Il mio impianto Home Theater

Introduzione

La passione per l'Home Theater (o Home Theatre, fate vobis) è una naturale conseguenza di quella per il cinema; ma non essendo mai stato un grande frequentatore di sale cinematografiche, ho cercato di ricrearmi in casa quello che appunto viene definito home-cinema.

Nel 1998 durante il viaggio di nozze negli States sono stato folgorato dai cinema Imax e da tutte quelle tecnologie che già esistevano (Dolby Surround giá presente in qualche videoregistratore) o che stavano per emergere (i primi DVD, il Dolby Digital, DTS, ecc).
Al mio ritorno ho cominciato faticosamente a costruirmi un pezzo alla volta il mio impianto cominciando da un TV a 16:9, da un amplificatore che supportasse i nuovi formati audio, e da uno dei primi DVD player (quando ancora nella mia videoteca i film in DVD quasi manco sapessero cosa fossero...). Tutto ciò (che puoi vedere in questa pagina di archivio) è durato 10 anni ed ho resistito fino ad oggi (agosto 2008) per dare una svecchiata ed entrare nel fantastico mondo dell'HD!

Ci sono voluti parecchi mesi di letture e rimuginamenti su molte questioni; quello qui sotto è ciò che ho scelto dopo varie elucubrazioni; forse a qualcuno potrà servire come base di partenza...

La TV: Pioneer Kuro LX-5090H

Il dilemma LCD/Plasma lo ho risolto abbastanza in fretta; ad oggi (agosto 2008) la tecnologia Plasma per quanto riguarda la PQ (Picture Quality) è ancora superiore. Non lo dico ovviamente solo io ma la quasi totale maggioranza delle persone che ha avuto modo di fare dei paragoni e confrontarli. Dove l'LCD è superiore è nel marketing :-) e nel fatto che in produzione costa molto di meno dei plasma e quindi è ovvio che le case lo spingano molto di più. Probabilmente in futuro (salvo che altre tecnologie - Oled ? - non fagocitino entrambe) avverrà l'avvicinamento o addirittura il sorpasso, ma ad oggi il plasma vince.

Dimensioni: Size does matter ! Scordatevi tutte le formulette stabilite ai tempi del CRT (diagonale per X) e i consigli che davano le nonne (“sei troppo vicino alla TV, allontanati”). Un display piatto da 50” che trasmette materiale HD (1080p) si può benissimo vedere da 1,5 mt (fonte THX) ! Ovvio che con segnali SD di bassa qualità a quella distanza vedremmo un sacco di artefatti e quindi per un buon compromesso una regola empirica è quella di moltiplicare per 2 o al massimo per 3 la base della Tv. Sento di persone che stanno a 3,5 metri e hanno paura di prendere un 42”!! Se avete la disponibilità economica, prendetelo più grande possibile, non ve ne pentirete mai; purtroppo il fattore costo per i display da 58”/60” incide molto (quasi il 1.5X dell’omologo modello con 10 pollici in meno) , e quindi la mia scelta è caduta gioco forza su un 50” (e ci sto circa a 2,7 metri di distanza).

La scelta iniziale era caduta su un Panasonic TH50PZ800, ma continui ritardi e rinvii nella consegna mi hanno fatto (fortunatamente a questo punto) propendere per spendere un po’ di più ma andare su quello che ad oggi (tra 6 mesi probabilmente cambierà tutto) è considerato uno dei miglior display in circolazione: il Pioneer Kuro LX5090H. “Kuro” in giapponese significa “nero”, ed è proprio per il suo bassissimo livello di nero che si contraddistingue dai concorrenti. Sembra strano ma per determinare la bellezza dei colori e la tridimensionalità dell’immagine quello che contano sono i neri! Ed in effetti le immagini in HD sono spettacolari… una volta settato bene (e per via dei numerosissimi parametri a disposizione non è facilissimo) ripaga di visioni “realistiche” dai colori fedeli (scordatevi i colori supersaturi degli LCD che vedete in modalità demo sugli scaffali dei negozi).

La dotazione è completa: ingressi per Tv analogica (che non userò mai.), Decoder Digitale Terrestre integrato sia SD che HD (in standard DVB-S che probabilmente in futuro cambierà n volte…), modulo Common Interface per Smarcam (Mediaset Premium o La7), Decoder Satellitare integrato (per chi non ha Sky), presa ethernet che lo rende un client dnla/upnp per le reti domestiche; 3 hdmi, porta usb oltre ai classici ingressi compositi e component. Una nuova e moderna interfaccia (GUI) grafica per i menu, mentre per la parte audio non posso sbilanciarmi avendolo comprato senza i suoi speaker che possono essere laterali o orizzontali e da montare sotto la tv.

Essendo stato uno dei primi in Italia ad averlo con circa 2 mesi di anticipo (l’ho preso d’importazione presso un noto sito internet) in alcuni forum e newsgroup mi hanno chiesto pareri e impressioni che riportato qui e a cui rimando per ulteriori informazioni.

Amplificatore audio/video: Onkyo TX-NR905

Anche qui la scelta non è stata facile: il vecchio Yahama RX-v1200 non è che andasse male, ma con l’avvento dei BD (Bluray-Disc) sono nate nuove codifiche audio che sfruttano maggior banda e tutti i 7 canali del 7.1 (DTS-HD Master Audio, DTS-HD High Resolution Audio, Dolby TrueHD, Dolby Digital Plus Decoding). Il motivo del cambio era però legato più al comparto video che a quello audio. Se infatti consideriamo che una Tv FullHd (1920x1080) alla fine deve visualizzare il segnale a 1080p (p=progressivi) se in ingresso ho un segnale ad esempio Pal 576i (i=interlacciato) proveniente dal decoder Sky, chi si deve occupare dei due processi di upscaling (portare il segnale da 576 a 1080) e di deinterlacing (portare da interlacciato a progressivo) ? Se l’elettronica della Tv è buona può farlo lei, ma se questo come spesso accade non si avvera, allora servono processori video dedicati e che fanno bene questo lavoro, e qui Onkyo con i suoi Reon è imbattibile.

Ecco che quindi la scelta dell’Onkyo 905 a favore del pari prezzo Yamaha 3800 è stato fatto più per la qualità video, anche se ora che lo possiedo devo dire che anche la parte audio non disdegna per nulla e anzi è l’unico a montare un trasformatore toroidale che (dicono) dia alcuni vantaggi. L’unico “problema” è che questo ragionamento era stato fatto in previsione della Tv Panasonic (non proprio un mostro in fatto di deinterlacing), mentre l’elettronica del Kuro è al livelli top e quindi i processamenti del 905 con questa Tv non sarebbero stati necessari. Consiglio: prima fate entrare in casa la TV, e solo DOPO scegliete l’ampli :-)

Anche lui è dotato di presa ethernet e la possibilità di suonare la vostra libreria di mp3 (o meglio di file compressi in modalità lossless) prendendoli direttamente dal pc o da un Nas è abbastanza comoda; l’interfaccia utente per sfogliare la libreria non è proprio il massimo, e se è corposa come la mia (circa 6000 brani) le ricerche per brano/artista/album sono un po’ macchinose.

Non sono un audiofilo dall’orecchio fine, quello che posso dirvi è solo che suona “bene” con un sound rotondo e corposo.

Ultime note: scalda molto !! Scordatevi di appoggiarvi sopra qualche altro apparecchio e lasciate abbastanza spazio libero sopra le feritoie. Le varie traversie di giovinezza che ha avuto (qualche bug) con la versione attuale del firmware (1.09) sono tutte state risolte, a riprova del fatto che oramai bisogna rassegnarsi che anche questi devices sono da fixare/patchare/servicepacckare :-(

Lettore CD/DVD/BD: Sony PS3

Il mio vecchio e glorioso lettore DVD, un Pioneer 626D, purtroppo andava cambiato in quanto tecnologicamente preistorico (usciva solo a 576i da una comunissima scart in RGB o SVHS); con cosa sostituirlo ? Ad oggi (ribadisco, agosto 2008) il miglior compromesso prezzo/prestazioni, ma anche uno dei (se non IL) miglior lettore Blu-ray è la Sony Playstation 3. Sembra strano che una console giochi riesca a battere colossi dell’elettronica come Samsung, Pioneer, Panasonic, o addirittura Sony stessa, ma non solo a 400 euro è impossibile trovare lettori BD da tavolo, ma anche alzando di molto il prezzo le prestazioni sono inferiori. La scelta era quindi stra-scontata e devo dire che oltre alle qualità del lettore BD, sono rimasto favorevolmente impressionato dalla molteplicità di funzioni che le faccio svolgere.

Ad oggi la uso come:

  • Lettore Blu-ray per quei pochi BD che comprerò (basta acquisti scellerati come nei primi tempi del DVD)
  • Lettore DVD peri film posseduti o noleggiati
  • Lettore CD per i circa 500 cd musicali che posseggo
  • Client multimediale verso il Nas o verso il PC (nel mio caso wired, ma se volete anche wireless) che mi consente di:
    • Visualizzare le mie fotografie in quanto ha un ottimo motore di visualizzazione e di slide show (transizioni, motion, ecc)
    • Riproduttore della mia libreria musicale digitale (mp3 e compagnia) con un’interfaccia utente più evoluta che l’ampli
    • Riproduttore di video HD o SD (divx, mpeg, avi, ecc)
  • Console Game: alla mia età pensavo di aver perso la voglia di giocare ai videogames, ma i moderni giochi sono ormai delle esperienze incredibili per la perfezione grafica e sonora che hanno raggiunto (anche grazie ai velocissimi processori CELL di cui dispone la ps3)
  • Browsing internet (anche se è scomodo non disporre di una tastiera)
  • …manca lo slot per le cialde Lavazza e poi farebbe anche il caffè, però per altre cose si stanno attrezzando… :-)

Decoder satellitare e PVR: MySkyHD

Finalmente con più di un anno di ritardo dai cugini Sky inglesi anche da noi è arrivato un decoder HD che integra un PVR (Personal Video Recorder, un videoregistratore insomma) basato su un disco da 250 Gb.

I canali HD offerti nel bouquet del magnate australiano non sono molti: NextHD generalista che offre bei concerti, National Geographic HD per i documentari, tre canali di Sport tra cui l’ottimo EurosportHD (sul quale sto seguendo le ultime giornate delle Olimpiadi pechinesi) e uno di Cinema. Anche se non sono molti, ci si passa buona parte del tempo, perché una volta che ci si abitua alla qualità dell’immagine HD e al suono Dolby Digital (che esce solo dal cavo ottico, non dall’HDMI), tornare indietro ai canali “normali” è veramente dura. Intendiamoci, la qualità dei vari SkyCinema o SkySport è comunque buona, e presumo grazie all’ottima elettronica del Kuro, certe volte mi stupisco che materiale SD si veda così bene.

Le capacità di registrazione, l’estrema facilità d’uso (integrazione della Guida TV, il myChannel molto chiaro e intuitivo) e la chicca di poter lanciare o schedulare registrazioni da remoto tramite il sito internet di Sky lo rendono senz’altro un must, a maggior ragione oggi che non si paga più un canone mensile aggiuntivo (con Mondo + 2 pacchetti)

Diffusori: Chario serie Syntar e subwoofer Yamaha YST SW-90

Questo è l’unico anello della catena che ho lasciato invariato. Delle casse italiane sono più che soddisfatto e anche se oggi sono fuori produzione (sostituite dal modello Silhouette), finalmente oggi posso sfruttarle tutte e 7. Possiedo infatti le Syntar 200T a torre per i 2 canali frontali, le 200 normali (appoggiate sopra ai magnifici stand originali) come surround, il centrale Dialogue e le due piccole Surround che uso appunto come “back surround” per le colonne sonore che sfruttano il 7.1 (o per quelle DD-EX o DTS-ES a 6.1).

Il subwoofer è ancora il vecchio Yamaha SW-90 che avevo comprato in fretta e furia agli inizi dell’avventura HT; magari un giorno farò un pensiero a cambiarlo con un Chario o con un Velodyne (la Rolls Royce dei subwoofer).

NAS (network attached storage): Qnap TS-109 II

Si è parlato prima di come la Tv, l’amplificatore e la PS3 siano attaccate via ethernet (con cavi cat 5e) alla rete domestica e siano “client” di media server che possono offrono la condivisione di foto/musica/video e possono risiedere su PC (ad esempio se montano Windows Media Player 11) o come nel mio caso su un “NAS”.

I NAS Soho sono in pratica degli hard disk di rete che possono “vivere” autonomamente senza essere attaccati ad un pc (come avviene per gli hard disk esterni USB) e che montano al loro interno un vero e proprio sistema operativo (nel caso del mio un kernel Linux) che aggiunge funzionalità e servizi molto utili. Il grosso vantaggio rispetto ad un PC tradizionale è quello del consumo elettrico (15 watt contro i 2/300 di un pc) e della silenziosità (il mio è fanless – senza ventola – e il disco Western Digital Caviar da 1 Tb che ho scelto è uno dei più silenziosi; diciamo 30db al massimo).

Oltre a fare da file-server per i contenuti multimediali di cui sopra e per i dati del mio PC di quello di Silvia (es. documenti Office, disegni autocad, backup, finalmente centralizzati e non sparsi), il Nas può renderli disponibili anche da remoto (ha un ftp server e un webserver che associati a un dns dinamico lo rendono sempre disponibile ovunque). E se ci siamo persi quella puntata di Lost o vogliamo anticipare i nostri amici scaricando la nuova serie in anteprima ? (lo so è illegale… mica ho detto che lo faccio !). Il Nas ha a bordo un client Emule e uno Bit-torrent con il quale potete trasformarlo in una Download Station che lavora per voi di notte (tanto è silenzioso) o di giorno quando non ci siete.

Può essere usato come print server, come apparecchio di sorveglianza se ci attaccate una video camera IP, se avete un Ipod come Itunes Server, e se siete degli smanettoni LAMP (non è il mio caso) sappiate che troverete anche phpMyAdmin, Joomla!, MySQL e SQLite. Insomma anche qui manca il caffè e poi siamo a posto.

Telecomando universale: Logitech Harmony One

Dopo qualche giorno d'uso del mio impianto ho sentito che "mancava" qualcosa e quel qualcosa era un telecomando universale che sostituisse i 4 o 5 attualmente in uso. La prospettiva infatti di usarne almeno tre (tv, ampli e decoder sky) anche solo per guardare 5 minuti di TG non era molto allettante e non ho quindi esistato più di tanto a a procurarmi il piú nuovo dei telecomandi universali Logitech al momento sul mercato: l'Harmony One.

Il bello di questa serie di telecomandi è lo sterminato database di dispositivi che lo accompagna: il mio Kuro (uscito da poche settimane) era già presente e quindi si ha quasi la certezza che tutti i propri telecomandi siano ben emulati e non bisogna perdere tempo a "insegnare" i vari tasti uno a uno. Tutto si basa sulle "Activities", ovvero delle "macroattività" come "Guarda la Tv", "Guarda un DVD", "Ascolta un CD" che accendono/spengono i dispositivi che servono e li configurano nel modo giusto (settando gli ingressi giusti ad esempio). Premendo "Guarda TV" ad es. io ottengo l'accensione del MySkyHD, l'accensione della Tv sull'ingresso HDMI3 e l'accensione dell'onkyo sull'ingresso Cbl/Sat: tutto in un colpo solo ! Se poi premo "Ascolta Radio" si spengono mySky e TV e l'onkyo passa su ingresso Tuner...goduria! Il software che personalizza queste attività è veramente ben fatto ed "intelligente": su GuardaTV ad es. mi ha chiesto se la regolazione del volume doveva agire sulla TV o sull'Ampli (per poterci associare Vol+ e -) ed inoltre "sapeva" che il mio Onkyo gestisce il multi-room e quindi a quale Zona era destinato!

Altre chicche sono la possibilità di farsi una lista di canali "preferiti" con l'assegnazione di una label testuale o addirittura dell'immagine del Logo dell'emittente (che ho subito scaricato dal sito sky.it; molto cool!!) e quella di potersi personalizzare qualsiasi tasto fisico o virtuale a piacere.

Per quanto riguarda la PS3 che purtroppo ha un telecomando Bluetooth (solita Sony che vuole stravolgere gli standard!!), il "trucco" sta nel comprarsi un ricevitore infrarossi USB, di solito abbinati a telecomandi universali (che poi si butta) dal costo sotto i 10 euro.

Varie: Pc, Networking, cablaggio e arredamento

La parte di distribuzione della rete prima era affidata solo al router UsRobotics 9106 che non mi ha dato mai nessun problema: un muletto che è acceso 24/7/365 da almeno tre anni. La parte di connessione alla ADSL a 7 Mb e di access point wirelles continua a svolgerla perfettamente, mentre per la parte cablata ethernet ho preferito un economico ma funzionale switch 3Com a 1 Gbit (soprattutto per accedere al NAS dal mio notebook dockato con la massima velocità).

Per la prima volta in molti anni ho abbandonato il classico PC Desktop ed ho quindi dato l’addio al Media Center HP che in questi ultimi 3 anni ha svolto egregiamente le funzioni di VPR (ma non tutte le altre funzioni previste ed io personalmente considero persa la battaglia di Microsoft di imporre i Media Center di XP o di Vista come apparecchi casalinghi). I due notebook Dell (il mio Latitude 830 e l’Inspiron 6400 di Silvia) sono quindi ad oggi gli unici pc in casa.

Dato che i notebook di oggi sono potenti e performanti, ho deciso di avere due docking station fisse uguali a casa e in ufficio per evitare plug/unplug quotidiani e di usare a casa il favoloso monitor Dell 24” in configurazione Extended Desktop. La docking station Dell prevede un’uscita DVI e quindi tramite un lungo (e costoso) cavo HDMI/DVI, ho la possibilità di usare il Kuro 50” come monitor del PC (il desktop di Vista si vede fantasticamente e anche la riproduzione di filmati tramite Windows Media Player o VLC Media Player è ottima, bisogna solo ricordarsi di switchare il mode Video/PC sul Kuro). La parte audio è affidata ad un cavo coassiale digitale Spdif che consentirebbe anche il trasporto di colonne sonore 5.1.

Ultime note sull’arredamento. La vecchia posizione della Tv sotto la finestra era improponibile per le dimensioni aumentate del plasma e serviva quindi trovare una sistemazione alternativa e un qualcosa che lo potesse sorreggere. Scartata l’ipotesi delle staffe al muro (esteticamente attaccato al muro una tv piatta è molto bella, ma i cavi ??) ho optato per un semplice mobile porta-tv trovato e comprato su internet e che svolge benissimo la sua funzione, nascondendo i cavi all’interno della colonna centrale e con attacchi universali per la maggior parte dei pannelli.

Poiché 10 anni fa molti dei cavi necessari neppure esistevano (i DVI/Hdmi per esempio…) e dato che la disposizione delle casse è cambiata almeno 3 volte, è ovvio che nessuno dei cavi che mi servivano era posato sottotraccia. Ho quindi dovuto ricorrere a canalette-battiscopa e per non avere problemi di spazio (chissà il futuro cosa ci riserva) ho montato quelle di dimensioni maggiori a 5 scomparti in cui ho potuto tra l’altro dividere le varie tipologie (diffusori da 2.5mm, ethernet, video, coassiali, alimentazione, ecc.)

Ringraziamenti

Il primo grazie va a Silvia per avermi sopportato e supportato in toto e per il lavoro fisico cui si è prestata (è lei l’artigiano di casa, io -come si dice in gergo- “ho le mani tonde”). Un grazie di cuore a Ivo (papà di Silvia) per l’enorme lavoro nella posa delle canalette; senza il suo supporto sarebbe stato impossibile. Grazie ai colleghi Silvano e Federico per l’aiuto nella preparazione di vari cavi auto costruiti, e a Alberto per il "buco nel Ciatti". Un doveroso ringraziamento va anche a Onlinestore.it (Herr Otto e Frau Dorotea) sito presso il quale ho comprato l’ampli e il Tv che mi hanno fornito un ottimo servizio (quell’ 08/08/08 nel quale il Kuro arrivava, Otto -nomen omen- mi avrà telefonato almeno otto :-) volte dandomi in tempo reale la posizione del camion con la merce !!).

Links

Di seguito una serie di link che mi sono stati utili nelle varie fasi di scelta e poi quelli in cui ho finalizzato gli acquisti:

Forum e Newsgroups:

E-Commerce (tra parentesi cosa ci ho comprato):

Foto

In questa pagina alcune foto della mia sala mansardata home theater.

Mappa Grafica

Cliccando sul preview della mappa grafica ne vedi una versione zoom più grande.