da parte di Microsoft sul linguaggio VB6 è finito nel 2005 (11 anni fa) con una coda dell'extended support a pagamento fino al 2008 (en.wikipedia.org/.../Visual_Basic);  e solitamente Microsoft tende ad essere molto paziente e lunga sui suoi prodotti abbandonati e obsoleti. VB.NET è nato nel 2002, non dico che dovevano iniziare la migrazione da subito, ma pensarci dopo quasi 3 lustri non mi pare edificante.  Questo del linguaggio sottostante è un problema? Dipende... È come se chiedessi se comprare oggi una macchina a carburatore doppio corpo sia un problema: la macchina funziona, ti porta da A a B, magari fatichi a trovare la benzina non-verde, ma il suo scopo lo raggiunge.
      Però come diceva qualcuno in un altro commento, un nuovo ERP è un qualcosa che ti deve durare almeno 10 anni e se parti già "vecchio" la vedo dura.

      • Andrea

        13/03/2016 19:34:36 | Rispondi

        Sono d'accordo con Sandro. Un conto è avere da 10 anni un gestionale con un linguaggio vecchio, ma acquistarlo oggi è un altro paio di maniche. Anche se me lo regalassero, per assurdo, quanto dovrei spendere da qui a 10 anni per mantenerlo in linea con i cambiamenti dell'azienda?

      • Mario

        14/03/2016 19:23:02 | Rispondi

        Grazie per le risposte.
        ci sono secondo me due questioni. La prima, sottolineata da voi, è la difficoltà di ipotizzare ancora un VB6 che parte già vecchio. Anche io sono d'accordo che non è una strada praticabile.
        La seconda è che anche se Alyante fosse nuovo sarebbe una semplice riscrittura.
        Sisto, in un commento precedente, dice testualmente che: " Aliante (Poliedro) è un claim di marketing, è il vecchio gamma scritto in .net con tutti le pesantezze e complessità del caso".
        I relatori della Teamsystem dicono addirittura qualcosa di peggio e cioè che in realtà la transizione non sarebbe ancora completata e quindi io mi ci ritroverei in mezzo.
        Qualunque di questi due scenari fosse vero significherebbe che oggi e in futuro un colosso come Teamsystem sarebbe fuori mercato poiché partito in ogni caso troppo tardi.
        Pare difficile da ipotizzare...

        • Sandro

          15/03/2016 11:00:54 | Rispondi

          Mario, imho ci sono diversi fattori da valutare:
          1) non a tutti interessa l'aspetto tecnologico oppure è un problema che per scarsa competenza informatica non si pongono. Ho fatto un audit in un'azienda di stampi plastici dove avevano preso Gamma da poco. Non hanno IT interno e i titolari, giustamente, non sono guru informatici. Il software era piaciuto, li sta gestendo la loro attività e sono contenti così. Ed è giusto che così sia. Probabilmente tra 10 anni loro staranno facendo ancora stampi come adesso, non sentiranno la mancanza di Unicode, device mobile o webservices e il software con qualche cerotto girerà ancora su Windows 15! Sai quante PMI esistono di questo tipo?
          2) TeamSystem  ha un parco installato enorme (220.000 clienti, dovuto anche ad acquisizioni). Io penso che la % maggiore di fatturato, o comunque una grossa fetta, derivi dai contratti di assistenza e manutenzione. Quando tu il 1 gennaio hai già in cassa una vagonata di milioni di contratti non hai l'acqua alla gola di dover rinnovare il tuo prodotto per sopravanzare il competitor. Certo non è lungimirante aspettare lustri, ma penso che i manager di un gruppo da 250milioni di fatturato sappiano la loro (o almeno lo spero per l'industria italiana del software)
          3) molte acquisizioni sono fatte per eliminare concorrenti, per raccogliere clienti (e contratti), ma anche per incamerare nuova tecnologia; Metodo ad esempio era già scritto in .NET, Impresa24 mi pare anche... avranno approfittato di questa cosa.. o ??

          • Sebastiano

            15/03/2016 11:36:15 | Rispondi

            No, non hanno approfittato dell'acquisizione di Metodo, Impresa 24 o Esa Software per migliorare la loro tecnologia; proseguono sulla loro strada: lavorare sul loro webizzatore (che si chiama Polyedro) per webizzare il loro prodotto storico  (Gamma) ottenendo così Alyante.
            Aggiungiamo che la migliore acquisizione (tecnologicamente parlando) di Team System è stata l'acquisizione del ramo ERP di IBM Italia (100 dipendenti) che da anni stava lavorando ad un progetto tecnologicamente "web-vero" dal nome ACG VISION4 che sarebbe stato un micidiale concorrente degli altri ERP "web-veri" (Infinity, Panthera ERP, Mago.net). Appena acquisiti, hanno abortito il progetto VISION4  buttando via sia gli skill, sia la tecnologia, sia il prodotto ed ora obbligano tutti i rivenditori ex IBM AGC a rivendere Alyante, che è tecnologicamente molto inferiore a VISION4.

            Quindi la strategia è chiara: compro qualsiasi azienda solo per aumentare il mio fatturato di gruppo ma poi tutti i prodotti li lascio morire perché punto soltanto su Alyante.

            • Mario

              19/03/2016 13:21:28 | Rispondi

              Teamsystem è stata acquisita a Dicembre da (l'ennesimo) fondo finanziario per 1.2mld.  I 100 anni uomo di cui si parlava valgono meno dell1% della cifra. Il dubbio se faccia ancora software o si occupi solo di massimizzare i profitti è legittimo. Poi magari gamma funziona bene anche nella sua declinazione webbizzata. Ma dovendo pensare al futuro di una ditta modernamente organizzata...

  • Filippo

    15/03/2016 12:02:34 | Rispondi

    Ciao a tutti,
    io sono un lurker di questo blog, che devo dire è molto interessante. Non partecipo perchè non ho esperienza diretta su gestionali, ma mi interessa il settore. In merito alla questione VB6 e vecchi sistemi, però volevo dire una cosa e cioè che trovo alquanto deludente che software house di una certa dimensione non portino avanti progetti di modernizzazione del software. Per dirne uno, WPF, è nato 10 anni fa.
    In dieci anni vuoi non riuscire a migrare un progetto winforms a WPF? o almeno una parte? In quanti programmatori ci lavorano, in 2???

    Poi credo che se una software house dovrebbe sviluppare anche una piattaforma in un linguaggio web parallelo a quello desktop o addirittura solo quello. Alla fine senza tanto girare intorno a linguaggi chissachè, PHP+HTML+JS sono ancora lo standard più usato del web e sul quale possono continuare a sviluppare per anni.
    Se sono messi come avete descritto, certi soggetti, allora il panorama è ancora "deludente" e non in evoluzione.

    • Sebastiano

      15/03/2016 13:22:00 | Rispondi

      Filippo, capisco il tuo sconforto, ma guarda che per riscrivere in web-vero un vecchio ERP, seppur di successo, servono almeno un centinaio di anni uomo di lavoro. Quindi per buttarsi in un' avventura del genere servono o un sacco di soldi oppure tanto coraggio. Ecco perché nessuno (oggi) ci prova.

      Guarda cosa è successo a IBM Italia: aveva un sw di enorme successo come ACG V2 (e quindi potenzialmente un'enorme base di potenziali clienti fidelizzati a cui rivendere il nuovo prodotto): ha provato a riscriverlo WEB, e poi tutto è saltato in aria (vedi mio post sopra) quando Team System se li è comprati per poi abortire il progetto.

      Anche la storia di Panthera è simile (seppur molto più fortunata): la vecchia Thera spa aveva un ERP di grande successo (Gipros), lo ha riscritto completamente web facendo nascere Panthera ma poi sono stati acquisiti da Infracom Italia spa, che per loro fortuna ha continuato ad investirci. Oggi stanno sul mercato e vanno bene, ma 10 anni fa hanno rischiato di fare la fine di ACG...

      L'altro importante ERP web è Infinity di Zucchetti: ma dietro c'è un colosso come Zucchetti che può permettersi l'investimento che è giustificato da una visione imprenditoriale importante: guardano al loro futuro! Non come fanno tutti gli altri.

      Per tutti gli altri è molto più economico cercare di arrabattarsi con un webizzatore, oppure dire ai clienti <il web non serve a niente> (vedi affermazioni fatte nei post sopra) e tirare a campare...

      • Andrea

        15/03/2016 15:32:27 | Rispondi

        "ma guarda che per riscrivere in web-vero un vecchio ERP, seppur di successo, servono almeno un centinaio di anni uomo di lavoro. "

        Proprio per il fatto che per sviluppare un intero ERP sono richiesti tutti questi sforzi (specie se vuoi fare qualcosa a livello enterprise e non di edicola) che l'unica soluzione (colossi esclusi) e' quella di abbandonare i prodotti proprietari e cedere alla tentazione dell'opensource.
        Il mantenimento di customizzazioni (ma anche della nazionalizzazione italiana) di un framework ben strutturato (e mantenuto) e' alla portata di una software house anche "piccola" (8-10 sviluppatori)
        Un ERP alla fin fine e' il software perfetto per questo tipo di approccio, in quanto conta molto il valore aggiunto che da' il partner, visto che a meno di realta' banali, il lavoro di implementazione, customizzazione e training e' la parte (quasi) preponderante del progetto in inserimento di un gestionale in azienda

        Forse sbaglio io (non sono un operatore del settore, solo un "utilizzatore esperto" e uno sviluppatore software in altro ambito) ma la vedo cosi'

  • Fabio V.

    15/03/2016 14:16:50 | Rispondi

    ciao a tutti,
    non capisco perchè siano tutti stupiti..Avete idea di quanto costi sviluppare un gestionale?Rinnovare tecnologie?
    Nemmeno i verticali già esistenti di Nav riportano all'ultima versione ma tutti aspettano la PMI "esca" per farsi pagare il lavoro.
    Tutto si riduce a questo.L'informatica non ha mai avuto il rispetto che merita.
    La ricerca non esiste,come in molti altri settori.
    Tutto qui...

  • marco

    15/03/2016 15:56:51 | Rispondi

    Sono davvero arrabbiato, con una società di m***** che commercializza il  gestionale Panthera, mi hanno trattato malissimo, io ho un azienda di 45 utenti a pinerolo, produciamo  semilavorati meccanici, avevamo necessità di avere una società che ci curasse in tutto e per tutto l'aspetto gestionale, fattore per noi molto difficile, dato che il notro edp è morto, ci è stata presentata questa società di cui non faccio il nome sita a m******, per il gestionale panthera,  sperando che fossero come venivano descritti, ovvero professionali, attenti alle soluzioni, ma nulla di tutto ciò, tecnici non ne hanno si appoggiano a persone di milano che ci costerebbero moltissimi soldi per le trasferte. Vi consiglio di non appoggiarvi a questa società perchè il solo scopo è quello commerciale e non quello di gestire bene il cliente.
    Per l'istallazione di panthera per 45 utenti e l'assistenza ci hanno chiesto ben  160 mila euro ( giustificando la cifra con la bellezza di 200 giornate lavorative) state attenti.

    un saluto marco

    • Fabio V.

      21/03/2016 15:53:59 | Rispondi

      Classica situazione.
      Bisogna vedere poi la campana di tutti e due..ma ..
      Tante volte il cliente si aspetta troppo e le società non sono strutturate e sottopagano il personale"neolauerato" e non.
      Non è che i tecnici sono di Milano chissà che..Sono quelli di Torino che vanno a Milano dove sono leggermente pagati di più anche se ben lontani dalla media europea.
      Fare il "tecnico"(parola davvero riduttiva) per questo lavoro è demoralizzante.
      Merito degli "imprenditori" di oggi.
      Saluti.

    • Luca

      23/03/2016 10:10:09 | Rispondi

      Ciao Marco, ho capito chi sono è la P. ,

      Non so come siete organizzati, ma se avevi un edp qualcosa qualcosa era già stato fatto,
      non riesci a consolidare quello che hai già in casa, magari facendo affinamenti od affidandoti ad un bravo/a consulente  ? Adesso io non Vi conosco e
      non so come siete organizzati, ma cambiare un intero sistema informativo ed esempio se avete carenze in area pianificazione/ mes, piuttosto che in area controllo di gestione od altro mi sembra uno sforzo notevole, non solo dal punto di vista economico.

      A disposizione  Luca

      • Fabio V.

        23/03/2016 15:34:11 | Rispondi

        Ecco che arrivano i consigli...certo dopo che hanno già speso 160000 euro per un prodotto che a quanto pare non funziona ,le propone di tornare al precedente "aggiustandolo" un pò..
        Fino a quando si ragionerà come i venditori alle bancarelle "il panorama tecnologico sarà sempre deludente".

        • Luca

          29/03/2016 19:59:47 | Rispondi

          Scusa Fabio,
          non mi sembra il caso di dare del venditore da bancarelle, senza conoscere me e la reale situazione di Marco poiché non mi pare che tu sia andato la a fare un' analisi approfondita o sbaglio ?
          Se tu leggessi meglio, a Marco hanno proposto di spendere 160K e non mi pare che abbia scritto "Abbiamo già speso".
          Ho solo rimarcato il fatto che a fronte di una proposta di 160k, se non gli sta bene per vari motivi, si guarda bene in casa, sia in termini di Erp ed organizzativi ecc. e poi fa un' analisi per capire se ha bisogno veramente di un nuovo sistema o se può migliorarlo con qualche aggiustamento.

          Cordialmente

          Luca

          • Fabio V.

            30/03/2016 18:42:46 | Rispondi

            Ciao Luca,
            si mi sono reso conto solo dopo aver scritto il commento che ancora non aveva acquistato il prodotto ma aveva ricevuto solo un'offerta.Per quanto riguarda l'espressione "venditori da bancarelle" non era rivolta al venditore preso in causa ma generalizzavo,infatti è al plurale.
            E su quest'ultima affermazione ci sarebbe da aprire un altro post.

    • Stefano

      11/05/2016 14:36:15 | Rispondi

      Buongiorno Marco.
      E' un peccato leggere quanto descrive. Pensi che io ed i miei colleghi -tutti torinesi laureati- siamo dipendenti di una società specializzata in Panthera, proprio a Torino. Conosciamo molto bene il prodotto: abbiamo seguito DIRETTAMENTE diverse aziende che mi sembrano simili alla sua.
      Questi blog sono molto utili proprio per i confronti tra le diverse esperienze.
      Ho scritto pensando di fornire informazioni molto attinenti al suo caso.

      Saluti,
      Stefano
      stepanthera@[omissis]

  • Salvo (Roma)

    17/03/2016 04:52:23 | Rispondi

    Un saluto a tutti, stasera per caso sono incappato in questo interessantissimo Blog. Sono le 3:51 di notte e ancora sono qui a leggere....se ho capito bene Sandro da qualche mese ha aperto in cantiere Nav e sta gettando le fondamenta per arrivare a completare l'opera entro l'anno. Tienici aggiornati Sandro, come va l'ultima release Nav 2016 rilasciata? Hanno risolto il problema della fiscalità Italiana segnalata nei vari post? Ho dato un'occhiata a Nav qualche anno fa e ricordo che ogni partner installava la "sua" versione personalizzata perché quella ufficiale rilasciata dal produttore non era adatta per le "necessità" delle aziende Italiane....funziona ancora in questo modo? Grazie a tutti

    • Sandro

      20/03/2016 10:22:07 | Rispondi

      Salvo,
      sono molto lusingato di aver fatto passare ore notturne sul mio sito il cui nome non inizia con You Smile
      Non mancherò di postare una serie di articoli su NAV visto che questo anno di implementazioni sarà lungo e denso di argomenti.
      Riguardo al "problema della fiscalità Italiana" non so esattamente a cosa ti riferisci; immagino alla poca "flessibilità" di cui tutti gli ERP europei o internazionali sono obbligatoriamente soggetti per essere in linea con regole non solo italiane (es. un movimento registrato non può essere cancellato ma rettificato). Da questo punto di vista NAV (o SAP o SAGE) non potrà mai cambiare, pena la loro non certificazione, ma gli add-in del partner che te lo vende possono molto aiutare.
      E qui veniamo alla tua seconda domanda: sì, è ancora così... la "platform" del partner che accompagna il software base è importante. Chi te lo vende "liscio" e ti dice che non servono personalizzazioni mente sapendo di mentire (oppure il tuo business è così semplice che forse non hai bisogno di NAV) oppure,  se non ha un suo pacchetto di mini-moduli, forse è alla prime armi e clienti.

  • Claudio Lodola

    28/03/2016 17:04:25 | Rispondi

    Buongiorno, mi chiamo Claudio Lodola e sono il rivenditore di Panthera di M*****.
    Segnalo che quanto detto sopra da Marco è falso, tanto nella descrizione della mia Azienda quanto, soprattutto, per l'episodio citato.
    Non abbiamo trattative con nessuna azienda di Pinerolo.
    Pertanto deduco che chi sta raccontando quanto sopra sia un concorrente oppure qualcuno invidioso del successo dell'azienda che rappresento  o di Panthera ERP.  
    Diversamente  esca dall'anonimato e incontriamoci, sarò lieto di presentarle la struttura della mia azienda che da ben 25 anni realizza sistemi informativi aziendali, e rivedere l'offerta che sostiene di avere in mano.
    Cordiali saluti.

    • Marco

      29/03/2016 13:57:24 | Rispondi

      Egregio Lodola

      Non penso proprio che sia falso, dato che è stato proprio lei a venire a fare la demo da me , con un signore d'Infracom di b***, quindi siamo seri, io dico la mia esperienza sono contento per francesco che si trova bene con voi ma io, dall'impressione che mi avete dato e da come operate siete tutt'altro che professionali. Vendendo ore e servizi di vostri consulenti esterni che fate spacciare per vostri risorse, assurdo.

      Vi saluto

      Marco

      • Sandro

        29/03/2016 19:42:48 | Rispondi

        OK, direi che è giunto il momento per dire STOP.
        Ho dato spazio a entrambi perché mi sembrava giusto fornire un contradittorio, ma questo sarà l'ultimo post approvato sull'argomento.

        Prendiamo per buona l'insoddisfazione del Sig. Marco (che purtroppo non ha lasciato il cognome) e la difesa del Sig. Claudio Lodola.

        Ho omesso il nome della città (con ritardo, pensavo di averlo fatto fin da subito e me ne dispiaccio) così da non creare danni d'immagine a nessuno.

        Fine della storia!

        • Andrea

          01/04/2016 19:19:48 | Rispondi

          L'unica cosa che mi sembra davvero strana è lo stupore dimostrato nell'apprendere che il rivenditore di un ERP si appoggi alla casa madre... onestamente non credo che tutti possano permettersi copetenze commerciali, tecniche, di markeding, sviluppatori, prevendita ecc.

          Mi sembra anzi un plus per il cliente quello di poter disporre delle risorse del vendor, in primo luogo per l'effettivo valore di queste, poi perché evidentemente il vendor reputa il rivenditore un vero partner, un alleato con cui affrontare il mercato e non un uno scagnozzo a caccia di contratti.

          Poi non voglio entrare nei meandri oscuri delle disquisizioni sulle spese di trasferta, che onestamente mi sembrano anche fuori luogo, l'importante è che la comunicazione trasparente e che permetta al cliente di compiere scelte consapevoli.

          • Fabio V.

            02/04/2016 12:05:28 | Rispondi

            E no Andrea.Il rivenditore ,tra l altro già errato chiamarlo così, deve avere le competenze altrimenti invece di vendere gestionali si mette a vendere qualcos altro.Il tuo è un tipico ragionamento all Italiana da classica aziendina informatica.Vai a Londra e  guarda i partner Microsoft come sono strutturati.

  • francesco

    28/03/2016 19:26:28 | Rispondi

    salve Marco, nella Azienda dove lavoro abbiamo installato Panthera da alcuni anni e devo dire con soddisfazione.
    io seguo la parte IT
    Ci segue la P..... , distributore Panthera di M***** e devo dire che ci troviamo bene, forse ci sarà anche di meglio sul mercato ma non abbiamo nulla da lamentarci.   Erano già nostri fornitori sul precedente ERP.
    Panthera ci ha permesso di partire con una installazione basica (finance,  commerciale, acquisti, magazzino, produzione base) per poi crescere in poco più di 2 anni a gestire la qualità, introdurre il documentale, usare il workflow , spingerci su funzioni di logistica avanzata e iniziare da poco con il controllo di gestione.  
    Per ogni aggiunta di funzioni è stato sufficiente ordinare il modulo e comprare consulenza per l'attivazione.   Tutto integrato questo è il vero plus della soluzione che avevamo scelto.
    Per cui piena soddisfazione della scelta fatta sia come prodotto che come rivenditore.
    E' chiaro che nulla è regalato ma in linea con i risultati ottenuti.
    strano che tu abbia espresso un parere così negativo.
    se ti servono info scrivi pure ........non siamo molto distanti

  • Franco

    02/04/2016 16:54:55 | Rispondi

    Buongiorno i, grazie veramente a tutti di questo bellissimo forum…e di tutti i contributi utilissimi che mi sono letto.
    Non sono un IT man, sono un marketing con competenze abbastanza poliedriche…e così il mio titolare mi ha incaricato della ERP selection…..e io, per nn fare delle topiche clamorose, vi chiedo gentilmente il vostro parere di esperti, voglio capire se sto seguendo la strada giusta.
    La mia è una azienda di distribuzione prodotti, meno di 10 postazioni, con un gestionale obsoleto di oltre 10 anni fa.
    L’obiettivo è un ERP MODERNO che aiuti la costante crescita dell’azienda, che abbia tutte le funzione base (contabilità, commerciale, acquisti ecc): in particolare un buon modulo logistica per la gestione entrata e uscita merci con lettore barcode, una business intelligence intuitiva e anche con buoni grafici.
    Ho scartato gli erp più grossi e magari più complessi per ragione di budget (NAV, SAP ecc)
    Non ho ancora fatto demo, solo incontri preliminari..e avrei in mente questi 3 erp per la demo
    a)  Alyante di Teamsystem
    b)  Mago di Zucchetti ( l’ho preferito a Ah Hoc di Zucchetti perché mi sembra più intuitivo, più strutturato e con un buon modulo logistica)
    c)  Per il terzo sono indeciso fra eSolver di Sistemi e Arca Evolution

    Vi chiedo il vostro parere su 3 cose:
    1)  Questa rosa di 3 nomi vi sembra azzeccata o ho tralasciato qualche valido software?
    2)   Per il terzo nome cosa mi consigliate eSolver e Arca?
    3)   alcuni di voi, Emanuela in primis, mettono l’accento sul fatto che l’erp oltre alla tecnologia client – server, per essere veramente moderno e quindi utilizzabile anche tra 15 anni deve avere una forte propensione alla tecnologia web. Scusate la domanda da non esperto ERP: ma qual è il plus della tecnologia web per degli utenti che utilizzano il software solo in  ufficio? E quindi nn da browser o da tablet?
    Grazie mille per l’aiuto che mi darete per la scelta che devo fare
    Franco

    • Carlo

      03/04/2016 13:56:27 | Rispondi

      Buongiorno a tutti, leggo molto volentieri i post di questo blog e li trovo molto utili. Sono un rivenditore di Business Net della NTS informatica. Non capisco perché non venga mai citato, eppure è un prodotto molto consolidato, ha oltre 12.000 installazioni (anche fino a 120 utenti), è client/server (.NET e SQL server), sta per uscire la versione web based, ha una rete di oltre 120 partner in tutta Italia, ha una copertura funzionale molto ampia  (contabilità magazzino logistica produzione CRM controllo gestione tesoreria analisi dati e altro) e ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. Siamo rivenditori da oltre 10 anni e ci troviamo molto bene. Però vengono fuori sempre i soliti nomi, la forza economica in termini di investimento in campagne pubblicitarie e chiaramente differente. Lo avete mai incontrato/valutato per le software selection? Se sì e lo avete scartato, quali sono i motivi? Mi interesserebbe molto capirlo. Grazie!

      • Sebastiano

        04/04/2016 13:46:51 | Rispondi

        Ciao Carlo, hai già fatto diversi interventi di questo tipo; ti chiedi sempre perché non si parli abbastanza del tuo prodotto, penso che la domanda dovresti porla al marketing di NTS, evidentemente il problema sta lì...
        Per la mia esperienza trovo che il tuo prodotto abbia una buona penetrazione lungo la costa adriatica (dal Veneto fino all'Abruzzo) ma mi sembra che abbia difficoltà a penetrare verso ovest. Non so perché, forse c'è una rete di vendita sbilanciata verso Est poiché baricentrica a Rimini. Mah...
        Con l'occasione ti chiedo, dato che del rilascio della versione web parlavi già nel giugno 2015, a che punto sono i lavori... c'è qualcosa di rilasciato mostrabile ai clienti?

    • Sebastiano

      04/04/2016 13:28:30 | Rispondi

      Franco caro. Non esiste una "rosa azzeccata": ogni azienda ha la sua.
      Se pensi che la tua azienda sia posizionata su una scelta di un certo tipo, allora vanno benissimo Mago, Arca e eSolver che sono dello stesso segmento di mercato; quindi sono opzioni coerenti tra loro. Io darei un'occhiata anche a SAP BusinessOne.
      Stride invece po' la presenza di Alyante che invece è di una categoria superiore rispetto agli altri che hai citato (è infatti della categoria di Infinity, Navision, Panthera ERP).
      Fa sorridere che tu definisca il vostro sw obsoleto soltanto perché ha 10 anni, anche perché la metà dei software che stai guardando ne ha di più!
      Il merito all'ultima domanda <a cosa serve avere l' ERP web> vedi mio post del 03/03/2016, lo trovi cercando le parole "uva" "acerba" (come provocazione ti chiederei: <a cosa serve che il tuo cellulare abbia la connessione Internet se sei sicuro che nei prossimi 10 anni lo userai soltanto per fare telefonate ed inviare SMS?>... il mondo sta cambiando...)

      • Sandro

        04/04/2016 13:58:35 | Rispondi

        In merito a <a cosa serve avere l' ERP web> aggiungo una provocazione. Stiamo portando alcune nostre applicazioni (mondo sportivo/medicale) sul cloud e una delle prime cose che ci è venuta in mente ovviamente è stato di spostare la UI dagli applicativi Win32 al browser.
        Dopo alcune attente analisi di mercato, con mia sorpresa, abbiamo scoperto che a usare i PC (notebook o desktop) e il browser ormai siamo rimasti in pochi e solo di una certa età. Tutta la nuova fascia di utenti, il PC non sa quasi cosa sia e la fruizione avviene solo da app

        Quindi, l'ERP che sta pensando adesso di andare su browser probabilmente è già obsoleto! È chiaro che "tecnologia web" abbraccia un contesto molto più ampio che non solo la UI e il mezzo su cui renderizzarla (parliamo di webservices, pattern on/offline, ecc)... però mi sento di dire che i tempi "la fattura si fa solo in ufficio sul pc e con tab, tab, tab" direi sono ormai agli sgoccioli!

        • Andrea

          04/04/2016 14:53:22 | Rispondi

          Sandro ha perfettamente ragione.

          E' anche vero che in ogni caso un tablet ha una interfaccia che mal si presta all'inserimento dati (soft keyboard!?!? argghhh!!!) ma va' benissimo per consultazione, procedure guidate, raccolta dati in produzione ecc..

          Quello che volevo sottolineare e' che un'interfaccia web discretamente ingegnerizzata (html5? bah.. io ammetto, pur da programmatore, di essere decisamente ignorante lato web) si presta molto facilmente ad essere fruibile via dispositivo mobile.
          Sicuramente non lo farai mai con un applicativo client server.

          • Franco

            05/04/2016 09:49:16 | Rispondi

            grazie a tutti...sul'ERP web mi avete convinto! Riguardo al mio software  di 10 anni, lo considero poco accessoriato....tutti quelli che ho visto sono più performanti. Sebastiano grazie del post...io sto cercando un prodotto che mi faccia fare il salto di qualità. Nella fascia di Alyante enterprise metteresti anche Ad hoc revolution di Zucchetti oppure no? (io di zucchetti ho visto ad hoc e mago..e mago mi sembra più performante, ma è solo una mia sensazione). grazie e buona giornata a tutti. franco

            • Sebastiano

              05/04/2016 11:36:39 | Rispondi

              Franco... no!  
              Ad hoc revolution NON è della categoria  di Alyante: Non me ne vogliano male i rivenditori di Revolution, ma è il software che ha la ginecologa di mia moglie! nella categoria di Alyante Zucchetti propone: Ad hoc Enterprise (che è il fratello grande di Revolution) ma altrettanto vecchio (è infatti un client-server) oppure il nuovissimo Infinity (che è web-vero) che è il prodotto figo di Zucchetti.

              • Franco

                05/04/2016 11:53:24 | Rispondi

                Caro Sebastiano grazie....quasi quasi...chiamo te a fare la selezione per la mia  azienda! Il partner di Zucchetti...mi ha proposto solo revoluton,,,,,nè enterprise nè infinity..ora vedrò cosa fareSmile . grazie cmq  a tutti dei contributi

                • Andrea

                  05/04/2016 13:26:15 | Rispondi

                  @Franco: non è un buon segno. Se il partner non propone il fiore all'occhiello del produttore che rappresenta vuol dire solo una cosa: partner attaccato al passato con le unghie e con i denti.

              • enrico

                06/04/2016 01:33:03 | Rispondi

                Non viene proposto INFINITY perchè non tutti i partner zucchetti hanno il mandato e comunque alcuni non hanno nemmeno le capacità tecniche Infinity è una piattaforma completa - DAL PORTALE-CRM-DMS- BPM - ADHOC INFINITY - tutto sullo stesso DATABASE con accesso da semplice browser

                • franco

                  21/04/2016 01:59:55 | Rispondi

                  Ciao a tutti, ringrazio tutti x i contributi che mi avete dato, Sandro in primis per lo spazio. Riapro il dibattito su Zucchetti (fatto salvo che il prodotto migliore è Infinity come ho constatato pure guardando alcuni video...ma prodotto sicuramente più costoso)...e in particolare  su Ad Hoc Revolution e Ad Hoc Enterprise...mi è stato detto da tecnici Zucchetti che la tecnologia delle 2 soluzioni è identica....differiscono solo le funzionalità,,revolution per le piccole e medie imprese...enterprise per le grandi. Sono un po' spiazzato...perchè nelle vostre rcensioni c'è unanimità sulla migliore qualità tecnologica e funzionale di enterprise. E' solo una differenza di grandezza dell'impresa...o effettivamente Enterprise è meglio di Revolution?
                  Conoscete qualche partner valido Zucchetti per Bologna e provincia specializzato su enterprise? la mia mail è franco71be@gmail.com. grazie e buona serata

                  • Sebastiano

                    21/04/2016 10:59:56 | Rispondi

                    Franco: confermo che la tecnologia dei due AdHoc è la stessa: client server degli anni 90. Quindi la scelta devi basarla sulle funzioni.
                    Da rivedere invece il posizionamento di mercato: revolution va sulle piccole aziende (lo usa la ginecologa di mia moglie), Enterprise va sulle piccole ad alcune Medie. Se sei un azienda che produce io sceglierei senza dubbio Enterprise. Se sei una piccola azienda commerciale, in teoria, potrebbe andare bene Revolution... anche se io non comprerei mai un sw del tempo di Schillaci.

  • Sandro

    06/04/2016 10:25:28 | Rispondi

    Buongiorno Sandro

    Ha mai sentito parlare di Microstrategy come software BI?
    Se si potrebbe dirmi se ci ha mai lavorato o se l'ha visto all'opera e che ne pensa?

    Grazie

    Sandro

    • Sandro

      06/04/2016 11:02:39 | Rispondi

      Purtroppo no... Li conosco di "fama" come uno dei big player (sono nel quadrante di Gartner assieme a pochi) ma non ho mai avuto occasione di vedere il loro prodotto.
      Io invece mi sto approcciando alla piattaforma PowerBI di Ms, sia attraverso lo strumento desktop che al loro portale di Self-Service BI.
      Unito ai vari add-in di Excel (PowerPivot, PowerQuery, PowerMap), così ad occhio mi pare che Ms abbia lavorato molto molto bene e ne sia uscito uno dei prodotti meglio riusciti degli ultimi lustri

  • Guido

    06/04/2016 12:12:22 | Rispondi

    Buongiorno,
    ho letto tutto il post e i vari commenti ma ancora non riesco a farmi un'idea di quale possa essere un CRM da utilizzare nell'azienda dove lavoro.
    L'azienda sta cercando un software CRM che possa aiutarci a gestire i clienti in fase di pre-vendita, vendita e assistenza.. quindi dal lead iniziale, il follow up del cliente (calendari e attività, recall ecc), la gestione dei preventivi (listini e gamma prodotti) e la relativa vendita, e il post vendita (richieste di assistenza). Cercheremmo un CRM gestibile anche tramite APP (da smartphone o tablet). Cloud o su Server è indifferente. E un fattore importante è la possibilità di importare dati da Word ed il pacchetto Office.
    L'azienda è piccola, 5 dipendenti, e produce apparecchiature elettroniche col proprio marchio.
    Spero voi possiate darmi un aiuto...
    In attesa di una vostra risposta, vi porgo
    Cordiali Saluti
    Guido

    • Sandro

      06/04/2016 12:39:47 | Rispondi

      Guido, domanda da 1 milione... ti posso dire della mia esperienza; un paio di anni fa ho fatto testare a un paio di commerciali Salesforce.com per quasi un anno e il progetto pilota è stato abbandonato con insuccesso. La causa principale a mio avviso era il non perfetto collegamento con l'ERP (per tornare in tema del post) o in generale con gli altri nostri dipartimentali.
      Ti chiedo: in questo momento usate altri prodotti per gestire offerte, lead, ecc.? Perché ho visto che se i connectors o le interfacce non sono perfettamente oliati e realiable, si rischia solo una proliferazione e ridondanza di dati che alla lunga demotivano il commerciale.
      In parole povere,  imho, il CRM deve essere integrato il più possibile con il resto del mondo e non un software "in più" da dover gestire (ecco perché al momento io sto valutando di usare quello già compreso in NAV e non il più completo Dynamics CRM che ha comunque anagrafiche e db separati)

      Se invece al momento non avete niente e partite dal CRM, io  un test-trial a Salesforce o Dynamics CRM online lo farei... così intanto capisci l'accettazione dei tuoi user ad uno strumento always-on e cloud
      https://www.microsoft.com/it-it/dynamics/crm.aspx
      http://www.salesforce.com/it/

      • Guido

        06/04/2016 14:13:30 | Rispondi

        Buongiorno,
        prima di tutto La ringrazio per la risposta..
        L'azienda non ha software gestionali, perchè fino ad ora il numero di clienti/pratiche da gestire è stato relativo. E l'intenzione è quella di avere un software CRM per pre-vendita, vendita e assistenza separato e non collegato al software (ancora non presente) logistico/magazzino.
        A priori, noi avevamo escluso i "big" del settore, veda "Microsoft, Salesforce, SAP, Oracle", in quanto, essendo noi un'azienda "piccola", pensiamo che un fornitore di questa grandezza non possa adattarsi sia alle nostre richieste. Cercando un po su internet, sono usciti fuori nomi come:
        "CRM Ready, Zoho Italia, Suite CRM, VTIGER, Sellfapp, VTE CRM, Pronesis, Area9, UP!CRM, Netmoole, Estensa", più i su citati "Zucchetti, ACS Software, CentroSoftware, TeamSystem".
        Lei mi sa dare qualche altra info e qualche aiuto sul come muovermi?
        Cordiali Saluti
        Guido

        • Sandro

          06/04/2016 16:31:12 | Rispondi

          I primi nomi che hai citato purtroppo non li conosco...
          Mi sento però di dire che un CRM ha molto meno bisogno di consulenza e adattamenti di un gestionale. La gestione di lead/prospect, opportunità, follow-up, ecc  di ogni azienda non penso differisca di molto dallo standard comune; forse l'unica particolarità potrebbe essere i listini (es. nella GDO si hanno decine di casistiche di sconti, promo, contributi, ecc.) ed eventualmente nei template della modulistica dell'offerta. Ma non escluderei i big-player (a parte per i costi semmai) per paura che siano troppo grossi. Ormai con queste piattaforme cloud, siamo quasi al limite del "Self-Service CRM" così come sta avvenendo per la BI.

          • Guido

            06/04/2016 18:18:57 | Rispondi

            Buonasera,
            Prima di tutto La ringrazio per l'ulteriore risposta.  Un problema dei "Big" può essere anche il costo non proprio abbordabile..
            Per quanto riguarda la gestione della trattativa di vendita, il CRM che stiamo cercando, deve essere provvisto di questo modulo (o questa caratteristica), quindi va considerato l'inserimento del listino e dei prodotti nel software,  prezzo finale e relativa scontistica.. E questo può forse limitare la scelta..
            Cordiali Saluti
            Guido

    • Sebatiano

      06/04/2016 21:11:13 | Rispondi

      Guido, la tua richiesta è strana: sei certo di non avere bisogno di un (piccolo) gestionale prima di cercare un CRM? Sarete anche piccoli e posso capire non vi interessi gestire la Produzione (inteso come consuntivarne i costi) ma, perdinci!, non vuoi gestirlo il magazzino (dei componenti e del prodotto finito)? Non vuoi gestire gli ordini di acquisto dei componenti? non vuoi avere un sw che ti faccia le DDT e le fatture cliente? Vuoi continuare a gestire la tua azienda con word e excel ?! Insomma il mio dubbio è che tu stia prendendo il problema dal verso sbagliato.

      Supponiamo ora che io mi sbagli, quindi chissenefrega di ordini/bolle/fatture/magazzino e pensiamo soltanto ad un CRM scollegato dai dati gestionali. In questo caso i due prodotti che Sandro ti ha suggerito sono ottimi: Salesforce e Dynamics CRM (che è il mio preferito, fighissimo, perfetto per le tue esigenze ma forse un po' caro). Buono è anche vtiger.  Se veramente cerchi solo un CRM lascia stare Zucchetti, CentroSoftware, TeamSystem: non sono dei CRM ma "gestionali con CRM" (vedi dopo). Assolutamente cercherei una soluzione Cloud, così non ti porti in casa la complessità tecnologica.

      Se invece non mi sbaglio (quindi devi cercare prima un gestionale e poi un CRM) allora cambia tutto! Infatti devi sapere (vedi esperienza negativa di Sandro) che il CRM, di tutti i sw aziendali, è quello più boicottato dagli utenti (il commerciale ti risponderà sempre: io devo vendere, non fare lo scribacchino per te). Quindi avrai un grosso problema sugli utenti. Per la mia esperienza l'unica chance che hai di fare usare il CRM dai commerciali è che loro ritengano che sia utilissimo a loro per consultare dati che altri hanno prodotto. Se invece gli fai trovare un CRM seppur bellissimo, ma vuoto, allora il tuo progetto morirà. Come avere successo?  hai due possibilità:
      1) Comprare un bel CRM scollegato dal gestionale (es Salesforce o Dynamics) e poi spendere tantissimi soldi per fare dei connettori che alimentano il CRM con dati letti dal gestionale.
      2) Comprare un CRM che sia NATIVO nel tuo gestionale, quindi non necessita di connettori.
      Io seguirei questa secondo strada. Ed è la strada che sta scegliendo Sandro (bravo!) che avendo Navision potrebbe attaccarci il bellissimo Dynamics (ma spendere mesi di vita a implementare i connettori) oppure accontentarsi del CRM "leggerino" che è nativo nel suo gestionale. Questa è la scelta vincente!
      I gestionali che hanno nativo il CRM sono diversi, sincerati che però abbiano anche il postvendita che non tutti hanno.

      Ora valuta il mio dubbio di cui sopra, facci sapere quale strada hai scelto, DICCI CHE BUDGET HAI e vedrai che sapremo tutti indirizzarti al meglio.

      • Guido

        07/04/2016 19:15:14 | Rispondi

        Buonasera,
        Come detto precedentemente, l'azienda non è interessata a collegare il CRM al sistema logistico e al magazzino. Il software gestionale per la parte logistica deve essere separato dal CRM, e quindi la presenza o meno di quel software non deve influire nella decisione del CRM.
        Il CRM deve servirci alla pre-vendita (db clienti, attività, calendario, follow up), vendita (listini e catalogo prodotti, prezzi, scontistica, preventivi e vendita) e assistenza. Tutto ciò che sta prima, quindi il rapporto fornitore - azienda, la logistica delle MP e la gestione del magazzino, farà parte di un altro software che non va collegato al CRM.
        Ancora non saprei dirvi un vero e proprio budget, perchè sono in fase di ricerca e valutazione dei CRM sul mercato. Per ora devo avere in mano nomi e aziende produttrici di software CRM, successivamente verrà scelto.
        Spero di poterVi dare ulteriori info nei prossimi giorni, cosicchè mi possiate, (sempre se volete), dare un ulteriore mano.
        Vi ringrazio ancora,
        Cordiali Saluti
        Guido

        • Sandro

          07/04/2016 19:46:55 | Rispondi

          Potrei anche capire di tenerlo scollegato dal ciclo passivo e logistico, ma io (e penso Sebastiano concordi) starei ben attento a slegarlo dal ciclo attivo, fatturazione, statistiche, BI, ecc.
          Nel momento che devi cambiare il numero di telefono o la mail di un cliente e lo devi fare due volte, il progetto è fallito.

          • Guido

            08/04/2016 11:30:00 | Rispondi

            Buongiorno,
            Per quanto riguarda l'ottica futura, in caso di grande crescita, Lei ha sicuramente ragione sul dover collegare il sistema logistico/magazzino al CRM. Ma al momento, non ci sono numeri che possono far si che ciò avvenga.
            Ciò che sto notando è la differenza abissale di prezzo tra SalesForce, VTIGER e Microsoft Dynamics. Salesforce vende il suo pacchetto completo, Vendita+Assistenza in Cloud a 315€ al mese. Microsoft Dynamics è un'incognita vista la non presenza di un pacchetto unico (o almeno così sembra, visto il loro sito), VTIGER per il pacchetto completo, con software in italiano, 30$ al mese. Mi sembra una differenza troppo elevata...
            Sapete darmi qualche informazione al riguardo?
            Cordiali Saluti,
            Guido

        • Sebastiano

          08/04/2016 12:36:56 | Rispondi

          >>  ... farà parte di un altro software che non va collegato al CRM.
          Uomo avvisato mezzo salvato! noi ti abbiamo messo in guardia...

          >> listini, scontistica, e vendita
          Solitamente i CRM sono forti nel gestire il mktg e le trattative ma risultano deboli sui listini e soprattutto sulla ConfermaOrdine, DDT, Fattura.
          Anche ammesso che riuscirai a trovare un CRM che gestisca la scontistica come desiderato dalla tua azienda, poi dovrai continuare a tenere allineati (manualmente) Listini e Sconti tra il CRM e "quella roba" che userai per fare ordini e fatture. Idem per le anagrafiche articolo. Quindi nuovamente: <Uomo avvisato mezzo salvato!>

          Comunque se vuoi perseguire questa strada, i prodotti che devi vedere sono quelli che ti abbiamo citato sia io che Sandro.

          • Guido

            08/04/2016 16:57:22 | Rispondi

            Buonasera,
            Prima di tutto, continuo a ringraziarVi per l'aiuto che mi state fornendo.
            Ho in parte già risposto al suo post con il commento uscito un'ora prima circa, cioè che alla lunga, sicuramente Voi avete ragione sul dover collegare il CRM al sistema logistico. Ma nella situazione in cui si è ora, non ci sono i numeri per farlo.
            Aspetto consigli sulla domanda fatta nel mio commento precedente.
            @ Sig.Sandro: ho dato un'occhiata al suo blog, precisamente all'archivio per capire qualche altra info, e mi è caduto l'occhio su un Test Drive di una Ferrari, organizzato da Aldebra. Aldebra è la produttrice di UP!CRM Enterprise. Conosce quindi la casa produttrice?
            In attesa di una Vostra risposta, Vi porgo
            Cordiali Saluti
            Guido

            • Sandro

              14/04/2016 14:16:59 | Rispondi

              UP era un gestionale sviluppato da una società friulana (a essere sincero è uno di quelli citati nel post!) che poi è stato acquisito dalla società Aldebra, società che aveva già un suo CRM web-based ben fatto, non so se hanno rinominato quel prodotto e lo hanno integrato  in UP!... magari mi informo meglio.

        • Fabio V.

          14/04/2016 11:51:28 | Rispondi

          Guido vuoi la verità?
          approccio sbagliato in partenza e come al solito si sottovaluta.
          Non avete bisogno nè del CRM ne del Gestionale.
          Proseguendo con queste idee ed essendo piccolini non fareste altro che far danno al Vostro bilancio.
          Fate piuttosto un bel DB Access anche un pò complicato ultra adattato al
          vostro business.

          Fidati.
          Saluti.

          • Sandro

            14/04/2016 14:19:56 | Rispondi

            Giudizio "forte" Fabio... conosco una ditta che sono in 5 o poco piú e fanno CENTINAIA di milioni di fatturato (tutto il latte fornito a Ferrero/Nutella passa da loro!).
            Vero che spesso i consulenti o il management usano il cannone per le mosche, ma non baserei le esigenze di una società solo sul numero utenti.

            • Fabio V.

              14/04/2016 14:24:04 | Rispondi

              Certo..però mi sembra diversa la situazione..no money no party...

  • Guido

    20/04/2016 14:11:57 | Rispondi

    Buongiorno,
    Prima di tutto mi scuso per il ritardo della risposta, ma sono stato a casa con una brutta influenza.
    Sicuramente, ho avuto un approccio errato, o forse per l'esattezza un metodo errato. Sono un laureando in Ing. Gestionale, che si è trovato per la prima volta, davanti, un problema in un ambito lavorativo (precisamente la prima vera esperienza lavorativa) nuovo e molto sconosciuto. E penso di aver fatto la cosa più errata, cioè cercare direttamente un fornitore senza stabilire quali erano i processi aziendali e le necessità del perchè ci servisse un CRM. Col passare dei giorni ho cercato di capire meglio quale fossero le richieste e i bisogni che il software CRM dovesse soddisfare, analizzando l'intero processo di vendita, dal lead iniziale, fino al recupero crediti. Andando avanti in questa analisi, sono arrivato al punto di capire quali effettivamente sono le parti indispensabili del software CRM: arrivo del primo contatto --> la gestione del DB: profili clienti con campi personalizzabili, ricerche personalizzate, ed estrapolazione liste clienti tramite filtri di ricerca (ad esempio incrociando provenienza e prodotto richiesto) affinchè si possano inviare mail per campagne/proposte --> gestione dei preventivi (listini e prodotti, IVA e scontistica) e delle opportunità (intese come: Tizio chiede un prodotto usato, appena è presente in stock, bisogna contattarlo) --> ovviamente, per finire la gestione del follow up, quindi calendario, pianificazione attività, cioè le funzioni base di un CRM. Praticamente ho escluso già tutto ciò che riguardava l'inserimento ordini, la fatturazione, il recupero crediti e l'assistenza post vendita (che è facilmente eliminabile con un campo "NOTE" nel profilo scrivendo i pezzi sostituiti). Ma ovviamente ancora tutto ciò non basta per valutare la situazione e non posso contattare le aziende che propongono un CRM, in quanto mancano le parti relative a: quanti utenti utilizzeranno il CRM (e da dove, se su fisso/portatile, tablet&smartphone); se i dati sono h24 accessibili; vincoli normativi all'interno dei quali siamo costretti ad operare (protezione dei dati personali/bancari); budget iniziale per definire se la soluzione è On-Premise o su Cloud; il supporto del fornitore alle nostre richieste; requisiti di mercato verticale; requisiti di funzionalità (approccio col cliente standard o personale e quindi funzionalità che corrispondono ad esso); costi nascosti (back-up dati, import/esport dati, implementazione e customizzazione, costi di assistenza); requisiti del fornitore (feedback di altre aziende clienti). Penso che completando queste parti suddette, possa poi passare ad un contatto diretto con le aziende produttrici di software, potendo così io "indirizzare" la trattativa e non farmi trasportare da loro.
    Non è questione di soldi al momento, è questione di approccio/metodologia errata applicata dal sottoscritto.
    Spero di non essere stato troppo lungo, e in attesa di una Vostra risposta (o consigli su cosa guardare di altro nella valutazione delle richieste), Vi porgo
    Cordiali Saluti
    Guido

    • Sandro

      20/04/2016 23:51:11 | Rispondi

      >che è facilmente eliminabile con un campo "NOTE" nel profilo scrivendo i pezzi sostituiti

      brrr..... si ripresenti alla prossima sessione Smile
      Ti posso già firmare che tra un anno il tuo managemet ti chiede "possiamo fare delle statistiche su quali pezzi si guastano più spesso, quanti rientrano in garanzia, quali sono i motivi di rientro più frequente, ecc.ecc.ecc"... adesso ti giurano che vogliono partire "schisci", ma poi l'appetito vien mangiando...
      Auguri a fare le query con il campo note !! Smile

    • Sebastiano

      21/04/2016 11:10:05 | Rispondi

      Forza Guido. Tifiamo tutti per te... piano piano stai capendo i tuoi errori di impostazione e indirizzandoti sulla strada giusta. Ribadisco tutte le considerazioni fatte sopra e speriamo che tu non stia buttando via 3 mesi del tuo tempo. Però se è il tuo primo impiego, sicuramente ne uscirai con una bella esperienza in più.
      Fatti un account free su salesforce.com e inizia a simulare i tuoi processi. Ti aiuterà a guidare e correggere la tua analisi dei requisiti.

    • Fabio V.

      21/04/2016 12:21:24 | Rispondi

      ciao Guido,
      cambia azienda subito se riesci...lo dico per te..come si fa a pretendere di far mettere su un gestionale a un ragazzo alla prima esperienza ..io dopo 8 anni avrei paura!
      Hanno messo l'annuncio su secondamano?
      davvero l'Italia è un paese DA BUTTARE.
      Vai all'estero che non ti trovi in queste situazioni.......sono più seri.
      non perderci neanche tempo!!!
      Sono con te ..io bacchetto le aziende..

      Spero che questo commento passi.


      • Guido

        21/04/2016 12:47:36 | Rispondi

        Buongiorno,
        Vi aggiornerò sulla situazione nei prossimi giorni appena avrò novità.
        @Fabio V.: L'azienda ha fatto bene, bisogna mettere alla prova le persone, capire come ragionano e "vedere di che pasta sono fatte", se dopo un errore sanno come rialzarsi ecc.ecc.
        Tutto ciò che hanno fatto è giusto e corretto. Non penso ci sia nulla di sbagliato, soprattutto in un'azienda come questa, che ricerca la perfezione, (mi dispiace ma non conosci la realtà, nè di che azienda si tratta), che si è creata negli anni un certo nome e una certa reputazione per la qualità dei suoi prodotti.  
        Vi ringrazio ancora e Vi porgo
        Cordiali Saluti
        Guido

        • Fabio V.

          21/04/2016 18:06:29 | Rispondi

          Si sono convinto anche io che fanno bene. Smile
          Aggiornaci aggiornaci però...non sparire!

  • Annalisa

    20/04/2016 16:39:31 | Rispondi

    Buongiorno,
    innanzitutto mi volevo complimentare per il blog perché effettivamente la scelta di un ERP è un passo molto importante per un'azienda.
    Noi stiamo valutando (direi che siamo alle battute finali) due software gestionali:
    - Alyante di Team System e Syteline di Infor.
    tutti e due ci sono piaciuti molto e rispondono perfettamente alle nostre esigenze e i costi sono allineati. Ora però dobbiamo scegliere e a questo punto io e il mio collega ci siamo divisi io punto su Team System, soprattutto perché ho avuto modo di testare la loro professionalità e correttezza, e il mio collega su Infor, perché secondo lui è più innovativo ma non abbiamo nessun referenza in merito. Qualcuno ci può aiutare, conosce i prodotti?
    su team Sysem ho letto parecchi post, ma su Sytline di Infor nessuno qualcuno lo conosce?
    Vi ringrazio molto per l'aiuto.
    Annalisa

  • Annalisa

    20/04/2016 22:02:01 | Rispondi

    Buonasera,
    volevo un aiuto da voi.
    Stiamo cambiando il nostro ERP aziendale e come sapete bene è una scelta molto importante.
    Abbiamo valutato diversi software e siamo arrivati ad una scelta tra due Ayliante di Team System e Syteline di Infor.
    Tra i due per la nostra azienda opterei per Team System, mentre il mio collega insite su Infor.
    Abbiamo provato a sentire diverse altre aziende dove avevano installato Team system e tutti sono rimasti positivamente colpiti dall'efficienza dei servizi e contentissimi del programma. Su infor non sono riuscita ad avere nessuna referenza e leggendo i vari post non ho trovato nessuna valutazione su questo programma.
    volevo sapere se qualcuno di voi ha valutato Infor e nel caso se mi potesse  dare qualche suggerimento.
    vi ringrazio molto per l'aiuto, e complimenti per il Blog.
    saluti a tutti e soprattutto a Sandro.
    grazie

    • Sebastiano

      21/04/2016 13:49:51 | Rispondi

      Ipotizzando che la tua richiesta sia reale, segnalo che quando chiedete un' opinione per la scelta di un ERP, per potere riceve una risposta valida è necessario che indichiate:
      1) Di cosa si occupa la vostra azienda (commerciale? servizi? produzione? di cosa?)
      2) Che software gestionale state usando, e quanti utenti siete.
      3) Quali siano i motivi di insoddisfazione del sw precedente che vi portano a valutare il cambiamento
      4) (opzionale) quale sia il vostro budget di spesa

      • Fabio V.

        21/04/2016 23:01:47 | Rispondi

        Integro :
        5) livello di conoscenza informatica degli utenti (non basta saper usare iPhone)
        6)livello di imposizione del management verso gli impiegati(si finisce sempre a litigare con la contabile di turno di 65 anni)
        7)possibilità di avere un IT interno(NON il nipote bravo con il pc)
        8)qualcuno che metta a tacere i commerciali,che se stanno dieci minuti in più a inserire un ordine non si consumano..
        Sembrano cattiverie ma la maggior parte delle volte le cose vanno male per questi motivi.

        • Geo Camarda c/o Carton Pack Srl

          06/06/2016 17:30:29 | Rispondi

          I punti da 6 a 8 sarebbero da incorniciare e/o incidere nel bronzo...

  • enrico

    21/04/2016 13:03:13 | Rispondi

    Buongiorno a tutti,

    leggo alcune affermazioni e alcuni commenti del mondo ADHOC ZUCCHETTI. Noi ci lavoriamo da oltre 20 anni e conosciamo direi bene pregi e difetti. Mi dispiace vedere che si affermano come certe alcune info che sono completamente sbagliate e denotano una mancanza di conoscenza.
    Credo che chi scrive sui Blog, dovrebbe scrivere delle cose che conosce.
    Faccio un esempio:
    Franco: confermo che la tecnologia dei due AdHoc è la stessa: client server degli anni 90. Quindi la scelta devi basarla sulle funzioni. Da rivedere invece il posizionamento di mercato: revolution va sulle piccole aziende (lo usa la ginecologa di mia moglie), Enterprise va sulle piccole ad alcune Medie. Se sei un azienda che produce io sceglierei senza dubbio Enterprise. Se sei una piccola azienda commerciale, in teoria, potrebbe andare bene Revolution... anche se io non comprerei mai un sw del tempo di Schillaci.

    COMPLETAMENTE FUORI LUOGO - NON E' COSI - IL PRODOTTO REVOLUTION E' STATO RILASCIATO NEL 2000 - MA DA ALLORA AD OGGI E' CAMBIATO COMPLETAMENTE- SIAMO ALLA VERSIONE 9.0  CON INTEGRAZIONI NEL MONDO WEB-  IDEM PER ENTERPRISE.
    SIA REVOLUTION CHE ENTERPRISE COPRONO TUTTE LE FUNZIONALITA' AZIENDALI ANCHE NEL MONDO PRODUTTIVO

    A DISPOSIZIONE DI CHI VOLESSE ALTRE INFO

    GRAZIE

    SPERO CHE LA MIA OSSERVAZIONE SIA PUBBLICATA

  • Annalisa

    21/04/2016 19:26:06 | Rispondi

    Rispondo a Sebastiano:
    Scusa ma io volevo solo sapere se qualcuno di voi conosce il Software Sytline di Infor e se era soddisfatto del software ma soprattutto dei servizi.
    Poi se credi che la mia richiesta non sia reale sei libero di non rispondere.
    Scusa e grazie
    Annalisa

    • Luca

      26/04/2016 21:25:36 | Rispondi

      Ciao Annalisa,
      hai ragione, il gestionale è una scelta molto importante, oggi è il cuore di una azienda.
      Premesso che occorre avere qualche info in più sulla vostra azienda per consigliarti al meglio, non conosco il Software Sytline di Infor, ma ti posso dire sulle info da te reperite, "diverse altre aziende dove avevano installato Team system e tutti sono rimasti positivamente colpiti dall'efficienza dei servizi e contentissimi del programma" ho forti dubbi.
      Io ho invece trovato molti utenti insoddisfatti sopratutto dei servizi di assistenza.
      Sul prodotto Alyante, ti invito a leggere vari commenti nel post, in realtà è Gamma Enterprise,  quindi un software scritto parecchi anni fa, solo con nuova interfaccia web.

  • Daniele

    04/05/2016 11:52:34 | Rispondi

    Ciao a tutti, intanto complimenti per il post e per la conseguente discussione! Mi è stata utilissima!

    Espongo brevemente la situazione della nostra azienda:

    Siamo una piccola azienda di circa 15 dipendenti di produzione e commercializzazione di prodotti alimentari (semilavorati).

    Attualmente utilizziamo il software Metodo Evolus e non abbiamo mai avuto esperienza di altri gestionali.

    Data una discreta crescita negli ultimi anni, si presenta ora la necessità di ottimmizzare ed integrare il più possibile i processi produttivi e di logistica (distinte basi, programmazione produzione, analytics, controllo qualità, carico scarico magazzini, spedizione)

    Metodo purtroppo mi sembra parecchio limitato per certe cose, soprattutto per la gestione della produzione, e quindi stiamo pensando di fare il grande passo e aggiornare il gestionale ad un prodotto più nuovo, flessibile e scalabile, anche in un ottica di futura crescita dell'azienda.

    Innazi tutto vorre una vostra opinione a riguardo; al momento sto valutando alcuni software qui nominati (Sage X3, Panthera, SAP, NAV e ORACLE) ed ho richiesto alcune demo

    Buona giornata a tutti voi
    Daniele

    • Stefano

      05/05/2016 16:38:13 | Rispondi

      Ciao Daniele,
      io sono un rivenditore di NAV e come tale come ogni volta faccio fatica ad essere ascoltato perchè vengo interpretato come un "consigliere" di parte, ma credimi, la mia attività ha la possibilità di vivere, per fortuna, anche senza il progetto della tua azienda e quindi ti prego di credere a quanto ti dico.  
      I prodotti da te elencati sono i più distribuiti a livello internazionale anche se mi sento di doverti dire che per le dimensioni aziendali, ho l'impresisone che l'unico che possa davvero fare per voi sia appunto NAV.
      Ma ti prego di informarti anche per chi tratta gli altri prodotti, ma come SAP può essere preso in cosiderazione solamente SAP Business One (ricordo che è un prodotto israeliano e nulla ha a che vedere col blasonato SAP R3), Sage X3 anch'esso è più adatto a società con un numero di utenti più importante del vostro, Panthera è la manipolazione di un vecchio software e vive una situazione un pò confusa per ORACLE non mi permetto di commentare in quanto non lo conosco.
      Ti ricordo comunque che è anche molto importante avere alle spalle una azienda solida e sicura per il futuro, chi meglio di Microsoft?
      Se ti interessa, scrivimi pure, sarò lieto di darti tutti i consigli del caso anche se non dovessi venderti NAV.
      Stefano.ardenghi@[omissis]

      • Sebastiano

        11/05/2016 20:27:11 | Rispondi

        Daniele, ti rispondo quotando la risposta del rivenditore NAV.

        NAV --> Potrebbe andare bene, guardalo.
        ORACLE e SAP R3 --> sicuramente si posizionano su aziende molto più grandi della tua, evita di perderci tempo.
        Sage X3 --> forse anche questo è sovradimensionato
        SAP Business One: l'affermazione di Stefano che dice <non ha nulla a che vedere con SAP perché è stato comprato da un'azienda Israeliana> è un po' maliziosa. I rivenditori di Business One potrebbero rispondergli <Anche NAV non ha nulla a che vedere con Microsoft perché è stato comprato da un'azienda Danese>. Il mio consiglio quindi è di guardarlo, soprattutto se le tue esigenze di gestione della produzione non sono così spinte. Occhio però all'effetto arlecchino: quali funzioni sono veramente offerte da BusinessOne e quali con software collegaticci.
        Panthera --> l'affermazione di Stefano non è corretta. Guardalo.

        Ti confermo infine che per le tue esigenze Metodo è ormai troppo stretto.
        Occhio che dei prodotti citati soltanto 2 hanno la Qualità nativa. Gli altri ti danno un software terzo collegaticcio.

    • Luca

      13/05/2016 12:06:01 | Rispondi

      Buongiorno Daniele,
      in base alla mia esperienza, vista la modesta dimensione aziendale, dei gestionali citati l'unico  che prenderei in considerazione è SAP Buisiness One.
      In alternativa, hai mai sentito parlare di Arca Evolution?
      Ha tutto quello che chiedi, è in forte sviluppo, è completamente personalizzabile ed alle spalle c'è una multinazionale molto solida e con un futuro certo.

    • Manu

      09/06/2016 21:05:07 | Rispondi

      Daniele, avete già fatto la vostra scelta?
      Visto qualcosa di buono? Feedback?

  • Filiberto

    10/05/2016 21:35:19 | Rispondi

    Ciao a tutti.
    Mi permetto di condividere in parte e di smentire in altra parte i giudizi espressi da Stefano.
    Parlo di prodotti che conosco: in sono sul mercato dell'informatica ormai, aimé, anche da troppo anni.
    Concordo con l'affermazione che può essere preso in considerazione di SAP soloi Sap Business One, che non è sicuramente SAP R3. Vero che è un prodotto israeliano, vero che è un prodotto per la pMI ma è sicuramente un buon prodotto,
    Lo stesso però si può dire di Nav, che, ricordo a Stefano, è un prodotto nato da una software house danese e poi acquisito da da Microsoft e ricordo pure che nasce client server in ottica procedurale non di processo. Che poi Microsoft abbia fatto eccellenti integrazioni con i suoi prodotti di Office è senz'atro vero e con ottimi risultati, ma spieghi alla sua amministrativa che una registrazione può essere modificata con una registrazione di storno e con una nuova registrazione corretta. Per la PMI è un po' gravoso.
    Nego invece nel modo più assoluto che Panthera sia la manipolazione di un vecchio software  (Gipros per intenderci).
    Panthera è stato integralmente riscritto in Java  su analisi di processo che ha tenuto conto ovviamente dell'esperienza acquisita con il precedente prodotto, analisi in parte  sviluppata congiuntamente con università e Politecnico di Milano e totalmente in ottica WEB. Multi piattaforma, cosa che ne SAP BU ne NAV sono, multi DB, accessibile ovunque con un brouser.
    Facilmente modellabile sulla struttura dell'azienda (e non viceversa come per altri software) è completo per aziende di produzione e di commercializzazione.
    Assolutamente valido in ambito amministrazione, finanza  e controllo tanto da non temere su realtà di medie dimensioni, la concorrenza di SAP R3.
    Difetti: forse uno. Non tutti i rivenditori  e installatori ne conoscono appieno le potenzialità.
    Sugli altri prodoti non posso date un giudizio non avendoli mai esaminati a fondo.
    Lieto di scambiare qualche opinione di approfondimento.
    filame@tin.it

    • Fabio V.

      11/05/2016 17:07:16 | Rispondi

      "ma spieghi alla sua amministrativa che una registrazione può essere modificata con una registrazione di storno e con una nuova registrazione corretta".....

      e basta!!!!!si bisogna spiegarglielo!!!altrimenti l'amministrativa spieghi come mai per i suoi "capricci" l'azienda dove lavora non si può certificare dato che per certificarsi ha bisogno di un gestionale certificato e il gestionale certificato non DEVE PERMETTERE di eliminare movimenti!

      • Sandro

        11/05/2016 18:25:53 | Rispondi

        Vuoi che il partner non abbia la sua black-box per andare direttamente sul DB (o si spera per chiamare qualche servizio) e far contenta la amministrativa?? Non venderebbe una licenza senza questo tool, purtroppo... Anche se per fortuna ci sono le eccezioni: so di un caso locale di un cambio AdHoc->Nav proprio perché la direzione voleva essere sicura che il flusso girasse nel modo giusto (no cancellazioni o modifiche ma storni e rientri) e prob. come dici te perché operando a livello europeo, dobbiamo confrontarci con certificazioni "serie"

        • Fabio V.

          11/05/2016 18:36:20 | Rispondi

          Io è da anni che mi scontro con queste cose.Mi vengono i brividi ogni volta.
          Poi non solo ..vogliono rettificare l 'Iva perchè hanno sbagliato codice.
          O peggio erano due codici e non uno.Poi vogliono arrotondare gli importi.
          Gratis tra l'altro perchè il tempo di due ore per fare le cose "pulite" non lo considerano.
          Allora ...lavorate su excel.Punto.

      • Sebastiano

        11/05/2016 20:36:58 | Rispondi

        <l'azienda non si può certificare dato che per certificarsi ha bisogno di un gestionale certificato e il gestionale certificato non DEVE PERMETTERE di eliminare movimenti!>

        @Fabio: sei il mio mito! ogni volta che racconti questa "cosa" dell'azienda che <deve certificarsi> mi fai morire... però ora devo chiedertelo perché non riesco più a tenere a bada la mia curiosità: CERTIFICARSI DOVE?

        Ovvero, di quale certificazione stai parlando? nei confronti di quale Ente? e se la mia azienda non è "certificata", secondo te, cosa è che non può fare?

        • Fabio

          11/05/2016 23:16:07 | Rispondi

          Certo il problema è che noi abbiamo le PMI con 14 dipendenti(non 15 attenzione) dove 5 sono il nonno le 2 zie e 2 sorelle(una è sicuramente la contabile)e vendono prodotti al cugino.Ma se esci fuori da questo tipico modello Italiano(per il quale EXCEL è più che sufficiente,invece vogliono fare i grandiosi e mettere NAV e usarlo al 10% delle sue potenzialità pagando il meno possibile),ci sono fornitori/clienti CEE ed EXTRACEE di prodotti particolari che se tu non rispetti determinati parametri di logistica,qualità,procedure non vogliono nemmeno parlarci con te.Tanto che ti mandano ispettori per vedere se tu lavori come dicono loro e del gestionale vogliono sapere nel dettaglio come viene calcolato TUTTO anche quando vai in bagno .Prova a raccontargli che puoi eliminare una fattura e vedi cosa ti rispondono...A quel punto se rispetti almeno le  normative generali diventi "certificato".(vuoi il nome di una delle tante certificazioni?non li sò sono un sacco di ISO).
          Questo è il livello di azienda che deve considerare un sistema con almeno Nav  per poi passare ad  AX e ancora SAP e i problemi non devono essere di sicuro quelli per cui la signora della contabilità ha paura di aver sporcato il registro con uno storno ,che tra l'altro è CORRETTO .
          Sai cos'è ..e che i partner devono vendere tutto a tutti anche se sanno che è una forzatura.Se facessero un bel corso di excel avanzato o access alle stesse aziende sarebbe meglio per tutti!Invece vivono tutti Sfelici e scontenti.

          • Sebastiano

            12/05/2016 13:07:48 | Rispondi

            Ah, ora ho capito: parli di certificazioni ISO.
            Devo quindi correggerti: un' Azienda per avere le certificazioni ISO devi farsi certificare i processi aziendali; quindi non il software che utilizza ma come lo usa!
            Considera che ormai tantissime aziende Italiane sono certificate, e la maggior parte hanno software italiani dove la contabilità ha una flessibilità ben diversa da quella di NAV.

            Inoltre il concetto a cui fai spesso riferimento di "Software Certificato"  non esiste:  non esiste un ente mondiale (??!) preposto a certificare se un software gestionale sia buono o cattivo e che ti boccia se hai un baco!

            Quindi quando dici <l'azienda per avere una certificazione deve avere un software che sia a sua volta certificato> dici due inesattezze:
            1) Posso farmi certificare anche se la contabilità la faccio con un "software pasticcione". Basta che la usi bene.
            2) Non esiste un ente preposto a certificare i Software Gestionali.

            Questo non toglie che ci possano essere Responsabili amministrativi che gradiscano per la loro azienda una Contabilità più rigida del comune. E' una scelta. ma non un vincolo ISO.

            • Fabio V.

              12/05/2016 16:57:01 | Rispondi

              A questo punto chiedo...quindi se un software da la possibilità di eliminare/modificare a piacere  le fatture ma tu giuri di non farlo allora i certificatori non si preoccupano?Oppure è "legale" poterlo fare?
              Mi spiego meglio:
              Nel processo contabile che devi farti certificare   è previsto/concesso che ci possa essere la possibilità di cancellare e/o modificare fatture già emesse?

              • Sandro

                12/05/2016 18:20:30 | Rispondi

                Fabio, capisco benissimo il tuo ragionamento ma come Resp.Qualità (quindi soggetto a audit di vari enti certificatori italiani e non) e come auditor di terze parti presso i miei fornitori (quindi dall'altra parte della barricata) non posso che confermare quanto afferma Sebastiano. Nessun ente in passato mi ha mai fatto le pulci sul nostro vetusto programma di contabilità in Cobol, né io quando vado da fornitori di prodotti anche fondamentali, posso pretendere che non usino programmi diciamo così "flessibili". Poi semmai sarà mio compito tirare le conclusioni se usano NAV o Lotus123! Altro discorso è la certificazione europea/internazionale rivolta a software e software house a cui solo gli ERP stile NAV o SAP possono ambire. Uno dei motivi di tale "rigidità" (tra 3000 virgolette) è proprio la necessità di essere compliant a certi requisiti di questa certificazione (di cui non ricordo il nome esatto ma lo sto cercando).

      • Filiberto

        12/05/2016 20:18:24 | Rispondi

        Mi sembra di aver suscitato un bel dibattito.
        Ma tra bianco e nero vi sono infinite o quasi sfumature di grigio.
        Parlo per quella poca esperienza che ho maturato in qualche decina di anni di consulenza, e non sola mia ma condivisa da parchhi miei colleghi.
        Premesso che un software contabile appena decoroso non ammette la cancellazione di una fattura senza che questa sia sostituita (registri IVA e quant'altro. non entro nello specifico) ma se è un ERP degno di questo nome, banalmente può permettere, in settaggio utenza, se un utente può o meno mdificare le sue registrazioni  sue e o quelle degli altri. E non mi si venga a dire che un contabile non non possa sbagliare  l'imputazione di un conto.
        Per la certificazione del software, non dell'azienda, vale giustamente il discorso fatto da Sandro.  Poteri raccontarvi, per esperienza diretta di colleghi che ben conosco, di come
        anche in aziende internazionali quotate e certificate, la forzatura di dati, fatta con tutti i carisi del caso, non sia così infrequente, ma faremmo tardi.
        Ma guardiamo le funzionalità: una integrazione efficace della tesoreria fra  contabilità e gestionale in cui nel piano finanziario importo anche senza sforzo gli importi che provengono da contratti di manutenzione con fatturazioni periodiche, ovvimente future, non ne ho viste molte. Tempo di castomizzazione, avviamento, test e supporto utente:  6 mezze giornate; contesto: PMI con 20 utenti. Si aggiuna una giornata per personalizzare l'estrazione dai contrtti di servizio, estrazione che poi è entrata a far parte della suite tesoreria. Questo l'ho fatto con Panthera.
        Per cui tanto di cappello ai balasonati ERP quali SAP R3, Nav, Oracle ma per la PMI italiana vi sono delle soluzioni nazionali, tra cui sicuramente Panthera, che non hanno proprio nulla da farsi perdonare.

        • Fabio V.

          13/05/2016 19:11:26 | Rispondi

          Il contabile può sbagliare ma può anche correggere stornando.
          L azienda internazionale quotata per cambiare queste cose fa un pacchetto di richieste paga una giornata di lavoro ogni mese e lo fà fare.
          Così è diverso che considerarlo all'ordine del giorno...

          • Geo Camarda c/o Carton Pack Srl

            06/06/2016 17:43:14 | Rispondi

            Penso che quando si parla di certificazione si intenda non una certificazione dell'azienda in sè ma del suo bilancio (tramite le varie Deloitte, Arthur Andersen, KMPG ecc. ecc.). E' chiaro che il compito sia del certificatore che dell'azienda è semplificato dall'adozione di un software che non permette "mandruppi", come ad esempio SAP R3 che credo addirittura generi la scrittura contabile già in sede di emissione di DDT

  • Stefano

    12/05/2016 15:51:50 | Rispondi

    Buongiorno a tutti,
    sono contento dei vostri commenti relativamente le mie affermazioni anche perchè noto che la pensiamo abbastanza tutti nello stesso modo, ovviamente non concordiamo al 100% ma questa è certamente una fortuna oltre che essere la normalità.
    Volevo quindi scusarmi per le mie affermazioni su Panthera inteso che quando parlavo di situazione un pò confusa mi riferivo principalmente agli assetti societari di Thera e collaboratori vari di questi ultimi anni e non tanto del prodotto. Mi fa piacere sapere che è stato totalmente riscritto, devo comunuqe pensare che se non fosse altro per il solo errore umano in fase di scrittura di codice, sia un pò prematuro parlare di versione "stabile", io un pò di tempo lo aspetterei prima di installarlo in una azienda, ma questa è una mia considerazione.
    Volevo anche rispondere per il fatto che NAV sia un prodotto nato in Danimarca ma stiamo parlando di oltre 10 anni fa! ... e se dobbiamo dare delle informazioni corrette, soprattutto noi del settore, dobbiamo dire che NAV oggi, non è nemmeno un lontano parente di quel software, ma è un qualcosa di completamente diverso.
    In tutti i casi mi par di aver capito che concordate sul fatto che come prodotto internazionale, decisamente scalabile per il futuro, completo e sicuro per le PMI, NAV sia davvero il migliore, quindi il mio consiglio a Daniele resta valido.

    • Filiberto

      12/05/2016 20:34:57 | Rispondi

      Stefano buona sera.
      Le tue considerazioni cadono come il cacio sui maccheroni.
      Per informazioni di tutti e tua, il primo rilascio di Panthera risale al novebre 2004 ed oggi siamo alla versione 4.5. Non si può più dire che sia un prodotto giovane, anzi qualcuno mi ha obiettato che è un prodotto vecchio perché ha già ben 12 anni. Allora di SAP che ne facciamo?
      Per quanto rigurada Thera la società è stata prima partecipata e poi acquisita  nel 2006 - 2007 da Infracom per cui oggi la situazione è totalmente cambiata.
      In merito poi alla fruibilità di NAV ho giudizi molto variegati: ma ho imparato a non essere talebano e che le guerre di religione non portano a nulla.
      Essendo un ex IBM per un certo tempo ho visto molto il mondo in ottica Big Blu, ma con gli anni ho imparato che il mondo è bello perchè è vario.

  • Emanuela

    20/05/2016 19:48:00 | Rispondi

    PRESUNTA RIGIDITA’ ANTI-ITALIANA di MICROSOFT NAV:
    Ciao, cerchiamo di fare chiarezza su questa presunta rigidità di NAV perché io non ci capisco più nulla.
    E’ vero che con Navision STANDARD (senza personalizzazioni occulte fatte dal rivenditore locale) non si possono regredire fatture e/o DDT??
    Ipotizziamo questo scenario: ho appena stampato un DDT di 20 righe (ancora peggio se fosse una fattura accompagnatoria). Ho ancora la stampa in mano e non l’ho ancora consegnata al trasportatore che mi guarda innervosito. Mi accorgo di avere inserito un articolo errato. Cosa devo fare?

    Con un software Italiano mi aspetto di potere strappare questa DDT sbagliata e:
    1)  Di potere cliccare un pulsante “Regredisci DDT” che con un solo click faccia una sorta di rollback di tutti i movimenti che si sono generati con la stampa (i movimenti di magazzino, l’aggiornamento dei saldi, oltre che regredire l’evasione dell’ Ordine Cliente),
    2)  Modifico la riga sbagliata (cancellandola, sostituendola, come vi pare...),
    3)  Ristampo la stessa DDT di prima e la consegno al corriere.
    4)  Sorrido perché sono gentile e perché c’ho messo meno di 10 secondi.

    Con NAV che devo fare? Non è che non ho il pulsante regredisci e quindi devo:
    1)  inserire un nuovo movimento di magazzino negativo per fare il rientro dell’articolo sbagliato.
    2)  Stamparne una copia cartacea
    3)  creare una nuova ddt aggiuntiva per il solo articolo (1) che avevo dimenticato ?
    quindi quanti documenti devo dare al corriere? 1,2 o 3?

    Grazie, scusatemi, ma non ci capisco più nulla!

    • Mario

      21/05/2016 12:13:45 | Rispondi

      Sono curioso di leggere le risposte a questa domanda, noi andiamo di bianchetto o facciamo una nuovo ddt ma usiamo una versione 4 stra personalizzata quindi ...

    • Fabio V.

      21/05/2016 16:51:48 | Rispondi

      Ciao Emanuela,necessiti di una lunga risposta...ma ora non ho tempo.In ogni caso io mi chiederei perché ho sbagliato la ddt.Dato che sicuramente prima ci sarà stato un ordine ,un controllo al prelevamento,un altro nel caricamento del materiale sul mezzo, e un automatizzazione di questo tipo....altrimenti si compra non Nav ma il software Italiano meno esigente.Su Nav c'è annulla riga di spedizione comunque.

      • Emanuela

        23/05/2016 14:47:20 | Rispondi

        Perché sbagliamo? sbagliamo perché lavoriamo a 100Km/h e facciamo in meno persone il lavoro che prima si faceva con il doppio dei dipendenti.
        Sbagliavano quelli prima di me e sbaglieranno quelli che arriveranno dopo. L'importante è che il software mi permetta di correggermi al volo senza fare perdere tempo ad altri colleghi perché magari le DDT/Fatture le faccio io ma le note di credito le fa la moglie del titolare... e non vorrei mai che comprato Navision, io debba scegliere tra:
        - Continuare a lavorare a 100Km/h creando problemi ad altri colleghi
        - Lavorare a 80Km/h perché non posso più permettermi un errorino

        • Sandro

          23/05/2016 14:52:33 | Rispondi

          Magari sbaglio e siete una'azienda super-organizzata da centinaia di milioni di fatturato; se però le note d'accredito le fa la moglie del titolare quando ha tempo, allora FORSE è vero che Navision non fa per voi... Non ci si deve impuntare a comprare un 4x4 per andare in autostrada o un cabrio trazione posteriore per salire in malga in inverno.... per nostra fortuna il panorama (deludente o in evoluzione che sia) offre molte alternative!

          • Sebastiano

            23/05/2016 15:06:12 | Rispondi

            Guarda che NAV si fregia di fare anche tanti clienti da 5 o 7 utenti, quindi stai dicendo che in quel tipo di azienda Navision sarebbe da sconsigliare?

            • Sandro

              23/05/2016 16:22:06 | Rispondi

              No Sebastiano, ma vorrei capire bene quei 5 utenti come ragionano e se giudicano il prodotto solo per la feature di poter correggere qualsiasi cosa, allora è da sconsigliare!
              Io dico che una certa rigidità possa anche migliorare i processi (affermazione forte, forse). Es. prima da noi i nostri commerciali o soci quando consegnavano note spese, biglietti aerei o fatture spesso se ne fregavano di dire alla contabilità su che centro di costo andavano, "tanto si può modificare anche a posteriori", col risultato che i consuntivi poi erano dei disastri. Oggi non possono più, vuoi per una migliore gestione delle commesse, vuoi perché sanno che farebbero andare a 80 invece che 100kmh l'amministrazione e siccome non sono scemi, sono semplicemente meno pigri e più diligenti. Idem i carichi di magazzino... quando per correggere un tuo errore devi lavorare di più perché quando spari con la pistola a barre pensi ai ca**i tuoi, vedrai che la prossima volta stai molto più attento!

            • Fabio V.

              23/05/2016 17:17:44 | Rispondi

              SI Sebastiano!Per me è da sconsigliare!é una forzatura.
              E se tanti lo hanno installato è sicuramente un disastro!

          • Fabio V.

            23/05/2016 15:14:08 | Rispondi

            Bravissimo!!!questa è la risposta corretta!
            Nav è così dicontro,di buono ha che puoi vermamente svilupparci di tutto attorno,questo valore non lo sà riconoscere mai nessuno!La colpa è dei partner che lo vendono ad aziende
            che non ne avrebbero bisogno!

        • Fabio V.

          23/05/2016 15:23:54 | Rispondi

          Emanuela hai ragione hai descritto la classica azienda all'Italiana.
          Per quello Nav non va bene ,lui ragiona come "si dovrebbe lavorare" non come la maggiornza delle PMI.
          Un mio ex collega andato a lavorare in Inghilterra questi problemi non li ha più.
          Nessuno lavora a 100 km/h e nessuno chiede annullamenti invisibili.

    • Sandro

      23/05/2016 14:26:25 | Rispondi

      Emanuela,
      intanto grazie per la domanda, che permette di fare un po' di chiarezza. Io ho ancora troppa poca esperienza, ma ho chiesto al mio consulente che ci sta seguendo e questa sotto è la sua risposta che considero affidabile:
      ---
      Con Navision, se ti accorgi di aver sbagliato la bolla di spedizione, basta aprire dall’ordine di vendita la spedizione registrata, selezionare le righe e utilizzare la funzione "annulla carico" che storna tutte le righe selezionate (quindi se devo stornare tutto, basta selezionare tutte le righe).
      L’ordine di vendita mi si riapre e quindi poi posso modificare la riga sbagliata e registrare nuovamente la spedizione.
      10 -15  secondi circa....

      L’unica cosa è che il numeratore del DDT non sarà più lo stesso ma un numero successivo.
        
      Se invece è stata fatturata la merce, allora non si può più stornare il carico ma bisogna fare una nota credito che con "prendi righe spedizione" ti ricompila tutto il documento e poi si registra la nota credito riportando tutto a magazzino.
      Poi con copia documento si copia l’ordine di vendita, si modifica e si spedisce e fattura.
      Qui ci vuole circa 1-2 minuti
      Ovviamente anche qui ci sono i numeratori che vanno avanti.
      Rimane semplicemente traccia dell’errore, ma questo non comporta nessun blocco.

      Tutto questo con la versione standard; con la nostra Platform (Ndr i moduli aggiuntivi che il nostro partner installa con Nav) nell'annulla carico/spedizione ci sono però delle funzionalità aggiuntive (p.es. puoi stornare anche conti e risorse e non solo articoli come fa lo standard.
      ----
      Hope this helps...

      • Fabio V.

        23/05/2016 14:47:27 | Rispondi

        Sandro,prevedo già la risposta..loro non vogliono che rimanga traccia dell errore...e proprio lì che apriamo il dibattito..davvero le ho sentite mille volte queste cose.Piano piano cominciamo con le solite questioni...

      • Emanuela

        23/05/2016 14:58:38 | Rispondi

        Grazie Sandro, ho capito quasi tutto!

        Quindi usando la funzione di "Annulla carico", faccio un nuovo DDT che però si prenderà il numero successivo, lasciando un buco nella numerazione dei DDT. Se non sbaglio non c'è più il vincolo che richiede che i numeri dei DDT siano "senza soluzione di continuità" come invece è sulla numerazione delle fatture.

        Quindi me la cavo se la DDT non è anche una Fattura Accompagnatoria. In questo caso sono rovinata ed al vettore devo consegnare 3 fogli?:
        1) la prima fattura accompagnatoria (quella con 1 riga sbagliata)
        2) la copia della nota di credito,
        3) e la nuova fattura accompagnatoria con 1 solo articolo.
        Corretto?
        ma quindi il mio cliente deve fare anche lui 3 registrazioni nel suo sw?

        • Sandro

          23/05/2016 17:02:28 | Rispondi

          Sempre Relata rèfero... anche perché di aspetti fiscali ne so quanto tu di webservices asincroni REST in Json Smile  (poi magari mi sorprendi e sei una superesperta!)
          ---
          In realtà non c’è un buco, esiste una bolla registrata in Nav con i movimenti di uscita e di storno.
          Quindi poi non c’è un buco, ma semplicemente una bolla che non viene spedita a nessuno, e poi la seconda bolla (che è poi l’unico documento che arriva al cliente finale).

          In molti casi per la fattura accompagnatoria, se mi accorgo che c’è un errore prima che lo spedizioniere sia partito, registro la nota credito e la seconda fattura e poi allo spedizioniere consegnerò solamente la fattura finale.
          Dipende dal commercialista , ma è possibile archiviare internamente i documenti  e “annullarli” e quindi inviare solo un documento al cliente.
          ---

    • Sebastiano

      24/05/2016 12:05:02 | Rispondi

      Ok, cerchiamo di fare chiarezza.
      Innanzitutto va riconosciuto che NAV (come alcuni degli altri ERP citati in qs blog) è indubbiamente un prodotto di successo: vende oggi e venderà anche domani! e per questo va rispettato e con lui i clienti che lo scelgono.
      Come tutti i prodotti di successo, in software selection a volte vince ed a volte perde.
      Tralasciando il fenomeno (rilevante) degli acquisti “incauti” e concentrandoci solo sugli acquisti “consapevoli”, va detto che questa “presunta rigidità” (o ingenuità) è una caratteristica significativa di questo prodotto. Emanuela ha evidenziato lo scenario sulle DDT da regredire, ma è ancora più rilevante sulle fatture da regredire, ma poi c’è dell’altro… (se non sbaglio: estratto conto a partite, bilancio a sezioni contrapposte, variazione del pagamento su fatture già registrate, spedizioni multi ordine ecc ecc; tutte lacune a cui diversi rivenditori locali cercano di porre rimedio con personalizzazioni più o meno occulte).
      Come sostenuto appassionatamente da Fabio, talvolta la rigidità è ricercata dal cliente (ed in questo caso NAV vince la trattativa proprio per questa "caratteristica") ed altre volte questa rigidità/ingenuità è il motivo per il quale NAV viene scartato (precisamente è uno dei due motivi più frequenti, il secondo lascio ad altri scoprirlo).
      L’importante è che l’acquisto sia consapevole: ovvero è il direttore amministrativo che deve valutare il sw attentamente e sapere dire: <Sì, questa è la rigidità che cercavo> oppure <No, questa contabilità non è compatibile con il nostro modo di lavorare>.
      Ma ricordiamoci che NAV è un prodotto di successo… quindi se vende significa che o questa “caratteristica” è cercata, oppure è tollerata in funzione di altri benefici.

      • Sandro

        24/05/2016 12:07:59 | Rispondi

        Neanche Satya Nadella lo avrebbe potuto spiegare meglio!! Complimenti e grazie.

        • Sebastiano

          24/05/2016 12:39:35 | Rispondi

          Grazie! mando direttamente il mio curriculum a Microsoft, ma a Redmond non a Segrate!

      • Fabio V.

        24/05/2016 12:19:19 | Rispondi

        Sebastiano sono pienamente d'accordo con quello che dici.Peccato che però nella realtà gli acquisti incauti siano il 90% e non ho mai sentito una demo dove il commerciale NAV  dice la verità.Sento solo..."no no ma con le nostre modifiche si può fare tutto"...ma tutto cosa?
        Tra l'altro non ho mai visto un direttore amministrativo sapere cosa vuole.
        Il risultato finale è che noi "tecnici" ci prendiamo insulti dal mattino alla sera.
        Probabile che il mercato Piemontese non sia il più indicato.

        • Sebastiano

          24/05/2016 12:45:36 | Rispondi

          Come biasimare il rivenditore, deve vendere non fare filantropia!
          Il rivenditore NAV sa che questa rigidità/ingenuità può fargli perdere la trattativa, quindi evita come la peste di fare una demo agli amministrativi e comprensibilmente preferisce raccontare <noi siamo i meglio integrati a Office 365! vedi: se schiaccio qui si apre Excel>.

          • Fabio V.

            30/05/2016 19:36:47 | Rispondi

            infatti le provvigioni dovrebbero andare ai tecnici,che devono sudare per riparare i danni fatti dal commerciale.

  • STEFANO

    24/05/2016 16:21:04 | Rispondi

    Buongiorno,
    sul fatto della rigidità di NAV, io continuo a credere sia un plus e non un limite per i motivi già spiegati in modo egregio precedentemente.
    In tutti i casi, alcune cose dette sono comunque inesatte e state disegnando NAV più rigido di quello che è, provo a spiegarmi:
    Riga sbagliata in bolla, non c'è alcun problema! Si seleziona la riga incriminata, si preme il tasto funzioni e poi annulla riga.
    A quel punto bisognerà sistemare la riga nell'ordine ed effettuare una nuova bolla con la riga interessata. Stiamo parlando di un procedimento di una manciata di secondi! Non possiamo certamente quindi parlare di rigidità. Inutile dire che il tutto resta però tracciato, ma questo vi sembra così sbagliato??? io dico per fortuna! ...e comunque non si può parlare di rigidità, ma di tracciabilità, ma se nessuno ha nulla da nascondere......
    Questo è solo per dire che confermo quanto detto da Sandro.
    Per gli altri punti elencati in una precedente chat, quali ad esempio l'annullamento di una fattura già registrata, anche se condivido che sia corretto doverla solamente stornare, ogni partner, come lo siamo noi ad esempio, ha sviluppato le proprie "ottimizazioni" che vanno sotto nome di platform dove esistono appunto tutte queste cose (nel nostro caso abbiamo creato la funzione "scollega" che riporta il documento in stato pre-fattura).

    Insomma, direi che oramai la proverbiale "rigidità" di NAV, se proprio si vuole, è un ricordo di altri tempi.

    Buon lavor a tutti.

    • Emanuela

      24/05/2016 17:01:35 | Rispondi

      Ricapitolando:
      1) Annullo la riga nella DDT (che aveva 20 righe).
      2) La ristampo. Avrò quindi una bolla con 19 righe.
      2) Però questo annullamento nel DDT non si ripercuote sulla riga dell'ordine che risulta ancora "evasa" !  
      3) Quindi vado nell'ordine, riporto la riga a "inevasa"
      4) Da questo ordine produco una nuova DDT (di solo 1 riga)
      5) Quindi io al corriere, e quindi al Cliente mando 2 DDT: una da 19 righe e una da 1.
      Corretto?

      • Fabio V.

        24/05/2016 17:39:22 | Rispondi

        Ciao Emanuela,
        non risulta evasa la riga ma i vari campi (qtà inevasa,qtà da spedire,qtà base,qtà da spedire base etc etc...) e poi altri campi si ripristinano allo stato precedente.Tra l'altro poteva essere già parziale in precedenza quindi sempre inevasa o meglio evasa parzialmente.
        Questo è facile.
        Se conti l'accompagnatoria ciao...
        Ci potrebbero essere gli impegni,le picking,il riposizionamento in magazzino,lo scaffale,la giacenza ,i costi,fifo lifo ,valore di magazzino,lo storno degli eventuali sconti,senza parlare che potrebbero esserci lotti ,numerazioni di serie,il calcolo delle provvigioni del venditore che non le ha più perchè l'articolo è invenduto,bla bla bla.
        Ecco perchè è difficile tornare indietro su NAV senza lasciare tracce ,dietro ci sono mille movimenti.
        Ma tanto le due bolle già non vanno bene immagino ...giusto?

        • Emanuela

          25/05/2016 13:17:51 | Rispondi

          Per la mia esperienza, il cliente finale che riceve 2 DDT per la stessa consegna  si incavola la prima volta (e rimane zitto) ma dalla terza volta chiama il mio direttore commerciale minacciando di diventare ex-cliente. Poi lì è dura spiegargli <guarda che è "merito" del nuovo software... che è volutamente rigido (o ingenuo)>

          A questo punto mi viene però un ultimo dubbio (che mi fa tremare le mani): capito che non posso fare spedizioni multi ordine (pazzesco!), capito che ogni volta che correggo un DDT devo mandargliene 2, ma non è che a fronte di 2 DDT poi devo fare anche 2 diverse fatture? (magari mi rispondete <assolutamente no> ma ormai da NAV mi aspetto di tutto!)

          • Fabio V.

            25/05/2016 17:22:58 | Rispondi

            Non devi mandarne due devi mandare solo l'ultima,quella errata ti rimane a sistema.Per fare questo conviene annullare tutta la spedizione errata per potere riavere le stesse righe precedenti di nuovo disponibili + la correzione in quella nuova,anche se l'errore riguarda solo una riga.La questione è che molte aziende non vorrebbero avere quella errata a sistema ,così come tante altre cose già elencate in altri post.
            Sai perchè non la vogliono?"..Perchè poi la finanza se vede troppi errori allora ....indaga di più..."...

          • Emanuela

            26/05/2016 15:00:25 | Rispondi

            mmm non hai seguito bene il mio esempio: io di ddt ne avrò comunque 2: una da 19 righe (quella ristampata dopo avere annullato il 20° articolo)  ed una da 1 riga (quella con l'articolo che ho sostituito).
            Ma, aldilà del mio esempio, la domanda è: NAV standard mi impone un legame 1:1 tra DDT e Fattura ? Oppure posso fare una fattura che accorpi il materiale spedito con diversi DDT?

            • Fabio V.

              26/05/2016 15:20:36 | Rispondi

              No sei tu ,giustamente ,che ti ritrovi confusa.
              Partiamo dalla DDT :
              dipende anche se l'articolo errato è in più oppure è in meno oppure era giusto ma con  una quantità differente.
              Tu può annullare solo una riga,oppure tutte le righe.Se annulli solo la riga allora per forza che ne avrai due DDT,una con la tua riga annullata ,e l'altra nuova con la sola riga interessata,quindi sconveniente.Quindi ,parlando sempre di standard ,ti conviene annullarla tutta che stampata viene fuori o una DDT vuota oppure con il movimento negativo sottostante alla riga originale(sinceramante non ricordo lo standard bene e ora non ne ho da provare se qulcuno vuole intervenire...)e quindi sei pronta per rifare la nuova DDT completa e corretta  valida che darai al trasporatatore.La fattura puoi farla come vuoi dato che utilizzerai la funzione "prendi RIGHE di spedizione"e prendere le righe che ti interessano provenienti o da una o dall altra DDT o da tutte e due se hai scelto l'opzione di farne due(che non ci piace).

    • Fabio V.

      24/05/2016 17:54:42 | Rispondi

      Stefano mi costringi a essere polemico e un pò provocatorio....niente di personale ma voglio andare in fondo a questi discorsi se il padrone di casa non ha nulla in contrario dato che è 8 anni che lo faccio,non molti ma neanche pochi e molte notti non ho dormito.
      Allora dato che siete partner e io sono un  programmatore NAV vogliamo intavolare una bella discussione andando nel dettaglio e vediamo fino a quanto si spinge la vostra platform?Scommettiamo che entro 10 punti discussi troviamo qualcosa che non si può fare?o comunque che facendola provoca un qualche guaio in statistiche ,reportistica o analisi che siano,solitamente scoperto dopo mesi di utilizzo o appena il cliente chiede qualche strumento di contorno approfondito?Ma la colpa è del partner precedente giusto?Dai su...Sai in un 'ultimo colloquio cosa mi hanno detto?.."e ma è normale che un cliente cambi almeno due partner nella sua vita con Nav"..Con Nav 2016 avete già allineato la platform?Quando il cliente scopre che serve anche altro (come correzioni assurde sia chiaro che io sono assolutamente contro) dite la famosissima frase"tutto quello che non è previsto nel progetto è da considerarsi extra"?
      Come vi comportate con le normative IVA 3000 ,blacklist,e ogni altra diavoleria contabile Italiana che esce ogni anno?Siete pronti oltre a implementare le modifiche ,che come ben sai mamma microsoft le rilascia dopo la scadenza dei termini  quindi il partner deve svegliarsi prima ,anche a sviluppare il relativo regredisci per ogni funzionalità,tra la'ltro che si integri perfettamente con le verticalizzazioni del cliente?Grazie per risposta,voglio proprio capire se solo io mi sono scontrato con queste cose....

      • Sandro

        24/05/2016 18:14:22 | Rispondi

        il "padrone" acconsente sempre se teniamo i toni sul civile e pacato.
        Cmq Fabio, è possibile che qualche partner lavori come dici te, ma ce ne sono altri che si sono organizzati meglio. Prima di decidere io ho visto come lavora il Dev Lab del mio, con tool appositi di versioning, commenti, testing, regression-proof, ecc. E due settimana dopo l'uscita della 2016 la loro platform era pronta.
        Idem i verticali germanici che ho considerato (che contano centinaia di installazioni in tutta Europa, non x clienti in ambito regionale..) Non tutti sono Pizza & Fichi, insomma.

        • Fabio V.

          24/05/2016 18:41:37 | Rispondi

          Dammi i contatti che mando subito il Cv....

  • STEFANO

    24/05/2016 19:51:22 | Rispondi

    Ciao Fabio,
    nessuna polemica..anzi mi fa piacere dialogare con te, anche se in realtà ha risposto perfettamente Sandro.
    Tengo a precisare che mi pare ovvio che se ci si mettono le mani in modo "pesante" per adattare NAV ad ogni minima richiesta del cliente presto o tardi ci sarà qualcosa che non funziona nella dovuta maniera, ma in questo senso mi sento di dire che sarebbe la stessa cosa per qualsiasi altro gestionale!. Tengo a precisare che lavoro sul mondo ERP già da vent'anni or sono e ne conosco qualcuno ed ho un bel pò di esperienza.
    Per quanto riguarda le tue perplessità, io ti posso dire che la nostra PLATFORM è sempre allineata con l'ultima versione (oggi 2016) e che non mi sono mai permesso di imputare errori ai partner precedenti (sono i clienti stessi che lo capiscono quando succede).
    Per tua informazione di carattere generale, sappi anche che ad oggi, no ho mai perso alcun cliente (lo dico ovviamente con le dita incrociate). Per fortuna noi con i clienti, vuoi per tariffe medio basse, vuoi per carattere, instauriamo un rapporto di totale fiducia e trasparenza e abbiamo sempre detto come stanno le cose.
    Penso che siamo un pò diversi dalle persone con le quali hai lavorato fino ad oggi (per fortuna).
    Ci tengo anche a dire che noi siamo una società di 12 persone, non siamo un gruppo grossissimo e come tali teniamo moltissimo al customer care e per questo motivo trasparenza e sincerità sono sempre state le nostre armi di successo.
    Per completa onestà, anche la nostra platform non è composta da migliaia di programmi e di conseguenza risulta più veloce da allineare con le nuove versioni.
    Comunque senza a stare a tediare i lettori, se vuoi contattarmi mi trovi sul sito www.4consulting.it e possiamo continuare la chiacchierata anche telefonicamente.
    Buon lavoro intanto.

    Stefano

    • Fabio V.

      25/05/2016 11:07:16 | Rispondi

      Molto volentieri Stefano,anche se probabilmente io e te ci eravamo già sentiti anni fà ora che vedo il sito.
      In ogni caso ho lavorato e collaborato con partner, visto realtà sia direttamente che indirettamente e detto sincermente non ho mai visto una situazione  pulita e mi ritrovo perfettamente nelle perplessità di Emanuela.
      Sarà che non ho mai visto un Navision standard ,solitamente sempre verticalizzazioni pesantissime
      ingiustificate e illogiche un pò dovute alla pigrizia\ignoranza\presunzione  del cliente ,un pò dovute alla furbizia del commerciale che però è quello che poi si prende le provvigioni vendendo "aria fritta" e infischiandosene del dopo.
      Tra l altro appunto..per lasciarlo standard compro altro...quindi è un cane che si morde la coda.
      Questo non toglie però che le analisi devono essere fatte correttamente e probabilmente anche in funzione della tipologia di azienda (intendo come risorse),quindi non puoi spingere ad automatizzare troppe procedure perchè loro non hanno personale molte volte bisognerebbe dire NO!.
      Continuo a essere convinto che una tipologia di azienda familiare con 7 dipendenti non è il giusto target per Navision.

  • STEFANO

    25/05/2016 14:57:42 | Rispondi

    Ciao Fabio V.,
    dici che ci conosciamo addirittura? Beh allora sappi che mi farebbe piacere sentirti, quando vuoi chiama pure. Sul sito trovi i miei riferimenti.
    Tornando al problema, penso tu abbia evidenziato un'altra questione legata appunto al commerciale, quindi provvigione, che vende qualsiasi cosa pur di raggiungere certi obiettivi. Penso tu abbia ragione, spesso succede questo, ed è forse questa la grossa differenza tra noi e gli altri.
    Il commerciale lo faccio io che sono anche titolare, non ho quindi alcuna provvigione,i miei frutti derivano dalla crescita aziendale e dalla stima dei clienti e quindi mettendoci la faccia non propongo mai di più di quanto proponibile oltre che raccontare sempre come stanno le cose. Era la prima cosa che avevo scritto relativamente la trasparenza e l'onestà che fanno parte di me come persona che va oltre la semplice "convenienza" di profitto.
    Condivido comunque che un NAV totalmente standard è invendibile, ma così come qualsiasi altro gestionale, anche perchè è altrettanto vero che non esiste azienda, seppur piccola, che si adatti al 100% a qualsiasi prodotto standard, quindi....

    scusate se vi abbiamo un pò, stancati, la prossima volta ci sentiremo al telefono!! ahahahha buona giornata a tutti!!

    Stefano

  • davide

    26/05/2016 14:57:23 | Rispondi

    Ciao Ragazzi,
    qualcuno riesce a consigliarmi un ERP che abbia un buon modulo di produzione? ovvero schedulazione a capacità finita, diagramma di Gant con possibilità di spostare le commesse sulle varie risorse.
    Attendo info. Grazie
    Davide

    • Sandro

      26/05/2016 15:03:08 | Rispondi

      Come dice Sebastiano poco sopra, per aiutarti meglio non sarebbe male che ci dicessi (copio e incollo)
      1) Di cosa si occupa la vostra azienda (commerciale? servizi? produzione? di cosa?)
      2) Che software gestionale state usando, e quanti utenti siete.
      3) Quali siano i motivi di insoddisfazione del sw precedente che vi portano a valutare il cambiamento
      4) (opzionale) quale sia il vostro budget di spesa

    • Sebastiano

      26/05/2016 15:05:22 | Rispondi

      Buonanotte...  Davide: prima che tutti i rivenditori di gestionali ti rispondano <il mio, il mio!> dacci 2 info in più:
      - Cosa producete
      - Quanti utenti siete
      - Da che SW arrivate
      - Quali problemi avete oggi
      - (opz) Un'idea di budget

      • Sandro

        26/05/2016 15:06:54 | Rispondi

        Ti avevo battuto di 2 minuti Smile

  • davide

    26/05/2016 17:00:55 | Rispondi

    Ciao,
    1) azienda che lavora nel settore moda- stampiamo materiale plastico che subisce diversi trattamenti in C/lavoro (galvaniche verniciature) e viene venduto. Oltre allo stampaggio abbiamo anche un reparto di applicazione dove tale materiale è applicato su materiale in c/lavoro dei clienti e quindi vendiamo un applicazione.
    2) 35 utenti
    4) tanti articoli con finiture diverse+ tante applicazioni (circa 300.000 articoli in anagrafica). tempistiche brevissime - e quindi necessità di codificare in maniera rapida (nuove finiture all'ordine del giorno) e  di schedulare lo stampaggio a capacità finita per poter dare data consegna verosimile al cliente


    ad oggi stiamo valutando:
    1- Nav
    2- E solver Sistemi
    3- Infinity Zucchetti

    ma tutti hanno punto debole nella parte riguardante produzione/ schedulazione capacità finita etc
    Attendo vostre considerazioni...

    • Sebastiano

      26/05/2016 20:14:05 | Rispondi

      1) che software  hai oggi?
      2) stai in Piemonte?

    • Sebastiano

      27/05/2016 11:06:14 | Rispondi

      Fammi capire: vedo bene che hai sia un conto lavoro passivo che un conto lavoro attivo?
      1) Tu stampi (un prodotto tuo) ma poi i trattamenti  superficiali di fai fare a terzisti, Corretto?  hai anche triangolazione? (il primo terzista che consegna al secondo senza che la merce passi per il tuo magazzino)
      2) Il cliente ti manda un suo prodotto che tu gli restituisci con l'Applicazione.

      • davide

        27/05/2016 12:08:34 | Rispondi

        esatto.
        1) corretto - triangolazione in rari casi - anche perché viene fatto un check controllo sul materiale rientrante dal primo terzista prima di inviarlo al secondo.
        2) esatto il prodotto realizzato dopo i diversi trattamenti in C/L può essere sia venduto direttamente al cliente e i suoi terzisti che lo applicano nei loro lavoratori oppure applichiamo noi su materiale (pelli tomaie etc) inviato in C/l da terzisti.

        Ma i miei problemi sono:
        1) codifica - (gira tutto intorno alla codifica) almeno 3 attributi da gestire per un codice articolo con gestione per varianti... e tempistiche ristrette
        2) pianificazione schedulazione a capacità finita per arrivare a proporre una data consegna verosimile a cliente e sarebbe bello in base agli avanzamenti di fase poter verificare gli aggiornamenti...


        vorrei erp con schedulazione integrata però - BI qlick view per analisi dati - crm pre vendita - archiviazione documentale decente integrata. Però ripeto la pianificazione/schedulazione è il mio focus....

    • Sebastiano

      27/05/2016 12:49:07 | Rispondi

      Hai una dimensione aziendale significativa e problematiche produttive non banali, quindi meriti un prodotto “della tua categoria”.  
      Dei 3 Vendor che stai valutando, uno è fuori posto: sia come posizionamento di mercato (più basso rispetto agli altri), sia come prospettive future; a te il compito di capire di chi sto parlando. Degli altri due, in questo blog sono ben analizzati (qualche pagina sopra) i punti di forza e debolezza. La tua percezione che la gestione della produzione offerta dai 3 sia (senza add-on di terzi) troppo leggerina rispetto alle tue esigenze è condivisibile.
      Cerca di capire (anche grazie a questo blog) se non stai dimenticando qualcuno (parti dal fondo e risali, perché questo post inizia nel 2011 e nel frattempo è cambiato il mondo). Secondo me ci sono almeno 3 prodotti della fascia di mercato di quelli che stai guardando ma che sulla produzione sono più forti.

      Hai in primis un problema di Codifica di Articolo con Varianti: scegli un sw che abbia un bel codificatore/configuratore di prodotto che ti permetta di codificare 1/20° degli articoli che codifichi oggi. Assicurati che le variabili di configurazione dell’Articolo si ripercuotano sulla distinta base. Così avrai una distinta base “intelligente” UNICA per quelli che oggi per te sono 20 diversi articoli e 20 diverse distinte base.

      Non basta la distinta base, perché (dopo lo stampaggio) hai delle fasi di lavorazione dove è forse più importante la lavorazione che gli eventuali materiali della Distinta. Quindi devi scegliere un sw che gestisca molto bene Fasi, Cicli e Risorse.

      Hai un grosso problema di gestione del conto lavoro. Sia passivo che attivo. Assicurati che il sw che scegli li sappia gestire bene entrambi (in genere gli Internazionali non eccellono in questo) . Occhio che il conto lavoro di trasformazione (trattamenti superficiali) NON devi gestirlo con un tradizionale conto-lavoro-con-cambi-codice (di codici articolo già ne hai troppi) ma con quello che in alcuni sw è chiamato “Conto Lavoro di Fase” ed in altri “Conto Lavoro di Reparto”. Quindi a uscire e rientrare non sono 2 diversi codici articolo ma lo stesso codice articolo in diverse fasi WIP. Sincerati che ci sia anche questo nel SW che sceglierai.

      Dici che tra una lavorazione esterna e l’altra <fate un check> (ovvero un controllo di qualità): se è soltanto un controllo ON/OFF e poi finisce lì, allora non ti serve un sw di Gestione della Qualità, però se vuoi gestire i Documenti di Controllo e NonConformità verso Terzista, allora ti serve anche un sw di Gestione della Qualità. Non fare la fesseria di comprare una Qualità scollegata dall’ERP. deve essere nativa altrimenti avrete doppi data-entry per tutta la vita!

      Farai fatica a trovare un ERP con uno Schedulatore Capacità Finita nativo. Quasi tutti ce l’hanno esterno; però in diversi posso offrirti funzioni di gantt e analisi dei carichi delle risorse che ti mettano nella condizione di fare il mestiere che farebbe uno schedulatore.
      Comunque sia, ricorda che uno Schedulatore a Capacità Finita se lo possono permettere soltanto aziende che sono già ben strutturate: se già oggi non gestisci MRP2, Cicli, Fasi, Risorse e Rilevazione dei tempi nel sw di produzione allora stai puntando un po’ troppo alto rispetto alle vs possibilità.
      Aggiungo che dal momento in cui nella produzione entrano in gioco anche i terzisti (a meno che tu gestisca il 100% delle loro produzione oppure che ti consegnino SEMPRE negli stessi tempi, senza variabilità dovuta a ritardi) gli schedulatori a capacità finita cadono in ginocchio.
      Se però la tua esigenza è soltanto datare gli ordini cliente (e non schedulare) allora ti serve quello che nell’informatica si chiama ATP,  non uno schedulatore!

      Personalmente, piuttosto di avere un sw di gestione della produzione (schedulatore escluso) non nativo nel gestionale, mi farei violentare. A maggior ragione se devi gestire anche il Conto Lavoro. Quindi io cercherei un sw che nativamente ti permetta di arrivare più in là possibile con la sua produzione.
      In bocca la lupo.

      • Sandro

        28/05/2016 10:31:08 | Rispondi

        Confermo...per Segrate sei sprecato Smile

        • Sebastiano

          29/05/2016 22:04:19 | Rispondi

          Troppo gentile... ti autorizzo a dare i miei riferimenti, se richiesti; ma soltanto a aziende "di una certa dimensione".
          Astenersi perditempo.  Wink

      • Fabio V.

        28/05/2016 11:09:38 | Rispondi

        Ottima introduzione Sebastiano!hai reso l idea che forse molte volte è facile immaginare e pretendere ,ma la realtà è ben diversa e complicata e magari bisogna scendere a compromessi.. Direi che per sfoltire le scelte manca l informazione sul budget...

    • Sebastiano

      31/05/2016 10:56:21 | Rispondi

      Davide, mi suggeriscono di risparmiarti la "caccia al tesoro" quindi i 3 prodotti da vedere te li indico direttamente io.
      Della stessa fascia di mercato di NAV e Infinity ma decisamente più "strutturati" sulla Produzione ci sono tre prodotti Italiani (in rigoroso ordine alfabetico):
      - Alyante (che è il webbizzato del glorioso Gamma Enterprise)(vedi sopra per commenti)
      - JGalileo (client recentemente riscritto, ma dietro c'è sempre il glorioso Galileo) (se non ti spaventa l'AS/400)
      - Panthera ERP

      • enrico

        31/05/2016 12:52:03 | Rispondi

        I prodotti indicati sono sicuramente validi per quanto riguarda la produzione, ma sono prodotto datati, a questo punto suggerisco la soluzione INFINTY (piattaforma nuova interamente web) integrandola con la produzione di AHOC ENTERPRISE.

      • davide

        31/05/2016 13:56:20 | Rispondi

        Grazie mille per l'analisi. Sono tutte valutazioni in itinere che sto affrontando in fase di analisi - gestione fasi, qualità integrata e ciclo lavoro gestito senza cambio codice...
        Ti ringrazio inoltre per avermi "evitato" la caccia al tesoro Smile
        In base alla tua esperienza e avendo un po' capito le dinamiche per l'azienda con cui collaboro quale dei tre potrebbe essere aggiunto alla software selection?
        Ho letto i commenti su Panthera ma sul loro sito non ho trovato nessun accenno a schedulatore con capacità finita...
        Grazie
        Davide

      • Sebastiano

        31/05/2016 15:56:15 | Rispondi

        >>Quale dei 3 inserire in software selection
        Perdonami la franchezza, ma se l'analisi dei requisiti che ho ipotizzato è corretta (e non sovradimensionata: non conosco la tua azienda potrei avere preso abbagli) e se hai già battezzato (definitivamente?) NAV e Infinity come "troppo leggerini sulla produzione", allora li devi inserire tutti e tre... in sostituzione dei "leggerini"...

        Se proprio devi scremare allora risponditi alla domanda: voglio portarmi un AS/400 in casa? se la risposta è "preferisco di no" allora purtroppo devi rinunciare a JGalileo.

        Quindi io proseguire con almeno un tuo primo approfondimento su Panthera e Alyante (magari fatti una prima idea leggendo questo blog NB: a volte Alyante lo trovi scritto Aliante)

        PS) Non mi hai risposto alla domanda <stai in Piemonte?> in caso di risposta affermativa c'è un rivenditore di Alyante che è anche rivenditore di Panthera. puoi ingaggiarlo per entrambi i prodotti e poi decidere con lui.

        • davide

          31/05/2016 16:25:57 | Rispondi

          Grazie - ho già scritto a Panthera - per Galileo ovviamente preferisco evitare il discorso AS400.... nel pomeriggio cerco informazioni più approfondite per Alyante
          Siamo in Lombardia zona Varese....
          Grazie ancora

      • Sebastiano

        31/05/2016 16:12:19 | Rispondi

        >> sul sito di Panthera ma non ho trovato nessun accenno a schedulatore con capacità finita
        Ribadisco:
        1) Non sono certo che tu possa permettertelo (perché non ti restituisca i numeri del Lotto: devi avere un'azienda precisa come una Formula1 e con così tanto conto lavoro temo non ti funzionerà mai). Quindi come detto anche da altri, stai attento che forse <stai prendendo il sacco da sopra> (ed il sacco è rotto sul fondo).
        2) Fatico a ricordare un ERP con lo Schedulatore C.F. che sia Nativo (e decente!), per avere soluzioni veramente professionali, tutti si appoggiano a SW specializzati (es Nicim: i produttori di ERP seri hanno i connettori già fatti)(sia Alyante che Panthera li hanno) . Quindi se stai cercando un "nativo", è un oggetto difficile da trovare.
        3) Panthera ha nativamente un "mezzo schedulatore"  chiamato APS. A me, personalmente,  non piace tanto... ma io negli schedulatori non ci credo quindi sono diffidente e ipercritico.

        • davide

          08/06/2016 16:34:00 | Rispondi

          Ciao,
          ho inserito nella software selection Alytante e Panthera come consigliato aggiungendole a Esolver e Infinity di Zucchetti.
          Volevo chiedervi se conoscevate Business Excellence - ho avuto modo di guardarlo questa mattina e sinceramente ne sono rimasto piacevolmente colpito. Attendo feedback da chi ha avuto modo di conoscerlo in maniera più approfondita. Ho trovato questo link cercando attraverso Google:
          www.alimede.it/.../Business-Excellence-ERP.pdf
          Grazie
          Davide

          • Carlo

            08/06/2016 20:08:12 | Rispondi

            Finalmente!
            Business Excellence è un ottimo prodotto, e non lo dico perché sono un Partner della NTS Informatica. Ne sono fermamente convinto. Solo che non ha una forza in termini di marketing come quella che può avere Team System o Zucchetti.
            Non sono intervenuto finora nella discussione per non sembrare quello che vuole vendere a tutti i costi, in passato sono stato anche richiamato all'ordine, quindi da allora leggo solamente i post, ma con molto interesse.
            Visto che lo hai già visto e che non te l'ho fatto vedere io, mi sento di darti un consiglio: aspetta la nuova versione che uscirà in autunno con molte funzionalità in più lato produzione o in alternativa chiedi al rivenditore una demo di Net@Pro (o Easy@Net): è un MES molto completo integrato con Business.
            Scusate l'intrusione e aspetto i futuri commenti.
            Buona serata a tutti!

            • davide

              09/06/2016 11:54:27 | Rispondi

              Ciao Carlo,
              autunno per me è tardi. Devo chiudere la selection in un mese ed iniziare il progetto ad inizio settembre.
              Che modifiche ci saranno? e quando verranno rilasciate?
              Mi dai qualche informazioni in più su Business - una tua valutazione trasparente di punti di forza e di debolezza.
              Ciao
              Davide
              Ciao
              D.

          • Sebastiano

            08/06/2016 22:32:42 | Rispondi

            Davide, ci hai deliziato con le tue esigenze che ricordiamo spinte sulla Produzione. Quando dici che ti ha colpito  Business di NTS, stai parlando del modulo vendite, CRM e BI oppure anche della Produzione?
            Chiedo quindi io a te, dato che sono i tuoi principali requisiti,  come ti sembra in Business la gestione de:
            Cicli, risorse e cambio risorsa durante un lancio di produzione.
            Conto lavoro attivo (quando fai tu il terzista)
            Conto lavoro di fase (quando ingaggi un tuo terzista per un trattamento ma non vuoi cambiare codice)
            Codificatore articolo e come questo codificatore si riflette su distinta e cicli
            Dulcis in fundo: Schedulatore?

            • davide

              09/06/2016 11:50:48 | Rispondi

              Ciao Sebastiano,
              in generale mi ha colpito la completezza dell'erp e soprattutto due aspetti:
              1) schedulatore a capacità finita -  migliore sicuramente rispetto infinity (non c'è neanche ma stanno sviluppando) e e solver (capacità infinita).
              2) hanno dei moduli integrati nel sistema per verificare in base ad avanzamenti cicli di lavoro lo stato degli ordini  (stato, in che fase di lavorazione è ; è verde o rosso per data consegna richiesta etc etc)

              Per quanto riguarda codifica articolo, hanno un codificatore con cui si possono creare regole di codifica ma purtroppo una volta codificato va inserita db e ciclo di lavoro -  mi hanno detto che ci si può lavorare....su questo aspetto ho trovato poche soluzioni anche dagli altri softeare house visei purtroppo - tutti hanno difficoltà a creazione di db e cicli lavoro automatici

              Conto lavoro standard - non ho percepito differenze rispetto gli altri erp citati (mi è sembrato comunque abbastanza flessibile e modellabile)

              Oggi vedo Alyante e sett prox Panthera
              Ciao
              D.

              • Sebastiano

                09/06/2016 17:39:05 | Rispondi

                Ok, allora facci sapere anche il tuo feedback su Alyante e Panthera

                • davide

                  09/06/2016 18:17:22 | Rispondi

                  Ciao,
                  in mattinata ho avuto primo incontro conoscitivo con Readytec primo patner gruppo Teamsystem per Gamma/Alyante. non ho visto l'erp ma...
                  1) la soluzione che mi è stata raccontata mi è sembrata valida - soprattutto per codifica con possibilità di creare db e cicli di lavoro automatiche con gestione per varianti e per la Produzione schedulatore Necim integrato con connettore. E ovviamente la codifica e la schedulazione sono due argomenti cardine.
                  2) le mie perplessità derivano soprattutto da Teamsystem - sinceramente preferirei parlare con casa madre e non rivenditori e in secondo luogo le mie paure riguardano a possibili dismissioni nei prox anni (vedi Metodo....)
                  Che ne pensate?
                  Sono rimasti in 5:
                  - Esolver
                  - Ad hoc Infinity (schedulazione non esiste)
                  - Gamma (da valutare con Demo e preventivo)
                  - Panthera (incontro prox settimana)
                  - Business Excellence - ieri mi ha sorpreso anche se il nome non è altisonante

          • Sebastiano

            18/06/2016 00:16:36 | Rispondi

            Davide, Hai visto altro?
            Ci dai un feedback?

            • davide

              20/06/2016 12:11:39 | Rispondi

              Ciao,
              ho visto Panthera.
              Ottimo per gestione db cicli di lavoro e risorse associate - loro li gestiscono attraverso "modelli produttivi". Inoltre riescono a generare distinte basi e fasi di lavorazione in maniera automatizzato se vengono definite le regole in maniera precisa e puntuale.
              Sono però rimasto deluso dallo schedulatore - mi hanno proposto 3 soluzioni:
              1 - Nicim - da loro sconsigliato perché ovviamente gestirlo non è semplice e per la realtà per cui lavoro secondo me è troppo
              2 - Project - non è uno schedulatore ovviamente ma lo hanno realizzato per diversi clienti - non può però gestire in maniera il cambio risorsa macchina di una commessa
              3 - il loro schedulatore basico capacità infinita - neanche considerato...

              Sinceramente mi aspettavo di più da un SH specializzata per la produzione.

              Vostre considerazioni?
              Ciao
              Davide

              • sebastiano

                24/06/2016 18:19:36 | Rispondi

                Stai man mano verificando quello che ti avevo anticipato. Gli schedulatori a capacità finita sono sw specialistici che devono essere sviluppati da aziende che facciano quello di mestiere. Non ne troverai di fatti bene nativi nell' ERP. Quindi il mio consiglio è quello di sempre: scegli l' ERP che ti permetta di arrivare più lontano possibile (Cicli e Risorse, Conto lavoro attivo e passivo, Distinte con varianti configurabili ecc ecc)  con la sua produzione a standard, nativa, senza add-on di terzi e che abbia i connettori per interfacciarsi a schedulatari esterni. Tanto avrai così tanto da fare con MRP2, terzisti, rilevazioni, costificazioni ecc ecc che comunque allo schedulatore inizierai a pensarci tra 2 anni.

                • davide

                  01/07/2016 16:02:33 | Rispondi

                  Confermo la tua tesi.
                  Ad oggi rimasti nella software selection:
                  1) E solver Sistemi
                  2) Panthera
                  3) Business NTS Exchange
                  Devo dire che la soluzione 3 che ci è stata proposta da rivenditore che ha fatto alcune personalizzazioni/verticalizzazioni per la parte scheduling - monitoraggio avanzamenti - controllo di gestione è stata la soluzione che mi ha colpito di più.

                  ora con i 3 potenziali fornitori rimasti andrò a focalizzarmi su:
                  1)  Codifica articoli – db e cicli di lavoro – brainstorming
                  2)  Demo gestione righe d’ordine allegate ( gestione righe d’ordine – mrp, schedulazione, programmazione monitoraggio avanzamenti)
                  3)  Avanzamenti fase
                  4)  Conto Lavoro attivo e passivo - demo
                  5)  Controllo di Gestione - demo
                  6)  Tesoreria e varie – brainstorming
                  7)  Integrazione magazzini verticali – brainstorming
                  8)  CRM – brainstorming
                  9)  Business Intelligence – demo

                  Ciao
                  Davide

  • Luca Nicotra

    26/05/2016 18:26:32 | Rispondi

    fai la sw selection su uno dei tre che hai descritto sopra e la parte di produzione la tratti con un prodotto specifico/dipartimentale, che, interfacciato ad uno dei tre gestionali, parametrizzato opportunamente, mi gestisca correttamente la schedulazione degli ordini di produzione sui vari centri e risorse per le varie fasi di lavorazione. Un nome a caso è la Plannet di reggio emilia.

    Comunque prima di mettere su schedulatori ed Aps ecc è prerequisito sapere utilizzare correttemente l' MRP Smile

    Ciao

  • STEFANO

    30/05/2016 14:23:10 | Rispondi

    Buongiorno a tutti e buon inizio di settimana,
    l'analisi di Sebastiano credo si possa solamente sottoscrivere, è tutto molto giusto e riassunto molto bene quelli che possono essere un pò di pro e contro delle varie problematiche.

    Per quanto riguarda la nostra situazione, posso solamente dire che abbiamo gestito qualcosa di molto simile con NAV, ma proprio come diceva Sebastiano poi sono le particolarità che fanno la differenza, inteso che abbiamo "adattato" un pò il prodotto alle necessità dei nostri clienti e gestiamo la produzione a capacità finita (inutile dire che se ci sono dei cambiamenti in corso questi qualche problema ce lo creano), abbiamo gestito il conto lavoro senza cambio codice e abbiamo gestito le varianti sugli articoli.

    Non mi permetto però di dire, assolutamente, a Davide che abbiamo la soluzione che fa per lui, credo che anche questa debba essere adattata o comunque solo approfondendo bene il livello che si vuole raggiungere per la gestione di queste problematiche si può davvero capire quanto distanti o vicini potremmo essere.

    Dico però che se ti va, potrebbe essere un punto dal quale provare a partire.

    A disposizione.

    Buon lavoro

  • Pietro

    30/05/2016 17:19:01 | Rispondi

    Ottimo blog, richiedo iscrizione feed su questo post.
    Grazie.

  • Andrea

    01/06/2016 14:08:55 | Rispondi

    E' un ERP un po' "specialistico" rispetto ai "general purpose" come NAV, SAP, Sage, Infinity ecc, ma qualcuno ha esperienza con ProdWare di Elabora?
    E' il "classico" (IMHO) client-server di un po' di anni fa', ma essendo verticalizzato su alcuni settori (produzione elettronica, meccanica ecc) potrebbe essere interessante

    • Andrea

      08/06/2016 15:10:49 | Rispondi

      Caro omonimo, io seguo tutto via eMail, è sufficiente che selezioni "Avvisami quando un Nuovo Elemento è stato aggiunto" quando inserisci un nuovo messaggio.

  • Fabio V.

    08/06/2016 12:29:51 | Rispondi

    Mi piacerebbe veder seguito ,ma come nella realtà ,quando si arriva al nocciolo spariscono tutti quanti..
    Excel forever.

  • Giacomo

    09/06/2016 20:19:42 | Rispondi

    Ciao a tutti, mi sono letto tutta la storia fino ad oggi e alla fine scopro che i dubbi sono più o meno gli stessi. Per farla breve visto che avete trattato tutti gli argomenti più che esaustivamente:
    Sto valutando Arca Evolution (visto che provengo da Arca Professional) e Sap B1. Il primo è abbastanza ben fatto, c'è tutto quello che serve e permette di mettere le mani su documenti come DDT senza variare la numerazione, cosa molto amata dall'ufficio commerciale/logistica, anche se ho la percezione che si base più su "stampe" che su dei dati dinamici. Del secondo mi piace come è strutturato e come gestisce le informazioni, in particolare fa quello che secondo me un gestionale dovrebbe fare: avvisarti quando ti dimentichi qualcosa (es sottoscorta magazzino), inoltre ha una interfaccia grafica più ordinata e pulita che permette di personalizzare la descrizione dei campi e l'eventuale rimozione o aggiunta (quello che non serve non si deve vedere). Il "limite" è il discorso dello storno dei DDT, non tanto per l'operazione in se che reputo sacrosanta, ma quanto per il problema sollevato da Fabio V. : cosa ne pensa la finanza quando vede centinaia di bolle stornate? diventa un istigazione al controllo! Non che ci sia qualcosa da nascondere, ma si sa che quando escono quelli, una sanzione te la devono appioppare! (a noi ci hanno dato una sanzione per un errore di fatturazione di un nostro fornitore che è andato a falsare il modello INTRA). Qualcuno ha già avuto esperienze a riguardo?

    • Fabio V.

      14/06/2016 11:50:45 | Rispondi

      Nelle altre nazioni questo non è un problema.O non sbagliano, o non si preoccupano della finanza.
      Centinaia di bolle stornate vuol dire che c'è qualcosa che non và nel processo di spedizione.
      Io continuo a spaventarmi perchè "sento" che i gestionali sono considerati come un fastidio e non come uno strumento.Sembra che sia un data entry considerato come una perdita di tempo dopo che il "vero lavoro " è stato fatto.
      Nessun gestionale vero funzionerà mai fino a quando le aziende non capiranno come si dovrebbe lavorare.

  • Silvano Predolin

    13/06/2016 20:42:59 | Rispondi

    Bel post, in effetti per le aziende medio-grandi ad oggi la scelta si riduce a SAP o Navision secondo me.
    Per le PMI, il problema secondo me fino ad ora è stato che i gestionali italiani hanno un parco clienti troppo piccolo per sopportare costi di sviluppo ingenti, per cui le nuove release dei software più usati (i vari zucchetti, panthera, etc) altro non sono che makeup su codice vecchio scritto ormai dieci anni fa (se bastano).
    Ora, non per portare acqua al nostro mulino, ma anche sulla scia di questo post, da circa un anno abbiamo lavorato per portare in Italia e rendere conforme alla normativa ITA il gestionale più usato al mondo dalle PMI, cioè Quickbooks, e ci siamo riusciti.
    Giusto per dare qualche numero, il gestionale è usato da 1,3 milioni di clienti nel mondo.
    Tecnologicamente è avanti: REST API, SDK in .NET e Javascript, applicazioni per mobile, eccetera.
    Per chi volesse valutarlo, quickbooksitalia.com

    • Sandro

      13/06/2016 21:17:14 | Rispondi

      Silvano, grazie per il commento e sono lieto di sentire della vostra attività.
      Conosco QuickBooks molto bene in quanto per la nostra filiale americana, quando nacque, mi guardai in giro per un prodotto semplice ed economico visto che allora non pensavamo all'intercompany e mi serviva qualcosa di snello e veloce per far partire l'azienda.
      Visto il metodo di deploy (si può comprare anche su Amazon) e il prezzo (fascia da 199$ con promo e sconti da fustino Dixan Smile ) avevo paura di aver scelto un prodotto "alla Finson" (senza voler nulla togliere a quella software house che ha fatto molto per l'informatizzazione di massa).

      Invece la nostra contabile americana si trova benissimo, gli aggiornamenti sono puntuali e vale molto di più dei pochi "bucks" che costa.

      In bocca al lupo per la vostra attivitá.

      • Silvano Predolin

        13/06/2016 22:24:25 | Rispondi

        Si, negli states Quickbooks è praticamente lo standard di fatto, vedi che la tua contabile americana ha ragione ;)
        Il prezzo secondo me non deve trarre in inganno (mi hai fatto rotolare per terra dal ridere con Finson), perché è figlio di due fattori.
        Il primo è il numero di utenti: ne hanno 1,3 milioni.
        Intuit fa solo quello ed è quotata al NASDAQ, capitalizza 27 miliardi di dollari. Miliardi, non milioni.
        E' chiaro che per gli utenti PMI costa pochissimo.
        Pagati i fee di setup e che dipendono da quello che c'è da fare (generalmente tra i 1000 e i 5000 euro), per la versione plus online che è un SAAS basato su sottoscrizione te la cavi con 29 euro al mese o 500 euro per la versione desktop.
        Ma lo stesso identico prodotto, in versione enterprise 30 utenti, costa quasi 2.000 dollari al mese.
        Quindi copre tutto, in USA se una azienda nasce piccola con Quickbooks e diventa poi un colosso, non fa altro che estendere licenze fino a includere funzioni, utenti, etc. Ma il software ci arriva tranquillamente.
        In Italia, oggettivamente, se sei già alla dimensione enterprise meglio Navision o Sap (altro di decente non c'è, parliamoci chiaro) se non altro per maggiore facilità al momento di reperire specialisti di prodotto.
        Ma le piccole e medie aziende, che abitualmente pagano costi assurdi per gestionali spesso di qualità discutibile, secondo me troveranno in QB un prodotto letteralmente di un altro pianeta. Magari fosse la volta buona che anche le varie sw house italiane si diano una svegliata.

    • enrico panzuti

      13/06/2016 22:37:57 | Rispondi

      Scusa SIlvano , ma non è affatto vero quello che affermi . Parlo sopratutto per INFINITY di Zucchetti che conosco bene , è un prodotto sviluppato completamente ex-novo , una suite che va oltre al "problema" gestionale.  Ho partecipato personalmente anche a progetto di Avviamento di progetti su SAP e NAVISION - Non sono la panacea di tutti i mail , dipende sempre l'azienda cosa ha bisogno e cosa deve gestire.
      Scusate ma Denigrare senza conoscere i prodotti italiani, non è serio e non valorizza sicuramente il nostro lavoro e i prodotti italiani. Ci sono prodotto esteri che hanno molti piu' problemi dei nostri.
      Ma questo è un esercizio che facciamo in tutti i settori -----  

      • Sebastiano

        14/06/2016 10:56:03 | Rispondi

        Enrico, lascia stare: un gestionale che costa 29€  al mese, che parte con 1000€ di una tantum (quindi con 16 ore di startup!) e che ha l' "inventario" nel "modulo avanzato" ... hai già capito che tipo di software è!

        Diciamo che c'è nel mercato c'è spazio per tutti. Basta essere onesti sul proprio posizionamento: se hai l'inventario nel modulo "avanzato" non dovresti neppure citarli Navision, Zucchetti e Panthera (e neppure definirti un ERP)

        In bocca la lupo comunque!

        • Silvano

          14/06/2016 11:50:01 | Rispondi

          É proprio il tuo ragionamento sul prezzo secondo me l'errore.
          Il tipico scenario da piccola azienda appena nata, prendiamo un piccolo studio di grafica o un piccolo negozio di utensili.
          Nasce, e fattura zero. Cresce un poco e si avvia bene, prende un gestionale, solitamente uno Zucchetti se va bene. Cresce ancora, apre nuove sedi, comincia a sentire stretto il gestionale attuale e si guarda attorno, prende Navision. Ecco, in questo scenario che ti ho appena descritto, l'azienda in questione ha pagato troppo per il primo gestionale (prodotto sovradimensionato, spesso con server locale, e per quanto riguarda la tecnologia, beh rileggere il post da cui nasce questo thread). Quando poi ha dovuto cambiare, ecco magari non ha pagato troppo in quel caso ma tutto il know how acquisito in precedenza sul gestionale precedente é andato perso, é un dato di fatto.
          E non mi dire, poteva usare il gestionale xyz che va bene anche per le imprese medio grandi, nella realtà non succede questo e lo sai. Le aziende quando crescono oltre certe esigenze cambiano gestionale e se hanno un minimo di intelligenza vanno su quelli realizzati da aziende multinazionali, non certo su Zucchetti.
          Gli americani trattano la cosa diversamente, forse per un fatto culturale, parti piccolo e il gestionale cresce con te. I costi fanno lo stesso di conseguenza, ed il know how acquisito non va perduto nel tempo. Costi che comunque, con un numero di clienti cosi elevato, possono essere minori senza che questo significhi un prodotto con diverso posizionamento. Ripeto, Quickbooks enterprise costa 25mila dollari all'anno solo di licenza. É lo stesso prodotto che costa 29 al mese. Quale prodotto italiano può coprire un range di esigenze cosi eterogeneo? Nessuno, tant'è che, come scritto sopra, le aziende a un certo punto della loro crescita cambiano gestionale.

          • Sandro

            14/06/2016 11:56:34 | Rispondi

            Silvano, certe affermazioni come "se hanno un minimo di intelligenza vanno su quelli realizzati da aziende multinazionali, non certo su Zucchetti" o le anteponi con un enorme "A MIO PARERE" o le giustifichi con dati oggettivi.
            Dare del poco intelligente a migliaia di utilizzatori di quel prodotto e denigrare un'azienda che comunque è sul mercato da parecchi lustri, non ti pone a mio avviso in buona luce (se il tuo intento è quello chiaramente di promuovere la tua attività).

            Poi sono d'accordo anch'io che spesso il prezzo basso da molti è visto come sinonimo di "giocattolo" mentre dietro ci sono politiche aziendali che lo giustificano ma il prodotto vale 10x (es. PowerBi.com oggi costa 8€ al mese, un anno fa ne costava 80€ e offriva la metà delle features... come si spiega??)

            • Sebastiano

              14/06/2016 12:10:06 | Rispondi

              Anche sul sito ufficiale quickbooksitalia.com si citano in chiave negativa diversi competitor... (cosa mai vista finora).
              Beata gioventù; la spensieratezza dura fino a quando ti saltano addosso gli uffici legali...

              • Andrea

                15/06/2016 01:13:31 | Rispondi

                questa e' infatti una prassi assodata (e "ben vista") oltre oceano, ma che ne vecchio continente e' ancora (per fortuna mi viene da dire) fonte di grane legali (AFAIK)

  • enrico panzuti

    14/06/2016 12:12:58 | Rispondi

    Sono affermazioni assolutamente inesatte, ci sono soluzioni professionali  che funzionano sul mercato italiano e che utilizzano migliaia di aziende,  Di cosa stiamo parlando .,.,,,, se si vuole partecipare al Blog per essere utili non bisogna "sparare" giudizi senza conoscere. Ci sono professionisti (non io ) che lavorano in ambienti di questo tipo che credo meritino tutto il rispetto.
    Ripeto le tue affermazioni sono assolutamente PARZIALI  
    saluti

  • Carlo

    17/06/2016 16:31:22 | Rispondi

    Una domanda secca per una PMI con focus sulla produzione conto terzi:
    Cambiereste il sw attuale (gamma di Teamsystem, a breve Alyante) per passare a Panthera?
    Con quali motivazioni?
    Grazie

    • Sebastiano

      20/06/2016 17:08:04 | Rispondi

      Carlo, leggende metropolitane raccontano che a fine anni '80 - inizio anni '90 il primo SW italiano a gestire in modo strutturato il Conto Terzi fosse il vecchio GIPROS (su AS/400: fosfori verdi!!!) , prodotto da THERA s.p.a. Quindi i vecchi saggi  sostengono che <è stata Thera, 25 anni fa, ad insegnare alle sw house italiane come si gestisce in un software il conto lavoro!>.  Thera s.p.a (oggi Infracom S.p.A.) è l'azienda che (nel 2003) ha inventato Panthera ERP. Questo dovrebbe garantirci che il conto lavoro in Panthera sia fatto bene.

      Però una cosa è confermarti che il conto lavoro in Panthera sia bono, altra è rispondere alla tua domanda <è questo un buon motivo per cambiare da Gamma Enterprise?>. Che ne sappiamo? il fatto che il mio vicino abbia l'erba più verde della mia non significa che debba buttare via casa mia per comprare la sua! Dipende da quanti altri problemi ti stia generando Gamma Enterprise, dal tuo livello di insoddisfazione.

  • FILIPPO

    21/06/2016 17:11:43 | Rispondi

    Ciao
    siamo un'azienda alla ricerca di un nuovo ERP, abbiamo già fatto una selection( Zucchetti, SAP, Italfrabics ed altri) e siamo rimasti favorevolmente colpiti da Target Cross. (www.targetcross.it) Qualcuno lo conosce ? Grazie

    • Diego

      05/07/2016 14:25:28 | Rispondi

      Ciao, noi siamo distributori di TargetCross nel Nordest.
      posso offrire come supporto alla richiesta di Filippo la mia esperienza con questo gestionale in modo che possa scegliere al meglio.
      TC è un ERP di medio-alto livello che ho conosciuto quasi per caso nel 2002 quando abbiamo deciso di rivendere un software erp.  mi è subito piaciuto perché da sempre ha offerto una flessibilità enorme che non avevo mai visto (ho lavorato in diverse sw house e come responsabile ced in alcune aziende produttive).
      è multi piattaforma e noi lo abbiamo installato in diverse situazione miste (mac-win).
      su macrolivelli si possono apportare modifiche al funzionamento senza modificare il sw e eventuali personalizzazioni è possibile svilupparle ed agganciarle senza intervenire sullo standard.
      come funzionalità direi che ci sono tutte e difficilmente abbiamo riscontrato problematiche che non siamo riusciti a gestire.
      se hai qualche domanda articolare non esitare a chiedere.
      Diego.

  • enrico

    21/06/2016 20:57:46 | Rispondi

    Ciao Filippo,
    scusami ma che tipologia di azienda siete ??  vedo che nelle scelte c'e' ITALFABRICS che è prettamente dedicato all'ambiente tessile.
    Per poter dare un consiglio serio, bisognerebbe sapere il settore e i volumi da gestire. Per esempio nel mondo Zucchetti esistono diverse tipologia di soluzione con sviluppi anche verticali.
    saluti

  • sebastiano

    24/06/2016 18:04:55 | Rispondi

    Glorioso prodotto che ebbe un grande successo negli anni 90 e proseguito nei 2000. Difficilmente tutt'oggi lo si trova come competitor in software selection.

  • Andrea2100

    29/06/2016 11:59:47 | Rispondi

    Salve a tutti
    chiedo se qualcuno ha provato o sta provando ALYANTE Teamsystem la versione webbizzata di Gamma ...
    ho sentito che ha problemi di lentezza nelle risposte e di interfacciamento con i dispositivi (tipo stampanti)
    a quanto pare è un software scritto in vecchissimo vb6 e fatto girare su web a forza con tutti i problemi che si immagina possano derivare da una soluzione del genere ??!

    So che la soluzione è nuova , sul web si trovano solo notizie "incoraggianti" dal punto di vista commerciale ma nessun esempio pratico o recensione da parte di utenti reali...

    • Sebastiano

      08/07/2016 20:06:52 | Rispondi

      Tutti i prodotti nuovi (ma nuovi per davvero) devono pagare almeno 3 anni di instabilità tecnologica e magari anche di "ingenuità funzionale" (cioè manca qualche funzioncina che tu daresti per scontata). Se lo compri nei primi 3 anni di vita devi avere solo un po' di pazienza, tieni duro!  ... ma se il Vendor riesce a sopravvivere, tu ti troverai un prodotto moderno e divenuto finalmente anche stabile.

      Quando invece un prodotto non è un nuovo-vero ma è un "riciclato / webizzato" hai il vantaggio che non pecca di ingenuità funzionale (perché sotto c'è un SW consolidato da 20 anni) ma specularmente potrebbe peccare di "anzianità nelle logiche" (perché le aziende oggi non funzionano come 20 anni fa).
      Ma il vero problema è che la storia degli ultimi 15 anni ci ha insegnato che i "riciclati /webizati" non funzionano! e dopo 5 anni muoiono... Nella seconda metà del 2000 tutti i vendor italiani con un vecchio client/server hanno tentato di farne una versione webizzata. Non ne è rimato 1 sul mercato. La storia ha insegnato che il tuo vecchio client/server o lo riscrivi da zero oppure meglio tenere il vecchio...

      Il mio discorso è generico... non sto parlando specificatamente del prodotto che hai citato.

    • Geo Camarda

      12/07/2016 17:12:49 | Rispondi

      Anche noi, valutando la sostituzione dell'attuale ERP (Metodo Evolus, gruppo Team System) abbiamo visto  Alyante e abbiamo esattamente le stesse perplessità: attualmente è una sovrastruttura di un vecchio ambiente VB6. Ancora incompleto ma almeno innovativo è Infinity di Zucchetti.
      Della buona interfaccia ma delle rigidità operative di NAV o Business 1 ne hanno già parlato in tanti.
      Devo dire che recentemente ho partecipato ad una presentazione di JGalileo e, con l'ovvia perplessità sul sostituire la parte server, non mi è dispiaciuto: è italiano ma dispone di fiscalità internazionali, ha una buona interfaccia utente (perfettamente usabile da PC, Mac e tablet) e logica operativa, ha strumenti di personalizzazione sia lato utente che IT (interna o esterna che sia)...

  • matteo

    08/07/2016 15:57:08 | Rispondi

    salve,

    lascio solo la mia esperienza iniziale: anche nella società per la quale lavoro stiamo valutando un cambio di ERP. siamo alle fasi preliminari di conoscenza del prodotto/partner e di demo generiche di una mezza giornata. Abbiamo però valutato diversi prodotti:
    - SAP B1
    - NAV
    - Netsuite
    - Openbravo
    - Infinity
    - Infor

    Ad essere sinceri siamo rimasti davvero sorpresi dall'architettura e dalla formula economica di Infinity (che costa quasi nello stesso modo a prescindere dagli utenti), che pecca però sull'internazionalizzazione e per adesso pre un pò troppe finestre non modali.

    Per gli internazionali devo dire che NAV e Netsuite hanno lasciato gli altri nella polvere. Soprattutto perchè investire ora in un nuovo ERP significa farlo per i prossimi 7/10 anni e non avere un sistema web nativo con supporto per il mobile OGGI mi pare ridicolo (o comunque non utilizzarlo per le demo dai clienti lascia molti dubbi).

    Se zucchetti è debole sull'i18n sia di interfaccia che fiscale, NAV è debole nel legame troppo solido con l'ecosistema MS (e se voglio gestire qualcosa su un dispositivo non MS? e se volessi un achitettura on premise linux/unix?) e nell'assenza di un portale e-commerce integrato (5 listini di versi con 6000 prodotti ciascuno e scontistiche su misura per i clienti lasciano il segno) mentre Netsuite è un pò più legnoso nelle procedure, di primo acchito.

    La mia domanda era: come valutate l'investimento? il nostro unico metro di misura è quello dei minuti uomo recuperati passando dall'attuale soluzione dispersa e antica ad una integrata e più moderna. oltre la sostenibilità a medio termine: quanto pago di licenza e quanto di customizzazioni e allineamento delle stesse a nuove versioni?

    Voi avete inserito altre variabili?

    saluti e complimenti per il post originale!

    Matteo

    • Sebastiano

      08/07/2016 19:47:27 | Rispondi

      Matteo, ho capito bene o stai chiedendo un razionale matematico per giustificare l'investimento? Cioè vuoi una formula che ti permetta di determinare se vale la pena di spendere 50K o 100K?
      Se così fosse è una richiesta un po' ambiziosa... (soprattutto se partiamo dai minuti guadagnati).

      In primis ti chiederei:  la direzione ha già approvato il cambio?
      1) Se NO o Nì e stai cercando la formula per convincere la direzione --> lascia stare
      2) Se Sì, ti chiedo la Direzione nel autorizzare il cambiamento ha già un idea di quanto andrà a spendere?

      Quindi farei il percorso al contrario: Se è noto il budget e se ci racconti che tipo di azienda sei possiamo dirti se puoi permetterti il software giusto per te o se ti conviene tenerti il tuo....

      • Matteo

        13/07/2016 20:22:39 | Rispondi

        In realtà se un ERP non mi porta un guadagno di tempo è solo una spesa in più. con un'analisi di tipo interno ci rimetti e basta, salvo tornare al pallottoliere. Devi per forza guardare oltre il costo del prodotto e vedere dove risparmi (oltre a quello che ci guadagni in qualità del lavoro).
        Attualmente abbiamo delle enormi perdite di tempo con il gestionale (antico) forse sarà per quello che individuo facilmente i recuperi di tempo : abbiamo prospettive diverse da cui guardare il problema.

        Esempi:
        se adesso volessi un e-commerce dovrei diventare scemo a sincronizzare i listini le opzioni cliente e le varie soluzioni di spedizione tra le due piattaforme.

        Espandendo il discorso e ipotizzando di spostarsi su attività di sviluppo di automatismi vari, ad ogni aggiornamento di una piattaforma rischierei di far esplodere l'altra e dovrei pagare costi di code review e testing.

        Parimenti se dovessi integrare l'attuale gestionale con un documentale avrei dei costi notevoli: pensare ad una piattaforma integrata (e ce ne sono) di sicuro elimina quei costi, sempre ore uomo sono e non sono poche. Senza documentale adesso ho costi enormi per il recupero delle pratiche (cartacee in archivio con incrementi di +160 pratiche al giorno!!!)

        Per poter gestire meglio gli approvvigionamenti ho dovuto agganciare il gestionale con un tool esterno fatto da me per il planning: se tu potessi vedere i vari commit si parla già di oltre 3500 righe di codice python e un effort stimato di circa 6 mesi/uomo. Se un qualunque di questi bestioni a giro per il mercato avesse questa funzionalità (e ce la hanno chi più chi meno) avrei risparmiato all'azienda molti soldi.

        Poi se mi vuoi dire che tra loro a parità di costo sono molto simili OK. sono come tutti i server, le macchine, le arance, i prodotti del modo: esistono N produttori con prodotti molto simili. Ma il mio lavoro è capire tra quelli simili quali si adattano meglio a me. e scegliere la nova generazione di gestionale da tenere per una 10na di anni. NON sostituire il NAV di oggi con il SAP B1 di oggi.

        • Sebastiano

          15/07/2016 16:05:18 | Rispondi

          Matteo, queste sono buone argomentazioni al cambiamento! Semplificando stai dicendo: ho un prodotto vetusto che non soddisfa le esigenze aziendali. Per arrivare alla copertura funzionale necessaria dovrei aggiungere N software esterni con il risultato che:
          1) mi troverò con un architettura sw "arlecchino" (tanti sw diversi, mal collegati tra loro, di diversi fornitori che si rimpallano le responsabilità)
          2) spenderà tantissimo per realizzare  N connettori bidirezionali e soenderei altrettanto per manutenerli ogni volta che esce una nuova release di ognuno di questi.
          3) comunque, alla fine, i sistemi risulteranno comunque poco integrati tra loro, gli utenti saranno costretti a doppi data entry e mi troverò con sw dipartimentali che saranno usati soltanto da 2 utenti perché nessun altro utente imparerà le interfacce dell' N-esimo dipartimentale.
          Quindi arrivi alla conclusione: mi serve un ERP moderno che abbia Documentale, connettore ECommerce, MRP tutti NATIVI perché il progetto del nuovo ERP  mi costerà meno di attaccare altrettanti SW diversi al mio vecchio gestionale.
          Queste motivazioni bastano a giustificare il cambiamento!
          Quello che ti stiamo dicendo che se per giustificare il cambiamento ti basi sui "minuti guadagnati"... lo predi dal lato sbagliato. Questa tecnica, che giustamente hai usato in passato, va bene quando vuoi giustificare la realizzazione di un piccolo sw dipartimentale che informatizzi un piccolo processo "cartaceo/excel". Quindi lì puoi dire: mi costa N giorni di sviluppo ma vi farò guadagnare N minuti al giorno. Questa formula non è applicabile invece a cambiamento di un intero gestionale.

    • Fabio V.

      13/07/2016 18:52:02 | Rispondi

      Matteo ,
      lascia stare.
      Già dalle tue parole si capisce ,per chi ha gli occhi del mestiere, che nessuna scelta andrà bene a un'azienda che valuta sui "minuti uomo recuperati" che tra l'altro potrebbero essere "aumentati" se leggi il blog capirai.
      Una demo di mezza giornata serve solo per "pescarvi".

      • Matteo

        13/07/2016 20:04:29 | Rispondi

        Non mi sono spiegato: la fase attuale serve a cassare le soluzioni palesemente antiche. Per capire quale ERP prendere abbiamo bisogno di molto di più. E se non recupero sulle ore uomo allora é inutile: posso continuare come prima.
        Io sono (ero?) uno sviluppatore sw e i miei clienti in passato mi hanno commissionato sw solo quando il mio costo si traduceva in un investimento.
        Per chi non lo rivendeva come prodotto, l'uso interno del sw era giustificato solo se io riuscivo a portare efficienza ai loro dipendenti. Sono cresciuto così e quindi é da lì che parto per valutare un prodotto.

        Btw trovo intollerabile che mi si chiedano centinaia di migliaia di euro nel 2013 per una soluzione NON mobile first e web based.

        • Fabio V.

          14/07/2016 11:18:48 | Rispondi

          Beh in teoria si,il ragionamento fila..Però è come quando compri una macchina che fà i 20 km/l sulla carta e poi invece fa i 12.
          Ci sono altri punti fondamentali più importanti dei  minuti uomo,che tra l'altro non ho mai veramente visto migliorare,anzi.Ad esempio la corretta gestione documentale,il sistema che gira "pulito" in tutti i suoi processi,di solito chi cambia lo fà per quello,perchè prima non ha assolutamente più il controllo di quello che succede.Se dovessi basarmi sui minuti uomo non ho mai visto un'azienda che dopo il cambiamento ha veramente recuperato sotto quel punto di vista e se sì era perchè non sapevano utilizzare il vecchio,ma non perchè il nuovo è magico.Poi è chiaro che se prima si gestiva con il blocco note la parte di produzione e poi passi a un qualsiasi altro gestionale allora sì..(anche se non è detto...).Il problema delle false aspettative verso la Direzione è molto diffuso.

          • Matteo

            15/07/2016 17:36:13 | Rispondi

            non è un problema di aspettative per la direzione.  é un problema di aspettative personali per adesso Smile

            La discussione è interessante!

            Se cambio devo capire come ci guadagno? Perchè è palese la fatica che facciamo adesso e l'inadeguatezza dei SW che abbiamo che ci costringono a giri e alchimie impensabili per chi da 10 anni fa sviluppo.

            Riassumo le considerazioni attuali:
            1- per cambiare ERP devo pagare una consulenza
            2- questa consulenza mi porta ad utilizzare un prodotto con costi di licenza superiori
            quindi non è in sè un investimento. dunque è una spesa e va evitata.

            OK, calma, allarghiamo l'orizzonte: magari il costo per i sistemi di gestione aumenta ma diminuiscono altri costi. Quelli più direttamente collegati da me sono:
            1- i costi di personale/servizi di manutenzione patch/customizzazione
            2- i costi di approvvigionamento che sono più elevati del normale per una gestione sbagliata del magazzino scorte
            Sul secondo punto ci si può arrivare solo con strumenti adeguati di monitoraggio e previsione che ora dobbiamo farci in casa.
            Sul primo speravo di recuperare con minori perdite di tempo grazie ad un migliore e più organico/organizzato sistema di gestione delle informazioni, perchè le patch ci costano ma non quanto un nuovo ERP.

            Qui più voci mi dicono che non è così.

            L'unica speranza allora - visto che i costi di magazzino sono comunque sostenibili - è che io abbia un ritorno riducendo altre voci di costo (ma l'affitto non cambia Smile, oppure che l'ERP mi porti ad un aumento di fatturato. Ma dubito che accada, fatto salvo per alcuni effetti relativi al CRM che ritengo poco rilevanti... magari sbaglio

            Oppure c'è altro che ora mi sfugge.

            Altrimenti diventa solo un costo. L'unico paragone che mi viene in mente è l'assicurazione: uno la fa, aggiungendo un costo in più ma sperando di non doverla mai usare Smile
            Ma un ERP non è un'assicurazione è un oggetto che dovrebbe sostituire N ingranaggi rattoppati con un sistema di trasmissione ben fatto.

            Fabio V tu dici: "perchè prima non ha assolutamente più il controllo di quello che succede". Questa assenza di controllo non la traduci nell'impiego di minuti preziosi di tempo che devo perdere ogni giorno per capire qualcosa che altrimenti dovrebbe essere a portata di mano? Per me i minuti sono quelli - non il tempo necessario all'inserimento di un ordine su una piattaforma invece che su un'altra.

            • Fabio V.

              15/07/2016 18:24:55 | Rispondi

              L 'ERP è un costo ,è obbligatorio e deve funzionare bene.Io la vedo diversamente,per me non è un guadagno di minuti uomo il fatto che funzioni bene ,ma è ORA una perdita di minuti uomo perchè le cose non funzionano.Ho detto la stessa cosa?No...
              Probabilmente quei minuti uomo guadagnati andranno persi da un'altra parte per qualche altro motivo di inserimento dati,vedrai..Prima che recuperi l'investimento calcolando solo quello dovrai ricambiare il gestionale.
              L'approviggionamento automatico è un risultato molto difficile da raggiungere ,devi avere dei prerequisiti che è difficile che ci siano.
              Il problema è che fino a quando "gli va bene" le aziende se ne fregano di avere tutto a posto.
              Io fossi la Direzione non dormirei tanto la notte sapendo che se vengono a chiedermi qualcosa non so dove mettere le mani oppure ho così tante toppe che devo fare una settimana di analisi per tirar fuori un registro.Questo dovrebbe essere  l'investimento.Essere tranquilli.

    • Sebastiano

      15/07/2016 16:19:47 | Rispondi

      Matteo, ripartendo ora (che tanto abbiamo detto sul calcolo dei minuti) dal tuo messaggio originale, intervengo sui prodotti che hai citato.
      Dici che <Infinity è debole sulla parte fiscale> se intendi che ha poche fiscalità internazionali ok , ma se intendi che è debole per l'utilizzo in Italia devo correggerti: se caso sono gli internazionali che devono dimostrarti di essere all'altezza delle esigenze dei tuoi amministrativi.
      Sui pregi e difetti di NAV si è lungamente parlato sopra.
      Sul fatto che ritieni impensabile investire tanto su un prodotto che non sia "web nativo" sono d'accordo.
      Se ci fai la cortesia di darci 2 info in più potremmo dirti se stai dimenticando qualcuno:
      quanti utenti?
      quante sedi all'estero?
      cosa usi oggi?
      (la provincia oppure la regione della sede italiana)

      • Matteo

        15/07/2016 17:21:46 | Rispondi

        No: intendo dire che è debole sulla parte internazionale. Sull'italiana gioca in casa ed è sicuramente più avvezzo alle nostre stranezze di quanto non lo siano gli altri!

        Per quanto riguarda i gestionali ho scartato Sage (per i motivi di cui sopra) e non siamo interessati ad altri prodotti italiani... perciò almeno che non esista qualcos'altro nella classe SMB internazionale direi che i nomi importanti li abbiamo già visti.

        La scelta serve per un'azienda che ad oggi ha 45 dipendenti, che da quando mi ha assunto a settembre dello scorso anno ha già acquisito altre 5 unità nell'anno e che voleva aprire una sede in inghilterra: prima del brexit :-s

        la sede inglese sarebbe stata la prima di un "esperimento" in quanto come società basiamo il business sulla consegna di prodotto in 24 ore in ogni paese da noi coperto commercialmente. In alcuni casi questa garanzia ha sostenibilità economica solo con magazzini in loco, quindi per ampliare il mercato (facciamo 12 m€ in Italia) la direzione stava valutando una politica "espansionistica" come direbbero gli storici Smile

        • Sebastiano

          15/07/2016 17:55:35 | Rispondi

          Ok, confermo che il web based debba essere un tuo requisito insieme al multilingua (nb multilingua dell'utente ma su un unico database, non: <istallo un DB in Francia che avrà utenti in francese ed un altro db in Inghilterra che avrà utenti in lingua inglese perchè gli italiani dovranno vedere i dati del magazzino francese usando maschere in italiano e viceversa).

          Dove sta? (Provincia o Regione)

  • Rocco

    09/07/2016 19:13:03 | Rispondi

    Complimenti per questo blog,
    Leggendo i vari post vorrei fare una precisazione:
    In parecchi punti si indica la tecnologia client/server come 'vecchia'.
    Questo è assolutamente errato in quanto tutti i sistemi attuali web based si avvalgono di questa tecnologia.
    Tutti i motori database sono client server, la tecnologia web è client/server per antonomasia.
    Semmai la tecnologia 'vecchia' è quella desktop ovvero di tutti quei programmi che girano in rete locale e non sul web.
    Quindi si dovrebbe sostituire la parola client/server con desktop.
    Tutti i gestionali citati in questo blog sono client/server, alcuni web ed altro no.
    Grazie per l'attenzione.

    • Sebastiano

      11/07/2016 11:54:22 | Rispondi

      Rocco, è soltanto questione di nomenclatura, ma non sono d'accordo con te.
      Non ho mai sentito dire che un sw è <client/server... di tipo web> le due "nomenclature" vengono sempre usate per rappresentare architetture diametralmente opposte.
      Per client / server si intende un'architettura che prevede di installare un pezzo di sw sul server ed un pezzo di software su ogni client; parte della logica è eseguita sul server e parte sui client. Per webbased si intende invece un'architettura che prevede di installare qualcosa sul server ma nulla sui client (perché si usa il browser); quindi tutta la logica è eseguita sul server che quindi ha tutto a bordo (oltre che il database anche tutta la logica e la definizione del presentation).
      Se prendiamo ad esempio l'offerta di Zucchetti:
      - Con Zucchetti Ah Hoc (che è client/server) devi installare il motore sul server e devi installare la versione client su tutte le postazioni utente. Quando aggiorni un programma (es. se cambi di colore un campo) devi aggiornare anche tutti i client.
      - Con Zucchetti Infinity (che è web) devi installare soltanto sul server.

    • Sandro

      11/07/2016 12:09:16 | Rispondi

      Direi che concordo anch'io con Sebastiano, è solo questione di intendersi e per fare prima spesso ci si riferisce con client/server alle architetture (obsolete??) dove il client ha una sua "intelligenza" e non  è per niente "thin" come ci si aspetta da un browser.
      Che poi oggi vorrei vedere cosa gira dietro l'engine di un Chrome o di un IE, o quanto thin è un jQuery o un node.js; penso sia più "thick" di un exe VB6 di 15 anni fa Smile
      Un ERP puro clientless non saprei immaginarmelo (tutti su Citrix con un unico utente?? ) , mentre un serverless lo conosco: Excel Smile

      La discriminante dell'aggiornamento mi sembra comunque un ottimo esempio. Esce un SP o un CU... devo farlo su tutte le workstation o solo sul app-server e db ?

      Ma ripeto... questione di lana caprina e di naming!

  • Rocco

    11/07/2016 20:42:33 | Rispondi

    La mia era solo una puntualizzazione perché credo che non tutti i frequentatori del blog siano esperti in informatica.
    Il termine client/server generalmente si usa per i database ed indica la tecnologia che è alla base di tutti i motori sql attuali.
    Diverso è il discorso legato all'esecuzione di un programma che coinvolge il PC client di una rete locale.
    Il questo caso parlerei di file server perché il server fornisce, oltre all'eseguibile, anche tutti i file coinvolti nell'elaborazione (report ecc.).
    Mi permetto di aggiungere che non tutti i gestionali necessitano di installazione sul client.
    Nel nostro caso ad esempio (gestisco una piccola software house che produce un gestionale sul mercato dal 2004), basta il semplice collegamento all'exe che si trova sul server.
    Certamente il futuro dei software gestionali è  sul web ma oggi questo approccio ha ancora tante lacune nell' operatività offerta agli utenti.
    Non sempre l'azienda è disposta a sacrificare la velocità di utilizzo rispetto alla possibilità di accedere al sistema da qualunque browser.
    Non dimentichiamo poi l'aspetto sicurezza che, nel caso di un sistema web, deve essere molto più sofisticata.
    Penso che la linea di demarcazione sia nel numero di posti di lavoro.
    Certamente una grande azienda con centinaia di postazioni troverà un grandissimo vantaggio nell'utilizzo di un sistema web based.
    Per una piccola azienda con cinque o sei posti di lavoro la cosa diventa più difficile.


    • Sandro

      12/07/2016 12:00:09 | Rispondi

      Certo Rocco, come sempre tutti i contributi sono ben accetti. Sul fatto dell'ergonomia e usability maggiore del client tradizionale rispetto al browser  fino a qualche anno fa avrei concordato con te. Oggi ho molti dubbi in proposito. È sicuramente vero che una ottima UI win32 vince ancora oggi contro una browser-based, ma a mio avviso oltre ai passi avanti fatti dal connubio HTML5/JS è proprio cambiata la percezione dell'utente.

      Sai quanto utenti (non solo giovanissimi) preferiscono il client web di Gmail o outlook.com ai vari desktop Outlook, Thunderbird o alle app di Win 8/10 ? Tantissimi!

      E sai che per la prima volta nella storia, Microsoft ha rilasciato delle feature nuove di Excel PRIMA sulla versione online di O365 e poi su quelle desktop ?

      Ho paura che fra pochi anni rideremo di affermazioni come "win32 è meglio del browser", come oggi sorrido quando ricordo che nel passaggio DOS/Windows moltissimi spergiuravano che la contabilità col mouse era impossibile e solo TAB, F10, Return/Commit era il modo giusto di operare!

    • Geo Camarda

      12/07/2016 16:59:00 | Rispondi

      A complicare la diatriba tra accesso tramite client e accesso tramite browser aggiungerei che alcuni ERP web-enabled accettano solo alcuni browser (costringendomi ad usare un browser che non preferisco o, peggio, ad avere magari l'ERP su Chrome, l'Internet Banking su IE e così via). I rich client basati su HTML5 o Java magari riducono l'usabilità rispetto alle applicazioni Win32 ma pongono limiti di compatibilità.

  • Fabio V.

    13/07/2016 19:02:13 | Rispondi

    Ci si preoccupa di avere ERP WEB quando poi l'utente medio in un'azienda ha la percezione informatica dei nostri nonni.
    Utenti che non capiscono se il pc è connesso alla rete e si spaventano quando devono fare "arresta e aggiorna".

    • Sandro

      13/07/2016 19:14:37 | Rispondi

      Posso assegnarti come avatar la foto del compianto Tonino Guerra?? Come ottimismo, Gianni ti fa una pippa, eh ?! Smile Si scherza ovviamente .

      • Fabio V.

        13/07/2016 19:37:08 | Rispondi

        Smile Ma no Sandro non è questione di ottimismo o no...e' questa la realtà!!Sembrano tutti grandi capi ,partono tutti gasati ,io voglio quello e anche  l'altro  e perdono di vista l'essenziale.
        Ho visto DIREZIONI  che insistevano a  far lavorare con l'IPHONE il magazzino a gente che lavora a - 5 con i guanti d'inverno.(PERCHE'??????)
        Poi dopo sei mesi vanno dall'avvocato perchè non "pensavano" che fosse così = €.

        Proprio lì il punto....NON PENSANO e sono troppo LEGGERI e puntano al superfluo che dovrebbe venire dopo ,quando tutto funziona.
        Le aziende non sanno cosa vogliono e a me viene da ridere.

  • Fabio V.

    13/07/2016 19:09:54 | Rispondi

    In ogni caso se un gestionale soddisfa al 90% le esigenze dell'azienda ed è con le scritte verdi con il monitor a tubo catodico chi se ne frega.Dal punto di vista di valore aggiunto non cambia assolutamente NULLA.
    Chiaramente estremizzo per rendere l'idea.

  • Maria Rosaria

    15/07/2016 21:17:26 | Rispondi

    Ciao a tutti, vi consiglio di guardare anche Nabirio Gaveira... da poco è stata rilasciata l'ultima versione.. io lo uso da tanto ormai e devo dire che è un ottimo programma sia da un punto di vista dell'utente che per come è stato realizzato. E' un sistema software che vale la pena utilizzare, analizzare e valutare.
    http://www.nabirio.com/it è il loro sito, attendo i vostri commenti e le vostre impressioni

  • Fabio Lovato

    18/07/2016 14:58:51 | Rispondi

    Premettendo che sono di parte sotto il profilo squisitamente tecnologico ERP di www.acknow.it è installato dal 2001 in ambiente completamente Open-Source e Web.
    Fa sorridere sentire per radio Zucchetti che pubblicizza come innovativo il suo prodotto Web based 15 anni dopo.
    La nuova release MDD permette di coniugare facilità di personalizzazione e centralità del sistema ma evito pubblicità gratuita.
    Siccome ho letto tra i commenti qualche lode alle piccole software-house mi son permesso di citare anche questa.

    Buona continuazione.

  • Sandro

    18/07/2016 16:52:10 | Rispondi

    Approffitto degli ultimi due "commenti" (o dovrei dire "commercial"?) per fare una puntualizzazione. Pochi giorni fa ho rifiutato la pubblicazione di un commento di una grossa software house che aveva inserito un invito a farsi contattare per meglio conoscere il proprio prodotto. Sebbene in passato abbia accettato questo tipo di input, mi sembra il caso di cominciare a mettere dei paletti e se il commento oltre al nome del prodotto non fornirà degli spunti e degli argomenti che possano essere di aiuto a tutti, verrà cancellato o verranno omessi i vari link  e i vari mailto (che comunque ho già nascosto dai post passati).
    Non è mia intenzione diventare ricco con qualche banner pubblicitario, ma non vorrei neppure far diventare la bacheca un sequela infinita di promo e "noi siamo meglio di..."
    Se quindi Maria Rosaria e Fabio L. hanno voglia di argomentarci meglio i loro prodotti, saranno i benvenuti, in caso contrario per coerenza purtroppo dovrò nascondere il loro commento.

    Colgo anche l'occasione per informare che, su suggerimento di qualche utente molto attivo, ho intenzione di creare un un secondo post (o un'altra area dedicata del sito) dove fare il sunto dei quasi 500 commenti, con la raccolta di mini-review di ogni prodotto principale. A distanza di 5 anni infatti il "panorama tecnologico deludente" spero si stia "evolvendo", o per selezione naturale o per accresciute capacità.

    Stay tuned...

    • Fabio Lovato

      18/07/2016 17:25:13 | Rispondi

      Ciao Sandro,
      se vuoi togliere il "commercial" fai pure non mi offendo Smile
      Sono intervenuto perché sono oltre trent'anni che sviluppo software e ne ho viste troppe.
      Sono capitato per caso nella tua pagina ed ho letto in velocità ritrovandomi sostanzialmente d'accordo con il tuo pensiero ovvero il panorama è... deludente (a mio avviso lo è tuttora).

      Il problema nasce dai clienti, la maggior parte non sono all'altezza per giudicare quello che acquistano, procedono per avventure o effettuano software selection assistiti da persone impreparate.
      La materia è complessa, la scelta ovviamente ancor più e quindi si crea un intrigo ideale dove ci si infilano i furbi.

      I venditori vanno a nozze, vendono ciofeche condite da contratti capestro con il risultato che il nostro settore ormai è sputtanato.

      Per argomentare meglio il mio prodotto ovviamente avrei bisogno di spazio e a quel punto sarebbe una marchetta bella e buona quindi mi limito a scriverti un paio di cose, se puoi a qualcuno interessa qualche approfondimento non ho problema a rispondere in chiaro.

      Il prodotto utilizza db Postgresql e Sqlite3 per le elaborazioni MRP ad alte performance.
      Si tratta di un ERP completo con gestione processi, logistica etc.
      E' totalmente web-based sviluppato in PhP, Ajax etc.
      Ha una App ibrida svilupatta in Ionic connessa direttamente con il db.

      Le prime cose che mi sono venute in mente ma ripeto, non son qui per farmi pubblicità ma solo per dire che nascosto tra le pieghe del mercato c'è anche il mio prodotto.


      • Sandro

        18/07/2016 17:58:59 | Rispondi

        Quanto hai scritto mi basta e avanza... sai quanti commerciali non sanno neppure il linguaggio in cui è sviluppato il loro prodotto? Inoltre sono sempre contento e più propenso a dare visibilità  a piccole realtà italiane visto il contesto (di tasse, di burocrazione, di "sistema") in cui devono lavorare. Grazie del tuo contributo e precisazione.

      • Fabio V.

        19/07/2016 10:59:47 | Rispondi

        "Il problema nasce dai clienti, la maggior parte non sono all'altezza "
        "I venditori vanno a nozze, vendono ciofeche condite da contratti capestro con il risultato che il nostro settore ormai è sputtanato."
        Questa sono le frasi più belle e veritiere che abbia mai sentito da un collega.
        Infatti non si può più andare avanti,sinceramente mi stufo pure  a sentir parlare i clienti.
        Condividete!

        Grande!

  • Loris N.

    26/07/2016 11:08:32 | Rispondi

    Buongiorno a tutti.
    Ho bisogno gentilmente di consigli/pareri sulla scelta del nuovo gestionale ERP nella mia azienda (carpenteria metallica terzista nel taglio laser, piegatura lamiere, saldatura, ecc...). Abbiamo bisogno di gestire a 360° le fasi produttive di ogni singolo articolo

    Al momento ci hanno presentato questi prodotti:
    - Ad Hoc Revolution_Zucchetti
    - SiCim Libellula
    - Concept ERP_AzeroUno
    - Esolver_Sistemi Spa
    - Alyante Enterprise_Metodo spa gruppo Team System  - (lo vedrò in settimana)
    - Mago4_Microarea Zucchetti  - (lo vedrò in settimana)

    Cosa mi consigliate di scartare a priori oppure da tenere in eventuale considerazione?
    Avete prodotti da proporre più validi?
    Ora col mio titolare vogliamo scremare le proposte e fare la scelta quanto prima.

    Ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità ad aiutarmi.
    Buona giornata
    Loris

    • Fabio V.

      26/07/2016 11:51:35 | Rispondi

      copio e incollo da qualche post su :

      "2) Che software gestionale state usando, e quanti utenti siete.
      3) Quali siano i motivi di insoddisfazione del sw precedente che vi portano a valutare il cambiamento
      4) (opzionale) quale sia il vostro budget di spesa"

      Non esite uno pronto per l'uso..MAI.
      Un proddoto valido per te potrebbe non essere valido per altri.
      La fretta (quanto prima) è cattiva consigliera.

      • Loris N.

        26/07/2016 12:06:25 | Rispondi

        Buongiorno Fabio,

        al momento usiamo "Gestionale 1 di zucchetti" per la sola gestione amministrativa. (caricamento ordini, bolle, fatture, ecc...) e non funziona male ma non è più sufficiente ora (negli ultimi 2 anni abbiamo più che raddoppiato clienti/ordini/fatturato).
        Il problema per noi è la gestione delle fasi di lavoro. In produzione gestiamo gli articoli disegnati e le distinte base da archivio del Cad/Cam, ma non abbiamo la gestione in tempo reale dell'avanzamento delle varie fasi di lavoro (= fogli excel e tanta carta che gira per il capannone.....assurdo ormai).
        Sarebbero 4-5 le postazioni utenti richieste, a seconda di come strutturato l'ERP.

        Lo sappiamo che la fretta è brutta consigliera infatti, ma è da più di un anno che stiamo vedendo questi programmi e dobbiamo intervenire quanto prima nella gestione qui in azienda. Ci stiamo incasinando sempre più.

        Il budget non è di per se un problema. Logicamente non andremo su prodotti troppo evoluti e costosi tipo SAP, NAV ecc...  e non adatti per la nostra realtà di PMI.

        Grazie mille

        • enrico

          26/07/2016 14:10:00 | Rispondi

          Buongiorno,


          hai valutato il passaggio ad ADHOC REVOLUTION  - OPPURE A INFINITY  restando nel mondo Zucchetti ??

          Sono due prodotti che hanno un buon rapporto qualità/prezzo

          Chiaramente bisogna trovare un partner che abbia il mandato professional e che quindi segue anche la parte produzione

    • Sebastiano

      26/07/2016 20:56:50 | Rispondi

      Stai confrontando 4 prodotti General con 2 verticali (soprattutto Libellula).
      Quindi la prima scelta devi farla in questa direzione: <voglio un verticale che soddisfi benissimo le mie esigenze attuali (speriamo) ma magari non ha una grande prospettiva futura, oppure scelgo un prodotto general, leader di mercato, che mi garantisce continue future evoluzioni anche se con le lamiere fa fatica?

      Il general ha "più capacità di investimento" ma nel tuo settore merceologico ti farà uscire il sangue dal naso per interfacciarsi al nesting o comunque accorpare i tagli. Il verticale parla benissimo con il sistema di Nesting, i menu e le funzioni hanno il nome con il  quali li chiamate voi. Dato il settore in cui sei, se siete 4 utenti (quindi non potete permettervi un software non fatto a vostra immagine e somiglianza) io un pensierino sul verticale (che solitamente sconsiglio) lo farei. Valuta però la:
      - la solidità del Vendor (visura camerale: tra quanto fallisce?)
      - distanza del Rivenditore dalla tua sede
      - numero di installazioni fatte negli ultimi sei mesi (se si ti rispondo <addirittura 3>: scappa)

      Se stai su un prodotto General verifica invece queste funzionalità perché sono quelle sulle quali cascano tutti:
      1) dati 20 ordini di produzione che ho a portafoglio come posso accorpare i 5 che hanno la stessa lastra di partenza per passarli al Nesting, oppure (se non usi un sw di Nesting) come posso dire che questi 5 li faccio sulla stessa lastra?
      2) Dati i 5 diversi ordini che ho soddisfatto con un'unica lastra: come faccio a dichiarare finita la fase di taglio con UNA SOLA dichiarazione e non ripetendo 5 volte la stessa? (se non capiscono la domanda, buttali fuori!)
      3) Se tagliando una lamiera ottengo un "riusabile", come faccio a versarlo a magazzino?
      4) Sicuramente codifichi la materia prima con un codice parlante (conosco i miei polli): il sw dovrebbe avere una funzione di codificatore che guidi l'utente nella creazione dell'articolo.
      5) Sincerati che il sw abbia la gestione dei Lotti (e della tracciabilità). Quindi chiedi: <il prodotto finito tagliato+piegato+saldato voglio che abbia un MIO codice lotto che nasce al versamento, ho usato un lotto di lamiera generato dal fornitore; fammi vedere come faccio:
      a) dato il lotto fornitore a sapere per quali prodotti finiti l'ho usato
      b) ed a ritroso dimmi, dato un lotto di prodotto finito, quale lotto di lamiera ho usato.
      Magari oggi la tranciabilità la fai su carta+excel ma scegli un sw che, magari tra un anno, ti permetta di lavorare in modo meno artigianale.

      In bocca la lupo (raccontaci anche, man mano, perchè hai scartato alcuni).
      PS) Dove stai? (provincia o regione)
      PS) Pensate di cavarvela con 15k tutto compreso o avete a budget il doppio?

      • Loris N.

        27/07/2016 11:45:01 | Rispondi

        Ciao Sebastiano,
        intanto grazie mille per la spiegazione così accurata!! Mi saranno sicuramente molto utili le tue considerazioni.
        Non avendo grande esperienza in questo settore mi trovo un pò in difficoltà a scegliere. Infatti mi trovo, come hai detto tu, a scegliere fra 2 tipologie di sw e cosa prediligo? prodotto già pronto e diretto per il mio settore ma che abbia poi futuro??? O la sicurezza di una struttura alle spalle con un prodotto però da dover manipolare e sudarci su diverse camicie?? I titolari tendono per la sicurezza infatti.

        La nostra azienda ha sede in provincia di Vicenza (Veneto). E per il budget non ci sono problemi: i titolari sono pronti a pagare quello che serve (non sprecarli logicamente)  per avere un sw e una assistenza adatta a noi. Quindi al momento hanno già stanziato minimo 30 mila in previsione di questa nostra evoluzione. Poi quello che servirà.

        Per i 2 Vendor ad esempio, sono entrambi della prov. di Cuneo, quindi sarebbero lontani da noi (400 km) e le cifre per le trasferte hanno un grosso peso nel preventivo che hanno fatto! Buona parte dell'assistenza si potrebbe fare in remoto, ma ad esempio per i corsi aggiornamenti vari converrebbe di più che andassi giù io in sede da loro (ci costa meno). Però i loro 2 prodotti sarebbero veramente adatti a noi....ottima presentazione e fluidità del programma nel gestire i processi.
        Ad Hoc ad esempio per simulare la stessa operazione è stato più macchinoso (più finestre e più passaggi) dando comunque un risultato finale fatto bene.  Ora venerdì pomeriggio ci presenteranno Mago.net!!! Vedremo...son curioso!!

        Vi terrò sicuramente informati.... non sarà semplice scegliere ma vedrò di fare la scelta migliore possibile anche e soprattutto coi vostri consigli!

        Grazie mille ancora Sebastiano e buona giornata

        • Laura

          02/08/2016 18:31:16 | Rispondi

          Buongiorno Loris,
          lavoro in una carpenteria metallica che produce condotte aerauliche tra padova e vicenza e abbiamo avuto le stesse necessità: taglio, piega/saldature, assemblaggio senza tralasciare eventuali lavorazioni esterne come zincature o verniciature. abbiamo scelto Target Cross perché ci è parso il sistema più flessibile e che ci permette di gestire tutte le fasi di lavorazione e materiali (lotti compresi).
          prova a darci un'occhiata ... ci sono un paio di distributori nelle zone del Padovano (quindi vicinanza) che hanno esperienza in merito. inoltre il costo non è così elevato per la qualità del prodotto (che non fai mai male).
          spero di aver aiutato.
          Laura.

    • Luca N

      02/08/2016 17:57:04 | Rispondi

      Buongiorno Loris,
      l'attività della vostra azienda la conosco molto bene avendo vari clienti e credo di poterti dare un consiglio spassionato.
      Noi siamo Partner WKI e implementiamo il Software Arca Evolution.
      Premetto, e che i software di Zucchetti non li conosco, quindi non commento, ma invece:
      - SiCim Libellula : è un software dipartimentale, che comunque andrebbe collegato ad un altro gestionale (abbiamo  appunto un cliente che ha questo SW e lo abbiamo collegato ad Arca)
      - Concept ERP_AzeroUno :  gestisce solo la produzione, quindi idem c/s
      - Esolver_Sistemi Spa: Inadatto per una attività del vostro tipo
      - Alyante Enterprise_Metodo spa gruppo Team System  : è Gamma Enterprise, assolutamente inadatto per una attività del vostro tipo.
      Nei primi due casi, abbiamo collegato Arca, perché i SW erano già presenti nelle aziende, ma Arca Evolution, con le dovute implementazioni, è in grado di gestire una attività del vostro settore, senza escludere l'eventuale collegamento a SW di nesting come Lantek, ecc.

  • Fabio V.

    26/07/2016 12:37:32 | Rispondi

    Sempre qualche post su c'è un ottima discussione sull'argomento produzione e mi pare ci siano anche alcuni dei software da te citati.
    Direi che bisogna la chiave nel tuo caso è capire quanto deve essere profonda la gestione della produzione ed è li che devi ragionare ,chiaramente gestionale integrato quindi devi sostituirlo totalmente.
    Secondo pensiero la flessibilità dellla parte amministrativa che potrebbe essere più rigida di quella che avete attualmente ,ma questo "svantaggio" farà si che sia più lineare anche la nuova parte da gestire(produzione).
    Il problema è il solito...conoscere profondamente la parte di produzione ,in questo caso ,e capire i limiti del software che si vuole scegliere in termini non solo di standard ma anche di personalizzazione(costa poco subito ma poi ci vuole lo stesso costo per una modifica sempre se fattibile).

  • Loris N.

    26/07/2016 13:32:46 | Rispondi

    Stavo rileggendo i post sopra infatti.
    Come dicevi tu prima giustamente non c'è un programma giusto o sbagliato... ognuno presenta pregi e difetti.
    Noi abbiamo bisogno di poter inserire ogni articolo con la propria distinta base e le relative fasi di lavorazione caricate, gestire l'avanzamento delle fasi stesse filtrandole in base a materiale, finitura, lavorazione e locazione nel reparto (tramite pistole e codici a barre ad esempio), carico e scarico a magazzino e gestione lavorazioni esterne e stoccaggio finale, con conseguente bollettazione.
    In poche parole gestire l'intero ciclo di vita dell'articolo. Tieni conto che in 10 anni di vita dell'azienda abbiamo gestito finora circa 110 mila codici diversi di articoli, solo 30 mila negli ultimi 2 anni.

    Ora si tratterà per noi di fare la miglior scelta possibile, valutando sia la soluzione software più semplice/fluida/dinamica soprattutto per le personalizzazioni di cui abbiamo bisogno, sia la fiducia/competenza sul partner che ci farà da supporto.
    Intanto questa settimana vediamo questi 2 nuovi prodotti e poi faremo il punto della situazione.

    Tu fra quelli visti mi consiglieresti qualcosa Fabio?

    Speriamo in bene dai!!

    • Fabio V.

      26/07/2016 14:07:07 | Rispondi

      Io ho imparato a non consigliare nulla..Non sono commerciale ,non vendo "sogni",non mi sento in grado di consigliare.
      Io arrivo sempre dopo  quando c'è da sistemare danni e ci sono SEMPRE.Conosco bene Nav in quanto è il mio lavoro (da soli 8 anni quindi poco) e qui c'è gente con molta più esperienza di me che conosce molti più prodotti(non solo di nome),ma anche gente che si spaccia e ti assicurerebbe che il suo gestionale è il migliore di tutti  tipo bancarella da mercato.
      Ti posso solo dire che Nav lo piego in tutti i modi ,anche in cose che non dovrebbero mai esser state proposte,quindi alla fine nel bene o male con Nav prima o  poi la spunti.
      Con altri gestionali più "basici" credo che alla fine ti pianti sempre su qualche limite tecnico.Si si web,telefonino,tablet,grafici,ma poi non riesci ad aggiungere il campo "note" sulla chiusura dell'ordine di produzione.
      Ci và tempo,ognuno ha i suoi metodi,ognuno ha il suo modo di ragionare,ma alla fine dopo qualche anno si riesce a trovare la quadra su tutto.
      Molto importante è il partner giusto ,e in Italia ho quasi l'impressione non ci siano,e ancora più importante la voglia di cambiare del cliente che deve sapere che affronta una strada ripida .

  • Filippo

    26/07/2016 14:11:13 | Rispondi

    Buongiorno Loris

    io ti consiglio di vedere Target Cross se non lo conosci. Abbiamo fatto una demo l'altra settimana con la proprietà e  i vari responsabili di reparto e  ti dico che ci ha fatto un'ottima impressione. Noi siamo molto esigenti, il nostro gestionale l'abbiamo scitto noi e lo manteniamo ormai da 20 anni.  Attualmente stiamo valutando anche SAP S/4 (su richiesta della proprietà). Vediamo come va a finire.
    Saluti

    Filippo C.

  • Loris N.

    26/07/2016 14:46:27 | Rispondi

    Per Enrico,
    fra quelli visti finora infatti stiamo valutando proprio AD HOC REVOLUTION e anche MAGO4 (un partner zucchetti ci farà la presentazione in sede questa settimana). INFINITY non è stato valutato perchè per la nostra realtà avere un gestionale nativo solo web non viene visto adatto dai titolari. Da come ne parlano "Mago4" sembra essere una mezzavia fra i due.....vedremo!

    Per Fabio,
    concordo con te su quello che scrivi. Da parte nostra, e mia soprattutto visto che sarò io poi responsabile della gestione/implementazione del nuovo ERP, c'è massima volontà nel voltare pagina e dare una svolta decisa alla nostra gestione interna. E tutti di conseguenza si adatteranno a lavorare in modo diverso e nuovo rispetto ad ora. Alla fine penso che un programma o l'altro, di fascia medio-alta, ti propongano bene o male tutti cose simili, quindi la scelta forse più importante sarà sperare di scegliere il partner più competente possibile.
    Poi in un modo o nell'altro il programma lo farò funzionare al meglio..... è una sfida che son pronto ad affrontare senza paura!!

    Grazie dei vostri consigli ragazzi!! intanto buona giornata e buona settimana....vi terrò aggiornati se vi interessa!! Wink
    Nel frattempo qualsiasi altra cosa vi venisse da consigliarmi scrivete pure che saranno sicuramente consigli utili per me!!!

    Ciao Ciao
    Loris

  • enrico

    26/07/2016 17:50:30 | Rispondi

    Ciao Loris,

    fossi in te darei un occhiata anche ad INFINITY , visto che cambi oggi e per un pò di tempo sicuramente non cambi, con Infinity su una piattaforma nuova , sviluppata in modalità web (ma gira tranquillamente con il server in casa come tutti i gestionali).
    In questo momento credo che sia l'unica piattaforma interamente nuova, tutte le altre sono delle mezze/via che funzionano ma che comunque hanno una tecnologia client/server diciamo datata.
    Giusto per completare le info , anche su revolution  c'e' la possibilità di avere IREVOLUTION che porta il sistema ad una "mezzavia".

    Spero di esserti stato di aiuto

    ciao
    Enrico

  • Matteo-Bis

    29/07/2016 14:27:46 | Rispondi

    Buongiorno a tutti e complimenti per il blog e per il tono di questa discussione.
    Parto dalla risposta alle 8 domande chiave per chiedere il vs consiglio sul nostro caso.

    1)  Di che cosa si occupa la ns azienda? La nostra azienda si occupa di produzione e distribuzione, in fasi separate, produzione, stoccaggio, distribuzione vs nostri depositi, distribuzione depositi vs clienti finali. Il prodotto finale è soggetto sia a vendita che noleggio.
    2)  Che software gestionale state usando e quanti utenti siete? Stiamo usando un sw sviluppato totalmente al nostro interno, da quasi 20 anni, quindi il livello di personalizzazione è decisamente avanzato. Il gestionale si occupa di tutti gli aspetti, produzione, magazzino, logistica, crm, bi, fatturazione ciclo attivo,reportistica. Manca per fortuna la contabilità che ha un connettore vs un sw di terze parti. Siamo circa 40 utenti, tra servizio clienti, marketing, amministrazione, it, reparto commerciale e direzione.
    3)  Quali siano i motivi di insoddisfazione del sw precedente che vi portano a valutare il cambiamento? L’azienda è in costante crescita e lo sviluppo interno diventa troppo impegnativo e rischioso, soprattutto alla luce del fatto che la direzione spinge su un costante rinnovamento e personalizzazione delle logiche funzionali. Oggi si fanno i rilasci e si vede cosa succede il giorno dopo, non è più sostenibile.
    4)  Budget? C’e’ predisposizione all’investimento
    5)  Livello di conoscenza informatica degli utenti? Il livello è medio, così come il livello di disponibilità alla novità
    6)  Livello di imposizione del management verso gli impiegati? La richiesta è che il software guidi l’impiegato in tutte le sue funzioni, ovvero meno ragionamento umano possibile, ma prenderlo per mano, tracciare la strada e arrivare all’azione con la minor possibilità possibile di interpretazione
    7)  Possibilità di avere un it interno? L’It interno c’e’, pochi (2) ma molto competenti su vari livelli di tecnologia
    8)  Qualcuno che metta a tacere i commerciali? C’e’

    Stiamo valutando un’opzione che non ha suggerito nessuno nelle discussioni precedenti, che è partire da un crm come es. salesforce per customizzare nuovamente la parte di bi, senza partire da zero, ma appunto con la struttura già esistente di salesforce.
    Altra ipotesi è NAV, ma la software selection è appena partita.
    Mi sarebbero molto utili i vs pareri per quanto l’argomento sia complesso e non affrontabile in poche righe.
    Grazie.

    • Fabio V.

      01/08/2016 11:36:52 | Rispondi

      Come mai "per fortuna manca la contabilità?"Nel senso che vi trovate male con il resto e almeno quella è a posto?
      Voi avete un alta personalizzazione che non penso ritrovete facilmente cambiando .
      Tutto quello escluso in avvio sarà da considerarsi extra.Puntate su un progetto "chiavi in mano" cercando di individuare fin da subito tutte le personalizzazioni ,modificando anche eventualmente il processo e elimindando il superfluo.
      Ti suggeriscono 5 giorni di analisi,io suggerirei 5 anni,(ironico chiaramente).
      Io in 5 giorni non capisco nemmeno dove si trova il cliente,tiro giù una proposta a me conveniente e quel che viene dopo la firma e tutto di guadagnato per me perchè ormai "al cappio".
      Penso che Nav sia debole in tutto quello che voi avete come fondamentale,bisogna modellarlo pesantemente.
      Purtroppo l'impiegato deve anche pensare ,altrimenti li togliamo e facciamo fare tutto a skynet.

    • Sebastiano

      01/08/2016 12:59:35 | Rispondi

      Matteo-Bis, finalmente! Finalmente qualcuno che nel chiederci un'opinione documenta bene lo scenario!

      Innanzitutto dicendoci <40 utenti, in crescita; 2 all'IT> ci dai un'indicazione importante. Devi cercare un ERP! non un gestionale. Questo taglia fuori il 90% dei prodotti Italiani dato che di ERP in grado di fare una bella figura sulle aziende da 50,60 utenti ce ne sono pochissimi (spero gli altri abbiano la decenza di fare "un passo di lato").

      Per poterti dare un suggerimento necessitiamo però di altre info:
      1) La tua provincia o almeno la regione. Alcuni prodotti non coprono tutto il paese quindi se ci risponderai <sto in Basilicata> dobbiamo tenerne conto.
      2) Oggi la contabilità è separata. Intendete tenere quella oppure il progetto ne prevede la sostituzione e integrazione nel nuovo sistema?
      3) Non ci hai detto cosa producete; ci aiuterebbe tantissimo, ma forse preferisci così per evitare di trovarti tutti addosso. Quindi devi darci una mano a capire dove siano oggi le tue criticità:
      a) avete più complessità da gestire sulla parte commerciale/distribuzione oppure la produzione?
      b) il vostro prodotto è un bene complesso che prevede anche attività di manutenzione post-vendita? (occhio non intendo soltanto <gestire i ricambi>: intendo proprio un'officina di riparazione oppure tecnici che vanno dai clienti a fare riparazioni/manutenzioni programmate)
      c) Fai riferimento anche al Noleggio. E’ un noleggio a lunghissimo termine (quindi applicativamente hai solo l’esigenza di emettere fatture periodiche) oppure il bene entra e riesce continuamente quindi ti servono anche il verbale di uscita/rientro, il planning grafico dei Noleggi ecc ecc

      Il suggerimento di farti fare 5 gg di analisi, è buono. Ma forse è prematuro se siete ancora all’inizio della sw selection. Direi che dovreste vedere prima tutti i sw che ti interessano. Quando sarai arrivato ad avere identificato i 2 finalisti (ed avrai le offerte budgettarie in mano) allora commissiona l’analisi a quello che potrebbe essere la scelta finale. Se parti con l’analisi adesso che non hai ancora identificato i papabili fornitori, non puoi che commissionarla ad un società di consulenza (teoricamente superpartes) con il risultato che ti tireranno matto per 8 mesi giusto per venderti consulenza…

      Infine, l’idea di partire dal CRM, idea che nessuno finora ti ha consigliato direi: <e meno male!>. L’unico che può darti un suggerimento del genere è chi ha da venderti soltanto un CRM e non un ERP!! Se stai cambiando l’ ERP devi prima scegliere questo e soltanto dopo scegliere il CRM. Citando me stesso, ricorda che <il migliore CRM per un’azienda non è il migliore CRM del mondo ma quello che è meglio integrato all' ERP di quell'azienda>. Ma questo è un altro discorso.

      Ora rispondici ai quesiti di cui sopra che inizieremo da darti i suggerimenti.

    • Massimo

      01/08/2016 14:07:47 | Rispondi

      Buongiorno Matteo,
      premetto che condivido  pienamente quanto scritto da Sebastiano.
      Dalle informazioni che hai dato, si evince che la Vostra azienda sia in fase di innovazione e non solo tecnologica.
      Il gestionale utilizzato e customizzato da Voi stessi vi ha permesso di arrivare fino alla rampa di lancio quindi "chapeaux", ma ora bisogna voltare pagina. Parliamo di  soluzione ERP integrata ( ..compreso CRM e B.I) in grado di accompagnarvi verso nuovi orizzonti, il quale ovviamente non deve essere visto come un puro costo ma come investimento per il futuro. Se guardiamo oltre, la cerchia si restringe a 3/4 player di livello internazionale in grado garantirvi una certa solidità, scalabilità e garanzia d'innovazione perpetua salvaguardando l'investimento.
      Inoltre non sottovaluterei assolutamente la Customer Experience acquisita  dell'azienda che sceglierete,  perchè ricordiamoci che siamo delle persone che basano la propria vita sulle relazioni.
      Concludo con un dato statistico curioso : nella piramide della negoziazione decisionale la soluzione/prodotto sta al 3°posto, al 2° il processo,  al 1° la relazione!
      Se posso contribuire io sono qui...buona giornata!

    • Mattep-bis

      11/08/2016 14:33:36 | Rispondi

      Grazie a tutti per le risposte, replico tardivamente perchè sto arrancando in vista del traguardo (ferie).
      Fabio V.
      "per fortuna manca la contabilità", perchè scriversi da zero anche quella sarebbe stato da manicomio, con il resto non ci troviamo male ma occorre passare ad un livello successivo.

      Sebastiano
      1) Milano
      2) Contabilità integrata o separata? Siamo aperti a entrambi le soluzioni
      3) Preferisco evitare di dire cosa produciamo perchè diventeremmo facilmente identificabili e vorrei mantenere la discussione super-partes.
      a) La complessità è più sicuramente sulla parte crm, ancor più sulla gestione del cliente acquisito, che viene rifornito costantemente tramite la ns logistica.
      b) Abbiamo tecnici che vanno a fare manutenzioni programmate dal cliente
      c) Il noleggio prevede fatturazione semestrali o annuali, il prodotto viene periodicamente sostituito, sì necessita tutta la documentazione di movimento.

      In generale l'obiettivo della sw selection è trovare il prodotto che ci permetta di partire da una ottima base, ma di ricreare customizzazioni indispensabili per il ns business, credo che sia un problema comune.
      Quello che invece non deve accadere è vincolarsi ad un prodotto che non offra margini di sviluppo interno, se non legandosi doppio filo a un partner.
      Capirete che dopo che fai gli affari tuoi per 20 anni, è difficile cambiare rotta e doversi adattare invece di adattare.
      Al momento le due possibilità sembrano essere NAV e Salesforce.
      Ci è chiarissimo che stiamo confrontando due sistemi differenti, che fanno cose differenti, come confrontare una macchina e una moto, ma attualmente lo scopo è capire una volta avute le chiavi in mano, e configurati gli optional, cosa possiamo fare da soli usciti dal concessionario.

      Grazie anche a Enrico, Stefano e Massimo per i contributi, chiunque abbia voglia di dire la sua è ben accetto.

      • Fabio V.

        12/08/2016 10:31:46 | Rispondi

        Ciao Matteo-bis,
        ti devo dare una brutta notizia ,Nav ha una licenza di sviluppo che ha il partner e poi ha la licenza utilizzatore
        che permette di fare reporstistica e solo sviluppi di contorno.Il vero cuore del sitema non si può modificare ,in più ,supponendo di poterla acquistare è difficile che la rilascino anche per gli add-on verticali del partner che sono considerati ancora  a parte e poi devi avere personale esperto sul prodotto,non basta un "informatico".
        Tu conta che mi chiamano almeno una volta alla settimana ,siamo pochi su Nav.
        Io spero che alla fine non rimanga più nessuno visto gli stipendi ridicoli che pretendono di dare quando all'estero sono mediamente il doppio.

        Buona fortuna.

      • Sebastiano

        31/08/2016 17:16:37 | Rispondi

        Ciao Matteo-Bis.
        Dici <la nostra maggior complessità è sul CRM>. Presta attenzione che in verità la tua esigenza io la classificherei meglio come <manutenzioni post vendita> e <logistica>. Metto questo paletto perché quasi tutti gli ERP hanno un <CRM> (nativo o male-interfacciato) ma nella maggior parte dei casi il CRM si limita a gestire prevendita e vendite (lead, trattative, offerte) e non gestisce i processi di Manutenzione Postvendita (intendo: gestire le squadre dei manutentori, i loro timesheet, i rapportini, le note spese, e lo scarico e ricarico dei loro magazzini viaggianti, + eventuale fatturazione degli interventi fatti)(se poi in alcune zone ci mandi delle aziende terze allora la cosa si complica perché hai bisogno anche di una sorta di conto lavoro).
        Per soddisfare questa funzionalità hai tre possibilità:
        1)  Ti cerchi un software ad hoc che gestisca soltanto il Postvendita: ce ne sono una infinità e tanti sono ottimi: onpremise oppure cloud, da 10€/mese/utente a 30K€ una tantum. Questi software fanno benissimo il loro mestiere ma ti faranno morire per i connettori con il resto del gestionale che avrai in casa. però avrai informatizzato un processo che oggi forse non lo è... (se è questo il tuo obiettivo).
        2)  Ti cerchi uno dei pochi CRM che abbia funzioni di postvendita. Ad esempio SalesForce o Microsoft Dynamics CRM (che secondo me è meglio!). Però sempre oggetti scollegati dal gestionale rimarranno: quindi a meno di connettori (vedi sopra) non comunicano con la logistica, con la fatturazione ecc ecc
        3)  Prendi una risposta definita alla domanda a cui non avete ancora risposto (perdonami, questa è una critica, perché dovrebbe essere la prima certezza da cui partire prima di iniziare questa sw selection, altrimenti fate solo perdere tempo a tutte le sw house che coinvolgerete): <l’azienda sta cercando un software per gestire il solo processo di CRM (nella tua accezione) o vuole sostituire tutti i sottosistemi che ha in casa oggi (l’effetto arlecchino vecchio di 20 anni) e adottare un unico ERP che faccia tutto? In questo caso penso che di ERP che gestiscano NATIVAMENTE tutti questi processi: la contabilità, la produzione, la logistica, la manutenzione postvendita ed il noleggio ce ne sia uno solo (ed è Panthera ERP). So che il nuovo Infinity di Zucchetti (che è un buon ERP, in crescita) dovrebbe avere qualcosa di postvendita (ma l’ho visto solo sulle brochure, quindi non posso metterci la mano sul fuoco). Sono quasi certo che Navision alla gestione di Noleggio e Manutenzioni Postvendita non ci arrivi con lo standard ma soltanto con i soliti addon prodotti da aziende italiane locali (sono certo che ci sia un buon add-on per il Noleggio prodotto da un rivenditore di Navision di Torino, c’è un buon addon per il Postvendita prodotto da un rivenditore Navision di Ancona (oppure potresti collegare a NAV il MsCRM di cui parlavo sopra), poi aggiungici gli addon per la contabilità italiana che dovrà darti il tuo rivenditore Navision di Milano).

        Concludendo: la frase <sono indeciso tra Salesforce e Navision> ci fa pensare che siete ancora lontani dall'avere metabolizzato sia di cosa avete realmente bisogno (un verticalino oppure un ERP???) ma anche di quale debba essere il budget di spesa (15K€ o 130K€???).

        Facci sapere... come va a finire...

  • enrico

    29/07/2016 21:03:06 | Rispondi

    Buonasera Matteo,

    secondo il mio modesto parere , per una scelta ponderata si dovrebbe agire in questo modo:

    - Fare delle giornate di analisi di dettagllo sui vostri processi attuali (per la dimensione credo che almeno 5 giornate siano necessarie)
    - stendere successivamente una proposta funzionale per coprire le esigenze valutate con una proposta "chiusa".


    Questo passaggio costa qualche soldo di analisi  con un partner (che non è detto che poi sia quello scelto come soluzione) ma puo' dare un idea più precisa e comunque ti permette di avere una analisi dettagliata da sottoporre poi anche ad altri competitor per una proposta.

    Spesso la propongo (non tutti accettano) devo dire che dove abbiamo agito in questo modo si è raggiunto un buon risultato per entrambi.

    Spero di essere stato di aiuto

    saluti

    Enrico

  • STEFANO

    01/08/2016 11:29:36 | Rispondi

    Salve Matteo,
    anche io sposo l'approccio suggerito da Enrico e anche per noi la cosa migliore è sempre approfondire con qualche società la situazione operativa dell'azienda per poi capire al meglio quali possono essere le esigenze "particolari" da dover gestire.
    Io mi occupo di NAV, come ho già scritto in altri commenti, e nei punti da te esposti non trovo problematiche particolari, ma in tutti i casi NON ESISTE un software adatto e perfetto all'esigenza della tua azienda, qualunque software sia.
    Proprio per questo le considerazioni che secondo me dovreste fare dovrebbero essere proprio..."quale software si adatta più facilmente", "quale software garantisce una scalabilità futura, riuscendo quindi a coprire eventuali problematiche che oggi non sono ancora emerse", "quale software prevede sviluppi ed implementazioni considerevoli negli anni"?
    Credo che esplorando ogni prodotto disponibile sul mercato, si evidenzieranno sempre dei lati positivi ed altri negativi per ognuno e non ci sarà mai una situazione preponderante che vi faccia optare per uno in particolare, per questo dico che le valutazioni dovrebbero essere basate su altre considerazioni.
    Per ultimo, ma forse la cosa più importante, farsi garantire un team di persone per il progetto esperte e capaci. Non dimentichiamo mai che un progetto alla fine è sempre fatto più di persone che da software, anche per questo noi suggeriamo l'analisi pre-progetto che come scopo ha anche quello di conoscersi reciprocamente e capire se le persone che intervengono instaurano da subito un buon feeling con l'azienda.
    Spero di non aver fatto il commerciale e di essere stato il più generico possibile pur dovendo menzionare il prodotto con il quale lavoro.
    A disposizione per eventuali approfondimenti.
    Buona giornata.

  • Fabio

    30/08/2016 12:44:00 | Rispondi

    Buongiorno,
    Ho lavorato per circa 10 anni su Nav e lavoro come consulente da circa 12 sul "fratello maggiore" Microsoft Dynamics AX.
    Consiglio di valutare seriamente quest'ultimo prodotto in fase di sw selection.
    (Al di la di seguire una certa metodologia sia nella scelta che nell'implementazione del nuovo sistema).
    Scusate la brevità del messaggio, resto a disposizione per chiarimenti/approfondimenti.
    Saluti
    Fabio

    • Sandro

      30/08/2016 12:45:27 | Rispondi

      Si vede che non ha letto fino in fondo...

      • Fabio V.

        30/08/2016 13:12:33 | Rispondi

        Beh anche AX ha la stessa politica di Nav quindi se la scelta è quella di non "legarsi" anche li si ripropone il problema.

        • Fabio

          30/08/2016 13:51:45 | Rispondi

          Salve Fabio,
          Seguo diversi clienti che customizzano in autonomia il prodotto (parlo di Ax) al di la dei semplici report o form; ovviamente è necessario avere del personale interno preparato.
          Se ricordo bene per NAV era presente a listino la licenza di sviluppo per il cliente, il costo era però piuttosto elevato - è ancora così?
          Scusate se magari riprendo temi già trattati ; con calma rileggerò un pò meglio i post precedenti.
          Saluti
          Fabio

          • Fabio V.

            30/08/2016 14:17:33 | Rispondi

            Si è ancora così ,il costo è molto elevato,il partner si sente "tradito" e appena hai sicuramente bisogno del loro aiuto ti fanno pagare con gli interessi l'intervento.
            Poi ripeto,se installi add on verticali del partner la licenza di sviluppo che il cliente può acquistare non li comprende a meno che non siano in range di numerazione diverso da quello occupato dal verticale.
            Invece su AX è diverso?si possono modificare codeunit e tabelle standard senza licenza di sviluppo?
            Comunque già in partenza i costi e l'implementazione di AX sono ancora più alti mi risulta perchè si rivolge a target aziendale di grandi dimensioni.

            • Fabio

              30/08/2016 15:33:17 | Rispondi

              Ciao,
              Mi riferivo soprattutto al fatto di essere legati ad un partner; la possibilità di "rendersi indipendenti" quindi c'è.
              In Ax non esiste il concetto di codeunit ect.. e relativa numerazione, men che meno la necessità di comprare gli oggetti necessari per le customizzazioni (correggi se non è più così, please) e la licenza di sviluppo.
              I target dei prodotti sono differenti anche se ho incontrato nel tempo diversi casi di sovrapposizione.
              Saluti
              Fabio

              • Fabio V.

                30/08/2016 16:17:39 | Rispondi

                Si con Nav è ancora così,devi comprare oggetti,licenza,licenza addon rimane comunque scoperta.Quindi o ti leghi...o ti leghi.
                Poi ci sono partner disperati che piuttosto di prendere un cliente ti donano anche un rene.
                Ma io non mi fiderei molto ,non è la procedura corretta.

                Si beh il mondo è bello perchè è vario ma il target di AX qual'è?Tanti sono passati con l'illusione di sistemare le cose..

  • massimo

    30/08/2016 14:23:15 | Rispondi

    Buongiorno,
    nella panoramica delle sue ricerche ha valutato SAP B. ONE?
    Negli ultimi anni è cresciuto parecchio sotto l'aspetto funzionale, si è arricchito di verticali specifici ed è un Brand da garanzie assolute nel tempo.

    Buon lavoro

    Massimo

  • Francesco

    30/08/2016 17:15:24 | Rispondi

    Buongiorno a tutti,
    ho letto questo appassionante post ed ho una domanda che probabilmente mi renderà ridicolo: ma nel magico mondo dei gestionali esiste qualcosa di realmente adatto alla microimprese che hanno come core business la vendita al minuto?
    E non intendo un registratore di cassa con un touchscreen Smile

    Vi porgo il mio esempio: negozio con vendita al banco, ecommerce su magento, magazzino di distribuzione di prodotti di nicchia ad altri negozianti.
    Piccolo fatturato, 7 persone lavoranti, migliaia di articoli (oltre 10.000).

    Necessità contabili quasi nulle, il nostro commercialista ci segue come dei neonati e ha lo studio sopra la nostra attività.

    Cerchiamo qualcosa per la gestione del magazzino con il focus sull'usabilità per la velocità di scarico e carico con codici a barre (e relativa stampa), che abbia uno scadenziario per fornitori e clienti (fatture), che ci permetta di avere dei report semplici che ci permettano di tenere sottoocchio l'andamento di vendite e disponibilità (meglio ancora se una dashboard) ... preferiremmo un sistema cloud visto che ormai lo abbiamo abbracciato in tutte le sue forme liberandoci del server aziendale ormai tempo fa grazie a GoogleDocs, DropBox Business, Gmail for business, Redbooth e quant'altro.

    Non vorremmo spendere più di 3000-4000 euro l'anno....

    Missione impossibile?

    • Stefano

      06/09/2016 17:13:03 | Rispondi

      Ciao Francesco,
      a mio modesto parere nel panorama dei software gestionali italiani trovi ciò che cerchi al budget che ipotizzi.
      Magari l'investimento è più elevato nei primi 2 anni ( formazione ed eventuali personalizzazioni), ma poi se non ci sono necessità particolari si dovrebbe limitare ad un tradizionale contratto di assistenza e manutenzioneo canone a servizio (se cloud).

      Avrei qualche domanda da farti per capire se noi, per primi, possiamo esserti di aiuto:

      Settore in cui operate                                                           ( te lo chiedo per verificare se abbiamo case study nello stesso settore)
      Zona                                                                                                (te lo chiedo perchè abbiamo una rete nazionale di oltre 100 Partner)
      Registratori di cassa:                                                            li avete già o dovete comprarli (te lo chiedo perchè spesso le Casse usando diversi protocolli di comunicazione possono di conseguenza variare i prezzo di integrazione, se non fossero tra quelle certificate)
      Nr persone che utilizzerebbero gestionale             (te lo chiedo perchè è un parametro per definire il prezzo)

      Grazie,  a presto
      Stefano

  • Rocco

    31/08/2016 09:11:04 | Rispondi

    x Francesco,
    A mio modesto parere missione possibilissima,
    i 10 mila articoli sono una bazzecola per i database sql moderni (tutti), poi la differenza la fa l'applicativo.
    I nostri clienti in media hanno più di 100 mila articoli.
    Non voglio fare pubblicità e quindi parlo in generale:
    non è difficile trovare un gestionale che sia dotato di interfaccia per la vendita al banco e per un e-commerce.
    Io sono dell'idea che il gestionale ideale già pronto non esiste, quindi è sempre meglio nella scelta dello stesso, verificare le possibilità reali di personalizzazione sempre restando NEL PRODOTTO STANDARD ovvero la software house deve distribuire una sola compilazione del proprio prodotto.
    Parecchie aziende tra le quali la mia hanno puntato tutto sulla possibilità di personalizzazione spinta del proprio prodotto pur restando nello standard di progetto.
    Fino ad oggi questa filosofia ha dato risultati lodevoli.
    Ci sono decine di aziende produttrici di software gestionale che sono specializzate nelle piccole imprese.
    Attenzione che più si sale come 'blasone' dell'azienda fornitrice del software gestionale e più ci si scontrerà con la fatidica frase 'non si può fare', ne consegue che sarà il cliente a modificare le proprie procedure per seguire quello che il gestionale impone.
    Nella mia vita professionale in ambito gestionale (dai primi anni '90) ho visto decine di casi in cui l'azienda  alla fine, vuoi per investimento sostenuto e vuoi per rinuncia,  ha accettato in toto il gestionale acquistato.
    Ma sicuramente questi non sono clienti soddisfatti (ai grandi nomi questo importa poco).
    Molte aziende produttrici anche di alto livello, tendono a fare delle demo straordinarie, delle analisi gratuite perfette, offerte stratosferiche, il cliente accetta e poi fiaccato dalle lungaggini necessarie per le modifiche oppure dall'impossibilità di implementarle, rinuncia e si fa andare bene il prodotto che ha acquistato.
    Inoltre attenzione ad un altro fatto IMPORTANTISSIMO che a molti sfugge:
    Leggete bene i contratti di licenza del gestionale che acquistate perchè parecchie aziende top non autorizzano la modifica e la scrittura nel proprio database da parte di software terzi.
    Questo significa che per ogni aggiunta di campo in una tabella e per ogni procedura che lo tiene aggiornato, dovete per forza rivolgervi al fornitore del gestionale.
    Questo nel 2016 e con la flessibilità che i database sql possiedono è pura follia.
    Ma è la realtà.    

  • Franco

    07/09/2016 18:01:46 | Rispondi

    Ciao a tutti, ho già scritto tempo fa...e mi avete dato utilissimi suggerimenti per la scelta del nuovo gestionale per una piccola azienda di distribuzione.
    Ora sono a chiedere alla community un altro consiglio...che però credo possa essere di interesse di tanti.
    Io abito in Emilia Romagna e mi ricordo che lo scorso anno c'era un bando regionale per il cambio di ERP; per quest'anno non vedo ancora nulla
    Oltre alla regione......quali siti - o  canali...mi consigliate di tenere monitorato per conoscere bandi/finanziamenti pubblici (italiani o europei) o privati...o di fondazioni ecc ecc?
    grazie mille
    Franco

    • Francesco

      07/09/2016 22:53:13 | Rispondi

      Ciao Franco, alla fine cosa avete scelto? Come è proseguita la tua ricerca?

      • Franco

        13/09/2016 09:36:39 | Rispondi

        Ciao Francesco
        in finale c' erano Alyante enterprise, eSolver di Sistemi, gli unici 2 adatti alle nostre esigenza di PMI settore distribuzione, dopo aver escluso i software di gamma top  (troppo costosi e accessoriati per la nostra realtà) e quelli di fascia medio bassa.
        Entrambi ci sono sembrati performanti, abbiamo scelto però esolver perchè ci è sembrato migliore nella contabilità e per la maggiore disponibilità del partner di riferimento.
        Grazie mille dell'interessamento....e cmq credo sia interessante ascoltare i commenti e i ragionamenti di tutti....per aiutare ciascun lettore nella scelta migliore per le proprie esigenze.
        grazie.
        Franco

  • Francesco

    07/09/2016 23:02:29 | Rispondi

    Buonasera a tutti e grazie delle pronte risposte.
    Per chiarire al meglio:

    Settore in cui operate: vendita di articoli sportivi al dettaglio e all'ingrosso
    Zona   TV
    Registratori di cassa:   abbiamo due registratori di cassa Sarema Extra che però ormai hanno i loro anni
    Nr persone che utilizzerebbero gestionale   2 punti cassa 2 persone operative 1 persona a livello di report (non operativa, il titolare)

    Avreste qualche nome da consigliare?
    Esiste concretamente qualche gestionale cloud che possa funzionare con un punto cassa o è improbabile?
    Qualcuno ha esperienza o opinione rispetto al prodotto "Mago" ?

    Grazie ancora per l'aiuto

    • Stefano Peghini

      13/09/2016 10:17:21 | Rispondi

      Ciao Francesca,
      Mago è un nostro concorrente. Secondo mio modesto parere il prodotto è valido.; credo che come molti non abbia una soluzione Public Cloud se non una Virtual su server e connessione desktop remoto ed in effetti per pilotare una cassa come Sarema non so se con una soluzione effettivamente in Cloud ci si riesca ... bene...
      Inoltre (ma sarebbe anche la nostra proposta e forse di molti) non credo che abbia una gestione punto vendita a taglie e colori se non con personalizzazione fatta da Parnter.  

      Conosco anche un po' la genesi di compiere ed in effetti per una reltà della Vostra dimensione non mi è facile afferrare il perchè della scelta, fermo restando che quando si arriva da un prodotto costruito ad hoc, ogni scelta evidenzia logiche strutturali (e di interfaccia) diverse per cui il confronto è sempre (da principio) a favore dell'abitudine Smile

      A disposizione per qualunque chiarimento e se interessa approfondimento.

  • Francesco

    12/09/2016 17:23:06 | Rispondi

    Buongiorno e grazie delle risposte.
    Rispondo a mia volta per portare avanti a discussione (avevo già risposto ma probabilmente la risposta è sfuggita al processo di approvazione), nel particolare per quanto mi chiedeva  Stefano: operiamo nel settore degli articoli sportivi (quindi con taglie e colori) a metà strada tra Treviso e Venezia. Abbiamo due registratori di cassa Sarema Extra ormai piuttosto vecchiotti. Fondamentalmente il gestionale verrebbe utilizzato da i due punti cassa (riducibile ad uno), il gestore magazzino/acquisti, un gestore magazzino/vendite e poi con un utente "manageriale" principalmente per questioni di reportistica.

    Ammetto che sono un pò scoraggiato: siamo passati da una soluzione costruita adhoc ormai 12 anni fa a un gestionale Opensource basato su Compiere e la differenza di usabilità ed adattabilità si è dimostrata abissale.

    Fondamentalmente nel nostro quotidiano gestiamo una grande quantità di articoli diversi che entrano ed escono, di prezzi che si adattano e abbiamo molti canali diversi di vendita ed è questo il fulcro della nostra attività. Siamo una attività prettamente commerciale, ma abbiamo grandi difficoltà a trovare uno strumento incentrato sull'usabilità e sulla diminuzione dei passaggi necessari a compiere le operazioni basilari di carico e scarico merce, di creazione di una nuova referenza e di gestione di uno scadenziario semplice ma intuitivo.

    Aiuto! Smile

    • Sandro

      12/09/2016 18:43:41 | Rispondi

      >avevo già risposto ma probabilmente la risposta è sfuggita al processo di approvazione

      Purtroppo la scorsa settimana ero in ferie e si vede che dallo smartphone il link di approve non ha funzionato a dovere. Me ne scuso.

  • Stefano_4c

    13/09/2016 09:35:48 | Rispondi

    Buongiorno Francesco,
    io capisco che non sia corretto fare alcuna pubblicità, però diversamente è anche complicato poter parlare di eventuali soluzioni.
    Provo a restare nel più generico possibile. Io credo che con il budget da lei pensato, noi potremmo darle una soluzione Cloud come da vostro interesse, ovviamente bisogna aggiungere poi il costo del progetto. Noi siamo anche vicini alla vostra zona operativa.
    Se vi può interessare, contattatemi pure.
    348 0830169
    In tutti i casi, vi auguro una buona giornata e buon lavoro.

  • Sebastiano

    13/09/2016 09:51:14 | Rispondi

    Stefano_4c: avete una soluzione cloud che riesce a pilotare i registratori di cassa?  sicuro sicuro?

  • Francesco

    13/09/2016 09:53:22 | Rispondi

    p.s.: vorre aggiungere che con l'attuale ed il precedente gestionale non facevamo la vendita al banco. La soluzione Cloud era relativa a magazzino, contabilità, e