Spicchi di Alto Adige
Riporto qui alcune note sulle zone che frequento maggiormente e che mi sento di
consigliare vivamente per una visita o un soggiorno.
San Genesio e l'Altipiano del Salto
Ogni volta che ci vado (in bici spesso, a piedi negli ultimi tempi) rimango sempre
affascinato ! I boschi di larici e i prati verdissimi mi fanno restare a bocca aperta
ogni volta, anche considerando quanto sia vicino alla città (trafficata e piena
di smog). In una decina di minuti di macchina, o con una funivia che parte dalle
passeggiate del Talvera si raggiunge in un attimo un vero paradiso per amanti delle
escursioni, di bikers e di fantini e amazzoni (si possono cavalcare i famosi Avelignesi).
E se vi piace la cucina tipica contadina non avete che l'imbarazzo della scelta
tra i molti masi che offrono piatti spettacolari.
Il mio giro in bici preferito parte dall'Edelweiss, raggiunge la chiesetta di Langfenn,
si inerpica per il Jenieser joch (passando sotto gli Omini di Pietra), raggiunge
la Möltner Kaser dove ci si abbuffa di Spiegeleier (uova, patate e speck) per poi
ritornare tra prati e sentieri tecnici al punto di partenza: un anello da fare in
2 orette che considero uno dei più bei giri in MTB della zona.
A piedi invece consiglio sempre partendo dall'Edelweiss di puntare sul maso Wieser
e tornare passando per il Locher.
Bletterbach
Il Bletterbach è un canyon dell'Alto Adige che si trova ai piedi del Monte Corno,
nei pressi del paese di Aldino, è la più grande gola dell'Alto Adige.
Il canyon è sicuramente molto interessante dal punto
di vista geologico, in quanto si ha la possibilità di osservare le strutture delle
gole profonde e contemporaneamente la creazione delle Dolomiti .
Lungo il percorso si possono ben distinguere i diversi strati, sovrapposti l'uno
all'altro, i quali contengono moltissime tracce di rettili e reperti fossili (anche
lumache).
Renon
Si può fare un discorso analogo a San Genesio: pochi minuti di macchina o con una
funivia che parte addirittura dal centro della città e sei in paradiso! Non per
niente l'altipiano è stato in passato il classico posto dove i bolzanini facoltosi
compravano la "seconda casa" per trascorrere le caldi estati al fresco; ed oggi
ammiro molto ed invidio coloro che abitano in questa meravigliosa zona e scendono
al mattina in città in funivia per il lavoro.
Da vedere e da fare c'è molto...le Piramidi di Terra, il Trenino a scartamento ridotto,
i paesini di Collalbo, Soprabolzano o Longostagno, passeggiate e sciate sul Corno
del Renon o una visita al Museo delle Api di Costalovara.
Alpe di Siusi
Non é una zona che frequento moltissimo (stupidamente), ma ogni anno mi riprometto
di dedicarci più tempo in estate o autunno.
L’Alpe di Siusi, che si trova a un’altitudine che va dai 1680 ai 2350 metri sopra
il livello del mare, con i suoi 57 kmq di superficie, rappresenta il più grande
altipiano d‘Europa e garantisce un’indimenticabile esperienza di bellezza a tutti
i suoi visitatori. E' circondata dall’imponente massiccio montuoso del Gruppo del
Sassolungo con il Sassopiatto, Sassolungo e Punta Grohman, dal famoso parco naturale
dello Sciliar con il massiccio montuoso del Catinaccio, dalla vista sulle Odle fino
alle vette delle montagne di 3000 m delle Alpi settentrionali e naturalmente dallo
Sciliar con la sua Punta Santner
Lo Sciliar, che raggiunge un’altitudine di 2563 m ed è pure visibile da Bolzano
è circondato dai paesi Castelrotto, Siusi allo Sciliar e Fiè con le loro numerose
frazioni, come S. Michele, S. Oswaldo, S. Valentino, S. Costantino, Tagusa, Tisens
e altre. Queste offrono una moltitudine di notevoli attrazioni come chiese, cappelle,
castelli, rocche, rovine e conventi.