Hockey: nelle giovanili del Bolzano
Ho passato praticamente tutta l'infanzia ed adolescenza dentro il Palazzo del
ghiaccio di via Roma. Molti dei miei compagni di squadra (Niki Scudier, Massimo
Fedrizzi, Daniele Giacomin) hanno fatto fortuna in serie A; e con molti altri un
paio di anni più grandi me (Casciaro - colui che mi ha iniziato all'hockey- Oberrauch,
Laurati, Melega, Mauro Giacomin) ho condiviso spogliatoi, allenamenti, e scherzi
da nonni / bocia che poi abbiamo a nostra volta riversato sui più giovani (ricordo
dei piccoli e già bravi Alderucci e fratelli Timpone).
Ho avuto come allenatori due brave persone: Marietto Scudier (il papà di Niki) e
il "vecchio Jarda" -Jaroslav Pavlu, papà di Martin. Entrambi mi hanno insegnato
ovviamente la tecnica e il gioco ma anche e soprattutto lezioni di vita che solo
lo sport di squadra può dare: dall'accettare le sconfitte (poche per fortuna...nell'anno
dello scudetto 82/83 siamo stati IMBATTUTI), al rispetto dell'avversario, dallo
spirito di squadra (far giocare il compagno più forte di te per vincere insieme)
al lavoro duro e tenace (ore di scatto-freno e di "pince").
Stranamente ho più ricordi e flashback di momenti "fuori dal ghiaccio" che non di
azioni di gioco: le trasferte in pullmann, i panini dopo la partita, il the bollente
negli intervalli, le corse per mettere la tuta di sudore sui termosifoni, le ragazzine
fuori dallo spogliatoio, gli allenamenti del sabato senza la "roba"...bello !
H.C. BOLZANO WÜRTH ALLIEVI
CAMPIONI D'ITALIA 1982/83

In piedi da sinistra: Mario Scudier (allenatore), "Frankie" (aiuto), Sandro Rizzetto,
Mirko Veneri, Hannes Larcher, Daniele Giacomin, Maurizio "Niki" Scudier, Alessandro
De Nardi, Massimo Casula, Massimo Fedrizzi, "Condor"
Seduti da sinistra: Stefan Blasinger, Stefan Mair, Renato Cappuccio, S.Larcher,
Gualtiero Gualtierotti, R. Oberrauch, Andrea Tosi